Attività e giochi da fare all’aperto per i bambini

Pubblicato il 4 giugno 2018 da

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La scuola finisce e per molti genitori questo è un incubo, ma per me è una liberazione. Non odiatemi per questo. 😉

Lavoro tutto l’anno come un mulo per fare in modo di avere tempo da dedicare a mia figlia quando finisce la scuola e non vedo l’ora di poter iniziare a stare con lei per più tempo possibile.

Non facciamo niente di speciale, ma abbiamo la fortuna di avere una casa con un bel giardino privato in cui possiamo trascorrere molte ore all’aperto e dedicarci alle attività creative che magari durante l’anno non abbiamo portato a termine. Come sempre: siamo persone semplici che fanno una vita semplice, ma è proprio questa semplicità a darmi tanta felicità.

Se anche voi avete la fantastica opportunità di avere un giardino in cui giocare con i bambini, ma soprattutto riuscite a dedicare – non dico tutti i giorni-, ma almeno qualche ora a settimana ai figli per passare del tempo all’aria aperta con loro, ecco come potete impiegare il tempo insieme, creativamente, per potenziare al meglio la relazione genitore e figlio, ma soprattutto per imparare a conoscervi meglio reciprocamente.

Come dico sempre, attraverso i lavoretti e i percorsi creativi che propongo su Mammafelice, c’è la volontà non solo di stare con mia figlia, ma di FARE con lei qualcosa di concreto che ci renda uguali: perché con la creatività siamo sullo stesso piano, non ci sono rapporti di forza, non ci sono regole o discussioni, ma solo la libertà di essere – entrambe – noi stesse, al di là dei ruoli familiari e sociali.

Una giornata intera in giardino

A noi piace tantissimo stare in giardino dal mattino fino alla sera tardi, quando ci sono le vacanze e quando il tempo lo permette.

Con gli anni ci siamo organizzate in modo da non dover salire su a casa, al secondo piano dove abitiamo noi, ed eventualmente appoggiarci a casa di mia mamma che invece sta al pianterreno, per andare in bagno a rinfrescarci o per stenderci un momento al fresco.

Di solito scendiamo giù al mattino presto già vestite, anche se con vestiti comodi (per esempio pantaloncini corti e maglietta) e scarpe aperte, in modo da poter camminare il più possibile a piedi nudi sul prato.

Anche se, adesso che c’è la nostra cagnolina Fragola, dobbiamo stare attente a non pestare i suoi regalini. 😉
Con lei abbiamo imparato ad amare ancora di più questo giardino: i cagnolini hanno bisogno di andare a fare i loro bisogni almeno 3 volte al giorno, e quindi è un impegno che ci siamo prese sia con il bel tempo, che con il cattivo tempo.

Al mattino presto facciamo colazione sotto il gazebo, spesso con frutta e yogurt, e poi iniziamo a programmare la giornata.

Di solito io cerco di portare con me un paio di grosse borse del supermercato in cui metto tutte le cose che ci serviranno durante la giornata, come ad esempio fazzoletti di carta, i sacchetti per fare la raccolta differenziata, i contenitori ermetici con gli ingredienti freschi da preparare per i pasti in giardino, i giochi, i quaderni, i colori.

Teniamo in fresco l’acqua nel frigorifero di mia mamma e nel suo garage teniamo un paio di scatole di latta con dentro tutti i nostri materiali creativi come le colle, i colori a tempera, i pennarelli, i fogli e gli altri materiali che utilizziamo per creare i nostri lavoretti.

Di solito dividiamo il tempo tra lavorare qualche ora (io lavoro, lei fa i compiti delle vacanze), giocare, preparare il pranzo e mangiare tutti insieme, riposarci sulla sdraio, e poi di nuovo giocare e preparare per la cena.

Con i compiti delle vacanze non abbiamo mai avuto grossi problemi (per fortuna) perché Dafne li ha sempre fatti volentieri e soprattutto è sempre riuscita a finirli molto prima che l’estate si concludesse. In ogni caso noi cerchiamo di starle sempre dietro in modo che questi compiti non si accumulino.

