Merende per la scuola

Pubblicato il 8 settembre 2009 da • Ultima revisione: 7 agosto 2014

La settimana scorsa parlavamo di cibi sani per fare degli spuntini, e nei commenti è venuta fuori una discussione interessante: in alcune scuole elementari è vietato portare merende ‘casalinghe’ per motivi di cosiddetto ordine pratico: sporcano, sono unte, ecc…

Ammetto che la cosa mi ha scandalizzato non poco: possibile che le maestre possano imporre alle famiglie di preferire le merendine confezionate, alle crostate fatte dalla mamma?

Anche nella vostra scuola succede così?
Come vi organizzate?

In questo post voglio cercare di raccogliere una serie di consigli e ricette per preparare la merenda di scuola ai nostri bimbi. Volete condividerle?
Se vi va, lasciate la vostra ricetta, e ne faremo un PDF che le raccoglie tutte.

Quali merende alternare?
Secondo me è molto importante abituare i bimbi a non mangiare sempre la stessa cosa. Certo, io per prima la sera o la mattina presto sono molto pigra e so che è faticoso pensare ad una merenda sempre nuova per la scuola.
Ma non sempre occorre preparare qualcosa di fantascientifico.

Ecco qualche idea per variare la merenda:

Frutta secca:
Uva passa, mandorle, anacardi, noci e nocciole, arachidi non salate sono perfette da mettere in un piccolo contenitore ermetico anche se siamo di fretta. In questo caso è bene non esagerare con le quantità: 30-40gr di frutta secca sono sufficienti.

Frutta disidratata:
Banane e mele, mango e papaia, cocco, fichi, albicocche, datteri, … in commercio se ne trovano di tipo biologico, o comunque senza troppi zuccheri aggiunti, e fanno un gran bene. In più, saziano in fretta e forniscono una giusta dose di energia. Anche in questo caso, non più di 2-3 pezzetti di frutta di media misura.

Frutta fresca:
Ma i vostri ragazzi sono abituati a mangiare la frutta? Spesso noi mamme diciamo che i nostri bimbi non mangiano nè frutta, nè verdura, ma in realtà è solo che noi non glieli proponiamo mai, oppure li cuciniamo in modo sbagliato… o ancora siamo i primi a non mangiarli!
Per merenda, chiusi in un contenitore ermetico, vanno benissimo mele a pezzetti, banane, pere, uva, mirtilli, susine… Meglio proporli già puliti e senza semi, così sarà più facile mangiarli e soprattutto non ci saranno scarti da mettere in cartella.

Barrette ai cereali:
In commercio ne esistono di molti tipi, preparate anche con l’aggiunta di miele o cacao, biologiche e non. Ma le barrette non sono difficili da preparare in casa, e per esempio quelle di Sigrid sono perfette, se riusciamo ad organizzarci per tempo.

Tramezzini e panini:
Se avete la macchina del pane, è tutto più semplice: visto che fa tutto da sola, dobbiamo solo ricordarci di programmarla per tempo. Se prepariamo dei pani speciali (per esempio alle olive, o con i pomodori secchi, o con i formaggi…), allora possiamo offrire per merenda semplicemente due fette di pane. Altrimenti possiamo preparare dei panini classici.
Se acquistate il pane fresco, potete congelarlo tagliato a metà e scongelarlo direttamente al mattino: basta tirarlo fuori dal freezer un’oretta prima di uscire e farcirlo. Per l’ora della merenda sarà perfetto.
Se usate pane confezionato, leggete bene le etichette. Alcuni pani troppo raffinati (per esempio il pane bianco da tramezzino) contengono alcool. Non sempre sono graditi ai bambini!
Si possono usare pane in cassetta morbido (il pancarrè destinatelo solo ai toast cotti, se non volete far soffocare i vostri figli!), panini all’olio o i classici panini del nonno, al latte.
Prediligete le farciture semplici: nutella o marmellata (senza esagerare), prosciutto cotto e formaggio non salato, mozzarella e prosciutto cotto, frittata cotta al forno (così non unge), zucchine grigliate e mozzarella (per evitare che la mozzarella faccia acqua, fatela scolare su carta da cucina prima di usarla). Una volta ogni tanto anche pane e salame va bene!
E poi l’immancabile toast, con prosciutto cotto e formaggio.

Merende salate:
A molti bimbi piace mangiare salato: allora perfetti i tocchetti di parmigiano da mettere nel contenitore ermetico, oppure il prosciutto cotto, magari tagliato a dadini. Possiamo accompagnarli con dei cracker di vario tipo: integrali, all’olio d’oliva, ai semi di sesamo (occhio alle allergie!), oppure con dei grissini.
E poi ci sono i Muffin salati (e dolci), come segnalato da Silbietta la scorsa settimana: con le zucchine, le carote, l’uvetta, mela e cannella…

Merende dolci:
Oltre alla crostata (che però abbiamo detto che non in tutte le scuole è permessa), possiamo preparare dei pandispagna morbidi, un ciambellone, una torta alle carote, o una torta margherita o un plum cake allo yogurt. Altre alternative con la MdP possono essere i pani dolci, con l’aggiunta di miele, uvetta, noci…
Brioches e biscotti fatti in casa sono perfetti, e anche delle bustine di cereali e cornflakes.

