La pasta di mais
9 febbraio 2009

Era tanto tanto che desideravo trovare la ‘ricetta perfetta’ della pasta di mais e cimentarmi in questa tecnica. Ne avevo parlato con la ‘mia’ cara Cipi, ma poi per fortuna è venuta in mio soccorso Carmen Mele (a cui appartengono tutte le foto di questo post), che con la pasta di mais realizza dei veri e propri capolavori, e si è sottoposta a una sorta di intervista che le ho mandato via mail, per poterle carpire i suoi meravigliosi ’segreti’.
Perchè questo mio interesse per la pasta di mais? Semplice! Per fare gli accessori della casa di Barbie, appena Dafne sarà abbastanza grande per giocarci!

Allora un GRAZIE sincero a Carmen,prima di introdurre le sue spiegazioni.
Che cos’è la pasta di mais?
La pasta di mais è una pasta che si ottiene mediante la cottura di amido di mais e colla vinilica.
E’ migliore della pasta al sale perché:
- non teme l’umidità;
- non deve cuocere in forno (si asciuga all’aria);
- è molto più resistente e duratura.
La pasta di mais è anche abbastanza economica: meno di due euro per ciascuna porzione.
Gli ingredienti, per porzione:
- una tazza di amido di mais (maizena);
- una tazza di colla vinilica;
- un cucchiaio di olio di vaselina;
- un cucchiaio di succo di limone.

Come si prepara?
Gli ingredienti si mescolano insieme con un cucchiaio di legno in una pentola antiaderente e si cuociono per pochi minuti a fuoco moderato, sempre mescolando, finchè il composto si ‘appallottola’ si attacca al cucchiaio.
Per evitare che indurisca, occorre spegnere il fuoco quando la pasta è ancora appiccicosa.
Fino a che non è fredda si deve impastare continuamente, ma siccome è molto appiccicosa, ci si deve aiutare con la carta forno.
Quando è ben impastata la si mette a riposare dentro un contenitore frigo, avvolta dalla carta forno. Un altro trucchetto indicato da Carmen: siccome la pasta di mais, raffreddandosi, emette un bel po’ di vapore e tende ad attaccarsi alle pareti del contenitore, si può mettere un po’ di carta da cucina tutta intorno.
Se il composto risulta troppo duro si può provare ad ammorbidirla aggiungendo all’impasto della colla vinilica fresca: all’inizio si appiccicherà alle mani, ma poi verrà assorbita dalla pasta.
Se invece è troppo molle, si può cuocere un po’ rigirandola in una padella antiaderente, con l’aiuto di un cucchiaio di ferro per schiacciarla bene.
Una cosa importante per la buona riuscita della pasta è trovare la colla giusta. Tra queste, Carmen consiglia la Pattex legno, con il tappo marrone.
La pasta bianca viene colorata prima di creare gli oggetti, impastando un po’ di colore a tempera: attenzione a non esagerare perché il colore diventa molto più forte quando l’oggetto si asciuga, perché la pasta è leggermente trasparente. Se volete un effetto opaco aggiungete sempre il colore bianco a qualsiasi colore.
Contatti:
Carmen è disponibile a realizzare lavoretti personalizzati e oggetti decorativi.
Per rintracciala, basta collegarsi alla pagina dei contatti del suo sito: Contatti.












io mi son comprata : creare con la pasta di mais della serie i praticissimi edizione giunti demetra costa sette euro ed è ben fatto :P
uf nn mi si caricano le foto del suo sito uf…
cmq sono affascinata anche io da questo materiale, spesso quando vado a Fe, tra le bancherelle, ci sono oggetti fatti solo con questa pasta e rimango incantata…
i coniglietti mi hanno lasciato a bocca aperta!
in effetti la pasta al mais è meglio della pasta di sale: l’anno scorso l’ho usata per le decorazioni dell’albero e quest’anno erano come nuove, mentre la pasta di sale teme l’umidità e si rovina facilmente
Sono meravigliose queste creazioni! però…dove si compra la pasta di mais?!
