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Il reflusso gastroesofageo nei neonati

Pubblicato il 18 gennaio 2010 da • Ultima revisione: 7 agosto 2014

reflusso neonato

Il reflusso gastroesofageo (RGE) nei neonati è dovuto ad un’immaturità del cardias (la valvola che si trova tra lo stomaco e l’esofago), la quale, non chiudendosi correttamente, permette agli acidi provenienti dallo stomaco di risalire verso l’alto, provocando conseguente dolore, fastidio e rigurgito.

Esistono 3 tipi di reflusso:

Il reflusso fisiologico:
si tratta di un episodio sporadico, che si manifesta nella maggior parte dei neonati sani e che non desta preoccupazione. Il bimbo cresce bene, mangia, bagna almeno 6 pannolini al giorno e non ha particolari disturbi, anche se occasionalmente rigurgita.

Il reflusso funzionale o sintomatico:
il reflusso influisce sulla crescita del bimbo, manifestandosi non solo con rigurgiti ma anche con episodi di vomito durante la giornata.
Questo tipo di reflusso si ‘cura’ con alcuni accorgimenti semplici, a partire dalla postura: è bene tenere sempre il bambino in posizione inclinata, tenendogli sollevate la schiena e la testa di circa 30° ed evitargli la posizione orizzontale anche di notte.

Il reflusso patologico:
si tratta di un episodio continuativo, che arresta la crescita del bambino e comporta anche una serie di sintomi tipici: inappetenza, crescita lenta e irregolare, vomito, pianto prolungato, e anche asma, difficoltà di respirazione e difficoltà a dormire.

Sintomi:

– il bimbo è irrequieto tutto il giorno;
– quando piange inarca il corpo tendendo la testa all’indietro;
– rigurgita spesso;
– non ama stare seduto o sdraiato;
– ha un sonno irregolare e fatica a dormire;
– per dormire sceglie posizioni particolari e tiene la testa spesso girata da un lato;
– piange spesso ed è sofferente;
– cerca il continuo contatto con la mamma e usa frequentemente il ciuccio;
– prova sollievocon la somministrazione di acqua.

Nel caso in cui sospettiate la presenza di questi sintomi, parlate con il pediatra: talvolta basterà adottare semplici regole alimentari e posturali, altre volte adottare l’uso di particolari latti artificiali, o anche l’uso di farmaci appositi.
La caratteristica più importante da tenere sempre sotto controllo è il peso del bambino: se il bimbo cresce regolarmente, probabilmente ci si trova di fronte a un reflusso fisiologico, che scomparirà da solo. Se il bimbo non cresce, occorre consultare il pediatra.

Link utili:
– Mammaimperfetta, Reflusso gastroesofageo del neonato.



Commenti

5 Commenti per “Il reflusso gastroesofageo nei neonati”
  1. io da neonata facevo delle vomitate da record, tipo che quando ero in auto il getto andava tranquillamente fuori dal finestrino senza sporcare la macchina!!
    oltre al latte al tempo mi davano anche una pappa fatta da latte e addensante, stavo sempre inclinata.

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