Come tenere in ordine il materiale scolastico

Pubblicato il 4 ottobre 2012 da • Ultima revisione: 7 agosto 2014

tenere in ordine materiale scolastico

Nonostante mia figlia non sia ancora arrivata alla prima elementare, viviamo già il problema di tenere in ordine la sua scrivania e il suo materiale ‘scolastico’. Le piace molto scrivere, disegnare, completare i libri che trattano di pregrafismo o contengono cornicette o piccoli dizionari per bambini. Ma non le piace per nulla tenere in ordine i suoi materiali, e non è nemmeno in grado di rispettarli.

Il nostro lavoro di questi mesi è proprio quello di insegnarle a rispettare le sue cose: io non so se è una cosa che si insegna o è innata, o se a 4 anni è semplicemente troppo presto per capire il valore delle cose, ma è indubbio che al momento Dafne non sappia prendersi cura delle sue cose.

Un esempio? I pennarelli restano spesso senza tappo, e quindi diventano inutilizzabili. Questo ci costringe a ricomprarli più e più volte (anche perché non possiamo fare litri e litri di acquerelli fai da te), e la cosa non ci piace: i pennarelli sono fatti per durare a lungo, e chiuderli bene richiede appena un secondo, nessuno sforzo, ed è il minimo che un bambino possa fare.

Cerchiamo quindi di responsabilizzarla giorno per giorno, con grande fatica, per farle capire che quando le cose vengono disprezzate, rotte o rovinate, poi finiscono e non si possono più avere.

Per tenere in ordine i pennarelli e soprattutto funzionanti, abbiamo utilizzato due scatole trasparenti di IKEA (le classiche scatoline piccole da 2eur): una scatolina, quella di proprietà esclusiva di Dafne, contiene i pennarelli gestiti da lei, e dunque anche rovinati o non funzionanti. Ogni volta che lei trova un pennarello secco lo deve gettare via, e il numero dei suoi colori si riduce progressivamente. Questo le permette di capire che la sua noncuranza ha una conseguenza pratica: se non li tratti con cura, i pennarelli si consumano e avrai sempre meno colori.

La seconda scatolina, che è gestita da me e da Nestore e fornita a Dafne solo su richiesta, o quando facciamo giochi e attività condivise, naturalmente è piena di pennarelli bellissimi, nuovi, tutti incappucciati correttamente. Questo serve per fa capire la differenza, e i rapporti causa effetto dei propri comportamenti.

Per tenere in ordine i libri, utilizziamo tre piccole mensole del soggiorno ricavate da una libreria che uso per i libri da cucina: in questa area i libri sono di facile accesso, ma anche facilmente riordinabili. La sera, anche di fronte a mille capricci e resistenze, i libri vanno raccolti da terra (e vi assicuro che durante il giorno il caos è terribile) e rimessi nel loro scaffale.

I libri da colorare, che sono più leggeri e sottili, sono invece riposti un un portadocumenti disposto sulla sua scrivania, e vanno riposti allo stesso modo in ordine ogni sera.

L’altro materiale scolastico è stato raccolto in un astuccio a scomparti, che contiene penne, matite, matita con le mine, righello, gomma, temperino: Dafne ha trovato così divertente avere un portapenne tutto suo (rosa, molto carino), che per ora lo riordina con piacere. Forse questo la fa sentire ‘grande’ e quindi la responsabilizza? Chi lo sa: magari ve lo dirò tra qualche settimana 😉

Nel frattempo ci prepariamo giorno dopo giorno con piccoli gesti di responsabilità.
Il caos, spero, non durerà per sempre!



Commenti

16 Commenti per “Come tenere in ordine il materiale scolastico”
  1. Come sempre sei una fonte di ispirazione.. GRAZIE!!

  2. ai miei tempi mi tenevo tutto in ordine e mia madre non si occupava di nulla. perche i bambini adesso sono cosi disordinati?