…e un’altra domanda : (poco pertinente col post) sto povando a realizzare un orsetto di peluche ma non riesco a trovare dove vendano i “nasini” e i bottoncini per gli occhietti..nella mia zona le mecerie non ne sono fornite..comprando sul web dove potrei cercare?
E mi sa che dovrò comprare l’olio di vaselina, allora, perchè con la glicerina non mi è venuta gran chè…
Ho provato ad andare sul sito di Carmen ma mi sa che c’è qualche problema: non carica le foto e non vedo alcun link ad altre pagine…
I dubbi che mi rimangono ora sono:
1 – quanto è “una tazza”? io in casa ne ho di almeno 4 misure diverse…
2 – lo stesso per cucchiai e cucchiaini, le misure variano talmente tanto che da un modello all’altro ci fa anche il doppio
3 – c’è mica da qualche parte una foto di come si presenta il composto appallottato sul cucchiaio? perchè a me se spengo il fuoco appena appallotta poi rimane appiccicosissimo da non riuscire quasi a lavorarlo e si puzza di ammuffito, mentre se invece lo tengo troppo mi lascia le crepe quando poi lo lavoro
4 – ma perchè solo a me non mi si assemblano i vari pezzi? mi fanno dannare per attaccarli e poi puntualmente appena asciutto si staccano e devo incollare, con risultati pessimi
meglio pesare: colla – 500g + 1 scatola – 250g maizena + 1 cucchiao di succo di limone + 1 cucchiaio olio di vaselina (anche quello della ferramenta) – l’impasto viene perfettamente
Ciao Elena, non ho capito se la proporzione colla e amido di mais è 2:1 oppure no. nella ricetta indicata nell’articolo c’è 1:1 ma nel tuo commento la colla è il doppio dell’amido di mais.
Ah ma maizena e amido di mais sono la stessa cosa?
L’idea di fare un giorno gli accessori della casa di Barbie è stupenda! Non so se sarò mai abbastanza abile…ma mi piace molto. Marghe ha tre anni e mezzo, le Barbie già le piacciono, per Santa Lucia le abbiamo regalato il camper che è più di una casa, ma ho dovuto metterlo via perchè è fatto di pezzi delicatissimi. Porte attaccate per un piccolo punto di plastica, cibo piccolissimo…troppo fragile e troppo piccola. Ma ora lei è delusa…se riesco a farle io qualcosa di adatto risparmio e la rendo felice. Provo poi ti dico…
In effetti anche io ho dei problemi ad accedere al sito, questa mattina. Ora le scrivo.
Veronica prova sul sito dell’opitec li di sicuro trovi gli occhietti mobili e spesso anche su ebay trovi chi vende molte cose per il bricolage
Ora si accede…che meraviglia :=P
wo wow wow! che meraviglia, ma poi lei quanto è brava?? quelle piantine grasse sembrano vereeee!!!
Deliziosamente fantastici !!! Deliziosamente felici !! Con affetto Vania
@ Bietolina grazie! io ho comprato, sempre della giunti-demetra ‘creare pupazzi’ ed è fatto molto bene, spiega tutti i passaggi..solo che fa riferimento a materiale poco reperibili (per me!!) per esempio i famosi nasetti di plastica ed il peluche…io ho trovato in commercio solo quello sintetico che si adopera anche per i costumi di carnevale, solo che volevo regararlo ad una bimba piccola e mi piaceva che fosse di ciniglia e di cotone..per comprare le stoffe sul web esiste qualcosa?..grazie ancora..
Che meraviglia!! Devo provarci… assolutamente!
Mannaggia! un ‘altra cosa da provare… Sono stata tentata dal fimo, volevo provare a fare delle perle, ma è troppo impegnativo (strumenti dedicati, lavarsi accuratamente le mani dopo averlo maneggiato, forno dedicato, cuocere a temperature non troppo alte sennò si sprigionano miasmi oltretombali tossici
).. Questa mi sembra una valida alternativa, soprattutto se posso farci dei bottoni!!!
Carmen è bravissima, complimenti!
Come strumentini quali si utilizzano?..quelli per lavorare la creta?
Innanzitutto ringrazio tutte…siete gentilissime!!!
