Etsy Finds: Streghe e Befane

5 gennaio 2010  

Qualche idea su come vestirsi da Befana per consegnare la Calzetta ai bimbi?
Su Etsy 4 idee di abbigliamento, molletta per capelli compresa, per la Befana o per Carnevale.

- 2 Poppy LongStockings, 16$, by poppyswickedgarden;
- Natural Kitchen BROOM, 35$, by BROOMCHICK;

- Witchy Woman – Bewitched Hair Clippie, 8$, by threefairyprincesses;
- Witch Hat, 21.91$, by lxmboutique.

Cuciamo un pannolino… per il bambolotto

14 ottobre 2009  

Quando i bimbi sono malatini, gira che ti rigira, ci toccano una bella dose di notti insonni, accozzamenti vari (del tipo: mamma lavora fino alle 2 di notte con la piccola in braccio), e tante belle cose zozzine, tipo asciugare nasi, aspirare moccoli e così via…

La parte bella delle malattie, invece (dai, troviamola!) è che si sta a casa al calduccio, in pigiama, a guardare i cartoni animati, bere latte caldo e giocare tutto il giorno insieme, inventandosi tante cose belle per far passare il tempo.

[Continua...]

Cosa regalare a un bimbo da zero a sei mesi

10 settembre 2009  

Dopo l’articolo sui regali da fare (e non fare) alle neomamme, colgo al volo il suggerimento di Chiara per provare (io ci provo, nè, poi vediamo cosa ne viene fuori…) a stilare una lista di possibili regali utili suddivisi per fasce d’età.

Partiamo dal principio :mrgreen:
Da zero a sei mesi, effettivamente, i regali non sono semplici da scegliere: innanzi tutto per ragioni di sicurezza. Occorre scegliere i materiali giusti, le forme giuste, le dimensioni giuste… e anche comprare nei posti giusti.

Per esempio è bene scegliere materiali naturali, come legno, stoffa, panno, silicone… e magari evitare giocattoli troppo plasticosi, rumorosi (ormai sono traumatizzata, che ci posso fare?  :lol: ) o eccessivamente ‘invadenti’: la mia idea è che un gioco deve essere il più possibile ‘neutro’ e passivo, in modo che l’attività nei confronti del gioco stesso spetti al bambino.

E questo in effetti mi fa venire molto in mente le bambole Waldorf, per esempio, che sono semplici e con il viso senza lineamenti, proprio perchè è il bambino stesso che con la sua fantasia e immaginazione dà loro un’espressione, un corpo, un sentimento…

Unaltra buona idea è quella di fornire materiali di uso comune (mestoli di legno, fazzoletti di cotone e di lino, sonagli rudimentali…) dentro un cesto di vimini, per creare un bel Cesto dei Tesori: è un gioco utile per sviluppare il senso del tatto e della vista, nei bimbi piccoli.

Sempre nel campo delle idee handmade, sicuramente sono perfetti i cubi soffici di feltro con le immagini colorate, magari con due campanellini al loro interno, per stimolare tatto, vista e udito insieme.
O ancora i libri di stoffa, che possiamo cucire a mano in modo molto artigianale, riproducendo varie storie: libri che contengono al loro interno parti di vari materiali, come bottoni e perline; libri semplici, con immagini facilmente identificabili, o ancora libri strutturati che raccontano vere e proprie storie, come quello di Jill per il suo piccolo Oscar, che cito sempre perchè credo sia il più bel libro di stoffa che ho visto fino ad ora.

Per chi non vuole dedicarsi all’handmade

Chi non ha tempo o non se la sente di dedicarsi ai regali fatti a mano, può comunque trovare i giocattoli adatti nei negozi convenzionali oppure online.

Ecco qualche consiglio per gli acquisti.
[Scusate se porto sempre come esempio Ikea, ma alla fine penso che sia esemplare a livello di giochi per bambini (anzi, se il team di Ikea mi legge ancora, sappia che sono disponibile ad affittarvi uno spazio pubblicitario, grazie e prego! :mrgreen: )]

Regalate un ‘doudou’ (dudù)

foto di Ikea

Ho imparato questa parola dolcissima da Claudia, che sa spiegare molto meglio di me di cosa si tratti: in pratica parliamo di un oggetto transizionale, un gioco-feticcio, di quelli che poi diventano il tuo pupazzetto del cuore e non vorresti mai lasciare. Quindi una copertina, un pupazzetto morbido, qualcosa che si possa stringere e coccolare, insomma…

E a tal proposito mi viene in mente il famosissimo Manolo della Frollina, la bimba di Panzallaria, la quale mi fece schiantare dalle risate quando Manolo venne perso e provarono a sostituirlo con Manulo. Leggetelo e provate a non ridere, se ci riuscite. :mrgreen:

Per esempio il pupazzetto dell’Ikea nella foto: è una copertina con la testa di peluche: è come fosse, in pratica, un fazzoletto/coperta da stringere a sè e coccolare.