Inizio con alcune ricette facili da preparare:
- Crostata di marmellata fatta in casa;
- Pizza e focaccia fatte in casa;
- Pane alle olive;
- Tramezzini e panini con varie farciture;
- Ricette salate con la MdP;
- Ricette dolci con la MdP.

Altre idee sui blog:

Biscotti:
- Biscotti alla panna senza uova, La Casa di Betty;
- Biscotti di frolla al cioccolato, Il mondo di Adrenalina;
- Biscotti integrali al miele, FrancescaV;
- Biscotti cocco e avena, Cavoletto di Bruxelles;
- Frollini bicolori al cioccolato, Il pranzo di Babette;
- Biscottini cioccolato e mandorle, Undici Mesi;
- Biscottini di riso, Undici Mesi;
- Biscotti ‘puzzle’, Tempo di cottura;
- Stelle di pistacchi, Cuoche dell’altro mondo;

Brioches e merendine:
- Scones con gocce di cioccolato, Il mondo di Adrenalina;
- Saccottini, La casa di Betty;
- Panini tipo Pangoccioli, La casa di Betty;
- Cornetti di pan brioches, Anice e Cannella;

Torte e muffin:
- Muffin cioccolato e zucchini, Il Cavoletto di Bruxelles;
- Crostatine di mele, Undici Mesi;
- Torta cioccolato e cereali, Tempo di cottura;
- Torta allo yogurt con sciroppo d’acero e vaniglia, Calme et cacao;
- Tortine al succo d’arancia, Cuoche dell’altro mondo;
- Torta di banane e cocco, Cuoche dell’altro mondo;
- Torta morbida, Castagna matta;
- Muffin yogurt e mirtilli, Dolci a gogo;

Da scaricare:
- 30 idee per la merenda, Il Cavoletto di Bruxelles;
- Raccolta di merende, Blogtsunami;
- Raccolta ‘La mia torta di mele’, Essenza di vaniglia.

Vi va di condividere le vostre ricette per farne un bel PDF? :gift:



Commenti

93 Commenti per “Merende per la scuola”
  1. Beta scrive:

    Grazie, alcune proposte sono davvero interessanti.
    Io cerco di variare, un giorno dolce uno salato, perciò: crackers (normali o con il pomodoro), schiacciatine (normali o pizza), pane fatto in casa (da solo se pane dolce, oppure panino con prosciutto o marmellata e qualche rara volta nutella se è pane normale), fetta di dolce fatta in casa, yogurt (dalla 2^/3^ elem. che così si corrono meno rischi di sbrodolamenti), frutta (banana, mandaranci o uva quando è stagione, mela sbucciata e passata con il succo di limone), barrette di riso soffiato, biscotti (sia fatti in casa sia confezionati tipo Ringo…). Se hanno palestra o piscina aggiungo un succo di frutta, altrimenti c’è l’acqua (del rubinetto :lol: ). In caso di piscina poi è gradito dalle maestre un pezzetto di cioccolata (soprattutto se l’ora di piscina è subito dopo la merenda, in questo caso mangiano la cioccolata per avere energia immediata e dopo fanno una merenda leggera). Comunque, le maestre dei miei figli, non pongono grossi divieti (certo merende unte o pastrocciose sono preferibilmente da evitare) l’unica cosa obbligatoria sono il contenitore per la merenda e un tovagliolo (da usare come tovaglietta nel caso in cui si sia costretti a fare merenda in classe). :ape: (mi piace troppo st’apina!)

  2. quasimamma scrive:

    Come sempre sei la borsa di Mary Poppins delle idee (ci sono anche le mie!!! :perte: ).
    La frutta secca la mia Gigietta la adora già adesso: mi chiede sempre gli “anatroccoli” (anacardi)!

  3. solitaMente scrive:

    L’anno scorso ho trovato spettacolare l’iniziativa di una delle maestre di scuola materna di mia figlia e cioè far mangiare la frutta che, di solito viene data dopo il secondo e contorno all’ora di pranzo, come merenda di mezza mattinata. Questa trovata ha lasciato di stucco tutte le mamme della classe perchè TUTTI i bimbi (ma proprio TUTTI!!!) mangiavano la frutta lasciando vuota la cesta assegnata a loro!
    Provare per credere!

  4. Claudia-cipi scrive:

    forse ancora per un po’ mi salvo… forse…
    ma questo articolo te lo chiederò quando sarà il momento, perchè tanto il link me lo salvo, ma poi sicuramente dimenticherò dove l’ho salvato… :scus:

  5. fiocco72 scrive:

    Io ho due figli con due esigenze diverse…Il piccolo che frequenterà la terza elementare, per la merenda non portiamo nulla, perchè è compresa nel buon pasto, dunque solitamente gli viene data la frutta, che altrimenti non magnerebbe dopo il pasto, c’è sempre il pane e a volte alternano con succo di frutta, crostatina, pane e cioccolato o pane e marmellata. Mentre per il grande che frequenta le medie la merenda la dobbiamo portare noi e non ti nego che è sempre un bel dilemma, se fosse per lui vorrebbe sempre patatine come i suoi amici, io gliele concedo una volta alla settimana, non solo non fanno benissimo, ma per lui che tende ad ingrassare sono micidiali. Solitamente preferisce il salato, foccaccia, pane e prosciutto, crackers, schiacciatine, crostini…Mi sono stampata il tuo articolo, perchè è molto interessante.

