Tutte le cose da fare nel 2013

Pubblicato il 7 gennaio 2013 da • Ultima revisione: 7 agosto 2014

cose da fare nel 2013

Che il mondo non sarebbe finito lo sapevamo tutti (tranne Giacobbo). Io ci contavo, perché il 2012 è stato un anno di lavoro intensissimo e mi sarei terribilmente risentita se tutta questa fatica fosse stata buttata al vento con la fine del mondo.
Ho ancora troppe idee per la testa e tanti progetti: cose da fare e anche cose da non fare, quest’anno. Dal 2007 non ho fatto che costruire, e adesso credo che sia arrivato il momento di smantellare anche qualcosa: mica si può sempre volare, no?

Entro un paio di mesi saremo definitivamente nella nuova casa, che appartiene a mia mamma, e in cui vivremo tutti insieme una nuova vita: Nestore e la sua camera-studio, Dafne e il suo letto con un piccolo baldacchino che devo costruirle, io con la mia doppia scrivania, una per il PC e una per i trucchi (per truccarmi al mattino da seduta, in santa pace). Vivremo insieme a mia mamma Paola e mia sorella Cristina in una grande casa, in un piccolo paese: Mappano, proprio nella prima cintura di Torino. La casa è quasi sgombra e manca solo il trasloco delle cose bolognesi, l’ufficio è vicino a casa e deve ancora essere sistemato, la nostra vita dovrà essere ripensata in una nuova ottica: crescita con misura, famiglia e vita.

In questi anni Nestore e io abbiamo davvero lottato per il nostro lavoro: ci abbiamo creduto, abbiamo faticato, non abbiamo lesinato le ore e le notti per portare a termine i nostri progetti. Siamo cresciuti tanto, anche con l’aiuto di alcuni collaboratori che a volte ci hanno lasciati per costruirsi nuove vite felici, a volte sono rimasti al nostro fianco. Nel prossimo futuro chiameremo più gente, cercheremo il modo per collaborare con più persone ancora, per creare una rete lavorativa e familiare sempre più ampia, e sempre più unita. Ma vogliamo anche rinunciare a qualcosa: alcuni progetti, alcuni tipi di lavori, alcune idee che non hanno trovato applicazione. In questo 2013 vogliamo lavorare su meno progetti, ma lavorare sodo per renderli sempre più forti.

Sarà anche l’anno di un terzo portale del Network di Mammafelice: dopo Trashic nascerà una nuova creatura che vedrà la luce in Primavera, proprio quando ci saremo trasferiti.

Non ci fermeremo, dunque, ma non terremo più il piede in troppe scarpe: questi lunghi anni bolognesi ci hanno impartito una lezione preziosa: facciamo meno, ma facciamolo meglio.

Se siete liberi professionisti o come noi avete una piccola azienda, probabilmente anche a voi psicologicamente sarà capitato di avere troppe remore a rifiutare i lavori nuovi, ma invece è una scelta che va fatta, ad un certo punto. Per vivere, semplicemente, per godersi il sabato e la domenica in giardino, invece di lavorare ogni weekend, ogni Natale, ogni estate.

Noi lo abbiamo fatto, ed è stato un bene per noi, ma adesso basta: nel 2013 troveremo il tempo per vivere di più e lavorare meno, goderci una domenica senza l’angoscia di finire entro sera una consegna, o semplicemente fare le vacanze senza stare connessi.
Non so come faremo: a volte mi sembra impossibile, ma vogliamo farlo. La nostra nuova vita sarà nuova davvero: ci saranno tante cene, tanti bambini, un orto in giardino e anche un orto sul balcone, le grigliate domenicali, lo shopping con mia mamma e mia sorella tutte e tre insieme, e tutte quelle cose che sembrano normali e per noi non lo sono mai state, un po’ per la distanza, un po’ per il lavoro.
Ecco insomma cosa faremo e non faremo nell’anno nuovo.

Il resto, chi può dirlo. Non voglio saperlo. La vita mi piace così, sorprendente, con una sua certa dose di imprevedibilità. Le novità non ci spaventano, e questo ormai è assodato.
Sarà un anno importante, lo sento. Mi sento già cambiata dentro, più consapevole, meno inflessibile sul lato umano e più inflessibile sul lato sociale, piena di ideali di femminismo e etica lavorativa, ma con maglie lasche su tutto ciò che riguarda gli affetti, e il passato, e tutte le cose che prima mi sembravano definitive. Amo la vita. La amo con tutto il cuore. Amo le nuove opportunità, la mia famiglia ritrovata, il futuro che dobbiamo ancora vivere. Speriamo che il 2013 trascorra lentamente, perché voglio proprio assaporarlo minuto per minuto.

Saremo felici? Tutti possono esserlo. In qualche modo ce la faremo.

E che la vita vi sorrida!



Commenti

60 Commenti per “Tutte le cose da fare nel 2013”
  1. Auguri di cuore per la tua nuova vita. Trovo che sia molto bello progettare di condividere il proprio spazio come state facendo voi. Trovo che sia molto giusto rinunciare a qualche lavoro per vivere di più. Per me è sempre molto difficile imparare a dire no a qualche progetto di lavoro, ma piano piano ci sto riuscendo. E adesso che la pancia cresce, dovrò farcela per forza. Buon 2013, anzi ottimo 2013.