Regalate una giostrina

foto di Ikea

foto di Ikea

Le giostrine sono sempre apprezzate: possono essere appese al lettino, ma anche nella postazione giochi. E non è necessario che siano giostrine speciali o musicali… le giostrine semplici saranno le più apprezzate: i neonati infatti apprezzano meglio i colori distinti, le forme geometriche, le linee e i cerchi.

Un’altrenativa validissima è quella di regalare un carillon morbido, di quelli con musiche che conciliano la nanna e si possono attaccare alla culla.

Regalate libri

foto di Ikea

foto di Ikea

Come dicevo già la scorsa settimana, il mio parere è che i libri non siano mai sprecati: trovo che siano sempre un regalo gradito.
Per i neonati, prediligete libri di stoffa e panno, a norma e di quqlità, privi di pezzi piccoli che possono essere staccati o ingeriti.

Per esempio, se li trovate, sono molto utili anche libri con figure geometriche, soprattutto in bianco e nero.

Già verso la fine del primo mese, i neonati sono attratti dal contrasto luce e ombra: quindi per tenerli impegnati è molto utile proporre loro dei disegni in bianco e nero, dai contorni ben definiti, da posizionare sopra la culla o da sfogliare insieme a loro in un piccolo librino.

I neonati apprezzano molto le righe, le spirali, le scacchiere… ma anche altri tipi di immagini (vettoriali) che catturano la loro attenzione.

Regalate sonagli semplici

foto di Ikea

foto di Ikea

Sonagli non elettronici, ma molto semplici. In materiali naturali, preferibilmente in legno, oppure con inserti in spugna e panno. Dai colori vivaci, adatti ad essere manipolati, coccolati, spiegazzati e anche ‘assaggiati’.

Giochi che quindi possano anche essere lavati facilmente e che non contengano parti pericolose, o che possano staccarsi.

Link utili:
- Ikea dei Piccoli;
- Giocattoli creativi;
- Montessori Street;
- Libri per bambini e ragazzi;
- Negozi montessoriani su internet.

Questa è la mia selezione speciale… e la vostra?
Cos’altro regalereste a un bimbo di età compresa tra gli 0 e 6 mesi?

Tovagliette per la prima colazione

9 settembre 2009  

Tovaglia o tovagliette all’americana? Per la colazione a me piacciono le tovagliette, ma devo dire che per la cena preferisco la tovaglia: noi siamo zozzoni e almeno la tovaglia assorbe tutte le macchie. :mrgreen:

Che sono disordinata l’ho già detto o si tratta di uno scoop? :fiu:
Perchè, ad essere proprio sincera, delle volte io la tovaglia la sera non la tolgo mica dal tavolo… è una cosa molto brutta?

[Continua...]

I regali da fare (e non fare) a una neomamma

3 settembre 2009  

Prendo spunto da una recente discussione sul Forum per raccogliere le idee su questo argomento: cosa regalare a una neomamma? quali sono i regali giusti da fare, quando nasce un bambino?

Beh, iniziamo col dire che, certo, a caval donato…
Però, magari, visto che dobbiamo spendere dei soldi, cerchiamo di spenderli bene! Peccato sprecarli per regalare qualcosa di completamente inutile, o, peggio ancora, qualcosa che regaliamo perchè fa piacere a noi comprarlo, ma non fa piacere al destinatario ricevere.

Non vi è mai capitato? [Continua...]

Elena Fiore e le collane decor(altro che blablabla)

22 maggio 2009  

Cos’è la bellezza? Molti sostengono che la bellezza sia soggettiva: del resto non esiste il detto ‘non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace?’.