Nel resto della giornata – tra giochi, riposo, e l’organizzazione dei due pasti principali -, il tempo vola e la sera arriva prestissimo.

Come attrezzare il giardino per stare tanto tempo all’aria aperta con i bambini

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Nel nostro caso il giardino non è particolarmente ampio, né particolarmente fornito, ma abbiamo la fortuna di averne una porzione nella parte posteriore della casa, che è molto riparata, non sulla strada, e quindi ci concede la giusta privacy.

In questa piccola porzione di giardino, che è tutta a prato verde, i miei genitori anni fa avevano posizionato un gazebo che è molto resistente ed è poggiato su una base di cemento.

Sotto il gazebo organizziamo compiti, lavoretti e poi i pranzi e le cene.

In giardino abbiamo anche un lavandino o lavatoio, che utilizziamo per lavare la frutta e la verdura e preparare il pranzo, in modo da mangiare crudo e non aver bisogno dei fornelli. Se abbiamo bisogno del frigorifero, come dicevo prima, ci appoggiamo da mia mamma che vive proprio al pianterreno dove si affaccia il giardino.

Con gli anni noi abbiamo acquistato un secondo tavolo e alcune sedie in più, che utilizziamo sia per accogliere gli ospiti e gli amici, sia per avere più spazio sul tavolo per le nostre composizioni e i nostri lavoretti.

Inoltre l’anno scorso ho acquistato una sdraio con dei cuscini morbidi per poter fare un sonnellino dopo pranzo, e quest’anno ho acquistato un materassino gonfiabile matrimoniale che è favoloso e che è perfetto per sdraiarsi all’ombra a fare la pennichella.

Non c’è quindi davvero nulla di straordinario, né di costoso, e nonostante questo il giardino è già sufficientemente ospitale con queste poche cose, senza dover costruire architetture arzigogolate.

Chiaro è che vivere in un paesino fuori città ha i suoi vantaggi proprio in queste occasioni e mi rendo conto che non tutti possono avere la fortuna di avere un giardino privato, ma soprattutto di sfruttarlo tutta l’estate. Per questo motivo cercate comunque di godere appieno del verde a vostra disposizione, oppure nei parchi che avete più vicini alla vostra casa, in quei giorni in cui potete liberarvi dal lavoro come il sabato e la domenica. Anche qualche weekend può essere davvero importante da passare all’aria aperta con i bambini e stare con loro dedicandogli non solo tanto tempo tempo, ma anche tempo di qualità.

Fare le vacanze in città

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Noi passiamo le vacanze estive in città. A parte Dafne che va al mare con la nonna e la zia qualche giorno, mentre noi continuiamo a lavorare, per il resto del tempo cerchiamo di stare in città perché per noi è estremamente più divertente e più comodo.

Quando facciamo vacanze cerchiamo di farle in bassa stagione, non solo perché si risparmia, ma anche perché c’è meno ressa.

In estate nei piccoli paesini c’è sicuramente meno gente in giro, quindi si sta molto più tranquilli, e si può anche fare un po’ più di rumore in giardino, come ascoltare la radio o stare fino a tarda sera in cortile a chiacchierare, e nello stesso tempo c’è il vantaggio che i negozi sono comunque aperti tutto il periodo estivo e quindi se abbiamo bisogno di qualcosa non ci resta che fare due passi per andarlo a comprare.

Per me le vacanze estive passate in città sono ormai diventate una vera e propria tradizione.

So che ci sono molte persone che soffrono all’idea di non potersi permettere una vacanza nei mesi centrali dell’estate, e mi dispiace molto.
Mi piacerebbe davvero convincere queste persone che non c’è nulla di male a non potersi permettere delle vacanze super lusso, ma che anzi basta davvero un angolo verde o una gita in campagna per stare super bene, fare cose belle, stare con i propri figli, senza spendere soldi e soprattutto senza dover partire quando non si può partire.

Non sono sicuramente vacanze di serie B!

L’importanza della protezione solare

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Sono abituata ad usare la protezione solare tutto l’anno (anche in inverno) perché, come avevo già accennato, ho dei problemi di accumuli di melanina sia sul viso, che sul collo e quindi non posso farne a meno.