    • Mamma Felice scrive:

      Io mi sento molto sensibile sull’argomento alimentazione, perchè ho avuto grossi problemi da giovane, che adesso mi porto dietro. Credo sia l’unica cosa su cui ho davvero paura di ‘fallire’ con mia figlia: non voglio che il cibo sia una preoccupazione, per lei, e vorrei che in questo modo imparasse ad amarlo senza esserne schiava.

  6. La cosa in effetti è un po’ più complicata: per la merenda di metà mattina le maestre preferisono comprare delle cose che vadano bene per tutti, per evitare che girino cose che non vanno bene a chi magari ha qualche allergia. Anche qui, ed era così anche al nido, usano la frutta avanzata dal pranzo del giorno prima per la merenda del mattino, abbinata a crackers, yoghurt e cose simili. Tra l’altro quest’anno il mio comune, che su cento ne fa una giusta, aderisce alla campagna Imbrocchiamola e utilizzerà solo acqua del rubinetto, destinando i soldi dell’acqua in bottiglia all’acquisto di frutta.

    Per quanto riguarda il fatto di non portare cose fatte in casa solitamente non è una cosa stabilita dalla scuola per evitare che si sporchi, ma dalla ASL per motivi igienici. Almeno qui anche per compleanni e simili si può usare solo cibo comprato (supermercato o pasticceria) con indicata data di scadenza e ingredienti. Da un lato meglio perché è una forma di tutela, dall’altro è un modo per ingrassare i panifici, e fa un po’ ridere se si pensa che ogni tanto chiudono una mensa scolastica perché metà bambini hanno la salmonella…è un po’ come il discorso del latte fresco dei distributori, più che questioni di sicurezza ci sono dietro questioni di interessi economici, ma qui il discorso si fa troppooo lungo

    • Mamma Felice scrive:

      Proprio ieri infatti leggevo un articolo di Repubblica sulle condizioni delle mense scolastiche… direi che sarebbero meglio mille volte le torte di mamma, piuttosto della salmonella 8O

  7. Ecco, io poi non ho letto scuole elementari e parlavo dell’asilo :oops:

  8. polepole scrive:

    … per noi è ancora presto per parlare di merende a scuola ma in effetti quella della frutta fresca mi sembra una buona idea: anche al nido che abbiamo visitato la propongono per la merenda comune a metà mattina…
    Se riesco, oggi preparo delle “palline alle mandorle” che potrebbero andare bene come snack, anche per quei grandi che non possono fare a meno della merendina delle 10,30 (ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale… :fiu: :fiu: :fiu: )

    E poi un’idea: magari per evitare di sporcare potremmo preparare nei contenitori ermetici anche le torte già tagliate a quadrotti e fornire i pargoli di mini-forchettina di plastica (tipo quelle per le olive, no so se mi spiego…): quest’estate con la pm ha funzionato per la merenda sulla spiaggia con l’amichetta, a base appunto di frutta fresca! Facevano le signore, le due monelle, con tanto di apparecchiatura sull’asciugamano… l’ordine è durato 5 minuti, ma siamo riuscite a non farle spiccichicciare più di tanto!!!

  9. cinzia scrive:

    Questo post mi casca a fagiuolo…. sono un pò disperata in tal senso… ora vi spiego…

    la settimana prossima mia figlia come tanti vostri bimbi inizierà
    la prima elementare… i suoi orari saranno i seguenti:
    lun – ven 08.30/12.30 mensa 14.00/16.30
    merc. 08.30/12.30

    Mia figlia non è una mangiona, mangia sempre le solite cose
    e mi sto già preoccupando x i 4 gg che starà in mensa, ho paura che
    mangerà molto poco e poi però deve tirare fino alle 16.30

    CHiedo alle mamme che sono già entrate nel mondo della scuola (visto k ai miei tempi si facevano 24 ore settimanali … i bimbi faranno l’intervallo a metà mattina sicuramente, ma al pomeriggio sapete se si fermano per la merenda oppure si fa a casa?
    Scusate la domanda sciocca, ma mi chiedo come farà mia figlia a reggere mangiando poco a pranzo, una colazione non molto ricca e una merendina o altro alla mattina….

    • Mamma Felice scrive:

      Ma la mensa alle 14? Ma non è tardi?

      • Beta scrive:

        Io presumo che la mensa sia della 12.30 alle 14.00 (almeno da noi, è così!)

        • Mamma Felice scrive:

          Sì, mi sa che ho letto male :lol:

        • cinzia scrive:

          Esatto… la mensa è dalle 12.30….

          • Anna scrive:

            Mia figlia inizia la terza elementare sono due anni che non mangia a scuola.
            Sono stata richiamata dalle maestre e anche dal preside. Lei digiuna proprio. La merenda non si puo’ portare da casa quindi salta anche quella. Il problema e’ suo visto che non e’ un problema allergico ma di gusto.
            Anche io come Barbara ho avuto tanti problemi con il cibo e ne pago ancora le conseguenze come lei. Per questo non ho mai insistito con mia figlia. Ma ora mi pento. Dal lato opposto mia figlia ha un problema con il cibo. Mangia solo carne senza condimenti alcuno, verdure SENZA sale e SENZA olio e pasta in bianco. Salutista di sicuro, ma a mio avviso pur sempre un problema. Ma come faccio a dirle di mangiare quando io sono obesa?
            Che esempio le do? Credo che in fondo in fondo abbia paura di diventare come me. E’ triste e doloroso.