Kant nella Critica del Giudizio, in cui parla del ’sentimento’, parla del concetto di Bellezza e ne dà 4 definizioni, in base alla tavola delle categorie:
1. Secondo la Qualità: il Bello è l’oggetto di un piacere senza interesse (cioè contemplativo e disinteressato, perchè non si cura del possesso dell’oggetto);
2. Secondo la Quantità: il Bello è ciò che piace universalmente;
3. Secondo la Relazione: il Bello è Finalità senza Scopo (cioè: l’armonia degli oggetti belli, pur esprimendo un accordo tra le parti che li compongono, non ha uno scopo concettualmente esprimibile, determinato);
4. Secondo la Modalità: il Bello è ciò che è ritenuto un Oggetto di Piacere Necessario.

La tesi più importante dell’Estetica è proprio questa: l’Universalità del Bello.

Mi perdoni Kant se l’ho scomodato a quest’ora, e soprattutto di venerdì a soprattutto per una citazione su un sito che parla di pannolenci.

Ma tutto questo non si applica perfettamente alla collana di stoffa e passamaneria di Elena? Io lo penso. E non trovavo altre parole per esprimere la Bellezza che mi invade, quando guardo i suoi lavori.

Per favore, qualcuno si accorga del talento di questa donna e le offra un lavoro in cui debba esclusivamente ideare e creare!

Elisabetta: una baby canotta lavorata a maglia

19 maggio 2009  

Romantica, romantica! Questa canotta rosa è davvero un gioiello romantico. Quando l’ho vista mi è subito piaciuta. Mi è piaciuto questo effetto ottenuto con il cotone bouclè. La trovo deliziosa!

La canotta di Elisabetta, su ABC Hobby, spicca il volo con la sua farfallina applicata. Una farfalla realizzata all’uncinetto, come le rifiniture rosse che bordano tutta la canotta. Rosso e rosa insieme si abbinano perfettamente!

E poi… l’ho già detto che mi piace il rosso?

Le borse di Violeta

15 maggio 2009  

Davvero quando le ho viste non ci potevo credere. Ma come fa un essere umano a fare a mano delle borse così belle?

Perchè Vio, che è una vera creativa (oltre che aspirante ostetrica) non si limita a cucire un pezzetto di stoffa, ad assemblare dei pezzi, o robine così… Vio intaglia anche il manico, lo leviga, lo fora, lo dipinge. Davvero spettacolare vedere le sue foto!

Questa borsa è forse il suo ’simbolo’. Una borsa con un manico in legno e una forma davvero originalissima, decorata con cerchietti molto ‘optical’. Adorabile. Ma soprattutto gustosamente imprevedibile, proprio come Violeta!

Slim, le mollette faidate e una mongolfiera portamollette

11 maggio 2009  

Slim è una mamma italiana emigrata in Australia. Una grandissima ragazza. Ha cresciuto una bambina intelligentissima che si chiama Isabella, e io la seguo sin da quando Isa era piccola piccola… e adesso è quasi ‘impressionante’ vedere quanto è diventata grande e sapere che, in qualche modo, ho potuto far parte della sua vita.

Slim è una ragazza davvero creativa. Oltre a dipingere le decorazioni per la cameretta di Isa, si diletta a creare oggetti bellissimi con il pannolenci, tra cui tante mollette colorate per la sua piccoletta.

E quindi, quale miglior modo di riordinare le mollette, senza perderle per casa, di un portamollette faidate? Questo portamollette a forma di mongolfiera sembra davvero sul punto di spiccare il volo. Perchè Slim sa volare in alto!

Le scarpine di Sveva: romanticismo in punta di piedi

23 aprile 2009  

Tecnicamente si tratta di slippers baby 0-3 mesi, che vengono confezionate in kit: dedicate a chi desidera cucire a mano le scarpine per il proprio bimbo che nasce, ma non saprebbe da dove iniziare.

Allora l’idea di Roberta diventa divertente: lei fornisce le sagome pretagliate in feltro, il cotone Moulinè per il ricamo, l’ago, i pon pon o le decorazioni, e le istruzioni dettagliate per confezionare le scarpine. Così chiunque può dire: queste le ho cucite io!

Lasciando invece da parte la tecnica, queste scarpine sono dolci e bellissime. Dai primi modelli invernali, mi sono innamorata della loro perfezione romantica: soprattutto avendo l’opportunità di leggerne la storia, dal primo post ad oggi.
E pensare che con questa idea, chiunque diventa in grado di creare bellezza, mi entusiasma.

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