Vorrei provare a togliervi qualche dubbio: Cipi mi chede quanto sia una tazza…in effetti non c’è una misura standard, l’importante è che il volume della colla sia uguale al volume dell’amido, io di solito prendo bicchieroni della capacità di 250 ml ed uso un cucchiaio di quelli grandi da minestra di olio e succo di limone: se prendo una tazza più grande aumento leggermente le quantità di mezzo cucchiaio.
Non ho foto del composto, ma deve essere molto appiccicoso, tanto da essere impossibile da lavorare a mani nude, infatti lo impasto con la carta forno.
Il problema delle crepe io cel’avevo quando usavo una ricetta, trovata in libro, che aveva l’acqua trà gli ingredienti…è probabile che questa, asciugandosi, facesse restringere troppo la pasta, provocando crepe o piegando la pasta in modo innaturale.
Per quanto riguarda il FIMO, io lo uso tranquillamente, lo cuocio addirittura nel forno di casa, non è difficile e gli oggetti sono più resistenti di quelli in pasta di mais oltrechè essere impermeabili, infatti è adatto per piccoli gioielli.
Io gli strumentini me li invento, a parte quelli base in plastica per il das, ho poi tappi di penne, punteruoli, penne, formine per biscotti, forbici, mattarello,pennelli e qualsiasi cosa possa servire allo scopo.
oddio che meraviglia… ma vi rendete conto che una volta diventate mamme si può tornare a giocare???
io non vedo l’ora!!!
E’ proprio vero, Caia! Le mie amiche mi prendono in giro e mi chiedono sempre: ma con questo ci giochi tu o ci deve giocare Dafne?
hihii
Grazie della ricettina :-D io volevo fare qualche ogettino in vista del battesimo per farci le bomboniere. Il fimo l’ho usato per farci i sposini da mettere sulla torta, mi son divertita tanto e anche la cottura nel forno di casa è stato ok. Cosa potrei fare? Cose semplici intendo…un ciuccio o un biberon, o….?????
che lavori meravigliosi
quegli occhietti sono così realistici.
grazie per aver spiegato il procedimento ci proverò.
mi viene già in mente che potrei realizzare tutti gli alimenti per far giocare con i pentolini i miei cuochini e penso già alla frutta, alla verdura, al pollo, al pane ecc ecc
CARMEN grazie, sei stata molto esaustiva e mi hai finalmente dissipato un dubbio che mi portavo dietro da anni.
Però l’acqua nell’impasto io non l’ho messa, ma le crepe me le ha fatte lo stesso… allora può essere stata la tempera? Meglio i colori acrilici?
Tu prova la ricetta che ho dato io…non l’ho trovata in un libro, non sò da dove venga, l’hanno data anche a me tempo fà.
Le crepe a me la pasta non le fà…usa anche la colla che uso io, forse la colla che hai usato non andava bene..io ne ho dovuto buttare barattoli interi da un chilo prima di trovare quella giusta!!!
Non credo che le tempere influiscano granchè…se ne mette talmente poco…
Ma che brave! Sarei tentata di provare a farla, ma se mi dite che risulta molto appiccicosa e occorre lavorarla con la carta forno… evito, perchè so già che mi picchierò ed alla fine dovrò buttare il tutto nella spazzz…
Ma sono proprio belli!! beata Dafne.. spero mi lascerà giocare un giorno con la sua casa di Barbie….ehehe, sarà stupenda!
onestamente, mi sembrano un poco delle bischerate,..
diventate mamme e poi vedrete se avrete del tempo e voglia di giocare con la pasta di mais
Ti ricordo che questo è un sito di una mamma, frequentato da mamme
Dai…nessuno la prova???
complimenti sei molto brava ne ho visti tanti di lavoretti di questo tipo io ho deciso di provare con più di una pasta sto cercando l’olio di vaselina che almeno qui non è facile da trovare…mi sapresti dire qualke sito online dove comprarlo?tu dove lo compri?