  2. Anche io ho il proposito di lavorare meno e meglio…spero di riuscire a farlo anche se per ora l’inizio non è promettente come speravo.
    Il giardino è il mio sogno, ma irrealizzabile purtroppo.
    In bocca al lupo e chissà visto che saremo più vicine magari posso anche sperare di incontrarti in quest’anno nuovo.
    Un abbraccio e buon anno Elena

  3. alisa78

    Che bello!!!
    Tanti auguri!

    Io per il mio 2013 vorrei trovare il coraggio di chiedere un part time e chissà, riuscire ad arraffare la cicogna per la seconda volta

  4. E che cambiamenti,caspita! Sono felicissima per voi, e capisco benissimo (e condivido) la decisione di ‘lavorare meno per assaporare ogni momento della vita. Un grandissimo abbraccio e buon orto e giardino!

  5. E’ un bel traguardo quello di potersi guardare indietro e dire “Bene, ho costruito abbastanza, adesso voglio godermi ciò che ho tirato su”. E’ bello sapere di gente che può farlo, in un periodo in cui sempre più capita che chi si guarda indietro trova solo macerie, mi conforta davvero.
    Un bacio e buon 2013

  6. Ida

    in bocca al lupo, ragazzi! che tutti i vostri propositi si possano realizzare, così come ve li immaginate, ma con un pó di fantastici imprevisti! Vi ho visti lavorare duramente e sono d’accordo con voi, bisgona saper anche dire di no e prendersi il proprio tempo., D#altra parte abbiamo solo una vita a disposizione e sarebbe fatale sprecarla solo lavorando e non godendosi le piccole gioie delle vita. Anche noi siamo traslocati in una casa tutta nostra nell’estate scorsa e aver un giardino con i bambini è fantastico, è un aumento della qualità della vita notevole!!! Cheers!!!

  7. Francesca

    In bocca al lupo Super MammaFelice! Spero che la tua energia mi aiuti a convincermi a cambiare casa… Fino ad adesso sentivo di non poterlo fare, ma ora mi stai aiutrando a cambiare idea… Sono originaria di Torino… Chissà che non ci si veda li… Un abbraccio.

  8. Claudia

    Che bello MF come sono felice di leggere tutte queste novità, sono felice x te e la tua famiglia ritrovata, sono felice x la casa l’orto e le grigliate….
    Buon viaggio e buon inizio
    …e invidio il futuro baldacchino di Dafne 😉

  9. anche se veniamo da cammini completamente diversi, cara barbara, come ti capisco!!!
    ed è proprio per questo che ti auguro, vi auguro di cuore di riuscire a godervi la vostra nuova vita, a godervela sul serio!
    perchè dopo aver seminato è anche giusto fermarsi ad ammirare quel che sta nascendo per assaporare la raccolta dei frutti del proprio lavoro!
    quanto a me non credo basterebbe un libro per i progetti del 2013.
    ma per ora mi accontento di qualche ora di sonno in più che, questo è certo, mi lancerà dritta dritta a molti altri splendidi progetti. non so se si tratterà già del 2013 ma… grandi cambiamenti in vista anche qui a casa equazioni! 😀

  10. Barbarella lo vorrei pure io l’indirizzo, e sono felicissima che da Torino siamo decisamente più vicine, io ho sempre una enorme difficoltà a spostarmi ma ho in programma vari cambaimenti importanti per il 2013 (sia per me stessa sia per altre questioni più terrene 😆 ) e chissà che non riesca anche ad organizzarmi meglio per le trasferte.

    Sono sicura che sarà proprio come dici, non avrai più bisogno di andare in vacanza avendo il giardino,perchè anche per me è così (e vedrai come si divertirà Dafne)

  11. luci196

    E finalmente ritorni da noi benvenuta e auguri per la vostra nuova vita da una vicina di casa, che impressione che mi fà pensare che una volta solo ciao ciao ed ora non vedo l’ora di leggere i tuoi post Dafne è stupenda ciaooooooooooooo


  12. immagine livello
    Visionaria

    conoscendoti di persona posso solo dire che ti meriti tutto!!!! che sei una persona splendida! un abbraccio

  13. Arrivo ora e: BELLLLOOOOOO!
    Auguri a voi!

  14. rox

    Che dire…questo tuo articolo mi ha fatto pensare…
    Anche io sono lontana da casa ormai da un pò di anni e il mio sogno è quello di ritornare nella mia città natale.Sarebbe bello riuscire a godere della presenza giornaliera dei miei,uscire con loro,prendere il caffè con la mia mamma e fare due chiacchiere sfogliando una rivista…Chissà se mai si avvererà…adesso vivo l’attimo,di quel che sarà si vedrà…Baci,Rox

  15. Conosco Mappano, non è molto distante da Lanzo, forse 20 km.
    Ad ogni modo, in bocca al lupo!

  16. Ely

    Io spero solo che il 2013 non porti disastri ecologici come terremoti e inondazioni, e sopratutto, spero di non avere ancora lutti in famiglia come nel 2012! Penso di avere già dato già abbastanza!
    Un pò di serenità e salute auspico a tutti!

  17. come sempre, arrivo in ritardo… leggo solo ora del trasferimento.
    Torni qui, a Torino.
    Chissà, magari questa volta, tra una commissione e l’altra, da Mappano a Torino, ci incontriamo per caso in piazza Adriano.
    Io che mi nascondo nel web perché penso che dal vivo possa essere una “delusione”, potrei questa volta imparare…
    L’orto, ti rendo conto?!? un sogno! bellissimo… in bocca al lupo :)a presto

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