    • Mamma Felice (Mappano) - Ariete
      Mamma Felice
      immagine livello
      Guru
      Mamma di Dafne (9 anni)

      Non so, io sono SEMPRE stata disordinata, sono nata disordinata, vissuta disordinata e probabilmente morirò disordinata. Non posso fare altro che vincere le mie debolezze con l’organizzazione 😳

  3. trovo geniale, nella sua semplicità, l’idea delle due scatole “parallele” di pennarelli: spesso è difficile fare capire ai nostri figli che le loro azioni anche banali hanno delle conseguenze, e credo che il tuo sia un ottimo sistema perchè Dafne impari il rispetto e la cura per le sue proprietà!

  4. Ludovica è molto disordinata, anche se ultimamente sta migliorando molto. L’ultimo anno di scuola materna, in classe sua (non so se accade ovunque) i bambini vengono abituati a gestire il proprio materiale scolastico e hanno un astuccio con colori, matite, gomma eccetera proprio come alle elementari, e devono tenerlo sempre in ordine. Questo mi aiuta a farle tenere in ordine le cose anche a casa. Noi abbiamo comprato una piccola libreria Expedit di Ikea, di quelle basse, a 4 scomparti, che abbiamo messo in camera sua; in basso ci sono tutti i libri mentre in alto, a destra il quadrato per mettere lo zaino quando torna da scuola e, a sinistra, il quadrato per i portapenne e un paio di piccole scatole con la plastilina e vari accessori “creativi”. La sera, prima di cena, si rimette tutto a posto. A volte va meglio, altre bisogna lottare …

  5. Mi rasserena vedere che abbiamo tutte gli stessi problemi, io sono una grande fan dei tuoi “come tenere in ordine”…ehm, diciamo che l’ordine non è una delle mie qualità 😉

  6. Claudia

    ciao MF, con Giorgia ho attivato il sistema delle scatole e dei vasetti (quelli in plastica colorati che servono per i fiori) in uno le ho messo i pastelli, nell’altro i pennarelli, poi le ho recuperato dei cestini in cui mettere i pastelli a cera ed i pastelli più piccolini, ha anche un’altra ciotola con forbici, colla e scotch….tutto questo sta sulla sua scrivania sotto la quale c’è un bel cestino (altro porta vaso in plastica colorata su cui le ho scritto pattumiera).
    Detto ciò le sto insegnando che se non rimette le cose al loro posto poi rischia di non trovarle (frase che ripeto n volte al giorno)
    Per i libri i giochi in scatola le abbiamo messo in camera 2 moduli della libreria expedia IKEA (bella solida e pesante!) e su un ripiano le ho messo una scatola per tenere in ordine i fogli.
    Vicino al letto le ho messo una mensolina su cui stanno tutti i librottini!
    sotto al letto ha 3 scatole piatte (sempre santa IKEA) usa per tessuti, animaletti e giochi.
    e la sera, se vuol vedere un cartone animato sa che la cameretta deve essere ordinata….e pare che funzioni!

  7. L’ordine credo che un pò sia qualcosa di innato, io ho un figlio disordinato e uno ordinatissimo, il piccolo ha sempre avuto molta cura delle sue cose, soprattutto del materiale scolastico, non gli manca mai nulla, difficilmente rompe o perde qualcosa, ci tiene molto alle sue cose a differenza del fratello che non dico non abbia cura delle sue cose, ma è più distratto e disordinatissimo, soprattutto ultimamente. Altro brutto difetto dell’adolescenza. 😆

  8. Quella dei colori senza tappo è una nostra moda recente (e spero che passi presto!). Per quanto riguarda l’organizzazione della cameretta e dei colori abbiamo cercato di riproporre l’organizzazione della scuola (che se funzione lì…): ha a disposizione, alla sua altezza, una scatola con i fogli bianchi, una scatola con forbici colla e glitter, un barattolo di pennarelli e una scatola più piccola per i pastelli.
    Non è sempre tutto in ordine però almeno non mi ritrovo i pennarelli nel letto!

  9. lydie

    COUCOU
    je suis tombe sur votre blog par hazard super interessant mais je parle que francais j ai pas tout compris
    amitie
    lydie

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