in qualunque negozo di ferramenta, non importa quello farmaceutico
Krissel, prova a chiederlo direttamente a Carmen via mail…
Io ADORO la pasta di mais quanto ODIO la pasta di sale (TANTO) e l’ho usata in passato anche per fare abbellimenti scrap ;-)
Ho una ricetta diversa, cioè quella originale ma mi sembra che anche questa venga perfetta, appena riesco a trovare il tempo la provo!
niente da fare, Carmen. Ho provato con la pattex normale xchè da me quella legno non l’ho ancora trovata,ma non ha l’elasticità che dovrebbe.Come lo so? Io già lavoro con la pasta di Mais, mi fanno l’impasto ma non vuole darmi la ricetta.Sono disperata!!!!!anche io ho provato tante colle ed ho buttato tanti impasti.Suggeriscimi altre colle in alternativa,ti prego.
Anche io lavoro la pasta di mais con la mia amica Ombretta e proprio in questi giorni ho creato il nostro blog. Se vi va di dargli un’occhiata lascio l’indirizzo e i vostri commenti e critiche sono ben accetti. Per qualsiasi necessità sono a disposizione. Ciao Roberta
http://creazionipastadimais.blogspot.com/
VI VOLEVO INVITARE TUTTE LE INTERESSATE ALLA PASTA DI MAIS AL BLOG CANDY CHE ABBIAMO INDETTO SUL NOSTRO NUOVO BLOG.
PARTECIPATE NUMEROSE E…BUONA FORTUNA
http://creazionipastadimais.blogspot.com/2009/06/blog-candy-e-il-regalo-sempre-in-pasta.html
Roberta, ho visitato il tuo sito e vi ho trovato molto abili e creative, volevo se posso chiederti un consiglio. Io in passato ho lavorato la pasta di mais, ma ho sempre regalato le mie crazioni, poi ho dovuto abbandonare perchè il lavoro e la famiglia mi impegnavano troppo, ora ho perso il lavoro e vorrei riprenderla, ma avendo anche bisogno di entrate, mi chedevo se potessi avere un guadagno dalla vendita delle mie creazioni. Ho letto che voi le vendete ad un mercatino, potete spiegarmi come funziona? Ci sono persone disposte a pagare trenta euro per una bambolina, considerata tutta la cianfrusaglia che c’è in giro a poco prezzo? Nella mia città hanno chiuso diversi negozi di oggettistica molto belli perchè cari, quelli ancora aperti in genere possono permettersi di avere questa attività come passatempo. Da noi c’è un grande magazzino che vende anche bambole come quelle in pasta, sassi decorat, etc, all’ a bassissimo prezzo, specie per l’oggettistica di Natale! Come funzionano questi mercatini, voi viaggiate o vi basta farlo nella vostra città? Potete aiutarmi a capire?
Stamattina ho fatto la mia prima “opera” con la pasta di mais…sembra carina!! Ho visto la foto delle pecorelle, ma come si fa a fare le punte? Grazie!!!
Per queste note tecniche mi sa che ti conviene scrivere direttamente a Carmen: lei è gentilissima, ti aiuterà.
Sono molto contenta, comunque, che ti sia riuscita bene!
Grazie!!!
io ho provato con le forbici ma non mi veniva un granchè!
qualcuno mi sa dire cosa devo fare se mi avanza della pasta di mais? la posso conservare o la devo buttare ?
Se non erro puoi conservarla in frigo, chiusa in un barattolo ermetico o nella pellicola da cucina.
grazie grazie la metto subito via . perchè oggi l’ho fatta per la prima volta e me ne è avanzata un pò, ma non l’ho colorata voglio prima vedere come si asciuga. ma dici che poi posso colorare?magari con gli acrilici?tu l’hai fatta?
da quello che so, sarebbe meglio colorarla prima di lavorarla: puoi aggiungere poca tempera mentre le dai forma…
evelin io uso i coloranti di pasticeria, previamente quando preparo il mio impasto (que è una riceta peruviana,tutta a freddo)aggiungo un cucchiao de tempera bianca. se vuo ti do la mia riceta.
ciao elizabeth. quando parli di ricetta fredda cosa intendi? non va cotta? mi manderesti la ricetta per favore? grazie
rugiadarossa@yahoo.it
Ciao a tutti sto facendo delle prove per inviare un commento
ok, funziona. E’ da un anno che ho scoperto le meraviglie della pasta di mais. Come si accede al sito di Carmen? non ho molta dimestichezza con internet. Grazie e buon divertimento!!