In particolare in estate utilizzo sempre una protezione solare 50 + che mi permette di non peggiorare il mio problema cutaneo, ma anzi di migliorarlo.

Stessa cosa pretendo per mia figlia, anche se non ha alcun problema di pelle. Ho sempre preteso che usasse la crema solare con alta protezione perché l’esposizione diretta ai raggi solari senza protezione è estremamente pericolosa in quanto può provocare tumori della pelle che sono difficilissimi da curare.

In queste settimane abbiamo avuto l’occasione di provare i solari della linea Bottega Verde e sono piaciuti a tutta la famiglia, visto che ognuno di noi ha esigenze diverse.

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Per me che ho una pelle delicatissima e con esigenze particolari, è perfetto il latte solare 50 + con olio di Jojoba e latte di Avena, dedicato alle pelli sensibili.  Mi piace perché non unge la pelle, può essere usato direttamente sul viso senza fare un effetto cerone, non ha una profumazione eccessiva (cosa che a me disturberebbe parecchio visto che soffro anche di asma), e soprattutto è molto delicato.

Dafne invece sceglie i solari spray, perché dice che sono più comodi e anche più divertenti da usare. Quindi parte con i solari 50+ e poi scende alla protezione numero 30. Con il solare spray in effetti lei può essere autonoma nell’utilizzo della protezione solare e quindi utilizzarla più volentieri.

Mia sorella che invece ha una pelle meno delicata della mia e si abbronza moltissimo e in poco tempo, sceglie i solari con le protezioni più basse, gli spray abbronzanti e i prodotti che accelerano l’abbronzatura.

Mia mamma infine, che spesso sta al sole tutto il giorno come le lucertole, è quella che apprezza di più il gel doposole all’Aloe vera, perché ha la tendenza a scottarsi e nonostante questo continua a volere un’abbronzatura come quella di mia sorella.

Attività e giochi da fare all’aperto per bambini

Molte persone spesso mi scrivono dicendomi che non hanno idee per giocare con i figli, o che non sanno come intrattenerli. Questa è una selezione di attività che possiamo fare all’aperto con i nostri bambini che siano divertenti anche per noi.

Infatti, nonostante a me piaccia molto giocare con mia figlia e fare i lavoretti con lei, ho sempre detestato partecipare a quei giochi in cui io non mi diverto e quindi ho cercato di trovare come soluzione una serie di giochi che piacessero a entrambe.

Per i giochi più impegnativi c’è sempre la nonna, che ormai si presta anche a fare teatro, musical, giochi di movimento e olimpiadi. 😉

Curare un orto o un’aiuola fiorita

Sia io che Dafne abbiamo l’ossessione dell’orto e dei fiori, nonostante la nostra incapacità totale a curarli nel migliore dei modi.

Ogni estate piantiamo le piantine di pomodoro, i cetrioli e le zucchine, e cerchiamo di curarle, annaffiarle, estirpare le erbacce. È un lavoro faticosissimo, che sembra semplice, ma in realtà richiede una grande cura e dedizione. Allo stesso tempo però è un’attività estremamente economica ed è molto utile per insegnare ai bambini a prendersi cura delle piante, e nello stesso tempo ad esercitare la pazienza.

Se non avete un giardino potete provare a piantare i pomodori in un vaso sul balcone, oppure mettere sul davanzale una serie di piantine con erbe aromatiche che vanno curate e annaffiate tutti i giorni. Per esempio in questo momento in casa, sul davanzale della cucina, ho posizionato due piante di basilico, una di salvia e una di menta fresca, e sto cercando di portare a termine questo impegno di curarle e farle crescere per tutta l’estate senza dimenticarmi di bagnarle.

Un’altra cosa molto divertente da fare con i bambini e quella di organizzare una sorta di flash mob con i semi dei fiori (seedsbomb). Possiamo infatti regalare i bambini delle bustine di semi di fiori da piantare in giardino o sul balcone, oppure da spargere nel parco o in porzioni di terreni non utilizzati, per vedere quali fiori spunteranno da lì a qualche settimana.

