Quando un bimbo non mangia…

23 luglio 2010 da

quando un bimbo non mangia

Quando un bimbo non mangia… ma sarà sempre vero?
Non affronto nel mio post i casi di bimbi davvero inappetenti o con problemi di salute, perchè sono ignorante e non sono per niente titolata in proposito. Però mi scappa di parlare degli altri bimbi, tantissimi, quelli che per i genitori non mangiano mai niente e poi il pediatra li vuole mettere a dieta perchè sono ciccioncelli :)

Ma sarà che noi mamme italiane siamo un po’ troppo fissate con il cibo?

Allora dico la mia: i bambini ciccioni non mi piacciono.
Lo dico in qualità di cicciona. Meglio essere magri sin da bambini, perchè la magrezza è salute. Non una magrezza patologica, ovviamente, di quelle che il bimbo si deve sentire a dieta sin da piccolo perchè la madre si è fissata che il bimbo/la bimba devono essere fighi per fare il tronista o la velina. Nooone!
Una magrezza del tipo: sono un bimbo e il mio pensiero principale è giocare e sporcarmi, quindi del cibo me ne frega poco e niente, mangio veloce e poi torno a giocare, e possibilmente ricordamelo tu, mamma, che devo venire a mangiare, che io ho altro da fare grazie.

La ciccia è il MALE.
Fatevelo dire da una che quasi metà della sua vita l’ha passata da cicciona. La ciccia, anche nei bambini, non è divertente e non fa tenerezza. E’ una brutta cosa. Perché essere obesi da piccoli significa che:
- si ha un cattivo rapporto con il cibo troppo precocemente, e da grandi sarà pure peggio;
- si ha troppo desiderio di cibo, e per quanto ne so io (che son stata bulimica per secoli e secoli amen), facendo una psicologia della mutua, l’equazione è: mangi per riempire un vuoto di qualcos’altro (affetto, noia, solitudine…);
- il cibo diventa un ricatto, un premio o una punizione, e quindi da grande diventerà anche una consolazione, e questo è sbagliato, perchè è consolandosi col cibo che poi si diventa obesi;
- il cibo non è così importante, e non dovrebbe essere il pensiero fisso per nessuno (e, di nuovo, fatevelo dire da una che ha avuto l’ossessione del cibo tutti i giorni della sua vita per anni);
- l’obesità è una malattia fisica e anche psicologica, che ti fa sentire inadeguato e ridicolo, e iniziare da bambini a sentirsi esclusi è come far esplodere una mina sulla propria autostima.

E quindi… quando un bambino non mangia, sarà proprio vero?
Molte mie conoscenti della vita reale, dicono che il bimbo non mangia, e poi hanno dei bambini bellissimi e sanissimi, il ritratto della salute, con le braccine cicciotte e le guance da mordere. E anche se il pediatra dice che il bambino sta bene, per loro mangia sempre troppo poco.

Certo che se a un bimbo piccolo (diciamo fino alle elementari?) fai un piattone gigante di pasta, nemmeno cacciandoglielo in gola con l’imbuto potrà mangiarlo!

Ai bimbi bisogna dare al massimo 1-2 cucchiai di ogni portata, e aspettare che siano loro, eventualmente, a chiederne ancora… sempre con un limite. Perché è vero che non dobbiamo ossessionarci con le bilance da cucina, ma a un bimbo piccolo (6-12 mesi) bastano 30gr di carne/pesce a pasto + 30gr di carboidrati + verdura in quantità!

Ecco allora qualche spunto che cerco di ricordare anche io per mia figlia, visto che per me stessa ho fatto cilecca molte volte:

- Il cibo non è un premio, né una punizione: non si minaccia un bambino di stare senza cena, né lo si premia dandogli qualcosa di buono da mangiare in cambio di qualcosa (per es: se smetti di fare i capricci ti do il cioccolato). Altrimenti il cibo assume un’importanza che non deve avere, e diventa una cosa su cui si può contrattare.

- Si può scegliere tra due opzioni: a casa non esiste il menù personalizzato, e si mangia tutti la stessa cosa. Ma, poiché i gusti son gusti, posso proporti due opzioni: preferisci un cucchiaio di pasta al burro o pasta al sugo? preferisci la fettina o il prosciutto cotto?

- La carne è meno importante della verdura: nel mondo civilizzato si fa una dieta iperproteica, e questo è un errore alimentare. Troppe proteine non fanno bene all’organismo, e non devono essere il piatto principale della nostra dieta. La carne può facilmente essere sostituita con: pesce, prosciutto, legumi, uova, latticini… e questi alimenti, ricchi di proteine, sono in sostituzione della carne, e NON in aggiunta.

- Non è vero che ai bambini non piacciono le verdure: i gusti son gusti, ma è impossibile che ai bimbi non piaccia nessun tipo di verdura.
Innanzi tutto: a casa la verdura si cucina? Come la si cucina? E mamma e papà la mangiano volentieri?
Perché le mie amiche mi dicono che i figli non mangiano le verdure, e poi a cena è soprattutto il papà che non mangia niente di ‘verde’, e quindi perchè i figli dovrebbero fare diversamente da lui?

- Impariamo a cucinare: uno dei problemi maggiori, con i bimbi, è la noia. Che noia i pranzi sempre uguali! Io da piccola non osavo più dire ‘che buono!’ di fronte a un piatto, per paura che mi venisse propinato per settimane e settimane sempre uguale.
Noi, che non siamo per niente dei supereroi e siamo anche molto pigri, nonostante la nostra scarsa applicazione, in un mese raramente mangiamo lo stesso piatto due volte. E vi assicuro che non dedichiamo più di un’ora al giorno alla cucina. Se non si sperimenta, se non si cambia, se non si fa qualcosa di divertente, che gusto c’è?

- Lasciamo il cibo a disposizione, ma solo quello giusto: nascondiamo le merendine e i biscotti nello scaffale più alto della cucina (uno ogni tanto ci sta, ecchediamine, di qualcosa si deve pur morire!), in modo che non siano a portata di mano dei bimbi. A portata di mano lasciamo invece sempre della frutta fresca già lavata, delle verdure crude tagliate a bastoncino o fiorellino, delle macedonie belle pronte. I bimbi assaggeranno! Non sarà difficile vedere piccoli morsi sulle mele rosse, se li lasciate fare da soli!

- Cuciniamo (e sporchiamo) insieme: si può avere una casa pulita prima di tutto, oppure una casa un po’ sporchina, ma piena di creatività. L’ossessione per la casa pulita non mi appartiene. Quella malattia mi è passata in fretta!
I bimbi, per amare il cibo, devono toccarlo, manipolarlo, pastrugnarlo, spiaccicarlo, assaggiarlo… non ci può essere amore per il cibo in un bimbo ossessionato da frasi come: Non sporcarti! Non mangiare con le mani! Guarda come ti sei ridotto! Non fare briciole!
Massantapolenta, ma come cavolo si fa a non fare le briciole? Io me lo sono sempre chiesto, tutte le volte che ho sentito questa frase. Ma che ansia!!

- Porzioni piccole, niente tris: ai bimbi si devono dare piccole porzioni. Lo scopo non è ingozzarli, ma dargli nutrimento. Tenendo conto di quelle proporzioni di cui parlavo prima, a ciascun bimbo si versano nel piatto solo 1-2 cucchiai di ogni portata. Può chiederne ancora, se lo desidera, una volta, ma non tre! Se un bimbo chiede ancora pasta, ma ne ha già mangiati 40-50gr, non deve averne ancora! Ne ha già mangiata troppa!
Diverso per le verdure: di quelle può chiederne quante ne vuole…

Vi viene in mente altro? Siete d’accordo?
Sono un po’ estremista, sul cibo, lo so… Ne parlo con cognizione di causa, perchè è stato ed è un mio problema grosso, che non voglio trasmettere a mia figlia. Cosa facciamo per fare in modo che i nostri bimbi siano felici anche a tavola?



Commenti

111 Commenti per “Quando un bimbo non mangia…”
  1. mammolina scrive:

    eccomi qua leggo con avidità…da figlia che non ha mai mangiato un gran chè e da mamma con la piccola che “Non mi mangia!” :lol:
    Sono d’accordissima con tutto ciò che scrivi, in teoria. Io ho ridimensionato le porzioni, non possiamo pretendere che i bambini mangino le nostre quantità di cibo, ma ti assicuro che nonostante tutti gli accorgimenti quando a tavola il rifiuto del piatto è completo…avverto una fitta al cuore…e non riesco a prenderla sportivamente come dice il detto “Se non mangia ha mangiato o mangerà”.
    c’è qualcosa di profondo sul tema alimentare, che va oltre al cucchiaio e che probabilmente fa parte di me… penso che sia importante già esserne consapevoli per cercare di controllare inutili ansie. grazie per questo splendido post :perte:

  2. itmom scrive:

    è un argomento difficile da affrontare, dalla mia modesta esperienza e da quello che vedo intorno a me dipende davvero da bambino a bambino. il mio primo figlio fino a 3 anni non voleva introdurre alcun cibo che facesse parte di una dieta non dico bilanciata, ma almeno sensata. carne no, frutta no, verdura no…. formaggio no. un incubo che aumentava con l’ansia di noi genitori che ovviamente trasmettevamo a lui. era un circolo vizioso, ma ti assicuro che è tremendo vedere il proprio figlio che ha fame e si rifiuta di mangiare qualsiasi cosa tu gli proponi. poi si è un po’ sbloccato, ha trovato cibi che gli piacciono e mangia, malissimo. perché non mangia nè frutta nè verdura, vomita piuttosto, ha un senso di schifo verso i cibi sani. il secondo invece da subito è stato attirato verso frutta, verdura e cibi variati.
    per me è un mistero che non ho ancora risolto e non mi fa stare certo tranquilla. sui bambini obesi concordo con te, ho avuto problemi durante l’adolescenza e dopo soprattutto perché abituata a vedere nei carboidrati una gratificazione e rifugio ai miei problemi.

