Il weekend perfetto?

Pubblicato il 21 gennaio 2013 da • Ultima revisione: 7 agosto 2014

weekend-perfetto

Un altro Lunedì, un’altra lista di cose da fare. Tengo sempre bene a mente i miei propositi del 2013 e il fatto che voglio vivere la vita più lentamente. Ma penso: starò andando troppo lentamente, adesso?

In settimana mi dico che nel weekend faremo qualcosa di speciale: un museo, una passeggiata in centro, il cinema, magari una cena fuori. Poi inesorabilmente arriva il venerdì sera e a me viene un sonno terribile, e ringrazio che ci siano neve e pioggia in questi giorni, così da avere la ‘scusa’ per non uscire.

Voi siete attive nel weekend? Immagino di sì, almeno da quello che vedo tra le mie amiche di FB: persone che escono, cucinano torte e dolcetti, vanno a sciare, partecipano a conferenze, vanno al cinema con i bambini… Ma come fate? Non siete stanche? Dove trovate la forza per alzarvi alle 8 della domenica e andare alla partita di calcetto?

Il mio weekend ideale sarebbe molto attivo: sabato mattina colazione al bar, poi giro in centro o passeggiata, pranzo fuori, piccola spesa, rientro a casa o cena fuori. Domenica mattina si dorme un po’, si va a pranzo con la famiglia, poi al pomeriggio i riti di passaggio per la settimana: sistemare la casa, fare un paio di lavatrici, guardare la televisione con calma, preparare le cose di scuola, piegare i vestiti.

Il mio weekend vero invece si svolge sempre il venerdì sera, che è la sera ideale per organizzare una cena con amici. Il sabato mattina sono già una cotoletta (lo siamo tutti e tre): ci capita di dormire anche fino alle 10 o alle 11, e quindi tanto vale pranzare a casa. usciamo dopo pranzo? Ma certo! Solo che dopo pranzo diciamo che forse è meglio fare un riposino: possiamo uscire dopo! Poi alle quattro si fa buio: mica vorrai uscire adesso… Stiamo a casa che fa freddo?
La domenica vuoi non fare le lavatrici? Gira, stendi, asciuga e piega! E dopo pranzo inizia l’ansia: non ho lavorato, non ho pulito casa, non ho finito quello che dovevo finireeee.

E alle sei di sera di domenica il weekend è finito: mica usciamo adesso che dobbiamo fare la doccia a Dafne e poi se facciamo tardi domani mattina chi si sveglia?

Insomma: c’è della ruggine nel nostro ingranaggio, e alla fine stiamo strettamente incollati al divano. E ci piace pure.
Voi come superate questi momenti in cui vi sentite prive della forza ‘sociale’?



Commenti

64 Commenti per “Il weekend perfetto?”
  1. Mah qui dipende dai weekend..diciamo che nonostante sia una pigrona non mi piace molto stare in casa, quindi appena il tempo lo permette via di passeggiate e fughe. Se lo permettessero anche i soldi tutti i weekend sarei via a visitare qualche città. Però poi amo anche i weekend oziosi come quello appena passato, dove io ho dormito fino alle 10 i miei uomini si sono alzati e poi siamo transitati tra cucina, divano e letto per tutto il giorno. Con buona pace dei panni che si sono accumulati da stirare..

  2. La mia vita di mamma single di un piccolo di 29 mesi esige altri ritmi…Quindi sabato io mi sveglio comunque presto sperando che Binotto dorma ancora un po’ per godermi il silenzio e andare al bagno 🙂 in pace, poi spesa, pranzo di corsa e il pomeriggio spesso si sta a casa perché dopo il suo pisolino è troppo tardi per uscire.
    La domenica evito di mettere la sveglia…ma mi sveglio comunque presto … e, siccome adoro stare in casa con i ritmi lenti, adoro il brutto tempo che mi regala l’alibi per non aprire la serratura della porta di ingresso!!!
    :-))
    A presto!

  3. cri

    forse il fatto di avere un figlio ventenne ha qualche vantaggio. comunque la mia strategia è far finta di dannarsi come una matta durante la settimana (ovviamente facendo in realtà solo il minimo sindacale), lamentarsi e far pesare moltissimo tutta la fatica che si fa’ per gli altri, ciò fa’ si che per gli “altri” durante il week end io diventi un’intoccabile. e questo mi consente in santa pace di rotolarmi tra divani, letti e vasche da bagno! ovviamente senza rimorsi ne’ sensi di colpa!

  4. Mi sembra la tipica ansia da fine settimana! Il fatto è che dura troppo poco e che stai bene dove stai e con le persone con cui stai. Non è una cosa così negativa.
    Se proprio vuoi dare una svolta prova a prenotare qualcosa. Sarai obbligata a muoverti e magari sarà pure divertente.
    Alba

  5. angela

    Io adoro organizzarmi per il w.e. per noi il sabato non è ancora w.e. perchè la sveglia suona alle 6.30 perchè anche se non lavoro tutti i sabati, mio figlio maggiore va a scuola, perciò siamo in piedi presto, dunque pulisco un pò casa, aiuto il piccolo con i compiti e poi la spesa. Il pomeriggio è più libero dipende dalle cose da fare, solitamente facciamo qualche commissione, visto che rimando tutto al fine settimana, oppure andiamo al cinema o a mangiare da Mc. La sera comunque torniamo a casa presto e guardiamo un pò di tv insieme. Mentre la domenica si dorme, poi mi piace cucinare il pranzo e il dolce e il pomeriggio abbiamo il catechismo di Luigi e poi dipende ma di solito usciamo o andiamo a trovare amici oppure dipende dal tempo. Sabato prossimo abbiamo in mente di portare Luigi visto che con le stampelle non si può muovere troppo al circo acquatico. Io sono molto attiva di solito non amo sprecare il fine settimana a dormire tutto il giorno, riposo si ma anche un pò di svago e di divertimento, l’ho sempre fatto per i figli, certo con la bella stagione è più facile uscire, si ha più voglia, ma a volte basta poco anche una calda cioccolata in un bar e due chiacchiere rilassate con qualche amico/a…Secondo me la tua è pigrizia ma anche abitudine. Io poi sono chiusa in un ufficio tutta la settimana ed ho proprio voglia di evadere un pò nel fine settimana, anche perchè me lo richiede anche il figlio.

  6. Articolo molto interessante… di sicuro non sempre i soliti consigli triti e ritriti… grazie per lo spunto.

  7. m.

    Cara Barbara,
    non ho figli ma ti capisco: l’anno scorso sono andata ad abitare all’estero con il mio fidanzato e la fatica di inserirmi e crearmi nuove amicizie e punti di riferimento mi ha precipitata nel torpore e nell’angoscia senza che me ne accorgessi. proprio io che sono conosciuta dagli amici come una che non si ferma mai ed ha sempre qualche progetto che bolle in pentola! 🙂 Io la risolvo prendendo un caffé (che prima bevevo solo dal lunedi al venerdi per tirarmi su nelle pause di studio e lavoro)e sforzandomi di uscire o comunque fare qualcosa (meglio se manuale: sistemare l’armadio, provare una ricetta nuova…), da sola o con il mio fidanzato o con gli amici. Complimenti per il tuo bel sito!

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