    • Beta scrive:

      I miei che hanno sempre mangiato molto poco (…e freddo!) anche a casa, quando gli è capitato di mangiare in mensa (centri estivi o alle medie per la grande) per emulazione mangiavano tutto (e chissà perchè era anche buono! :roll: ) … ti auguro che funzioni così anche per la tua bimba, magari i primi giorni sarà un po’ più difficile, ma poi una volta ambientata… ma soprattutto (secondo me) non trasmetterle ansia se dovesse mangiare poco, aumenta un po’ la merenda e preparane una di sostanziosa per quando arriva a casa :D

      • cinzia scrive:

        All’asilo non è stato così per noi purtroppo… mangiavo poco anche li… :argh:

        Il fatto è che in questi gg le chiedo che cosa portiamo a scuola x l’intervallo della mattina e lei non sa cosa vuole…. briosche, creacker, barrette, biscotti, torta, focacce … non c’è niente che voglia mangiare con piacere… le uniche cose che mangia volentieri sono con il cioccolato, tipo kinder cereali, tronky, ecc… so che non è il massimo… :roll:

  10. quasimamma scrive:

    ..però adesso che ci penso, uno spuntino alla mattina anche per i grandi dovrebbe andare bene, o al massimo per quello dl pomeriggio! Non va bene stare da mezzogiorno alla sera senza niente in pancia! Me lo ha detto anche il mio dietologo!
    Uff, intanto vado a farmi un caffè..

  11. l'erinni scrive:

    bello il tuo blog e bello questo post!
    mi permetto solo un’osservazione (oltre a concordare sul fatto che è l’asl ad imporre le norme di igiene… poi è vero che ci sono mense pessime, ma si spera siano eccezioni…): io sono mamma di due bambini, uno dei quali allergico all’uovo. nella classe dell’altro, invece, ce n’è uno gravemente allergico al latte.
    i bambini, si sa, sono curiosi, vogliono assaggiare dagli altri: se mio figlio piccolo (o l’amico del grande) mangiassero la frutta secca (portata così, ma anche contenuta in una torta fatta dalla mammma del compagno di classe, che so, nella torta di carote fatta con farina di mandorle, nel plum cake con le uvette…), avrebbero uno chock anafilattico: la frutta secca è istamino liberatrice: se sei allergico a qualcosa, rischi la pelle.
    insomma, forse non sempre è un male se non si lasciano portare merende da casa…
    da noi (sia all’asilo che alle elementari) la merenda la dà la scuola: pane e marmellata o frutta o yogurt (ovviamente, non a chi è allergico al latte): forse sarebbe un bene se fosse così dappertutto, per evitare problemi…
    certo, però, che i tuoi suggerimenti sono ottimi per le merende del pomeriggio, a casa!!
    grazie!

    • cinzia scrive:

      Ciao… quando parli di merenda che da la scuola ti riferisci a quella della mattina o del pomeriggio?

      Grazie

    • Mamma Felice scrive:

      Ciao e benvenuta! Il tuo intervento è molto utile: sicuramente con i bimbi piccoli, in caso di allergie così gravi, occorre la massima attenzione. Per esempio ai miei tempi dalle elementari in poi la merenda era a carico della famiglia (io ho sempre fatto il tempo ‘normale’): in quel caso, preferisco sicuramente la merenda di mamma.
      Al nido di mia figlia, invece, come dici tu, la merenda viene fornita dalla scuola e stanno molto attenti a seguire le indicazioni alimentari date dalle famiglie: di solito danno frutta fresca, yogurt e cereali. Ma in effetti con mia figlia il problema non si pone, perchè lei mangia anche l’insalata di borlotti con il cipollotto :lol:

  12. sabina scrive:

    :occhioni: sono commossa… hai citato anche me :occhioni:

    bella raccolta! ;)

    • Daniel scrive:

      SueC’e8 molto di vero quando dici che lo scopo ulmito della letteratura e8 scoprire livelli sempre diversi di comunicazione, superandosi di volta in volta. Anzi, secondo me e8 lo scopo di tutto cif2 che e8 arte.Ma, mi spiace, contesto con tutte le mie forze che l’idea che letteratura di intrattenimento sia un ossimoro. Shakespeare scriveva per divertire (quanto meno le opere teatrali). L’opera di Tito Maccio Plauto non si distingue certo per gli iperuranei concetti che raggiunge, e non c’e8 dubbio che sia stata scritta per intrattenere. Eppure giustamente nessuno dubita che costoro abbiano fatto letteratura, di livello supremo nel caso di Shakespeare.I libri scritti ( scritti bene: non parliamo di monnezzoni) esclusivamente per intrattenere hanno un merito che deve esser loro riconosciuto: fanno avvicinare la gente alla lettura.E senza questo, senza lettori avvezzi alla lettura,il messaggio della ricerca letteraria sarebbe qualcosa di fine a se stesso, non avrebbe alcun destinatario.Domanda: e su cosa avrebbe dovuto far riflettere l’ Orlando Furioso di Ariosto? Il genere e8 fantastico, l’opera e8 stata scritta per intrattenere la corte degli Estensi. Quindi e8 monnezza?

