Suocera vs Nuora

Pubblicato il 1 ottobre 2009 da • Ultima revisione: 7 agosto 2014

Prendo spunto dal film di ieri sera, già visto e stravisto, ma sempre molto divertente (Mostro di suocera), per parlare di un argomento un po’ spinoso, che forse farà discutere: il rapporto suocera vs nuora.

Purtroppo capita spesso: suocere e nuore non vanno sempre molto d’accordo, e pare che una delle principali cause di divorzio, in Italia, sia proprio il rapporto ‘malato’ che si crea tra queste due figure.
Una sorta di Eva contro Eva, insomma…

Nella maggior parte dei casi, questo avviene tra la madre di un figlio maschio e la nuora: forse in Italia c’è ancora una forte percentuale di ‘mammoni‘, tra gli uomini?

Come madri, dovremmo essere le prime ad impedire che i figli maschi siano sempre serviti e riveriti, con il caffè zuccherano portato a letto, la biancheria sparsa sul pavimento e raccolta tutti i giorni senza fiatare, l’incapacità di badare a se stessi autonomamente… Per fortuna questo, con le mamme giovani, accade sempre meno di frequente, ma è indubbio che ancora una grande percentuale di uomini sia tendenzialmente votata al maschilismo, con grave danno per la società e il futuro delle donne.

E dico questo perchè sono sempre stata convinta che molto del futuro comportamento della propria suocera, dipenda dal proprio marito: è lui che deve saper mediare, che deve far ragionare la madre, aiutarla ad accettare la nuova unione e soprattutto imparare a non ricorrere a lei quando ha un problema che può essere affrontato con la sua nuova famiglia.
(Tutto questo, naturalmente, avviene anche in senso inverso, se sono i genitori della moglie ad essere un po’ troppo rompini…)

Quindi, quando sei fidanzata con un uomo-mammone, ricorda che sai già a cosa vai incontro! E se pensi al tuo fidanzato dicendo a te stessa che lo cambierai, forse hai sbagliato persona! E anche se è duro da accettare, è bene prendersi una bella secchiata d’acqua gelata in faccia sentendoselo dire adesso, piuttosto che rendersene conto quando ormai è troppo tardi.
Perchè si sa, la Sindrome di Candy Candy in fondo è inscritta le DNA di tutte le donne: vogliamo sempre un po’ salvare tutti! :mrgreen:

Alcune regole generali per avere un rapporto idilliaco con la suocera:

  • presentarsi sempre con sincerità: invece che farsi mille moine e complimenti, lanciare sorrisoni e occhiate alla Bambi, meglio mostrarsi subito per quello che si è.
    (La mia prima cena dai suoceri, ho quasi rotto una tazzina del servizio buono. Mi è partita e mia suocera l’ha acchiappata al volo)  😆   ;
  • stabilire subito dei limiti oltre i quali non bisogna andare;
  • cercare di conoscersi: a cena, chiacchierare di sè e di ciò che si pensa, è molto utile, perchè aiuta tutti a capirsi. Invece di parlare ‘di niente’, impariamo dunque a parlare di qualcosa;
  • cercare di essere propositivi e attivi, e non passivi, nè tantomeno aggressivi;
  • cercare di capire davvero la propria suocera/nuora: e se fosse simpatica? e se fosse dolce? e se fosse gentile? e se davvero ci volesse bene?

Per questo è importante parlare, chiacchierare della vita, della propria visione delle cose: come due donne che hanno in comune tante cose (primo fra tutti un figlio/marito), e che potrebbero anche, un giorno, condividerle.

Secondo me è importante sempre pensare una cosa: una suocera è una madre, e come tale ha a cuore il benessere del proprio figlio. La stessa cosa che vorremmo noi per i nostri figli. E’ quindi normale che sia esigente e che pensi di sapere cosa è meglio per suo figlio: lo conosce da molto più tempo di noi!
Ma proprio perchè conosce suo figlio, e non l’uomo che suo figlio è diventato, noi dobbiamo aiutarla a mantenere vivo il suo rapporto madre-figlio, senza esautorarla da questo punto di vista, tenendo per noi il rapporto uomo-donna.
E, allo stesso modo, le suocere ricordino che prima di essere diventate tali, sono state figlie e anche nuore!