    • mariga scrive:

      anche le mie figlie sono come i tuoi, la grande non mangia frutta e verdura (si rifiuta proprio), ma adora la pasta per fortuna, e la piccola invece mangia tutti i tipi di frutta e verdura e non sopporta la pasta, e per il resto ciò che piace all’una non piace all’altra, e io mi chiedo: ma non io non sono la stessa mamma che propone le stesse cose ad entrambe? quindi forse non dipende da me ma ogni bimbo ha il suo gusto;
      aggiungi il marito a dieta con un suo schema alimentare, risultato un vero ristorante con menù differenziati;
      molti mi dicono che assecondo dei capricci
      io però vorrei sapere se anche voi provate come un senso di frustrazione (come se rifiutassero anche me) quando non toccano una briciola di quello che ho preparato, magari sperimentando ricette prese sul web da MF o tempo di cottura, perchè spesso mi chiedo se il cibo diventa un problema per le mie bimbe perchè io me la prendo e magari se fossi più rilassata ….anzi scrivendolo mi sembra proprio che dipenda da me e che, come sempre, MF abbia ragione, non è che non mangiano magari mangiano quanto basta loro…scusate sono stata troppo “lunga”

      • Mamma Felice scrive:

        Mariga, capita anche a me! Certe volte i miei piatti elaborati non piacciono… ed è abbastanza pesante!
        Mi sono resa conto di una cosa, però, con i bimbi: a loro piacciono di più gli ingredienti semplici e naturali. Dafne preferisce il prosciutto a fette, piuttosto che l’hamburger di prosciutto. Preferisce i cetrioli e le carote e bastoncino da mangiare crudi, piuttosto che le insalatone miste con dentro di tutto. Le piacciono i cibi ‘separati’, da gustare da soli. Potresti magari provare anche tu!

        • silbietta scrive:

          Anche io ho notato che la saruccia mi preferisce le cose semplici…a parte il suo amore folle per la caprese….ad esempio, le carote non le mangia….ma se le compro le baby carote allora le mangia.
          Ecco perchè quando cucino cerco di presentarle il piatto a sua “immagine” (i bastoncini a forma di fiore ad esempio).

        • itmom scrive:

          uguale, io mi dedico a preparare cose elaborate e nessuno le tocca… che frustrazione!

        • mariga scrive:

          grazie, per il post e i suggerimenti, buon fine settimana

  3. titty scrive:

    La mia bombie non mangia tanto, menchemeno (si scrive così?)le verdure: o le metto nella frittata o niente! ma non può mangiare più di 1 uovo a settimana (o no?).E ogni volta mi sento così scoraggiata perché ovviamente sono circondata da amiche con figli che mangiano pure i sassi!!!uffffff!!! :piango:

  4. Claudia-cipi scrive:

    Posso aggiungere una cosa che mi da tanto fastidio e per cui litigo ogni volta che pranzo coi suoceri? I GIOCHI PER FARLI MANGIARE, il trasformare l’alimentazione in un gioco, tanto peggio con un bambino già ben cicciotto che deve stare attento a cosa e quanto mangia (e l’ha detto pure la pediatra, non è solola mia fissa di mamma obesa con problemi alimentari, caspita!).
    E l’aeroplanino, e il garage, e “adesso mangio iooooooo”, e tutte queste cose mi mandano in bestia, ecco, l’ho detto.
    Ma a loro non posso dirlo perchè sono i suoceri e poi si offendono, e il marito non mi sostiene perchè è convinto che si faccia così per far mangiare i bambini (d’altronde è cresciuto con questo metodo, obeso anche lui e fin da piccolo)… che faccio? Sclero una volta per tutte e non se ne parla più?

    I bambini si sanno regolare benissimo da soli col loro senso di sazietà e finchè sono vispi e stanno bene in salute, ma lasciamoli fare!

    Poi mi è capitato spesso anche di sentire mamme lamentarsi ch ei figli non mangiavano “niente” e poi scoprire che invece mangiavano, ma non quello che voleva la madre. Ora, capisco che i bastoncini di pesce non sono salutari come la sogliola lessa, ma un minimo di ascolto anche al gusto del bambino ce lo vogliamo mettere? O deve mangiare solo le cose salutari anche se gli fanno schifo? Con un po’ di ingegno una via di mezzo si trova, via (nel caso dell’esempio polpettine di pesce, ad esempio, magari impanate e cotte in forno, che ci vuole?)

    Sarà che io ho dei gran problemi col cibo che sono nati nell’infanzia, e che quella volta mangiavo pochissimo e stavo bene, mentre ora mangio troppo e sto male…
    o sarà che vedo che se lo lascio fare mio figlio si regola da sè, quando è pieno dice “basta”, quando ha fame mi chiede da mangiare, quando ha voglia di sfiziare mi chiede uno sfizio, e spero che il suo rapporto con l’alimentazione possa mantenersi così per tanto, tantissimo tempo.

    • Claudia scrive:

      Sclera pure la salute di tuo figlio dipende da te, io non transigo ed a volte sono molto diretta, con il cibo non si gioca, se dico che una cosa non deve mangiarla “non la mangia” e pazienza se il nonno si offende…poi gli passa!

    • Mamma Felice scrive:

      Come sai, ti capisco benissimo… è lo stesso desiderio che ho anche io per Dafne.

  5. Antonella scrive:

    carissima
    queasro post mi è piaciuto molto..ti parla una che ciccia ne ha..mentre mia figlia è magra magra..e per fortuna..ha preso tutto dalla famiglia del suo papà…da quando è nata sulla tabella è sempre stata sul 10 percentile e da li non si sposta..ma la pediatra dopo molti mesi..mi ha detto sigrora è costituzione non si preoccupi..infatti sta bene ed è in salute…però anche io a volte mi dico ma mangia poco..però non sono mai stata una da forzarla anzi..capisco che i bambini + grandi sono capaci di capire se sono sanzi o no..
    ORA visto che hai tirato fuori l’argomento.. è veroanche che c’è poca informazione su cosa e quanto dare da mangiare ai bambini..la mia bimba ha 4 anni e mezzo tu dici che deve mangare 2 cucchiai per ogni portata? in quanto a verdura..letizia la adora..soprattutto gli spinaci…di questo sono felice essendo anche io amante della verdura.
    grazie ancora
    baci
    Antonella

    • Mamma Felice scrive:

      Io parlo di due cucchiai per non parlare di grammi… considera che un adulto non in dieta, può mangiare una porzione di pasta di circa 70gr e una bistecca di circa 120-150gr. Se facciamo le proporzioni, una bimba di 4-5 anni, secondo il mio parere non medico, con 30-40gr di pasta ha già soddisfatto il suo fabbisogno di carboidrati in un pasto.

      • Antonella scrive:

        ti ringrazio cara
        è proprio di questo che parlavo.
        mi piace avere a grandi linee delle indicazioni..cmq seguirò il consiglio di non riempire il piatto..a volte mi scappa la mano e poi mi sembra che non mangia perchè ne avanza molta :)
        oggi a pranzo ho anche istruito mio marito..dopo aver letto questo post..gli ho detto..non si premia nè si castiga con il cibo mi raccomando..devo dire che un paio di volte mi è capitato di dire NON FARE COSì ALTRIMENTI NIENTE GELATO..cercerò di fare giudizio :D
        GRAZIE ANCORA PER LA RISPOSTA
        BACIONI A TE E DAFNE
        Antonella

  6. Claudia scrive:

    Mammamia quanto hai ragione…ricordo ancora quando ho iniziato lo svezzamento e Giorgia non finiva la pappa (ripeto: non finiva e no, non mangiava!) e chiamando la pediatra mi son sentita dire: “Signora non mi entrerà nel tunnel del pesare anche la pappa, sua figlia mangia e questo è l’importante!
    detto questo, aggiungo che il regalo più bello che si può fare al proprio figlio è proprio la conoscenza, incodizionata, dei sapori, tutti anche quelli che noi non amiamo.
    Io immaginavo il gusto di Giorgia come un foglio bianco su cui avevo la responsabilità di scrivere correttamente.
    Le ho sempre proposto i piatti con i sapori ben distinti e non soffocati l’uno dall’altro.
    Le ho proposto le verdure (adesso con l’orto mangia anche i piselli dai bacelli e le zucchine o i cetrioli crudi!)
    ma soprattutto le ho insegnato la curiosità perchè solo provando puoi dire che una cosa ti piace o meno.
    e, dopo la frase della pediatra, non l’ho mai assillata per avere il piatto pulito.
    …. :argh: ma i Nonni questo non lo capiscono, per loro la merenda deve essere un pasto completo, poi devono comunque dare qualche cosa prima di cena, che sia pane o crackers…e volgiamo mettere la classica frase “ma non gli dai un pò di latte prima di cena? ed io rispondo” ma tu prima di andare a dormire bevi il latte? :argh:

    • Mamma Felice scrive:

      La manìa di ingozzare i nipoti è molto comune, a quanto leggo… mannaggia!
      Mi piace tantissimo quello che hai scritto sul gusto come un ‘foglio bianco: rende moltissimo l’idea.