  13. Betty scrive:

    Qui da me per quanto rigurda la merenda dei bambini non ci hanno posto limiti, anzi le maestre ci hanno conigliato di evitare le merendine confezionate, meno male :D !
    L’unico vincolo ce lo hanno imposto (la direttrice) per quanto riguarda i compleanni: evitare di portare dolci fatti in casa 8O !
    Grazie per avermi citata e l’idea del pdf con le ricette mi piace molto.
    Posso risponderti con una serie di link?
    Le mie ricette son tutte sul blog e non mi allontano molto da quelle perchè sono le più collaudate e so per certo che mia figlia le mangia.

  14. Betty scrive:

    A mia figlia piace molto la focaccia e ogni tanto (evitando di dare sempre la stesse cose e per variare durante la settimana) le faccio questa che lei adora
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/02/focaccia-prosciutto-cotto-e-formaggio.html

    ma non disdegna nemmeno questa però (i pomodori on li gradisce molto, ma sono cotti e non me la rifiuta)
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/08/focaccia-pomodori-e-cotto.html

    Certo è che queste focaccie possono essere riepite come si vuole anche dopo cotte come queste
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/09/focaccie-al-latte.html

    Per i toast evito di comprare il pancarrè confezionato e faccio il panbrioche che poi farcisco con nutella, prosciutto crudo e philadelphia o solo formaggino e una velata di pomodoro crudo (che lo mangia per farmi solo piacere) la marmellata la odia mi figlia però riesto a farle mangiare questa tortina
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2008/12/la-mia-torta-di-mele.html

    Posso continuare?

  15. Betty scrive:

    A mia figlia piace molto la focaccia e durante la settimana per variare le propongo varie cose.
    Quella che le paice molto è questa
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/02/focaccia-prosciutto-cotto-e-formaggio.html
    ma non disdegna nemmeno questa
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/08/focaccia-pomodori-e-cotto.html
    anche se ci sono i pomodori che a lei on piacciono ma qui son cotti e non mi fa storie.
    Porò possono essere farcite anche dopo cotte, come questa
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/09/focaccie-al-latte.html
    e usarla come un panino.

    Per i toast evito di comprare il pancarrè e faccio un panbrioche che uso farcito con la nutella (odia la marmellata mia figlia), prosciutto e philadelphia o semplicemente con galbanino.

    Riesco però a farle mangiare questa torta di mele
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2008/12/la-mia-torta-di-mele.html

    Preparo il Buchteln, ma con nutella o crema (sempre per la storia della marmellata)
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/03/con-molta-calma-ritorno.html

    Posso continuare?

  16. Betty scrive:

    Le preparo il Buchteln, ma con nutella o crema (sempre per la storia della marmellata)
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/03/con-molta-calma-ritorno.html

    Cornettini con ripieno di burro e zucchero
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/03/la-trasformazione-della-mia-torta-di.html
    o questi senza zucchero e uova
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2008/10/cornetti-allo-yogurt.html

    Il caro vecchio Yo-Yo (ohddio speriamo che non si offenda chiamandolo vecchio :mrgreen: )
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/05/yo-yo.html

  17. Betty scrive:

    Se sia ha tempo e pazienza con i lievitati si posso fare anche delle sempatiche merendine a forma di zampette (da farcire logicamente)
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2009/04/zampette-e-fagottini.html

    Le briochine con “tuppo”
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2008/09/briochine-per-la-colazione.html

    Oppure dei muffins senza uova come questi (i primi)
    http://lacasadibetty.blogspot.com/2008/04/i-miei-muffins-e-quelli-di-gz.html

    continuo con i link tra qualche ora ok? ;)

  18. Palmy scrive:

    :perte: Grazie delle splendide e utili segnalazioni che fai, ti leggo spesso…

  19. bombamagagna scrive:

    chiaro che copierò tutte le ricette ;)
    news di ieri pomeriggio, ciccì è ammesso al punto gioco per alcuni ripensamenti :fortuna: :mrgreen:
    vengo qui e a fagiuolo capita questo articolo: la merenda del punto gioco consiste in crackers e succo di frutta :| io vorrei che proponessero frutta o yogurt, ma non si può perchè non hanno la cucina 8O mah..allora se proprio vogliono somministrare merende secche non sarebbe meglio dei cereali integrali di frumento e riso?? (visto che riccardo ne mangia volentieri a palate quando io faccio colazione :heart: ) e poi i succhi contengono chili e chili di zuccheri, mica gli lavano i denti :? e i conservanti? :argh: vorrei proporgli una bella scatola di cereali (più secchi di così) e invece del succo una bella spremuta (se proprio vogliono il confezionato ce n’è).
    e chissà che marche acquistano visto che la merenda ci costa 10€ in più al mese per 2 mattine a settimana 8O

  20. Goga scrive:

    Molto interessanti le idee per la merenda! Sarà d’aiuto per il fine settimana, invece per la scuola,ho scoperto che nella scuola di mia figlia (che va nella prima elementare) la merenda consiste nella frutta che viene data a scuola! Meglio di così :D