Cose da fare e non fare… da ambo le parti

Io sono una privilegiata: i miei suoceri sono fantastici, e io li reputo come dei genitori. Non è stato tutto sempre facile, nè lo sarà: abbiamo abitudini diverse, a volte anche idee diverse, a volte ci siamo mandati a quel paese o abbiamo alzato la voce, ma con grande sincerità, tanto che, un attimo dopo, tutto tornava come prima.
Alcune cose che li infastidiscono di me sicuramente ci sono, ma o me le fanno notare, o si trattengono per serenità generale. Alcune cose che mi infastidivano, sono scomparse dopo che sono diventata mamma e ho capito molte cose.

Ecco però alcuni punti di enorme contrasto che sento spesso dalle amiche, o leggo in giro tra i vari blog.

Matrimonio

Il matrimonio è il preludio del divorzio? Conosco storie da far rabbrividire Torquemada! E penso che, se un matrimonio deve diventare uno stress di questo tipo, sarebbe meglio fare le cose in piccolo, senza voler organizzare, da una parte e dall’altra, le nozze di Lady D!

Suocera:

  • no, è fuori discussione che tua nuora indossi il tuo vestito di matrimonio: è sicuramente bellissimo e tenuto molto bene, ma è come minimo un vestito di 20-30-40 anni fa, quindi datato. Se il matrimonio è stato uno dei giorni più belli della tua vita, cerca di fare in modo che lo sia anche per tuo figlio e sua moglie!;
  • se inizi a piangere 6 mesi prima del matrimonio, da quando ti viene annunciato, e finchè tuo figlio non si separa, non stai dimostrando tanto affetto nei suoi confronti: tua nuora può anche non piacerti, ma siccome sei convinta di essere una buona madre, sai che tuo figlio è stato cresciuto con dei princìpi sani, è forte e intelligente e può benissimo scegliere da solo la persona con cui passare il resto della vita. Quindi presentati al matrimonio sorridente e felice, e non come se stessi andando a un funerale;
  • no, non puoi decidere tu chi saranno gli invitati al matrimonio, nemmeno se lo paghi: ricorda sempre che questa è la festa di tuo figlio e la sua futura moglie, e l’ultima parola spetta a loro. Se zia Pinuccia, che aveva una cugina di un parente di una zia di un fratello che 27 anni fa ti ha invitato al battesimo del figlio, non importa: non tutti potranno essere invitati, e va bene così;
  • no, non puoi vestirti di bianco, al matrimonio: il bianco è riservato alla sposa, che è la protagonista della festa.

Nuora:

  • visto che tua suocera paga le bomboniere, puoi anche cercare un compromesso per fare in modo che piacciano anche a lei. E se non trovi il compromesso, cerca per lo meno di coinvolgerla in altre piccole cose: la scelta dei confetti, le partecipazioni, gli addobbi floreali… tu ti toglierai un peso organizzativo, e la farai felice;
  • se tua suocera paga il pranzo con parenti ed amici, scegli insieme a lei le portate del pranzo: magari per una volta eliminerai il tofu e farai servire due secondi, uno vegetariano, e uno per chi non è vegetariano;
  • non c’è niente di male se tua suocera vuole aiutare suo figlio a scegliere il vestito: anche se tu e lei non avete gusti simili, devi fidarti dell’intelligenza dell’uomo che stai per sposare. Sicuramente non si presenterà vestito da Elvis, fidati!

Le telefonate

Non sempre le persone hanno il tatto di comprendere quando è il momento di telefonare e quando non lo è, ma soprattutto, non sempre si ha la misura di quante telefonate iniziano ad essere troppe, e quante invece sono troppo poche.

Suocera:

  • non chiamare alle 7 del mattino la domenica, anche se tu sei sveglia già da un’ora;
  • non chiamare nemmeno in orari improbabili o momenti delicati: durante gli orari dei pasti, la sera tardi, durante il viaggio di nozze, durante il parto o le fasi di allattamento, ecc…

Nuora:

  • non impedire a tuo marito di chiamare i suoi genitori. Che ci sarà di male nel voler far due chiacchiere con la propria madre?;
  • non sei obbligata a chiamare tua suocera tutti i giorni, e nemmeno una volta a settimana, ma per lo meno informati su come sta e mandale i tuoi saluti tramite tuo marito;
  • prova a coinvolgere tua suocera nella tua vita: se hai bisogno di parlare, o di sfogarti, o di chiedere un consiglio… perchè non provare a farlo con lei?

