Carciofi ripieni

Pubblicato il 23 gennaio 2013 da • Ultima revisione: 10 novembre 2017

ricetta-carciofi-ripieni

Ieri sera ho iniziato a pensare a questa ricetta di mia nonna, e mi è venuta una gran voglia di rispolverarla. Non so quando avrò il tempo di cucinarla, ma almeno posso condividerla qui. Mia nonna cucinava questi carciofi con frequenza, quando stava meglio: adesso è malata e non sa più cucinare, ma vi assicuro che da lei si mangiava sempre bene, e persino i suoi spaghetti al pomodoro erano i più buoni del mondo.

Ma io credo sia una cosa tipica delle nonne, no? Saper cucinare con quel tocco magico che rende buona persino la pasta in bianco (mia nonna la faceva con la margarina, figuriamoci… eppure è una delle cose più buone che io abbia mai mangiato).

Dafne in questi giorni mi chiede spesso se le insegnerò a cucinare, e come fanno i grandi a cucinare tutte le cose, come le imparano, se imparerà anche lei…
Mi ricordo bene quella fase, quando sei a metà tra essere piccolo e grande, e tutto ti sembra impossibile: ma come fanno i grandi a sapere quando pagare le bollette? e come fanno i grandi a comprare le cose? e come fanno a cucinare le lasagne? ma io ce la farò mai?
Insomma: queste erano le domande che mi ponevo anche io, e tutto mi sembrava molto difficile. Poi crescendo si impara che la vita è più semplice del previsto, ma in questa fase non si è ancora pronti per capirlo.

Così sto pensando di scrivere un piccolo libro di ricette di famiglia per Dafne, magari illustrandolo e scrivendolo in maiuscolo, cosicché già tra qualche mese lei sappia leggerlo e provi a cucinare da sola, sotto la mia supervisione. Penso che sia pronta. Sarebbe carino tramandarsi le ricette da madre in figlia in questo modo, vero? Magari le metterò insieme a mia mamma e mia sorella, che sanno cucinare benissimo.

Voi partecipate a Liberiamo una ricetta 2013? Non ditemi cosa preparate: è un segreto. Io farò qualcosa di… curioso. 😉

Carciofi ripieni
4 carciofi teneri
100 grammi di pecorino romano grattato
100 grammi di pangrattato o mollica di pane raffermo
1 spicchio d’aglio
prezzemolo e menta freschi
olio, acqua calda, sale

Puliamo i carciofi eliminando le punte e le foglie esterne. Sciacquiamo bene sotto l’acqua, sbattendo i carciofi leggermente sul piano di lavoro, per ammorbidirli e aprirli come fiori.
Prepariamo la farcia: tritiamo la menta e il prezzemolo con l’aglio, uniamo pecorino e pangrattato e olio. Schiacciamo il composto dentro i carciofi, riempiendoli bene tra foglia e foglia, e mettiamoli a testa in su dentro un tegame alto ma stretto, in modo che tutti i carciofi restino in piedi. Versiamo un po’ di olio in cima ai carciofi.
Sul fondo del tegame aggiungiamo un dito di acqua, olio e sale. Portiamo a cottura per almeno 20 minuti, con il coperchio chiuso, finché comunque i carciofi non risultino teneri.



Commenti

25 Commenti per “Carciofi ripieni”
  1. Che bella l’idea di un libro di ricette di famiglia…
    un piccolo tesoro per la tua cucciola!

  2. angela

    Anche io cucino i carciofi in questo modo, la ricetta è di una mia carissima amica. Hai ragione la cucina della nonna è sempre superlativa. Io ricordo che da piccola trovavo speciale persino l’insalata di pomodori con le acciughe della mia nonna. E mio figlio minore mangia la pasta e lenticchie solo della nonna, la mia non è buona e la cuciniamo allo stesso modo. 😀

    • Mamma Felice (Mappano) - Ariete
      Mamma Felice
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      Guru
      Mamma di Dafne (9 anni)

      ehhee è proprio vero! anche a partità di ingredienti, c’è una differenza abissale 😉

    • Meg

      Questo è verissimo, pure i miei figli mi ripetono di continuo “Si mamma, questa cosa che hai cucinato tu è buona, ma come la prepara nonna è insuperabile” e magari è qualcosa che mia madre e mia suocera non hanno mai cucinato in vita loro!

  3. Meg

    Non solo le nonne, ma le persone anziane in generale secondo me sono uno scrigno di tesori, non soltanto culinari…oggi i nostri figli possono godersi (se sono fortunati) dei nonni “giovanissimi” che hanno i loro stessi interessi, ma io ho tanta nostalgia dei miei nonni, dei miei bisnonni e dei miei prozii che ho conosciuto e mi sono goduta per tanti anni (sono morti quasi centenari!), non solo delle buonissime cose che cucinavano ma soprattutto delle storie che raccontavano sulla vita che avevano vissuto…quella secondo me è una ricchezza perduta per sempre e mi dispiace tanto che i miei figli non potranno mai averla!

    • Mamma Felice (Mappano) - Ariete
      Mamma Felice
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      Mamma di Dafne (9 anni)

      Meg, ma secondo te noi saremo nonne di quel tipo?