  7. bismama scrive:

    Barbara come hai ragione. La mia ped dice che i bambini si autoregolano, come gli adulti del resto. Forzare questi meccanismi e il metabolismo, da piccoli, significa spingerli verso disordini alimentari, da grandi.
    Lo dicevo ieri in twitter. A furia di forzare i bambini a mangiare, avranno le crisi d’identità penseranno tutti di chiamarsi “mangia” o “assaggia” !!! :lol:

  8. aspirantemamma scrive:

    brava MF! E quoto CIPI: non si gioca mentre si mangia!!
    Posso aggiungerne un paio?
    - non si guarda la TV mentre si mangia…magari è il modo giusto per ingozzare di fagiolini il nano ipnotizzato (mia mamma a volte lo fa :argh: ) ma di certo non è il modo giusto per insegnargli ad apprezzare il buon cibo
    - la famiglia mangia tutta insieme…mi fanno una tristezza i bambini che mangiano prima, da soli (ovvio non parlo di bambini di sei mesi)
    - i bambini possono assaggiare un po’ di tutto!!! Io mi ostinavo a dare alla Princi la sogliolina che è un “pesce da bambini” e la schifava…ne ho dedotto che odiava il pesce. Quest’anno l’abbiamo portata al risptorante e ha assaggiato il polpo, le seppie, i gamberi ecc. ecc. e li ha divorati! semplicemente, odiava QUEL pesce!

    • Mamma Felice scrive:

      Pure io detesto la sogliolina in bianco, mi fa tanto ospedale ehheee
      Sono d’accordissimo sul mangiare tutti insieme! So che è mooooolto più comodo dar da mangiare ai bambini prima, e poi sederti a cena tranquilli senza rompimenti, impiastricciamenti, bimbi che ripetono ‘mamma mamma mammaaaaa’. Però la cena ormai è l’unico momento della giornata in cui si può stare davvero tutti insieme. A me piace molto!

      • natalia scrive:

        Brave! anche io sono sempre stata per il pranzo tutti insieme. I nostri bambini, ricordiamocelo sempre, seguono noi come modello in tutto (cose belle e cose brutte, avete presente le parolacce?)dunque anche a tavola vedendoci mangiare proveranno a fare quello che facciamo noi. Lasciamoli liberi anche di dire questo non mi piace, ma la nostra risposta dovrà essere: Davvero? forse oggi non hai abbastanza fame/ oppure non stai bene/ oppure sei stanca/, lo apprezzerai meglio la prossima volta che la mamma lo preparerà! Non eliminiamo niente, ma ritorniamo a proporre i cibi che per il momento i nostri figli non mangiano, prima o poi anche i loro gusti cambieranno e allora arriverà forse anche il momento giusto. Rispettiamoli senza sforzarli, anche loro possono avere le loro ragioni, non sono sempre capricciosi, poi il cibo in genere (a parte per Elisa) non è quasi mai fonte di interesse, come dicevi tu Barbara, preferiscono dedicarsi ad altro… Cerchiamo di sfruttare momenti opportuni e anche le loro amicizie: es invitiamo un amichetto “buongustaio” proponiamo anche del cibo che ai nostri bambini non fa tanto piacere, vedendo l’amichetto che lo divora, molto probabilmente ci proveranno anche loro (perchè i bambini a scuola mangiano tutto?) o quanto meno si ricorderanno la scena e prima poi , sono sicura che ci proveranno.
        Sono d’accordo niente giochi per far mangiare, ma giocare con il cibo e presentarlo ogni tanto in modo divertente per i bambini piccoli è un vero toccasana, rompe la monotonia quindi quoto questo pensiero. Ancora niente papponi. Non si possno vedere bimbi che hanno già i loro bei dentini mandar giù pappe fluide, carne tritata, verdure solo passate….insegnamo loro a masticare, sarà molto più gratificante, impegnativo e darà a loro molta più soddisfazione (avete presente come rosicchia di gusto un crostino di pane un bambino che sta mettendo su i primi dentini?perchè dobbiamo far regredire i nostri figli, devono crescere e andare avanti) Ultima cosa sennò rompo troppo, ci vuole gusto! Si diamo gusto al cibo, io non ho mai preparato alle mie figlie piatti senza sapore, pensavo: ma io questa cosa la mangerei??? poco sale o niente perchè alcuni cibi proprio non lo richiedono e poi meno ne mettiamo meglio è ma aiutiamoci con gli aromi naturali, ii colori e la cottura per rendere tutto più buono e appetitoso. E ce ne sarebbe ancora ma mi fermo qui….complimenti Barbara bellissimo post e molto stimolante!

  9. clarissa scrive:

    GRAZIE!!!
    Sono d’accordo con tutto quello che dici, e lo dico da mamma ansione del mio piccolo che è dimagrito davvero tanto rispetto a come era prima e che mangia davvero poco, ma che è allegro, pieno di vita.
    Molto probabilmente a lui basta cosi.
    Io da piccola ero grossa e forse pretendo che tutti i bambini siano cosi.
    Sono d’accrdissimo sul fatto che il cibo non deve diventare un’ossessione (anche io sono stata pert tanti anni bulimica), non deve diventare una punizione o un premio.

    e mi piace la tua idea del cucinare insieme ai propri bambini e variare le portate, io mi preparo al venerdi un menu settimanale cosi risparmio perchè non compero cose superflue e nello stesso tempo vario le ricette.

    GRAZIE ANCORA SEI DAVVERO FANTASTICA!!!!!!

  10. fiocco72 scrive:

    Che bell’articolo…concordo con Aspi, conosco bambini che mangiano prima dei genitori, e parlo di bambini di 9 anni. A me questa cosa mette tristezza, la cena è il pasto che facciamo tutti insieme, quello in cui ci raccontiamo la giornata. Spesso litigo con il marito perchè lui vorrebbe vedersi la tv, mentre io e i ragazzi chiaccheriamo.
    Non ho mai avuto problemi alimentari , ho sempre mangiato, anche se non amo molto il pesce, che ho un pò imparato ad apprezzare da grande nei primi solo…perciò non obbligo i miei figli, perchè credo che i gusti sono gusti…Da piccoli sono sempre stati belli cicciotelli, ora sono in forma. Anche se sono due opposti, il grande mangia tutto o quasi e deve stare attento perchè tende ad ingrassare, mentre il piccolo che mangia poco, niente verdura e qualche schifezza, non ingrassa per nulla…Quello delle verdure per me è un grosso problema, perchè non riesco a rifalergliele facilmente. Eppure noi le mangiamo, ma se escludiamo il minestrone passato che ora con questo caldo ovviamente rifiutano e qualche polpetta di zucchine, non mangia nulla. Cerco di farlgi mangiare la frutta che non ama particolarmente ma in questa stagione è fresca e lo convinco. Devo ripromettermi di cercare e di sperimentare qualche ricettina nuova per le verdure, il prossimo mese che sono a casa ed ho più tempo!

  11. Amalia scrive:

    Che bel post Barbara!
    Concordo su quello che scrivi.
    Personalmente sono fortunata, a Francesco piace mangiare, sarà perchè piace mangiare anche alla sua mamma e al suo papà? A parte gli scherzi, a pranzo o a cena, mangiamo insieme, senza la tv accesa, parliamo e ci gustiamo con calma ciò che mangiamo, a volte Francesco pasticcia con me in cucina e quando mi vede ai fornelli, prende la sedia per avvicinarsi e cucinare con me.
    Non sempre però mangia le verdure, quelle verdi per es. non gli piacciono proprio, il colore verde non gli piace, in questo caso, c’è poco da fare, anche se nascondo la verdura nell’impasto, ad es. in una torta salata, se ne accorge,a proposito se avete idee sono ben accette! ma ieri, si è mangiato più di cinque polpette di melanzane di fila senza che se ne accorgesse, allora basta un pò di fantasia ;)

  12. rossy scrive:

    ciao.
    Condivido molte delle cose che sono state dette.
    Innanzitutto per la mia esperienza ho dedotto che ogni bimbo ha i suoi gusti e spesso conciliare un menu’ per tutta la famiglia non è cosa facile, però a questa cosa tengo moltissimo…ogni tanto qualcuno farà un po’ di sforzo per mangiare un piatto a lui non tanto congeniale e la volta dopo lo farà qualcun’altro, ma nientemenu’ personalizzati…impazzirei!
    Finire tutto il piatto?
    Dipende, se non lo si finisce sperando di mangiare poi qualcosa di più gradevole…bè non lo condivido: o si ha fame oppure no!
    Se non si ha fame pazienza! Anche noi a volte abbiamo poco appetito.
    Infine è vero, a tavola si parla, ci si racconta, si sta insieme e ci si alza quando tutti hanno finito!
    Un bacione :heart:

  13. itmom scrive:

    un’altra cosa: odio con tutta me stessa chi obbliga a mangiare tanto i figli perché devono crescere (ogni riferimento ai miei suoceri è puramente casuale) e vedere insistere dopo che magari hanno mangiato la carne che devono mangiare anche prosciutto, formaggio e perché no un po’ di lardo….. lo si vuol capire che oggi come oggi le energie non servono ad andare a zappare ma a vivere in case riscaldate, con stili di vita che richiedono molte meno calorie di un tempo?

    • Mamma Felice scrive:

      Ecco! Il punto secondo me è proprio questo! Non facciamo vite faticose, non andiamo ad arare i campi, non abbiamo bisogno di ingurgitare 3000 calorie al giorno. Io credo che mangiare poco ed essere magri sia anche un segno ecologico, di forte amore per il Pianeta. Per questo mi sento ancora più in colpa ad essere cicciona!

    • aspirantemamma scrive:

      condivido! e poi, chi l’ha detto che i bambini devono SEMPRE mangiare il primo E il secondo???