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Dipingere con materiali non convenzionali

A noi piace tantissimo dipingere, non solo con acquerelli e tempere, ma anche utilizzando una serie di materiali originali e non convenzionali che ci aiutano a sperimentare le tecniche del colore.

Sei come noi mangerete quest’estate tanta verdura fresca, potete conservarne i gambi per dipingere in modo originale. Per esempio, quando pulite la lattuga, tenete il fondo tutto unito per usarlo come stampo. E la stessa cosa si può fare con i cuori di sedano, di bietole, i porri, le cipolle.
Stendete un velo di colore su questi gambi e poi utilizzateli per timbrare i fogli o la stoffa e creare dei pattern incredibili.

Allo stesso modo possiamo utilizzare foglie e fiori per dipingere le forme della natura. Possiamo utilizzarli sia per creare delle stampe, sia proprio come pennelli originali per vedere tutti gli effetti che si imprimono sul foglio.

Per dipingere non servono soltanto le tempere, ma possiamo dipingere anche con altri materiali naturali. Per esempio si può dipingere con l’acqua e con il sole.
Su un marciapiede posizioniamo fiori, foglie, sassi e bastoncini per creare un disegno o delle scritte. Con uno spruzzino pieno d’acqua spruzziamo la zona del marciapiede dove abbiamo posizionato questi materiali.
Eliminiamo i materiali e vedremo che abbiamo appena ‘stampato’ sul marciapiede le sagome dei fiori e delle foglie, come se avessimo creato le loro ombre.
Naturalmente con il sole l’acqua evaporerà e si cancelleranno queste forme, così avremo una nuova lavagna per dipingere.

Con fiori e foglie raccolti in giardino possiamo infine creare dei collage da attaccare a pergamene dipinte con gli acquerelli, per creare poi, una volta asciutti, dei biglietti, della carta da lettere o più semplicemente dei segnalibri per i nostri libri dell’estate.

Possiamo dipingere anche con materiali naturali come la frutta o le bevande. Per esempio possiamo utilizzare il caffè per fare dei dipinti color sabbia, possiamo utilizzare la purea di fragole o di mirtilli per dipingere sui toni del rosa e del blu, possiamo dipingere persino con la salsa di pomodoro.

Infine a noi piace tantissimo utilizzare materiali di tutti i giorni da usare come pennelli per creare pattern ed effetti particolari sui fogli ruvidi e porosi.

Per esempio si può provare a dipingere con le cannucce, ovvero posizionare delle gocce di tempera sui fogli e poi soffiarci sopra, in modo da creare delle fantasie coloratissime.

Si può dipingere con il contagocce utilizzando degli acquerelli molto liquidi, per creare un effetto sfumato.

Si può dipingere utilizzando il pluriball per tamponare il colore sul foglio e creare un uno sfondo impressionista.

Tutte queste opere d’arte possono essere poi appese in cameretta oppure utilizzate per rendere più originale il gazebo in giardino, e poi riposte nei quadernoni quando è finita la bella stagione.

Giocare con l’acqua

Se c’è una cosa che non può assolutamente mancare nelle vacanze estive sono i giochi d’acqua. Non soltanto quelli tradizionali, come i gavettoni o i giochi d’acqua che abbiamo imparato all’oratorio, ma anche più semplicemente iniziare per gioco a spruzzarsi a vicenda con la pompa del giardino, oppure mettere una piscinetta sul prato per rinfrescarsi nelle ore più calde della giornata.

Io non amo molto l’idea dei gavettoni perché rilasciano troppa plastica che viene sprecata e in questo momento della mia vita preferisco ridurre il consumo di plastica in generale. Per questo motivo, se devo organizzare dei giochi d’acqua, preferisco utilizzare dei materiali che poi possono essere riciclati o riusati.

Per esempio possiamo organizzare la staffetta della spugna, che prevede di riempire un recipiente utilizzandosoltanto la forza assorbente di una grossa spugna per lavare l’auto. Oppure metterci davvero a lavare le auto di casa per rinfrescarci, ma nello tempo fare qualcosa di utile.
Io non ricordo niente di più divertente che giocare in giardino a lavare le auto, bagnarci dalla testa ai piedi, fare un sacco di schiuma e poi risciacquare tutto.