      • Meg

        Chissà…visto come va il mondo, io nutro seri dubbi proprio sul fatto che diventerò nonna! Poi, se anche lo diventassi, rispetto ai miei vecchi (per fortuna!) non ho sofferto nemmeno la milionesima parte di quello che hanno sofferto loro e non ho nemmeno la pazienza e il senso dell’umorismo che avevano loro, che sapevano raccontare con leggerezza e senza annoiare decine di volte lo stesso terribile episodio accaduto in guerra o sotto due metri di neve…spero che ai miei (eventuali) nipoti avrò comunque qualcosa da trasmettere, mi sto impegnando già da adesso!

      • chi lo sa….la cosa pressoché certa è che saremo nonne…ahem…VECCHIE.
        Cioè, quando sono nata mia nonna aveva cinquant’anni, e quell’età sei energica, attiva.
        Mi ricordo che portava noi tre fratelli al mare e ci teneva da sola tutta l’estate, per dirne una.
        Facendo qualche calcolo, se va bene, io ne avrò almeno 65, quando mia figlia avrà un bambino….e insomma, è vero che adesso ci si mantiene meglio però non è la stessa cosa…

      • This poitnsg knocked my socks off

  4. mmmm….mi sa che solo io ho la nonna scarsa in cucina 😆 😆 , (ma devo dire che compensa in mille altri modi), e pure mia mamma…alla fine la migliore cuoca della famiglia sono IO; il che è tutto dire buhauahhuahahahahahaha

  5. ci sono delle ricetta che si perderanno inesorabilmente…è credo che tramandare queste ricetta sia necessario!
    Mia nonna fa i “risi e fasoi duri” come si fa dalle nostre zone ma ne mia mamma ne le mie zie li sanno fare e mo?
    Ma è ancora ora di carciofi???

  6. Mamma Disorganizzata

    Carciofi ripieni… buoni! Mia mamma prima li faceva spesso, ma il ripieno però era a base di pancetta, pangrattato e gambi tritati dei carciofi stessi (il carciofo è tagliato alla base così che sta anche in piedi da solo nel piatto). Una delizia!

    Che bella idea quella di scrivere un libro di ricette di famiglia per tua figlia…
    anche io ricordo con nostalgia alcune ricette della mia nonna e purtroppo adesso che non c’è più rimpiango ogni volta di non averle mai chiesto come si preparavno quei piatti , che ormai erano diventati una tradizione per noi e non mancavo mai sulla tavola. Gli indimenticabili saranno sempre il suo sformato di cardoni, i biscotti di befana e il suo minestrone (chissà cos’è che rendeva il suo sapore così unico?), oltre alle patate arrosto di mio nonno con un mix di erbe inimitabile.
    Mi hai dato un’idea però… comincerò dallo scrivere le ricette di mia mamma così da non dimenticarle e lasciarle poi ai miei bimbi che, noonstante siano due maschietti, già adesso si interessano alla cucina (forse visto che è il papà che cucina più spesso? 😳 )

  7. Mia figlia, invece, ha la mania delle torte. Dice che da grande vuole fare la pasticcera e così abbiamo creato un piccolo rito, quello di preparare un dolce insieme, il sabato pomeriggio, quando ho più tempo. Le ricette di mia mamma (e anche quelle di mia suocera e di alcune mie zie) le scrivo su un quadernone, man mano che mi vengono in mente. Le ricette sono una di quelle cose che mi piace scrivere ancora a mano…

  8. uuuuuuuhh, è la ricetta pricisa pricisa alla nostra!!! 🙂

  9. Ma questi sono i carciofi miei! Quelli alla romana che faceva mia nonna, fa mia madre e faccio io! E che spero poi farà anche la mia bimba!

  10. Anche la mia mamma cucinava i carciofi così, ma senza pecorino, ed erano squisitissimi. Io oggi che la mia mamma non c’è più riprovo a cucinarli come faceva lei e vengono sempre senza quel gusto particolare che il mio palato ricorda quando li cucinava la mamma. Lo stesso quando devo preparare le frittelle di cavolfiori…. A me vengono una schifezza…. ad essere sincera un po’ con tutte le fritture…. un abbraccio a tutte le nonne…. e le mamme che si impegnano in cucina. ci vediamo per liberare una ricetta.

  11. Mia nonna cucinava i carciofi solo nel periodo in cui maturavano quelli del suo orto e mai le primizie.Poiché è vissuta nel periodo della carestia,e non allevava le pecore,usava poco olio e niente formaggi in quanto,diceva che toglieva il profumo ai carciofi. Ed aveva ragione!Infatti si gustano di più con solo prezzemolo,rosmarino e mollica di pane raffermo,olio,acqua e sale q.b.

  12. Antonella

    La tua ricetta e’ uguale a quella di mia nonna:e’ propio vero, riuscivano a mettere ogni giorno qualcosa in tavola con poco!!!

  13. strambo1978

    Guarda che una volta ripieni prima si mettono a testa in giu e si fanno friggere poi quando le teste sono dorate allora si girano e si prosegue la cottura come hai detto tu…se salti questa parte altrimenti i ripieno sarà come un pannolino bagnato.

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