      • itmom scrive:

        io infatti sono per il piatto unico, li abitua intanto a non essere sempre serviti, a non sporcare sempre mille piatti, e a vedere insieme proteine e verdura che insieme fanno già un bel pasto bilanciato

        • Mamma Felice scrive:

          Anche io a cena sono per il piatto unico, che è quasi sempre un secondo con verdura. O al massimo un vassoietto con verdure e formaggi misti, da cui ciascuno prende quello che gli garba. La pasta di sera la faccio raramente, anzi mai. Al massimo ci si mangia un pezzetto di pane col contorno.
          Per esempio mi piace molto il modo di mangiare che hanno i nostri cognati che prima erano a Londra, e adesso in Australia: la sera mangiano un po’ di frutta, o un toast, e sono a posto…

  14. twins(bi)mamma scrive:

    Ciao tocchi un tasto dolente…
    I miei piccoli hanno fatto la visita “di crescita” dei 3 anni, bè il maschio ha un età ponderale di 5 anni e la femmina a norma. Solo che entrambi “tendono” ad ingrassare anche se adesso stanno bene. Ora a casa mia si mangia tutto ma loro quasi niente xò ogni tanto scopro che all’asilo le verdure le mangiano mischiate ad altre ingredienti,,, forse sono io che dovrei avere + inventiva e non aumentare le dosi quando mi chiedono altra pasta…mah non è sempre facile il mestiere di mamma. xò cercherò di prendere validi spunti da questo tuo post. grazie

    • Mamma Felice scrive:

      Dafne fino ai 6 mesi era veramente ma veramente cicciottella: la pediatra me la teneva d’occhio perchè mi diceva che, se continuava così, bisognava metterla a dieta. Il latte artificiale, pur dosato e MAI dato in più, la faceva inciccionire tantissimo. Poi con lo svezzamento si è regolata, perchè la pappa era quella e basta. Però io ho sempre dato meno carboidrati (2 cucchiai rasi di crema e non 3) e più verdure (3 cucchiai invece di 2). E così ha funzionato.
      I carboidrati sono fondamentali, ma se si ha la tendenza ad ingrassare, bisogna pesarli. Ed evitare di fare il bis di pasta, e mangiarci su anche il pane, per esempio. Credo che sia difficilissimo, come mamma, riuscire a mantenere questo equilibio, ed è anche un mio tormento. Ma mi sento in dovere di risparmiare a mia figlia anni di problemi alimentari… sperando di farcela. Che paura!

  15. bismama scrive:

    Oddio il mio commento è scomparso.
    Avevo scritto che ti do enormemente ragione.
    La mia pediatra dice che i bimbi si autoregolano, come anche gli adulti d’altronde. Forzare questi meccanismi e il loro metabolismo, oggi, può comportare disordini alimentari, domani. Anche seri!
    Io ci scherzo su quando vedo mamme che forzano a tutti i costi i bimbi a mangiare. Penso che i loro bimbi soffriranno di crisi d’identità pensando di chiamarsi tutti “mangia” o “assaggia”…scherziamoci su!

  16. polepole scrive:

    E ci sono anch’io e mi unisco al plauso!
    Tutto quello che dici mi trova in pieno accordo, solo sul fatto dei giochi vorrei fare un appunto: litigo col maritino perché lui cercherebbe qualsiasi distrazione pur di far mangiare alla PM tutto quello che ha nel piatto. E non approvo aeroplani e altre BIPpate del genere.
    Però i giochi del tipo: inventiamo una storia e facciamo amicizia con le verdure che ancora non conosci; ti presento Fagiolino verde e suo cugino Borlotto, un tipo un po’ brontolone e pesante, ma tanto buono, in fondo in fondo… ecco, questi giochi sì che mi piacciono!

  17. Chiara scrive:

    Io da piccola ho vissuto il momento del pasto come un incubo. Per qualche ragione a tuttoggi inspiegabile, non sono mai riuscita a mangiare frutta e verdura cruda. Mai, neanche adesso. Oddio, chissà quante carenze vitaminiche avrai! No, in effetti no. Le vitamine non mi sono mai mancate, vai a capire come funziona il mio organismo. I miei genitori ingaggiavano battagie epiche. Io non riuscivo proprio a deglutire, neanche un morsetto. E via così, fino quasi a vent’anni. Adoravo mangiare da sola, pensate voi. Quindi, traumatizzata da questo, faccio di tutto per non forzare Meryem e per non trasformare la tavola in un campo di battaglia. Forse esagero: mentre a scuola mangia tutto, con me si limita a un numero ridotto di alimenti. Per questo ho comprato il libro di Natalia e mi sono ripromessa di impegnarmi un po’ di più, in positivo, per farle conoscere nuovi sapori. Lei la frutta la mangia, a differenza di me, le verdura con me non le mangia (ma a scuola sì) e in generale non è una gran mangiona. Del tipo che le dai in mano una scatola di biscotti al cioccolato, lei ne mangia uno e poi te la restituisce…. che invidia!

  18. Claudia scrive:

    Bello questo articolo, grazie!
    Sono mamma di una bimba magra, ma che é sempre cresciuta e ha sempre mangiato.
    Sta bene, é vivace, intelligente, e io non mi preoccupo né la forzo.
    Una cosa che però mi fa male e che trovo andrebbe scardinata é il concetto che se hai un bambino “bello grasso” stai facendo bene il tuo dovere di mamma.
    Perché é questo che la gente ti dice tra le righe (e a volte anche non troppo tra le righe).
    I bambini devono stare bene. Ognuno con la propria costituzione. Non devono avere per forza i rotolini di ciccia per dimostrare che il nostro latte “é buono” o che “sono bravi” perchè mangiano tutta la pappa.
    Io sono una che tira felicemente diritto per la sua strada ma mi rendo conto che tante mamme meno sicure o meno convinte si vivono delle paranoie che potrebbero serenamente evitarsi.

  19. Su questo argomento non posso non dire la mia! Tempo fa avevo anche scritto un post: http://pollon72.blogspot.com/2010/04/topo-vs-pappa-3-0.html
    Anche a me danno un pochino fastidio le mamme che si lamentano dei loro bimbi che mangiano poco quando non è vero. Mi sento presa in giro, perchè Topastro sul serio non mangia! Per fortuna è un bimbo intelligente e mi ha fatto capire sin da subito che il cibo gli interessava poco, proprio a partire dallo svezzamento. Forse per questo motivo, o forse perchè io sono così, non me la prendo tanto. So che lui mangia solo alcuni cibi e guai a presentargli qualcosa di diverso davanti al piatto senza avvertirlo: quando era piccolo piangeva, lanciava il piatto in terra e saltava il pasto. Con il tempo è diventato più bravo e ora si limita ad allontanare il piatto dal suo posto e a comunicare che lui quella roba non la mangia! Topastro sceglie un cibo e per cena vuole solo quello, per mesi, mesi e mesi. A pranzo mangia al nido e a seconda del piatto servito quel giorno decide se mangiare o meno. Quando vado a prenderlo al nido la maestra spesso mi dice: ha mangiato un po’ di primo, mezzo, primo, tutto il primo! Yeah! Il secondo non lo tocca quasi mai, se lo mangia è davvero festa. Verso i 12/18 mesi ha preso ferro in gocce e vitamine perchè si cibava di spaghetti con formaggino, latte e yogurt. La pediatra per fortuna è davvero simpatica e non mi fa pesare molto la situazione, spesso mi chiede cosa mangia con una battutina, meno male! A me dispiace un pochino che lui abbia un rapporto così strano con il cibo ma non ci penso di continuo nè mi lamento o ne faccio un dramma perchè la situazione è questa, meglio prenderla così com’è. Ogni tanto facciamo esperimenti sul posto dove mangia, con chi mangia, dove mangia, come preparare la pappa, chi la prepara… ma lui è davvero testardo e mette in bocca solo cose che sceglie lui. E, neanche a dirlo, adora caramelle, cioccolato, biscotti, gelato… :-)
    Quando diventerà grande voglio proprio chiedergli come mai da piccolino non mangiava!!!

  20. Elena scrive:

    ecco. Io sono la mamma di un bimbo che mangia veramente poca verdura ma poca poca..SOlo nascosta. E sia che mio marito ne mangiamo di verdura. Però non mi preoccupo. Cresce, è sano, e l’altra sera visto che mi ha aiutata a preparare l’insalata e siccome l’ha fatta lui l’ha pure assaggiata. QUindi è un inizio. Però…io da piccola ero pelle ossa fino a 13 anni. NOn mangiavo davvero niente, mia mamma doveva darmi vitamine perché non mangiavo..poi sono esplosa…tanto che da anni ormai combatto con la bilancia..e di chili da perdere ne ho davvero davvero tanti, credo di non avere mai avuto una 44. Parto sempre dalla 46. Ora sto cercando con mio figlio di non fare gli stessi errori che facevo io col cibo. E sono pienamente d’accordo con quello che dici.
    CIao

  21. mariuccia scrive:

    Quante verità! Verità e realtà in questo post e nelle verie risposte!!
    Il rapporto con il cibo è importantissimo….purtroppo io non ho avuto nella mia adolescenza un rapporto….come dire” empatico”…io ed il cibo ci siamo spesso scontrati.. sono sempre stata sovrappeso fin dall’età di 5 anni….per i miei genitori avere kg in più era segno di benessere, loro figli della guerra e quindi della vera difficoltà ad avere cibo, hanno maturato in loro un senso del cibo distorto..purtroppo!Questo ha condizionato sia la loro vita ( la mia mamma era obesa e diabetica)che la mia….ho patito nell’adolescenza per il mio fisico rotondo, mentre le amichette erano magre e belle….quanto tempo per acquisire stima e per amarmi così come ero.
    Ebbene questo conflitto non è sparito del tutto, lo supero ovvio e per fortuna mi permette di avere un rapporto cibo-figli diverso dal mio.
    Ho due figli che non amano la verdura…e diciamola tutta nemmeno mio marito, che però dopo 15 anni di matrimonio un po’ si è ammorbidito e la sua varietà alimentare è decisamente cambiata.
    Fin da piccoli non ho mai insistito più di un tot per far mangiare i bambini, con Arianna in realtà non ne ho avuto molto bisogno, ha sempre magiato con appetito, purtroppo non gli alimenti giusti, e qui entrano in ballo i nonni….ahimè..i quali la gurdavano….con lorenzo, che mangia poco, ho avuto modo di seguirlo un pochino di più io e la situazione è un pochino diversa…
    Concordo sul fatto di non giocare per farli mangiare…di non punire attraverso il cibo,di non insestere che si finisca per forza la portata, cucinare cn allegria, di cenare tutti insieme, i miei figli non volgiono cenare senza il papino, praticamente non lo facciamo mai…e mio marito rincasa dopo le 20 la sera… ma non importa, noi aspettiamo.
    MA, se mipermettetevorrei aggiungere anche che è molto importante un buon rapporto con la mensa scolastica…MAI OBBLIGARE UN BAMBINO A MANGIARE TUTTO A SCUOLA,io per prima sia come mamma che come maestra non lo chiedo, se mio figlio mangia bene..altriementi…amen,ci penso io a casa….e lo stesso per me vale con i miei allievi….chiedo sempre ai genitori come comportarmi, ogni bimbo è un universo a sè….e poi insisto con il sorriso una volta..forse due…poi lascio che si regoli lui….
    Un saluto a tutte…..e grazie per questa riflessione…