    Ah, dimenticavo, vorrei ringraziarti per la ricetta della salsa guacamole! :perte: L’ho provata ed e buonissima! Quella che avevo trovato in commercio non mi piaceva ed adesso non mi devo più preoccupare. Me la faccio da sola!
    Ciao e buona giornata, Goga

  21. Vlindertje scrive:

    Ciao,
    Noi abitiamo a Bologna e qui, sia al nido che alla materna, qualsiasi alimento non confezionato era vietatissimo. Poi quando in caso di sciopero della mensa mancava il pasto, le regole su cosa si poteva dare come panini erano molto severe. Credo che abbia a che fare anche le responsabilità delle maestre/della scuola nel caso qualcuno dovesse sentirsi male.
    Ora la grande è alle elementari, e lì le cose sono più tranquille, qui vuole si porta da casa la merenda del mattino, e può essere qualsiasi cosa. Ma per esempio mia figlia ha detto che la maestra non vuole che porti una fetta di torta perché fa troppe bricciole…
    Vlindertje

  22. Barbara scrive:

    Grazie mi avete dato tutte un sacco di idee…ora domenica inizierò a sfornare qualche cosa…di salato perchè alla mia cucciola piace di più il salato che il dolce…

    Grazie :scus: :perte: :heart:

  23. Mujahida scrive:

    Oh mio Dio…ma davvero vigono tutti questi divieti per delle semplici merende?! Sono sconvolta!!! 8O Non portare la fetta di torta fatta in casa perchè “fa briciole”?! 8O

    Non ricordo chi parlava delle allergie varie…ma forse dimenticate che il 90% dei prodotti confezionati ha la dicitura “prodotto in stabilimento in cui…..” oppure “può contenere tracce di….” e quindi che famo?! :?

    No, scusate….mi pare un abominio privare dei bambini di una sana merenda preparata in casa! Vorrà dire che quando sarà ora di iscrivere i miei -per quanto aspiri all’homeschooling…ma a quanto pare in Italia cercano in ogni maniera di dissuaderti e rischi di trovarti con gli assistenti sociali con il fiato sul collo-, mi informerò a tal proposito…dovessi iscriverli a kilometri di distanza da casa mia!!
    Capisco per le festicciole varie (anche se a questo punto, io mi imporrei perchè le madri portassero prodotti bio), ma in altri casi davvero mi sembra inconcepibile.

    Scusa mamma felice…ti seguo sempre e non commento mai…mi spiace farlo a mò di sfogo. Sono una tris mamma che ci tiene tantissimo alla salute alimentare dei propri bimbi e sapere queste notizie mi rattrista molto.

    Grazie per le idee per la merenda….per adesso nessuno dei miei monelli va nè all’asilo nè alle elementari, ma terrò presenti le ricette per la merenda di casa! Io spesso faccio i muffins (metto olio e non burro)…piacciono perchè più maneggevoli di una fetta di torta e poi…sono una delizia!! Come posso mandarti una ricetta di biscotti allo yogurt?

    Ciao e scusa il papiro…mamma mia se sono logorroica!! :oops:

    • Mamma Felice scrive:

      Ciao Mujahida, benvenuta! :rosa:
      Se ti va di mandarmi la ricetta, scrivimi una mail (l’indirizzo è nella testata del sito) oppure usa il form ‘suggerisci un argomento’.
      Grazie per il tuo commento!

    • Claudia-cipi scrive:

      mi sa che il vero problema per cui fanno problemi per la merenda è che nella prodzione casalinga non ci sono i controlli che ci sono in quella industriale e si vogliono parare il didietro, perchè se succede che poi un bimbo sta male, sono cavoli amari per tutta la struttura.
      perchè tu lo sai cheusi prodotti buoni e non scaduti per i tuoi figli, ma come puoi essere sicura che anche tutte le altre persone lo facciano?

      • Mujahida scrive:

        Ma se davvero dipendesse dalle asl, mi domando, perchè ogni scuola agisce a proprio modo? Io ho frequentato un istituto privato di preti gesuiti…elementari, medie e liceo. Vi assicuro che le restrizioni e la severità e il rigore in molti ambiti era davvero rigidi. Eppure la merenda me la preparava mia madre, senza alcun tipo di problema. A meno che un prodotto non sia scaduto da molto tempo, è difficile stare male (un mal di pancia, magari…che potrebbe tranquillamente essere provocato dallo stesso pasto della mensa, che non mi risulta sia di buona qualità ovunque). Personalmente ritengo tutto ciò esagerato in ogni caso. Chi mi garantisce la qualità e l’integrità dei prodotti di una mensa? Non so….chiaramente ogni mamma ha la propria opinione, io rimango ferma sulla merenda genuina di casa! ;)

        • ma infatti la restrizione di tipo “sanitario” riguarda più le torte di compleanno e cose simili, per evitare avvelenamenti da salmonella, botulino e simili…
          La mensa deve seguire determinate regole di igiene (almeno inteoria) e (sempre in teoria ) essere sottoposta a controlli severi. Che poi quello che preparo io o tu sia meglio, su questo non ci piove..,.

        • Claudia-cipi scrive:

          nessuno ti garantisce che il mangiare della mensa sia buono (sì, ci sono regole e controlli, ma poi a lato pratico si sa, fatta la legge trovato l’inganno), ma se un bimbo che mangia in mensa sta male, la colpa è della mensa e la scuola non trova problemi tanto grandi quanto se il bimbo stesse male dopo aver mangiato una torta fatat e portata da un’altra mamma.