I pasti

Se c’è una cosa che non manca nella nostra società occidentale, è il cibo: non rendiamolo un motivo di scontro!

Suocera:

  • non pensare che tuo figlio morirà di fame una volta sposato: non è necessario che nascondi ovunque teglie di lasagne, peperoni imbottiti e torte col mascarpone, soprattutto quando ti viene chiesto di non farlo;
  • non invitare tua nuora a pranzo rimpinzandola come un cotechino e riempiendole il piatto, mentre le dici che è troppo magra; per lo stesso motivo, se tua nuora non è magra, non è il caso che glielo rinfacci continuamente, dicendole che da oggi in poi le servirai solo insalata scondita;
  • non deridere le scelte alimentari di tua nuora: se è vegetariana, non è necessario che le nascondi la carne tritata nella minestra. Quello che piace a te, non per forza deve piacere agli altri.

Nuora:

  • non criticare sempre la cucina di tua suocera: ‘è troppo grassa, è troppo fritta, è troppo pesante, è troppo condita’… per anni ha funzionato ed è andata bene così, e tuo marito in qualche modo è pure sopravvissuto, bello e in gamba per conoscere te, dunque sopravviverai se una volta a settimana ti ci abitui anche tu;
  • se una cosa non ti piace, non sei obbligata a mangiarla, ma puoi dirlo con gentilezza;
  • se tua suocera, quando andate a cena da lei, ti riempie di frutta e verdura dell’orto, o ti prepara un sacchettino da portare via, invece che arrabbiarti e declinare, aiutala a scegliere le cose che sicuramente mangerete, in modo che non vengano sprecate: tu avrai ricevuto il favore di avere in regalo della verdura genuina e un paio di pasti pronti, e tua suocera sarà contenta di esserti stata utile;
  • non pensare sempre che se tua suocera ti manda un piatto di arrosto, è perchè ti sta dicendo che non sei capace di cucinare o di prenderti cura di suo figlio: guarda a questo gesto come una gentilezza che ti fa risparmiare tempo e denaro.

Casa

La casa, e l’intimità casalinghe, sono sacre. La mia idea è che genitori e figli dovrebbero abitare lontani! Vivere nello stesso palazzo, nella stessa strada o anche nello stesso pianerottolo, può accentuare i problemi.
Rendiamoci indipendenti prima di diventare degli esauriti cronici!

Suocera:

  • anche se hai regalato la casa a tuo figlio o lo hai aiutato a pagarne il mutuo, quella casa resta sempre di tuo figlio, e non puoi considerarla come casa tua: quindi, se hai voluto fargli questo grandissimo regalo, non pensare di poter andare e venire a tuo piacimento, usando la tua copia delle chiavi (che non avresti dovuto chiedere), entrando senza bussare o facendo visite a sorpresa;
  • avvisa sempre con largo anticipo quando arrivi o quando desideri fare una visita, chiedendo se è opportuno;
  • non cambiare l’arredamento e non spostare i mobili a tuo piacimento: solo perchè di giorno tua nuora non è in casa e tu hai le chiavi per andare e venire, non significa che loro vogliano assumerti come arredatrice di interni, nè soprattutto che abbiano i tuoi stessi gusti;
  • non entrare in casa di tuo figlio a fare le pulizie, se non ti è richiesto: faresti credere a tua nuora che lei non è in grado di badare alla casa come te. Considera sempre che una mamma che lavora, non ha a disposizione tutto il tempo che hai tu per stare dietro alla casa, e che in ogni caso tutto questo non è così importante;
  • non aprire gli armadi, non prendere i vestiti lasciati sulla sedia in camera, non svuotare il cesto della biancheria sporca, e non rilavare i vestiti già lavati: dai la tua disponibilità a fare qualche lavatrice, a rammendare e stirare, ma sappi anche accettare un NO. Se qualcuno mettesse le mani tra le tue mutande sporche senza dirtelo, tu ne saresti felice?;
  • non pretendere che ogni santa domenica si debba per forza pranzare tutti insieme a casa tua: è logorante! Quando nasce una nuova famiglia, la domenica è un giorno importante per l’intimità, per il riposo e anche per il divertimento. Organizza dei pranzi con largo anticipo, e non pretendere che tutti i giorni di festa vengano sacrificati, da due ragazzi giovani, a chiacchierare intorno al tavolo con i parenti;
  • se tua nuora è a casa qualche giorno in ferie, non tartassarla pretendendo che ti faccia da segretaria-autista-tuttofare, affidandole mille incombenze: quando hai bisogno di un piacere, chiedilo con un po’ di anticipo, e cerca di organizzare i tuoi impegni in base agli orari di tua nuora, se lavora, per non metterla in difficoltà in ufficio.