Ciao Gaia! Devi cliccare sul suo sito, che trovi linkato nel post e che ti ripeto qui: Carmen Mele
GRAZIE MAMMA FELICE, DOMANI LO VISITO, ORA VADO A DORMIRE. BUONANOTTE!!
6 1 genio!!
complimenti
Ma va là… e poi il merito è di Carmen, che realizza degli animaletti bellissimi.
Benvenuta, Elena!
Carmen le tue creazioni sono stupendamente bellissime complimenti se solo potessi avere una spiegazione passo passo..ma visto che non è possibile ti in vito a vedere il mio blog e se magari ti va puoi lasciare un commento ne sarei davvero felice…
questo è il blog
lecreazioneinpastadimaisdimary.blogspot.com
Grazie.
ps: complimenti il sito mi ha incantato!!!
Io l’impasto lo coccio a fuoco medio – alto, pesando la colla (500g), 1 cucchiaio di succo di limone e altrettanto di olio di vaselina, poi la scatola di maizena,
Si amalgama tutto nel tegame antiaderente e poi si va sul fuoco. Quando forma la palla la schiaccio per due – tre volte da ambedue parti(deve cuocere anche all’interno) e poi la metto in uno di quei sacchetti che “scricchiolano” e la impasto inizialmente in questo sacchetto – se vedo che si appiccica troppo la rimetto per pochi attimi nel tegame a fuoco lentissimo e poi la rimpasto in un altro sacchetto, per poi su un piano di marmo (il comodino non c’è più,…) la impasto come se fosse un pezzo di pane – poi la metto ugualmente in un sacchetto che scricchiola e lo chiudo ,
Questo lavoro, togliere dal sacchetto , impastare e cambiare il sacchetto serve per togliere l’umidità per bene. All’ultimo si chiude bene in uno di questi sacchetti e dura per settimane, all’aria e non in frigo, elena
Ciao,
rieccomi, scusate se non ho letto gli ultimi post ma sono stata senza internet per qulache mese!!!
Rispondo subito alla domanda di Francesca: sì. quando la cuoci e a fine cottura la pasta è tutta grumosa, si alliscia dopo, impastandola !!!
Ricordati che devi toglierla quando ancora appiccica le dita e impastarla aiutandoti con la carta da forno, poi quando è tiepida puoi continuare ad impastare con le mani finchè diventa liscia.
grazie….carmen mi rincuori
ora l’ho messa nel sacchetto però è ancora granulosa…spero che si lavori ancora..magari mettendo sulle dita dela glicerina o olio.
grazie a tutte.
Grazie mille avete risolto un mio grosso dubbio quasi amletico, sono una maestra e adoro fare fare ai miei alunni i pasticci con la pasta al sale, quest’anno ho una bimba celiaca, e non sapevo come poter fare la mia attività preferita, ora mi hai davvero risolto la vita scolastica, un grosso abbraccio con tutto l’affetto dei miei bimbi silvia
Silvia, ma che bel commento! Ti abbraccio!
ciao a tutte ho visto i lavori e con la pasta di mais e sono bellissimi e vorrei provare anche io, però visto che nn c’è scritto volevo sapere per quanto tempo devo far riposare la pasta di mais nel contenitore da frigo vi prego di rispondermi vi abbraccio tutte un bacio
help
Ciao!
Sono mamma stra-felice di una cucciolotta di 19 mesi…
Ho deciso di cimentarmi in questo hobby e mi sono imbattuta nel vs sito, oggi ho comprato tutto cio’ che serve e ci provo domani mattina quando la suddetta cucciolotta ronfa! Vi saprò dire!