          • Mujahida scrive:

            Ecco….appunto. Una cosa sono le festicciole, una cosa è un semplice spuntino portato da casa. Mi era sembrato di capire che le restrizioni, in alcune scuole, vi siano anche per la merendina del bambino. In questo caso è un’esagerazione, mentre nel caso di una festa lo trovo corretto.

  24. comidademama scrive:

    Stavo cercando il titolo per il post di lunedì (che è su una delle merende dopo scuola preferite da mia figlia) e scopro il tuo blog. Bellissima questa raccolta di ricette per la merenda da portare a scuola.
    Molto spesso Marta porta dei grissini oppure una piccola pagnotta di pane buono.
    Quando vivevamo in Olanda, all’asilo e anche a scuola, tutti avevano il loro luchbox con pane multicereali, creme di formaggio o di noci, prosciutto e un po’ di frutta fresca. O secca. Lì, sin dalla prima riunione, veniva messo in chiaro che non erano ammessi dolciumi, merendine, succhi di frutta. Le torte erano ammesse per i compleanni. Sembra un po’ draconiano, ma non si è mai lamentato nessuno, bambini compresi.

    Io propongo per la tua raccolta qualche ricetta.

    -Treccia danese con composta di lamponi (http://www.montag.it/comida/archives/003949.html)
    -Kanelbullar, roselline profumate alla cannella e cardamomo. (http://www.montag.it/comida/archives/003789.html)
    -Torta Barozzi Versione Meridiana. Velocissima, in 15 minuti è in forno (http://www.montag.it/comida/archives/004146.html)
    -Margherite di Stresa, biscotti finissimi fatti con il tuorlo d’uovo sodo (http://www.montag.it/comida/archives/003870.html)

    Buon lavoro di raccolta!

  25. comidademama scrive:

    Dimenticavo il fronte salato.

    Focaccia di olive, della famiglia genovese di una mia amica. http://www.montag.it/comida/archives/003901.html

    No knead bread (il pane senza impasto lanciato dal NYtimes) al cranberry e noci pecan.
    Solo 2 grammi di lievito, 24 ore di attesa, senza nessun impasto. Finalmente ho ottenuto un pane con una bella alveolatura e una crosta degna di questo nome. Così dopo la versione ‘in bianco’ ho arricchito di noci e uvette.
    http://www.montag.it/comida/archives/003825.html

  26. comidademama scrive:

    Ho messo il link a questa tua bella raccolta di ricette sul post dedicato a una delle merende dopo scuola preferite da Marta http://www.montag.it/comida/archives/004272.html
    buon inizio autunno!

  27. Elvira scrive:

    che bel post, arrivo grazie alla segnalaazzione di Comida: le mele secche io le adoro, e non trovandole facilmente (non ho vicini negozi di alimenti biologici), ho cercato di farle da me, e l’ultima volta mi sono venute davvero bene, scusa l’immodestia. Ti lascio il link. Ciao!

    http://unfiloderbacipollina.blogspot.com/2009/05/le-vere-mele-secche-del-trentinomade-in.html

    • Mamma Felice scrive:

      Ciao Elvira, benvenuta! :rosa:
      Ci devo proprio provare… non avevo mai osato prepararmele da sole, ma mi sembra proprio un’ottima cosa!

      • Elga scrive:

        beh io di figli ne ho tre e se mai mi capitasse di sentire che le maestre vietano le merende fatte in casa a dispetto di quelle confezionate probabilmente farei una rivolta! Piuttosto che vietino sacchetti di patatine, merendine sgocciolanti burro, o pinzoni talmente unti da macchiare i banchi per sempre! Come mi regolo io? Con frutta fresca che come dici tu, è sufficiente offrire già porzionata pulita e lavata, barrette di cereali fatte in casa, panini al latte fatti in casa..Poi ti dirò, ha fatto molta fatica il più grande a veder che gli altri mangiavano schifezze e lui no..ma si è abituato in fretta! ora vedo cosa ti posso mandare per la raccolta!

  28. elisabetta scrive:

    I miei figli gradiscono molto una ciotolina di frutti oleosi (pinoli, noci, nocciole, mandorle) mescolati a frutta essiccata (uvetta, albicocche, banane, mele), è una merenda che non li appesantisce e non toglie l’appetito in vista del pranzo.
    Altrimenti preparo crostate e cakes da poter porzionare, e che durino per diversi giorni. Ogni tanto un frutto, nei giorni in cui non c’è a fine pasto.
    Adesso vado a vedermi un po’ dei link che hai messo qui su, alcuni li ho ben presenti altri meno.
    Complimenti per il blog che è bellisimo!

  29. polepole scrive:

    Eccomi Barbara!
    Come promesso… vedi se questi chicchi possono andare bene per la raccolta… http://ilcircolovizioso08.blogspot.com/2009/09/baci-alle-mandorle.html … e fai conto che ce n’è sempre uno a tua disposizione :gift:

  30. iana scrive:

    Che bell’idea! Prenderò di certo qualche spunto per il mio ometto!