    • Mamma Felice scrive:

      Mi colpisce molto che molte donne abbiano avuto, come li ho avuti io, dei problemi alimentari in passato. Mi sembra un dato molto rilevante, vedere come l’accettazione di sè, per le donne, passi ancora attraverso la magrezza… speriamo di cambiare le cose per le nostre figlie!!

      Sono molto d’accordo con la tua riflessione sulla mensa scolastica: spero che nelle scuole gli insegnanti siano preparati in tal senso!

      • mariuccia scrive:

        Purtroppo non tutti…cioè…per le mie esperienze scolastiche (ne ho visitate di scuole prima di entrare in ruolo), sia in scuole private che pubbliche h potuto osservare che il 20% degli insegnanti trasmettono un messaggio non corretto…” si mangia tutto”…”non puoi lasciare il piatto pieno”…se non finisci porti in classe….e via discorrendo…..

        Ripeto purtroppo, non vi è una preparazione in merito alla gestione del rapporto con il cibo, tutto sta nel buon senso del docente!

        • itmom scrive:

          stessa esperienza, mio figlio ha il trauma dell’insegnante che lo obbliga a mangiare, nonostante io abbia detto di non insistere perché conoscendo mio figlio con lui si fa peggio. una volta mio figlio obbligato a mangiare, ha nascosto il cibo sotto il piatto e il maestro gli ha fatto una predica davanti a tutti… poi sono arrivata io e ho spiegato che non mi andava questo atteggiamento. ma temo che continui…

  22. emanuela scrive:

    bellissimo post Ba!

  23. worldwidemom scrive:

    BELLISSIMO post e condivido con i tuoi punti. Il rapporto con il cibo va costruito piano piano e non bisogna angosciarsi troppo.
    Molto utili i punti che proponi.
    Grazie!

  24. bietolina scrive:

    Al nido i bambini amano, sbavano ,adorano : passato di piselli, passato di verdura, minestra di fagioli…
    quindi di base le verderure le amano, perchè nessuno le lascia mai li!
    poi io penso ci voglia un buon aiuto da parte delle scuole (nido e matarna), ci vuole fantasia….una volta abbiamo proposto bastoncini di verdura e molti li hanno mangiati…
    poi purtroppo la nostra cuoca non ha ancora capito che le cose le deve proporre anche dopo un fallimento…
    Io ad alessandro do volentieri un cetriolo dell’orto in mano e i fagiolini e se nn mangia la pasta…amen….
    bellissimo questo post brava ba! il cibo non è ne punizione ne premio :)

  25. Elisa scrive:

    Ciao MF, io ho una teoria (la statistica mi da ragione al 100%, ma i casi sono solo due! :-)). Eccola:
    Penso che l’educazione all’alimentazione cominci in gravidanza, quando la mamma mangia cibi diversi, sapori vari. Poi prosegue con l’allattamento a richiesta: il bambino si autoregola e il latte della mamma non e’ mai identico, assume anche sapori leggermente diversi a seconda di ciò che mangiamo (non siamo mica mucche che mangiano solo Erba!!!).
    In natura siamo onnivori e se lasciamo fare il suo corso alla natura e’ più facile che i piccoli mangino cibi diversi e si autoregolino.

    Ho allattato i miei figli oltre l’anno e entrambi mangiano di tutto e volentieri.
    Credo che, come dici tu, sia fondamentale:
    -Variare
    -Proporre e non forzare

    Io, che sono una pigra, ho trovato molto facile far mangiare i miei figli e lascio il merito alla natura (e alla nonna che cucina bene!!).

    Molto utile sull’argomento il libro ‘il mio bambino non mi mangia’ di C. Gonzalez. Che aiuta le mamme angosciate dal ‘problema’ .

    Grazie del post!

  26. C’è da dire che i miei sono dei mangioni e delle buone forchette e, a parte i primi giorni di svezzamento, non ho avuto grossi problemi.
    Prima dello svezzamento, però, ho letto “il mio bambino non mi mangia” di Gonzales e mi ha dato dei buoni input.
    Fin da subito abbiamo adottato queste regole:
    - Quando si mangia non si gioca: niente giochini per distrarli, niente canzoncine, niente teatrini
    - Se hai fame mangi, altrimenti non importa.
    - Si mangia solo a tavola, seduti sui seggiolini. Una volta finito, si scende.
    Ora che sono un po’ più grandi (22 mesi) le regole sono anche:
    - Con il cibo e l’acqua non si gioca: se non hai fame, non è un problema ma non giocare con il cibo.
    - Si mangia tutti insieme e, quasi sempre, tutti le stesse cose. Se qualcosa non piace, pazienza! Per una sera non si muore di fame! (non preparo quindi un’alternativa ed eventualmente do un po’ più latte prima della nanna)
    Io poi cerco sempre di variare il menu secondo questo schema: in una settimana do loro (più o meno) 3 volte carne, 3 volte pesce, 3 volte formaggio, 3 volte legumi e 2 volte uova e cerco sempre, nei limiti del possibile e senza diventare matta, di non mischiare le diverse proteine tra di loro.
    Con il nido, poi hanno iniziato a mangiare da soli abbastanza presto e noi abbiamo cercato di assecondarli… Li bardiamo con i super bavagli ikea e ci armiamo noi di pazienza a ripulire il pavimento!

  27. Fabiana scrive:

    Condivido anche io tutto… e vi racconto la mia esperienza…
    Sono sempre stata una bambina tondetta… o meglio da piccola non lo ero e mangiavo pochissimo
    Mia mamma mi racconta di quintali di cibo cucinato perché se mi preparava i maccheroni volevo gli spaghetti se erano spaghetti volevo i maccheroni e così via.
    Poi alcune vitamine prese per un problema agli occhi mi hanno aperto una voragine nello stomaco e si slavi chi può!
    Da lì ad ora possiamo dire che alterno momenti con chili di troppo ad altri di peso più o meno forma… quello che gli esperti chiamano yo-yo.
    Per questo non è mai stato un problema se per un giorno i bimbi non mangiavano… pazienza…. Significa che non hanno fame, mangeranno al prossimo pasto.
    Anche a casa nostra si mangia tutti insieme, a tavola e le stesse cose quasi sempre.
    Riccardo ama i cibi semplici e come Dafne separati, a lui piace la mozzarella però la pizza la mangia al pomodoro.
    La verdura la preferisce cruda e scondita e ne mangia tantissima, se mio marito esce tardi dal lavoro piuttosto che il crackers o il pezzo di pane se hanno fame
    Preparo dei bastoncini di verdura o la frutta sbucciata e se poi al pasto non la mangiano pazienza… hanno già dato.
    Anna è diversa… è una bimba che ha appetito e mangia qualsiasi cosa le presenti davanti quindi devo stare un pochino più attenta con lei… cerco sempre di darle la verdura prima del pasto così smorziamo un po’ di appetito così.
    E neanche a dirlo le persone con cui devo più discutere sono i nonni (suoceri), pensate che chiedono ai bambini cosa vogliono mangiare, Anna ancora non ha 2 anni e risponde ovviamente a caso… non esiste…. A settembre inizia la scuola (finalmente!!) e il mio fegato finirà di rodere :-)

  28. barbara scrive:

    Accidenti, tutte con problemi con i nonni! Io sono fortunata Federico mangia tutto quello che gli piace e quando una cosa non gli piace o te la ridà sulla punta della lingua o se la toglie di bocca e ti imbocca (perdonatelo ha solo 19 mesi e un vocabolario di una decina di parole che dice a casaccio!), ma il problema dei nonni suoceri è che è secco come un chiodo! La domanda ricorrente è: ma si è ingrassato un pochettino? NO non si è incicciottito e se gli vedo metter su pancia gli faccio fare gli addominali! (naturalmente è una risposta che non posso dare). In compenso mi piange il cuore quando vedo sulla spiaggia bimbi obesi. Io mi attengo alle istruzzioni della mia pediatra che mi dice sempre di assecondarlo, ma mantenendo sempre le dosi che mi ha dato lei concedendo ogni tanto qualche schifezza.

  29. ChiccaGaia scrive:

    ..io non sopporto le mamme che dicono che i figli non mangiano e poi vedi i loro pupi tondi e cicciotti!!!..che rabbia!!!