Con l’acqua possiamo infine annaffiare il prato ogni sera prima di ritornare in casa, bagnare le piante, rinfrescare tutto il giardino e prepararlo per una nuova successiva giornata piena di avventure.

Completare un album di figurine

Una delle tradizioni tra me e mia figlia, negli ultimi anni, è quella di completare un intero album di figurine durante le vacanze estive.

Di solito noi compriamo l’album dei cucciolotti, con una abbondante quantità di figurine, e le custodiamo gelosamente fino a quando finisce la scuola, in modo da passare interi pomeriggi ad attaccare figurine, scambiarcele, completare eventualmente un secondo album (che sia solo mio!).

Questi album moderni, tipo quello che facciamo noi dei cucciolotti, sono anche una bella scusa per imparare tante cose interessanti sugli animali, sulla natura e sul rispetto che dobbiamo al nostro Pianeta. Oltre al fatto che sono pieni di barzellette carinissime per i bambini che Dafne ogni anno impara a memoria e poi ci racconta, facendoci morire dalle risate.

Se non vi piace l’idea degli album di figurine ci sono un sacco di altre idee di attività tranquille che potete fare dopo pranzo con i bambini, che non siano giochi di movimento.

Per esempio possiamo fare le parole crociate o i puzzle sui giornali dell’edicola, possiamo iniziare un puzzle con le tesserine, possiamo leggere un libro o ascoltare della buona musica.

Comunque sarà importante proporre ai bambini anche delle attività rilassanti, e non solo attività di movimento, non solo perché anche noi abbiamo diritto al nostro riposo, ma perché se vogliamo restare in giardino fino a tarda sera è opportuno che i bambini abbiano un momento di relax nel primo pomeriggio per ricaricare le energie e arrivare a sera tranquilli e sereni, senza essere ‘over tired’.

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Imparare a cucinare senza fornelli

Una delle sfide più belle di passare intere giornate in giardino è imparare a cucinare senza l’utilizzo dei fornelli.

In realtà è semplicissimo, e non si riduce a preparare semplicemente delle insalate e delle macedonie. Ci sono tantissime ricette che noi possiamo fare utilizzando soltanto cibi freschi o tuttalpiù preparando la sera prima farro, riso, couscous o pasta da arricchire con vari condimenti quando scendiamo in giardino.

Tra i miei piatti estivi preferiti ci sono i taglieri di frutta, salumi e formaggi leggeri, che abbiniamo molto volentieri tra di loro perché ci piace molto la combinazione di dolce e salato insieme.
Quindi non soltanto il classico prosciutto crudo e melone, ma ad esempio dei taglieri con ananas, kiwi, fragole, anguria, melone o mirtilli, da servire con primo sale fresco, robiola, prosciutto cotto, manzo affumicato o bresaola.

Sicuramente molto gettonate saranno anche le insalate, che però cerchiamo di arricchire con semi misti come semi di girasole o di zucca, noci, nocciole o frutta secca, frutta fresca, dadini di formaggio.
In questo modo l’insalata può diventare un piatto unico, da accompagnare magari a una bruschetta condita con pomodori freschi e basilico coltivato con le nostre mani.

Alla classica insalata di riso, che comunque non manca mai in nessuna delle nostre case, vi consiglio di abbinare anche farro, orzo e altri cereali, la quinoa, il miglio, ma anche il più semplice couscous.

Una delle nostre insalate di couscous preferite si chiama tabulè ed è una ricetta marocchina facilissima da preparare. Basta precuocere il couscous come da indicazioni la sera prima, ovvero metterlo a bagno nell’acqua bollente con olio e sale, e lasciarlo riposare in un contenitore ermetico.

Lo si condisce con olio, succo di limone, tanto basilico e menta freschi, e poi tante verdure tagliate a pezzettini molto piccoli. Si aggiungono pomodorini, cetrioli, sedano, peperoni gialli e, se vogliamo renderlo davvero un piatto unico, si possono aggiungere dei ceci biologici ben lavati e scolati.

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Studiare una lingua straniera

Questa estate per noi sarà molto importante perché segnerà il passaggio dalle elementari alle medie per nostra figlia.