  31. Elga scrive:

    Pensavo che la raccolta fosse finita, giorni fa ho postato delle merendine che trovi esattamente qui http://semidipapavero.blogspot.com/2009/11/merendine-con-polpa-di-pere-e-muesli.html
    A presto,
    Elga

  32. jas scrive:

    :heart: Buon 8 marzo a tutte!
    facciamo un po’ di chiarezza!!
    parlo da ex-responsabile della commissione mensa del circolo dove i miei figli hanno frequentato le scuole elementari: il divieto di portare cibo da casa nasce dai regolamenti comunali atti a preservare la salute pubblica.
    Provate a immedesimarvi: se tutti possono portare a scuola quello che vogliono a scuola possono arrivare anche le schifezze più immondo. Siete certe che tutte le mamme delle classi dei vostri figli abbiano la stessa attenzione che avete voi sull’alimentazione? o è più probabile che preferiscano andare al supermercato e, per risparmiare, non comprino una torta di compleanno “primo-prezzo”! o PEGGIO!
    I Comuni più attenti organizzano la distribuzione della frutta della mensa al mattino per stimolare i bambini a consumare più frutta, in questo modo tutti mangiano la stessa cosa e sono meglio stimolati a consumare un prodotto più adatto allo loro salute.
    Ricordiamoci che in Italia abbiamo il record di bambini obesi, pensiamo anche alla salute futura dei nostri figli, non solo a rimpinzarli di merendine, per quanto di ottima qualità, ipercaloriche.
    Lancio un’idea a quelle brave nell’organizzare le raccolte: un bel PDF di ricette in cui la frutta è l’ingrediente preponderante.
    Scrivetemi: sarò la prima a postare una ricetta.

    • Mamma Felice scrive:

      Grazie Jas per il tuo commento!
      Purtroppo anche la frutta sta diventando un miraggio… per motivi igienici, e questo mi sconvolge!
      Sono stata, un paio di settimane fa, a fare il giro delle scuole dell’infanzia per scegliere la scuola per Dafne. E mi è stato detto che al mattino la merenda salta, ed è previsto solo un po’ di latte, perchè:
      - non ci sono soldi per i biscotti;
      - è VIETATO conservare la frutta del giorno PRIMA per darla ai bimbi alla merenda del mattino.
      Io lo trovo assurdo! A casa noi mica mangiamo solo mele comprate in giornata!

      Secondo me certi divieti (come il divieto di lavarsi i denti a scuola per motivi igienici… mah) sono esagerati.
      Un conto è non portare cibi scadenti o scaduti. Un conto è non ammettere un pezzo di focaccia fatta in casa, un frutto o una crostata!

      • jas scrive:

        Ciao, il regolamento comunale, a Lodi, prevede che venga distribuita la frutta prevista per quel giorno in mensa (perciò a pranzo non ci sarà altra frutta), pertanto la società che ha in appalto la mensa deve provvedere che la frutta venga consegnata e lavata prima dell’intervallo del mattino.
        Purtroppo la scuola non è in grado di controllare che tutti i bambini portino dei cibi sani, lo vedo con mia figlia che fa la terza media e si scambia con le compagne schifide caramelle e orrende merendine all’intervallo perchè quello che fa la mamma non è altrettanto buono! Con i bambini piccoli è anche peggio.
        Quanto al lavarsi i denti a scuola trovo anch’io poco igienico farlo a scuola perchè scambiarsi lo spazzolino è tipico dei bambini, soprattutto se l’amichetta/o ha uno spazzolino nuovo e più divertente del suo. Con questo sistema, mio figlio, si è preso una bella micosi in bocca.
        :perte:

        • nex scrive:

          … se la sarebbe presa lo stesso, i bambini fanno ben di peggio che non scambiarsi lo spazzolino :lol:

        • Mamma Felice scrive:

          Io penso che la scuola dovrebbe insegnare ai bimbi a mangiare più frutta. E un frutto a pranzo secondo me è poco, quando entrambe le merende potrebbero essere appunto a base di frutta. La frutta inoltre costa poco, no?

    • In realtà da noi la torta primo prezzo all’asilo la potrei portare (per il compleanno di enrico, per il resto dell’anno è proibito portare cibo, tendenzialmente per evitare scambi tra bambini, soprattutto per controllare che eventuali celiaci/allergici non mangino cose che non devono mangiare) perché confezionata. Quello che non posso portare è una cosa fatta in casa, per ischi di salmonella e compagnia bella…
      qui però la frutta la tengono e la danno il giorno dopo, e per le merende si raccolgono 5 euro a testa al mese…

      • Mamma Felice scrive:

        Magari si facesse così anche da noi! Invece niente biscotti (e ci sto) e nemmeno frutta. Un bicchiere di latte. Che secondo me, rispetto alla frutta, non va assolutamente bene! Troppo grasso!

  33. maria piera scrive:

    ancheio mi chiedo, ma è una legge governativa che non si possono portare dolci fatti in casa a scuola ho e una legge interna per consumare di più dolci di pasticeria?

  34. gloria scrive:

    sono interessata all’argomento : se esiste una legge come posso fare per vederne il testo, o una copia ? Grazie mi serve per la scuola di mia figli (1a elementare). Gloria73

  35. silbietta scrive:

    Questo è un grande articolo! Me lo tengo stretto che quest’anno mi servirà assai!!

    :heart:

Commenti

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