Nuora:

  • se hai accettato che tua suocera ti comprasse la casa, te la pagasse, si accollasse le rate per i mobili, ora puoi anche accettare qualche piccolo compromesso che la renda felice! Se non vuoi cedere sui centrini o sull’orologio da muro con gli uccellini che cinguettano, per lo meno accetta le tende ricamate, o il copriletto antico…;
  • se tua suocera si offre di fare le pulizie in casa, non pensare subito che te lo dica per sottintendere che tu non ne sei capace: magari vuole solo rendersi utile. Se non hai piacere che questo avvenga, declina l’offerta con gentilezza, oppure chiedi a tua suocera di svolgere per favore degli incarichi ben precisi: per esempio lavare le tute di lavoro del marito, stirare le camicie, stendere il bucato… è un bell’aiuto!;
  • se non sei mai disposta ad aprire le porte della tua casa a tua suocera e ai parenti di tuo marito, dovrai sempre affrontare molti problemi di convivenza: organizza una volta ogni tanto un pranzo da te, tutti insieme, magari chiedendo alla suocera di cucinare quel piatto che le viene tanto bene. La farai felice, e tu dovrai lavorare di meno.

Maternità

Molti attriti nascono con la nascita dei figli, soprattutto se non si mettono ben in chiaro le cose sin da subito.

Suocera:

  • ricorda sempre che tu hai già avuto la tua occasione: qualsiasi giudizio o critica o consiglio non richiesto, devono quindi essere ingoiati come ingoieresti dell’olio di ricino, anche se pensi di fare bene. Intervieni quando ti viene chiesto esplicitamente;
  • non criticare mai lo stile di maternità di tua nuora, se non desideri che lei critichi il tuo modo di essere madre: se tu le dici che non è una buona madre, anche lei potrà dire la stessa cosa a te. Non fa piacere, vero?;
  • se tua nuora ha delle regole che con i figli desidera vengano rispettate, tu devi rispettarle: se ti dice che i bambini devono viaggiare in auto solo col seggiolino, tu non puoi fare il contrario di quello che dice; se ti dice che i bambini non devono mangiare il cioccolato, tu non dare loro il cioccolato; se ti dice che i bambini devono dormire di pomeriggio, tu mettili a dormire. A te piacerebbe se qualcuno ti dicesse come devi comportarti con i tuoi figli?
  • non fare critiche manipolative, del tipo: Se vai a lavorare, fai soffrire i tuoi figli; Se non vai a lavorare, è perchè sei interessata solo ai soldi di mio figlio; I bambini si sono ammalati perchè tu non li vesti abbastanza; I bambini sono ammalati perchè tu non li nutri abbastanza… e così via. Ogni madre fa del suo meglio, e finchè non prenderai la Laurea in Mammologia, tu e tua nuora sarete sullo stesso piano, come madri. Offri il tuo aiuto, non il tuo astio.

Nuora:

  • ricorda sempre che tua suocera ha cresciuto l’uomo che ami e con cui magari hai fatto anche dei figli: qualcosa di buono deve pur averlo fatto, come madre, no? Chiedile consigli semplici, tieni in considerazione i suoi pareri, ascolta sempre ciò che ti dice, e se non sei d’accordo rispondile con gentilezza che preferisci fare a modo tuo;
  • le regole che dai ai tuoi figli sono sacrosante e vanno rispettate, ma accetta anche che qualche volta i nonni possano fare delle piccole eccezioni. Pretendi di essere sempre informata, e soprattutto che non vengano tradite le regole di sicurezza, ma non essere intransigente per un cioccolatino o un gelato in più;
  • ricorda che tua suocera ti dà una mano a guardare i tuoi figli mentre lavori, ma non è un facchino: non puoi pretendere che corra a destra e sinistra per la città badando ai bambini per 10 ore al giorno… potrebbe essere molto stancante!