Ciao a tutte ! questi lavoretti sn bellissimi e dolcisimi
Preoverò a farli
Ciao! Ho letto con interesse tutti i vostri commenti..infatti ho deciso di cimentarmi nell’avventura della pasta di mais dopo che das e pasta di sale mi sono risultate un pò deludenti (ma probabilmente sono pure io che non ho buona manualità…)e proprio oggi sono partita all’attacco…ho acquistato tutti gli ingredienti necessari (l’olio di vaselina mi preoccupa perchè non ha poi un’aria così oleosa…), qualche attrezzino ce l’avevo già e ora attendo con impazienza domani, quando finalmente amalgamerò gli ingredienti sperando di non fare casino…Tra le varie cose ho acquistato una piccola guida della Giunti-Demetra e là non si parla di cottura dell’impasto: ne deduco quindi che si può modellare sia la pasta cruda che quella cotta…che differenze ci sono? Cuocendola i risultati sono migliori? Ho intenzione di cominciare con animaletti semplici, e il mio desiderio è quello di realizzare imitazioni di scarabei di tipo fenicio-punico (Carmen che è sarda e vicina a Sant’antioco probabilmente sa di cosa parlo…io sono di Cagliari)data la mia passione per questi oggetti che studio (sono archeologa
) e che ho sempre desiderato riprodurre per regalarli come portafortuna ai miei amici…chissà…facile a dirsi e difficile a farsi anche perchè, come ho detto, sono sempre stata un pò scarsina nel manipolare paste da modellare 

Vi farò sapere come procede il lavoro, speriamo bene..
Buonanotte a tutte
Ciao a tutte!
Io per la pasta non ho problemi mi viene bene ed anche all’asciugatura non presenta crepe… Il mio problema è la colorazione!!!!!!
Innanzi tutto se voglio ottenere un rosso metto un pò di tempera di questo colore dentro la pasta di mais e fin qui tutto bene… Ma mi viene fuori un rosa porcellino?!?!?!? Ho letto che con l’asciugatura i colori si scuriscono tanto ma così tanto? Secondo problema… Aggiungendo materia oleosa quali i colori a tempera la pasta diventa troppo appicicosa e quindi che fare? Aggiungere ancora maizena?
sono una maestra dell’infanzia e con l’arrivo delle feste di natale ho sperimentato con la mia sezione di 4 anni la pasta di maizzena, la consigli è eccezionale. ha una resa ottima ed è per la m anualità morbida delicata è fantastica. non occorre cuocerla dopo, si può piturare anche dopo. provate.
secondo me devi colorarla dopo, e quando tutto è asciutto passa della colla vinilica ha effetto lucido. ma dopo che si è asciugato ciao
Ciao a tutte! Io adoro fare lavorini con la mia bambina, con la carta crespa, con il feltro, con il decoupage, anche con la pasta di sale (che però non mi dà molta soddisfazione). Ora però che ho scoperto questa nuova ricetta di pasta di mais non vedo l’ora di cimentarmi in nuovi lavoretti. Grazie e complimenti.
mi sono cimentata anche io con la pasta mais ma il probblema èstato che si sono staccati i pezzi(le orecchie del maialino) messi a seccare come mai??era troppo dura??
CIAO A TUTTI. ANK’IO SONO UN’APPASSIONATA DELLA PASTA DI MAIS ANKE SE DA POCO. I MIEI PRIMI LAVORETTI SONO STATI DEI FERMAGLI X CAPELLI: FIOCCHI E ROSE. COMPLIMENTI X I TUOI LAVORI. A PRESTO
ciao a tutti…. sono un ragazzino di 13 anni e voleo complimentarmi per queste splendide creazioni, sono bellissime. Io, al contrario tuo, preferisco usare, però , la pasta di sale, perchè piu semplice da fare e materiali piu economici… Sai, volevo chiederti se potevi consigliarmi qualcosa per le i miei lavori
Io adoro costruire delle bambole che poi regalo per varie occasioni, solo che ora per il matrimonio della mia proff mi hanno chiesto di fare la sposa e lo sposo… la sposa l’ho gia fatta ma lo sposo è un po’ complicato, per questo volevo il tuo aiuto! Mi complimento di nuovo per i capolavori, ciao e a presto
Complimenti!!! Vorrei sapere se fate questi lavori su commissione.