    ..scrivo da mamma di una bambina che non ha mai mangiato…da quando è nata…poco latte…poi con lo svezzamento…poca pappa..sempre tenuta sotto controllo,fatto un bel po’ di esami per accertarsi che non avesse nulla…e in effetti non ha nulla!!ha solo poco appetito,ma la cosa positiva è che assaggia tutto!…e dopo mille e mille paranoie perchè non mangiava..perchè non cresceva(ha 2 anni e mezzo e siamo sotto il 3 percentile)…finalmente la pediatra mi dice “sopra i 2 anni i bambini magri come la tua non sono un’eccezione…stai tranquilla”..e da allora qualcosa si è sbloccato dentro di me(l’ansia??)e io son piu’ tranquilla!…lei non mangia…e io non passo piu’ ore a piangere di nascosto…ma dico”va bene cosi’”…e andiamo avanti sperando che la crescita le porti un po’ di appetito!
    ..non ho perso la speranza!

    Ah…io e mio marito siamo due mangioni e il buon esempio lo abbiamo sempre dato! :lol:

  30. emily scrive:

    io tempo fa avevo un pediatra omeopatico bravissimo. noi genitori siamo cicciottelli e abbiamo dei figli magri: spesso mi sembrava che mangiassero poco e lui mi diceva di togliere tutti gli spuntini e i fuori programma: 5 pasti al giorno e niente altro, niente stuzzichini e merendine. in questo modo potevo regolarmi se effettivamente mangiavano il giusto

  31. emily scrive:

    adesso che ho letto i commenti degli altri mi è venuta in mente una cosa: ho frequentato un collegio di suore dall’asilo fino alla terza media. mangiavo li tutti i giorni e x 12 anni è stato un trauma quotidiano. dovevi mangiare tutto
    a parte che spesso era rivoltante il cibo stesso, ma nn ti alzavi finchè nn finivi: ho escogitato di tutto x buttare via, da metterlo in bocca dentro le guance e sputare, da metterlo dentro le scarpe, ai panini dove svutavo la mollica e ci mettevo il cibo. sono stata sospesa due volte x questo… e ora nonostante io abbia 45 anni ho il trauma di spazzolare tutto: se sono al ristorante e mi viene da vomitare se infilo un altro boccone, mi sforzo e finisco….questo tanto x dire a che cosa si può arrivare col cibo
    mai insistere!!!

    • Mamma Felice scrive:

      Stessa cosa alla scuola materna delle suore dove andavo io! Avevamo tavolini da 4 bimbi, e io ero con una bimba inappetente. Poverina: le facevano rimangiare anche il cibo che sputava nel piatto. E per punirla, ci obbligavano a stare seduti tutto il pomeriggio al tavolino finchè non finiva, così l’ammazzavano anche di sensi di colpa. Non manderò MAI mia figlia dalle suore!!!

    • ChiccaGaia scrive:

      ..mamma che ricordi!!!!
      …succedeva anche a me quando andavo in colonia con le suore!!!
      ..in realtà io bene o male mangiavo di tutto,ma proprio il prosciutto con il grasso non mi andava giù…anche ora non lo sopporto…cosi’ nascondevo il grasso in un fazzolettino(suggerimento che mi aveva dato mia mamma…) e poi lo buttavo nel water!! :roll:
      ..mi è andata bene per un po’…poi mi hanno scoperto e…sono stata seduta a tavola fino alle 5 del pomeriggio…e poi ci credi che non ricordo se l’ho mangiato???penso di aver rimosso!!!!
      ..ma perchè le suore erano tanto crudeli con noi bambini???? 8O

  32. Bea scrive:

    Ciao, condivido pienamente quello che dici e i consigli.
    Mia figlia non mangia molta frutta e verdura, ma (adesso ha 3anni) sto notando che i gusti si evolvono con l’eta’, cosi’ cose che non ha mai voluto, ora le vuole…quindi non mi preoccupo. Se vuole mangiare e fare il bis, ok; se non vuole mangiare perche’ non le piace qlcosa o “non so”, ok, mangera’ poi:-)
    Condivido con te l’opinione che dipenda molto anche dai genitori: in questi giorni sto badando ai figli di alcune mie amiche e sto riscontrando abitudini pazzesche.
    Fondamentalmente cmq condivido l’opinione del pediatra che i bambini si regolano da soli con il cibo, quindi non serve ansia/stress o eccessiva preoccupazione:-)

  33. Chiara b scrive:

    Anche io vedo intorno a me tante mamme che si lamentano, che usano ricatti e ingozzano i figli, noi abbiamo scelto di fare cosi’:

    mangiamo insieme su un tavolino a misura di bambini,

    abbiamo le stesse identiche cose nel piatto,

    le informo sempre di cosa stanno mangiando, non mento mai su quello che ho preparato, non cerco di imbrogliarle,

    spesso prepariamo insieme,

    mangiamo il pane alla fine del pasto, per pulire il piatto,

    le porzioni sono piccole, come hai scritto tu con possibilita’ di richiedere,

    non facciamo nessun fuori pasto a parte la merenda che e’ quasi sempre frutta, se siamo a casa.

    Se non mangiano, non gli do altri cibi sostitutivi, anche perche’ quando succede di solito non stanno bene e non mangiare gli fa solo bene.

    • Mamma Felice scrive:

      Ecco, mi hai ricordato una cosa molto importante in cui credo anche io: non dire mai bugie ai figli.
      Non sopporto la gente che prende in giro i bambini ripetutamente, o li imbroglia perchè sono piccoli. Alla lunga, quando i figli crescono, non hanno più alcuna fiducia in quello che dici, se la tua tendenza è sempre coprire la verità per ottenere un tuo scopo.
      Idem con le promesse: io ne faccio poche. Faccio solo quelle che so per certo che potrò mantenere. Perchè Dafne si ricorda quello che dico, e poi se lo aspetta. In questo modo stiamo superando i terrible twos, nelle ultime settimane, in modo più costruttivo: adesso, quando fa un capriccio per una cosa che non si può fare al momento, basta che le dico che dopo la farà, e lei si tranquillizza.
      - Mamma voglio il cioccolato adesso (al supermercato).
      - No, adesso finiamo la spesa e lo paghiamo. E dopo, quando arriviamo a casa, mamma ti dà un pezzetto di cioccolato. Te lo prometto.

  34. Chiara b scrive:

    Come non quotarti e ringraziarti per il tuo bellissimo blog, ti leggo sempre ma e’ la prima volta che scrivo, non ho mai imbrogliato le mie bambine, e’ troppo vivido il ricordo delle fasulle promesse dei miei parenti, te lo compro dopo (cioe’ mai) andiamo domani (ancora mai) etc.
    Come te anche io mantengo sempre le promesse e loro si fidano, per cui dico ogni ingrediente che metto nel cibo ( anche le innumerevoli virtu’ delle verdure :-) a volte scartano delle cose solo per cipiglio, oggi una delle due ha rifiutato le zucchine che ieri diceva essere la sua verdura preferita, ma e’ anche giusto rispettare il loro tentativo di manifestare indipendenza…

  35. Chiara b scrive:

    Grazie, sei molto gentile!
    Passo tutti i giorni e ho scoperto tantissimi siti interessanti.
    Complimenti davvero :heart:

  36. Amalia scrive:

    Sarà che in questo periodo sono suscettibile all’argomento, ma questo post è davvero una mano santa. GRAZIE!
    mammasidiventa

  37. eva scrive:

    noi abbiamo accompagnato la creatura verso l’alimento solido con l’autosvezzamento. Il nostro problema al massimo può essere fermarla: si mangerebbe anche noi! (è il mio primo commento, ne approfitto per ringraziare mamma felice dopo tanti mesi di lettura)

  38. d. scrive:

    Confermo in toto. Non riesco a leggere tutti i commenti al post, ma confermo tutto quel che dici nell’articolo. I miei cinque figli sono stati cresciuti senza patemi sul cibo, soprattutto sulle quantità. A tavola di solito preparo un menù unico per tutti, magari con qualche variante (pasta al sugo o in bianco? pomodori o fagiolini?). Tutti devono mangiare almeno qualche boccone, regolandosi sulle quantità. A fine pasto possono avere frutta o uno yogurt o un piccolo dolce (torta fatta in casa, budino…) come dessert, ma non possono scansare tutto il pasto per buttarsi sul dolce: non permetto di evitare la verdura per prendere il dolce.
    Di più, di solito d’inverno redigo un menù mensile, in cui ogni pasto non si ripete mai nell’arco del mese, lo affiggo sul frigo e così tutti sanno cosa si mangia. Proprio perché niente si ripete, chiedo a tutti di mangiare anche le cose che non li entusiasmano, tanto non le rivedranno per un bel po’. Se proprio uno detesta qualcosa, può giocarsi una specie di bonus per cambiarla con altro, ma solo una volta alla settimana. In questo modo io so programmare pasti (combinazioni, alternanza degli alimenti, tempi di preparazione) e spesa (siamo in 7 ed è molto impegnativa) e loro sanno cosa aspettarsi.
    I miei figli mangiano a sufficienza, se giocano tanto hanno tanta fame, ma non sono ossessionati dal cibo e soprattutto è evidente che mangiano per reintegrare le energie perse. Tra loro hanno corporature diverse, e anche diverse propensioni allo sport e al movimento, ma nessuno di loro è grasso, vanno dal magrissimo alla corporatura normale.
    A scuola mangiano quasi tutto, compatibilmente con qualche avversione particolare.
    Il mio problema in passato è stato di arginare i nonni, che invece sono degli ingozzatori professionisti, ora non dico che abbiano proprio smesso, ma un po’ sono riuscita a limitarli. Soprattutto è difficile resistere quando chi ci sta intorno commenta criticamente le nostre scelte: non vedi che non mangia niente? dagli questo, dagli quell’altro…
    Ci vuole un po’ di esercizio per imparare a ignorarli.

  39. Silvia scrive:

    Da qualche mese ho smesso di osssessionarmi con il pensiero di far mangiare tutto alla mia bimba di 8 anni. Si siede a tavola ed è di una lentezza esasperante, anche davanti ad un piatto di patatine fritte che tutti i bimbi divorano!