Vi va di dire la vostra? Com’è il rapporto con la suocera/nuora e cosa si potrebbe fare per migliorarlo?



Commenti

95 Commenti per “Suocera vs Nuora”
  1. tulokitah

    salve,ho da sempre un rapporto con mia suocera cattivo perchè,sono straniera,ho due figli .adesso sono incinta ancora mi odia di più.la istoria inizia male ,ma lui è un figlio mammone.io solo ho visto una sola volta la mamma di lui, quando lei appena ha saputo della gravidanza è arrivata a fare l’spia .poi mai più l’ho sentito maiiiiiiiiii. poi mio marito dici che lei deve venire il giorno dell’ parto????? what? come y perchè chiedo io? se non la ho vista maiii,ne anche una chiamata per sapere come sto?in 7° mesi .ho parlato già con un avv dice che si la sua presenza non è gradita non la devo vedere per forza, di parlare nel ospedale con le infermiere di turno.poi lui a stato più dove la mamma adesso che ho più bisogno di lui? 7 mese 5 sono stata da sola,qui sin famiglia,senza nessuno solo con la compagnia di miei figli.è lei dilla riempiendole la testa di mer….!perchè mi odia,la verità io ho paura che dopo la nascita di mia figlia questa,faccia del male alla bambina.con cattiverie ecc ecc.non so cosa fare,vado dalla assistenza sociale ? per vedere un pò…grazie a tutti aspetto un suo parere.

  2. giulinella

    Salve,sono suocera due volte(genero-nuora) In qualunque forum leggo solo commenti su di noi suocere, sarà perchè la maggioranza delle suocere non sanno usare internet e non possono dire la sua? per questo mi permetto di spezzare una lancia a favore delle suocere. Ci sono suocere e suocere, cosi come nuore e nuore. Vi racconto un po della mia situazione specialmente, con mia nuora e mio figlio: Mia nuora non mi dice mai niente in faccia quando una cosa fatta o detta da me non gli garba, pero appena torna a casa sua gli fa un processo al marito (mio figlio)che a sua volta mi chiama per rimproverarmi senza sapere e senza chiedere cosa davvero io abbia detto o fatto , e io lascio perdere, Una cosa che mi ha sconcertato quando mia nuora ha saputo che aspettava un figlio, mia nuora venne a casa mia alle 9 del mattino di sorpresa e mi abbraccia e io non capivo cosa stese succedendo, mi dice di essere incinta e voleva farmelo sapere, pero mi ha pregato e promettere di non dire a mio figlio che lei era già venuta a dirmelo, perchè era rimasta con il marito che sarebbero venuti insieme dopo cena a darmi la bellissima notizia. Essendo lui mio figlio voleva darmi la notizia insieme a lei e non gli ha permesso di farlo. Racconta le cose a modo suo. Si arrabbiano se io vado con il mio cane a casa loro, e non permettono che lui entri in casa, e io non lo porto più da loro (qualche volta sono stata costretta di lasciare il mio povero cane da solo per più di quattro ore e non ha fatto mai i bisogni dentro casa) pero loro vengono con la sua cagnetta a casa mia e molte volte fa i bisogni per terra e nessuno dei due si degnano a chiedermi uno straccio per pulire, devo farlo io. Tratto di non chiamare a mio figlio spesso, per non disturbare, e si lamentano che non chiamo, Mi lasciano la figlia e la vengono a prendere quando pare alle loro (dieci di sera, dipende dal giorno) , se li chiamo per chiedere quando la vengono a prendere, dicono che li chiamo perchè non mi piace tenerla. Mia nuora non lavora, pero la bambina e più volte a casa mia e del’altra nonna. Tratto di arrangiarmi il più possibile da sola e non chiedo niente a nessuno anche quando mi sento male, tutto per non dare fastidio ne alla nuora ne ai mie figli che ne ho 4. Mi piacerebbe un po di comprensione e rispetto tra nuore e suocere, alla fine quasi tutte diventiamo un giorno suocere o no? vi saluto.

  3. non sopporto più che mia suocera anche se pur lontana sia il pilastro portante di mio marito.lui le racconta tutto di noi due, anche le cose più banali. e da quando e nata la mia piccola sembra lei diventata la sua mamma. non sopporto che le si avvicina.lei ha gia fatto da madre. ma che si tenga pure suo figlio
    .bastaaaaaaaaaaaaaaaa.

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