Per questo motivo abbiamo preso la decisione di dedicare l’estate non soltanto al relax e ai giusti i compiti delle vacanze, ma anche a un approfondimento molto mirato della lingua inglese, che alle elementari non è stata insegnata in modo particolarmente efficace.

Io e Dafne quindi ci siamo preparate un programma e abbiamo acquistato un paio di libri per ricominciare da capo il programma di inglese insieme, in modo da aiutarla a comprenderlo meglio, a scriverlo meglio, a leggerlo bene.

Per imparare l’inglese utilizzeremo varie tecniche di apprendimento, non soltanto lo studio sui libri.

È chiaro che la grammatica dovrà essere studiata sui libri e gli esercizi andranno fatti sulle schede, perché questo è imprescindibile per imparare una lingua straniera.

Per il resto, ci butteremo su vari giochi che sto preparando in queste settimane. Per esempio delle gare di vocaboli, in cui lei vincerà delle medaglie ogni volta che riuscirà a imparare dei set di vocaboli nuovi, con lo scopo di ampliare in modo consistente il suo vocabolario.

Ma anche cose divertenti e pazzerelle come stampare i testi delle canzoni e cantarle ad alta voce imparando a capirne il significato, guardare film in lingua originale, cercare le canzoni dei cartoni animati in inglese e impararle a memoria.

Ho anche acquistato un manuale di conversazione per bambini, e quindi sono curiosa di vedere come in questi tre mesi estivi Dafne potrà fare progressi imparando meglio l’inglese, ma soprattutto riuscendo a metterlo più in pratica.

Questi sono i nostri semplici progetti per quest’estate: non sono progetti costosi, né eccessivamente impegnativi fisicamente o mentalmente per i genitori. Se avete la fortuna di avere uno spazio verde intorno a casa e di poter praticare delle attività all’aperto, sicuramente vi farà comodo seguire questi consigli e magari integrare altre attività che sono le preferite dei vostri figli, come andare in bici, sui roller, fare passeggiate in campagna.

In ogni caso cercate di trovare il tempo per stare con i bambini, soprattutto in questi mesi in cui tendiamo a farci sopraffare dalle esigenze di conciliazione lavoro e famiglia e tendiamo a dimenticarci che trascorrere tempo di qualità con i nostri figli è estremamente importante per non perderli di vista e per incrementare la relazione che abbiamo finora costruito con loro.

Se riusciamo a godere appieno sia noi che i nostri figli del tempo che passiamo insieme, pur non facendo nulla di straordinario, avremo sicuramente raggiunto lo scopo di diventare una famiglia felice, o almeno più unita. L’importante è stare bene e ricordarsi che aria, sole, verde e contatto con la Natura sono le basi per riconciliarci anche con noi stessi.



Commenti

5 Commenti per “Attività e giochi da fare all’aperto per i bambini”
  1. LETIZIA

    ciao Barbara che dolce la tua cagnolina!! 🍓🍓🍓🍓

  2. sabrina

    ciao Barbara che belle idee….ma come fai a proteggerti dalle zanzare. Hai qualche rimedio da suggerirmi?

    • Mamma Felice (Mappano) - Ariete
      Mamma Felice
      immagine livello
      Guru
      Mamma di Dafne (10 anni)

      Intanto grazie!
      Per le zanzare uso la chimica: considera che in pianura padana, e in un paese ex paludoso, non c’è molto altro da fare.
      Innanzi tutto facciamo la disinfestazione annuale, sia per zanzare, che per forbicine.
      Poi quando stiamo in cortile uso il classico fornelletto con le piastrine, messo in centro al tavolo, e ce la caviamo così.
      In casa usiamo quegli antizanzare liquidi che si attaccano alle prese elettriche.

      A Fragola mettiamo il collarino all’olio di Neem.

      Citronella, geranio… non fanno nulla a queste zanzare tigre 🙁
      Ma se hai altri consigli, ben venga!

  3. fla

    Noi ci divorano sempre..ho preso uno spray in farmacia e da un paio di giorni siamo indenni..non so se si può dire nome..
    Con te non ci si annoia mai..

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