    Mi sono detta che a lei evidentemente basta così, infondo è una bimba molto vivace e non sta veramente mai ferma. :D

  40. oreste scrive:

    mio figlio invece ha 8 anni ed improvvisamente ha cominciato ad avere paura di affogarsi col cibo e pur dicendomi che ha fame si fa anke cucinare le cose che a lui piacciono ma quando si trova il piatto davanti gli prende questa paura e non mangia.sinceramente non so cosa fare.
    ciao a tutti!!!

    • Mamma Felice scrive:

      Ciao Oreste, è una cosa che ho già sentito dire! Hai provato a parlarne col pediatra? E se fossero le tonsille?
      Io comunque ti consiglio di non sforzarlo mai e di credergli: se si sente soffocare, magari proponigli cibi più morbidi, anche senza ricorrere alle pappine: zuppe, minestre, purè, formaggi cremosi, yogurt… Cibi da grande, ma morbidi. Poi mi fai sapere cosa dice il pesiatra?

  41. Sognodime scrive:

    Io ero una “bambina che non mangia” e non so se fosse vero o meno, ma i problemi alimentari me li porto avanti (insieme a una decina di chili in eccesso) dalla preadolescenza. Tuttora per me i carboidrati (biscotti per lo più) sono una consolazione da una brutta giornata.
    Ho l’impressione che anche Sara, Franci ed Ema tendano a prendere peso facilmente, ma cerco di non farne loro un problema, tutti e tre sono molto attivi e quindi consumano, non li definirei bambini magrissimi ma nelle tabelle della pediatra sono perfettamente normopeso…

    Vorrei avessero con il cibo un rapporto più sereno del mio…
    In particolare mi preoccupo per Sara che, appassionata di danza, si sente dire dalla sua insegnante che ha troppo sedere e cosciotte per fare la ballerina. Inutile dire che non frequenta più il corso di quella donna (non sarà Sara un’altra delle ballerine anoressiche per colpa sua) ma a tavola spesso rifiuta il pane e la pasta…
    Hai qualche consiglio da darmi in proposito?

    Grazie in anticipo, soprattutto per questo post che ci permette tanto dialogo su argomenti così spinosi! :perte:

    • Mamma Felice scrive:

      Credo che i cereali integrali possano dare una mano a tua figlia: pane e pasta integrali, riso, farro… piccole porzioni accompagnate da tante verdure e da tante proteine. Così potrà ballare senza avere problemi!

  42. Emanuela scrive:

    Ciao Barbara. Ho letto tutto questo post (interessantissimo) così come leggo il tuo blog tutti i giorni anche se non sono ancora intervenuta.
    Mia figlia di due anni e tre mesi ha lo stesso “problema” o forse fortuna, di mangiare poco e per me la sua inappentenza e’ stata un motivo d’ansia e alcuni giorni lo e’ ancora oggi. So benissimo che i bambini si autoregolano e cerco ogni giorno di non fare l’errore di farle pesare se non ha finito quello che ha nel piatto oppure congratularmi con lei se quel giorno ha finito tutto. Non voglio che lei pensi che la mamma e’ contenta solo perche’ ha mangiato tutto. Faccio parte delle mamme consapevoli degli errori ma che hanno questo tarlo del “magari poi non cresce abbastanza” (forse perche’ io sono piccolina…) e non riesco facilmente a vincere questa mia ansia, anche se ci provo sempre a migliorarmi.
    Il sunto e’ che mia figlia a 27 mesi di eta’ pesa solo 11 kg tondi tondi, per 189 cm di altezza. E’ magrolina ma sta benissimo come allegria, energia (ne ha da vendere, sempre in movimento, quindi ha un metabilismo molto veloce).
    Il suo secondo “problema” e’ l’autonomia. Ancora adesso non e’ facile riuscire a farle fare il pasto da sola e quindi, se voglio che mangi un po’ di piu’ devo imboccarla. Se non la imbocco potrebbe anche non toccare proprio cibo! Lei vuole solo giocare e mangiare e’ solo una perdita di tempo. Spesso, per darle cio’ che non mangerebbe a pezzetti mi vedo costretta a darle ancora gli omogenizzati di carne e di frutta perche’ non sempre assaggia un pezzo di carne o un pezzo di mela. Le piace solo la banana o i mandaranci. Il resto della frutta non esiste per lei anche se io gliela propongo regolarmente perche’ noi consumiamo frutta a ogni pasto. Come carne accetta solo la svizzera (ma a volte rifiuta pure quella) e per il resto devo darle il vasetto. Per il pesce e’ la stesa cosa: vasetto perche’ i pesci “veri” a pezzetti la schifano. Come primi invece mangia di tutto dalla pasta ai risotti, dalle lasagne ai ravioli alle minestre. Sono invece preoccupata per le proteine perche’ a parte prosciutto, bresaola, formaggio, uova (che vario giornalmente) non riesco a darle mai la classica fettina di vitello a pezzettini o la scaloppina di pollo/tacchino, ne’ il coniglio o altra carne magra, e tantomeno il pesce. Eppure io cerco sempre di variare e di farle assaggiare tutto. Mi chiedo per quanto tempo dovro’ andare avanti a sovvenzionare la Mellin e la Plasmon. Non ne posso piu’! Scusa il lungo sfogo…

    • Mamma Felice scrive:

      Ciao Emanuela! Io sono una mamma un po’ spartana: secondo me non c’è bisogno che ti fai tanti scrupoli, elimina gli omogeneizzati e bon. ;) Comunque è piccola, eh, quindi puoi anche decidere di aspettare ancora fino all’estate! Non c’è nemmeno bisogno di mangiare per forza la carne: noi non la mangiamo più, e i sostituti di cui tu hai parlato vanno benissimo anche per la bimba. Secondo me, basta solo non darle alternative, altrimenti magari ne approfitta: per lo meno mia figlia fa così, e tutte le volte che ho apportato un cambiamento radicale, lo ha recepito senza traumi. Il pediatra che dice? Secondo me la cosa migliore è parlarne con lui, dicendogli sia quali sono le tue preoccupazioni, sia quali sono le abitudini alimentari della bimba.

  43. Nicoletta scrive:

    Grazie Mammafelice mi trovi perfettamente d’accordo in tutto!
    Io ho sempre abituato dallo svezzamento mio figlio (2 anni e 4 mesi) a mangiare frutta e verdura e mi trovo ancora oggi bene, mangia tutto senza problemi carne, pesce, pasta, cerco di non esagerare con le porzioni e se non ne vuole più AMEN!
    Come diceva qualche altra mamma sul tuo sito a volte è più difficile il confronto con l’esterno: bambini che mangiano schifezze già da piccoli o nonni che gli escono macchinine e costruzioni per farli mangiare… per questo motivo a volte mi isolo un pò, ma son contenta di farlo, voglio che abbia una corretta alimentazione, molto più di quanto abbia fatto io! :-)

  44. Mamma Osteopata scrive:

    Sono stata definita inappetente fino quasi ai diciotto anni.. Mia mamma mi rincorreva col cicchiaio pur di farmene ingoiare uno in piu…io vi confesso che avevo olo poca fame e che mi piacevano poche cose. Adesso sono una onnivera..nel senso che assaggio tutto e anche di piu. Amo le verdure da non poterne fare a meno, mi piace la cucina leggera ma non disdegno una bella parmigiana o una frittura. Proprio per questo con mia figlia amélie tendo ad avere un attwggiamento molto tranquillo col cibo, non le impongo mai di mangiare se non ha fame e le nostre merende e colazioni si compongono prevalentemente di frutta e verura cruda. Sono d accordo con te barbara, i bambini amano molto di piu le verdure al vapore piuttosto che spadellate, in genere sapori semplici. Personalmente non somministro zucchero,a parte nei dolci che prepariamo noi in casa in cui usiamo il grezzo integrale. Anche con la carne sono molto attenta.in famiglia abbiamo deciso di assumerne solo di qualita, difficilmente reperibile, per cui puo capitare di non mangiarne per una settimana. Tendo a non salare troppo.
    In casa c e una bella regola che devo dire ci aiuta nei momenti “difficili”: una carammella al giorno. Cioè se ne hai gia mangiata una non si discute..lei sceglie quando. Cosi ha imparato ad autoregolarsi. La morale è che mangia tutto..cipolle al forno e cavoli di bruxelles compresi!

