Le intelligenze multiple

Pubblicato il 5 giugno 2014 da • Ultima revisione: 20 aprile 2015

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Un’educazione che dia spazio a tutti, ad ogni modo di apprendere e di imparare, che sappia valorizzare ognuno facendo leva sulle sue particolarità: questa è sempre stata la mia idea di scuola sia come pedagogista che come mamma.

Ho sempre creduto in un apprendimento ad ampio respiro in cui giocano un ruolo fondamentale vari aspetti come le attività, i materiali, le relazioni interpersonali, la metodologia, le emozioni e le specificità individuali, nella convinzione che ognuno di noi sia unico e speciale e in quanto tale apprenda in modo diverso da tutti gli altri.

Ho iniziato la mia esperienza di educatrice fermamente convinta di ciò e un giorno mi sono imbattuta nella concezione espressa da Howard Gardner, ritrovandomici pienamente.

Gardner afferma che ognuno di noi comprende ed affronta la realtà utilizzando contemporaneamente diverse forme di rappresentazione.

Detto in parole semplici: ognuno di noi è dotato di diversi tipi di intelligenza che esprime, utilizza e combina a proprio modo per rapportarsi con il mondo.

Questa altro non è che l’ormai nota teoria delle intelligenze multiple che individua ben 8 forme di intelligenza, ognuna con delle proprie specificità: si va dall’intelligenza linguistica a quella logico-matematica, a quella spaziale, musicale, corporeo-cinestetica, naturalistica, inter-personale per finire con quella intra-personale.

Ogni persona possiede tutte e 8 queste intelligenze, ma in gradi differenti. Una persona per esempio potrà avere più sviluppata l’intelligenza verbale rispetto a quella logico/matematica o quella musicale rispetto a quella interpersonale.

Una semplice riprova di ciò è il fatto che ad ognuno di noi sarà capitato di notare maggiore facilità nello svolgimento di determinati compiti rispetto ad altri: c’è chi per esempio non avrà problemi a memorizzare un determinato ritornello musicale ma non gli verrà facile disegnare; ci sarà chi troverà più semplice la risoluzione di un rompicapo matematico rispetto ad un’attività motoria.

Un tipo di intelligenza non esclude l’altra, noi stessi le utilizziamo simultaneamente nella vita quotidiana. E’ importante quindi stimolarne ed agevolarne lo sviluppo per garantire una crescita armoniosa e la possibilità di affrontare al meglio le sfide della vita.

Le diverse intelligenze non solo possono essere sviluppate e potenziate tramite il loro uso, ma possono inoltre essere utilizzate per favorire l’apprendimento anche in campo scolastico, facendo leva proprio sulle particolarità individuali. E’ quindi fondamentale per un educatore determinare quali sono le modalità con cui una persona apprende meglio per poter utilizzare le strategie più adatte a lei. Le ripercussioni di questa visione sono enormi: il metodo utilizzato può fare la differenza.

In pratica, di fronte ad uno specifico tema, non resta che individuare le modalità con cui affrontarlo per poterlo più facilmente capire, apprendere ed assimilare. I vantaggi di questo approccio sono molteplici: trattare un argomento nel modo più adatto a quella particolare persona aumenta la possibilità di impararlo meglio e più velocemente; se si scegliesse poi di affrontarlo in molti e differenti modi, si potrà offrire una visione più globale della questione stessa nonché la possibilità di stimolare e sviluppare contemporaneamente diversi tipi di intelligenza.

Per imparare una poesia si potrà quindi semplicemente leggerla più volte oppure metterla in scena o mimarla o disegnarla o analizzarla dal punto di vista delle emozioni che suscita o di visualizzarla con immagini a seconda di chi ci sta davanti e di quali e quanti tipi di intelligenza vogliamo mettere in gioco.

Non è sempre facile trovare il tempo e la modalità più adatta per affrontare le questioni in questo modo, ma quello proposto è un metodo creativo, stimolante e rispettoso delle peculiarità di ognuno che vale la pena di tenere sempre presente. Succede nella vostra scuola? Le insegnanti riescono a stimolare i bambini sia nell’interezza della classe, sia singolarmente?

I vostri figli, quale di queste intelligenze sembrano possedere maggiormente?

Post a cura di Paola Misesti.



Commenti

4 Commenti per “Le intelligenze multiple”
  1. aspirantemamma

    Anna eccelle senz’altro nella linguistica (pure troppo) e interpersonale e Giulione in quella corporea :mrgreen: :mrgreen:

  2. Chissà cosa troverà ALe, lui cosi arguto, emotivo, poco paziente e un po’ distratto! Auguri a noi

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