  45. Maria Pia scrive:

    I miei due bambini hanno sempre mangiato..
    Il primo mangiava anche i pomodori e l’insalata, fin da piccolo…
    Il secondo ha 3 anni e mangia solo legumi, pasta, pane, pesce, poca frutta e forzatamente, melanzane, verdure solo con la pasta, pane, prosciutto cotto, pizza, mozzarella, ricotta, risotti vari… ma mi accontento! :-)

  46. Zaira Adduce scrive:

    ciao, arrivo un pò in ritardo ma l’argomento mi tocca, quindi vorrei esprimermi. A me piace cucinare, ma ho capito che ai miei bimbi (francesco 3 anni e Martina 8 anni) piacciono le cose semplici, separate e non troppo elaborate. Francesco a differenza di Martina non apprezza la verdura. nonostante ciò io la propongo ogni santa sera (e sempre qualcosa di diverso) con la speranza di essere apprezzata da lui senza la mia insistenza. Per ora mi accontento del fatto che, comunque, quando mangia la pasta al sugo, ingerisce il pomodoro, oppure se propongo il polpettone agli spinaci, si mangia inconsapevolmente anche quelli, l’altra sera si è mangiato un pezzo di cetriolo (e non l’avrei mai detto!!). Rifiuta categoricamente i minestroni, fagiolini, verdure varie, carote, persino le patate (però adora il purè!)..ecc. Ma certo non ne faccio una malattia! Io penso che quando si deciderà da solo le apprezzerà. Non resta di certo “senza” e comunque va a compensare con la frutta che fa anche bene.. Una cosa però mi turba ogni volta che ci si siede a tavola e parlo del comportamento che hanno entrambi. Io quando ero piccola non mi sarei mai sognata di alzarmi dalla sedia prima di aver finito e comunque mi ci andava il consenso, non mi sarei mai sognata di far rumori con le posate, di giocare con il cibo e fare commenti. Questo invece è l’ordine del giorno e io mi sento impotente perchè con la calma non ottengo niente, alla fine scoppiano i castighi o a volte anche i ceffoni ma durano solo fino al momento di sedersi nuovamente al tavolo per cenare o pranzare. Qualcuno mi può dare un consiglio? Eppure normalmente mi ascoltano, non ho grossi problemi per tenerli a bada, perchè a tavola si scatena il delirio? Qualcuno ha il mio stesso problema? :(

    • monia scrive:

      Questo post mi ha veramente fatto stare meglio. Sono una mamma di uun bambino di due anni e tre mesi e pesa appena 12 chili. Sapete io non sono neanche una di quelle mamme ansiose ee super apprensive, sono più una di quelle: ok ha mangiato una polpetta ora non ne vuole più va bene vuol dire che non ha più fame. Oppure: oggi a pranzo non ha mangiato proprio poco si vede che aveva poca fame.. ovviamente sono molto attenta alla sua alimentazione ma vedo che è un bambinoo vivace allegro e molto sveglio quindi è in ottima salute gli esami del sangue sono perfetti e la pediatra mi ha detto di stare tranquilla perchè comunque non è in sottopeso quindi di non obbligarlo a mangiare di più. si sa autoregolare. Il problema è mia suocera che guardate NON NE POSSO PIU’. Pensate che quando andiamo a mangiare da lei il mio piccolo non mangia proprio niente da quanto gli sta addosso e poii mi guarda e mi dice: Madonna non mangia pproprio niente, ma il pediatra cosaa ti dice? che sia il caso di farlo vedere da qualcuno? MA LASCIALO RESPIRARE NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO… che nervoso guardate. E mi dice dagli vitamine, dagli ferro, ho avuto due figli so come crescerli… una volta si è messa perfino a piangere! Ma stiamo scherzando? un giorno l ho lasciato li tutta la giornata bè lui non ha mangiato niente e sapete cosa ha fatto? gli ha fatto bere 950 ml di latte con 18 biscotti e cacao ed in più gli ha dato 5 caramelle e mi ha detto: almeno ha mangiato qualcosa. Si certo sarà bene cosi: 5 caramelle e 18 biscotti ed un litro di latte, alimentazione sana. Preferisco mangi meno ma mangi le sue verdure la sua frutta ecc. O sbaglio io?

      • Mamma Felice scrive:

        ussignur, ma è folle! ahhaaa :D
        18 biscotti e un litro di latte sono le calorie (vuote) che un bambino dovrebbe prendere con una settimana di merende e colazioni insieme!
        mia figlia mangia come un pulcino, e ti assicuro che ha una vitalità incredibile (oltre che non stare mai zitta, corre, balla, urla, canta…) e nessuna carenza vitaminica.
        cerca di convincere tua suocera a lasciarlo in pace, e magari, quando siete a pranzo da lei, gioca di astuzia e fagli preparare qualcosa che sicuramente mangerà: un pezzetto di pizza, il pollo impanato, le patate… almeno metti a tacere la suocera!

      • ChiccaGaia scrive:

        ma 12 kg a 2 anni e tre mesi non mi sembra poco!..mia figlia ha 3 anni e mezzo e pesa 12kg,ma mia nipote che ne ha 2 pesa esattamente 12kg…ed è bella grossa!pero’magari il tuo bimbo è molto alto…comunque tutto questo per dirti che dopo mille paranoie che mi facevo io e mi facevano gli altri,finalmente mi sono messa il cuore in pace e dico”se non mangia,vuol dire che non ha fame!”…e giuro,sto molto meglio!

  47. Sabrina scrive:

    Io sono molto preoccupata mio figlio di 8 mesi da qualche settimana mangia molto poco..addirittura la sua pappa delle 13,(semolino cn verdure-o manzo)se non siamo 10 persone per distrarlo e farlo giocare non la mangia,alla fine dopo avere perso 2ore per farlo mangiare,te ne lascia pure un po’..invece con il latte questo non succede,o meglio non succedeva sino a 5gg fa’..adesso di 200ml di latte ne prende soltanto 60..
    datemi un consiglio vi prego!

  48. Giovy scrive:

    Carissima mamma felice, stamane mi sn imbattuta sul tuo commento perkè preoccupata dall’inappetenza di mila figlia di ke X cena le basta anke 1/2 fresella col pomodoro.Io ke ho problemi di obesità mi ritrovo con mia figlia ( la 2′) ke a 8 anni pesa 21 kg X 122cm
    Devo ammettere ke spesso lascio ke il momento del pranzo & cena diventi il momento delle minacce e ricatti…….. Proverò a farmi aiutare a cucinare!!! Grazie dei consigli ;)

    • Mamma Felice scrive:

      Ciao Giovy, visto che anche tu come me hai problemi di obesità, ti consiglio di non insistere con la bambina. Piuttosto falla interessare al cibo facendola cucinare con te, o assecondando i suoi gusti.

  49. Alessandra Lorusso scrive:

    Ciao sono una mamma di 40anni….ho una figlia di 4anni che da un mese a questa parte di cibo non ne vuole sapere…..siamo andati dal pediatra e ci ha detto di nn preoccuparci. E ci ha prescritto.delle vitamine da dargli…..ma la situazione mi sembra piu grave perche la mia bambina di cibo nn nvuole sapere proprio nulla ,x il suo bene la costringiamo a mangiare ma lei piange strilla e urla….nn sappiamo piu che fare….in una settimana ha bevuto a mala pena 3bicchieri di latte….anche se li compriamo le sue merendine preferite lei nn ne vuole sapere….aiutatemu e urgente!!!! E una bambina molto ninuta e magra questo problema e nato da circa un mese….nn sappiamo piu che farw siamo distrutti ….

    • bietolina scrive:

      Se il pediatra ti ha comunque tranquillizazta io cercherei di rilassarmi un po’ e di non forzarla! L’importante è che si idrati!
      Se vedi che è spossata, moscia e apatica allora in quel caso corri ai ripari!
      Spesso quello del cibo è un problema nostro!Anche il mio era molto difficile da gestire con il cibo, ora ha 4 anni e va a periodi! Se la costringi a mangiare non lo fai per il suo bene ma per il tuo.. :)Se fai diventare il momento del pasto un momento angosciante ottieni l’effetto contrario! :) Avevo al nido un bambino che mangiava una volta a sett a pranzo, ossia quando c’era minestra di fagioli! :rosa:

  50. antonella scrive:

    Grazie mille per questo post che metterò nei segnalibri per rileggerlo tutte le volte la mia bimba non mangia!
    Ha 16 mesi e mangia solo latte e biscotti,rifiuta la pasta,mangiucchia si e no 2 pezzetti d carne,ma per fortuna mangia molto volentieri piselli e broccoli!!! Che bisogna fare,il pediatra mi dice che fin che c è cibo in casa di sicuro la bimba non muore d fame!!
    Lei cammina,ride,balla e gioca…quindi che dire…va bene così…anche per forza direi!!!!

  51. jessica scrive:

    ciao Mammine …ho letto i vostri commenti —anche io sono una mamma..ma prima di tutto zia di una bimba di 5 anni che aveva lo stesso problema ( non mangiava, specialmente ne frutta e verdura) fortunatamente ho trovato la soluzione…….
    si tratta di prodotti a base di frutta e verdura per i bambini sottoforma di caramelle ma la cosa piu importante e che sono assolutamente naturali ed integrano tutto cio di cui i nostri bimbi hanno bisogno nella crescita, praticamente basta aggiungere alla loro alimentazione una caramellina la mattina e una la sera, questi prodotti si chiamano JUICE PLUS E HANNO 30 studi scientifici dalle universita di tutto il mondo …sono veramente ottimi..ve lo dico perche li sto provando anche io. ci sono anche prodotti per gli adulti per un benessere quotidiano …affiche diventi uno stile di vita sano …dando moltissimi benfeci e adatti anche alle diete, prevenendo molte malattie …se siete interessate contattatemi su fb JESSICA AURIEMMA. BACI A TUTTEEEE

  52. Iris scrive:

    Ciao sn daccordi cn re :lol:

  53. Daniela400 scrive:

    Scusatemi ma quando si dice che un bimbo si sa regolare da solo mi vien da ridere! Ho un figlio di tre anni e mezzo che mangerebbe solo latte e biscotti , crackers , dolci ah dimenticavo le sue famose pappine!!! Di masticare non c’e’ verso, starebbe giorni interi senza mangiare ma come madre non me la sento di imporre quello che lui non vuole a priori! Lasciarlo a digiuno per giorni e giorni solo con un paio di bottigline di latte!!??? Io credo che ci sia una sorta di rifiuto, ok un meccanismo sbagliato, una lotta di potere con la madre ok ci sta!! Ma quando non si sbloccano le cose dopo 5/6 giorni che fate scusatemi , lasciate che vostro figlio deperisca perché tanto si sa gestire da solo??? A tre anni e mezzo non credo proprio!!! Io una soluzione non ce l’ho , non la trovo e finisco con il premio che a volte funziona e a volte no altrimenti mio figlio che pesa 12 kili e 600 per un metro d’altezza non crescerebbe nemmeno quel minimo! E’ gia’ sottopeso di suo, sta bene, e’ un grilletto ok va bene ma lasciarlo digiunare per spezzare questo circolo vizioso per adesso non me la sento proprio di farlo!

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