In partenza per le vacanze: consigli per viaggiare in auto con i bambini

Pubblicato il 29 giugno 2018 da

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Vacanze alle porte: il desiderio di rilassarsi completamente, non pensare più agli impegni di lavoro e di casa e godersi un meritato riposo. Moltissime famiglie italiane viaggeranno per l’Italia e per l’Europa utilizzando la propria auto o un’auto a noleggio, perché con i bambini è estremamente comodo potersi muovere liberamente, soprattutto nelle zone meno servite da treni o aerei: facciamo in modo che questi viaggi siano sicuri e divertenti!

In alcune occasioni fare un viaggio molto lungo in macchina con i bambini può essere una vera sfida, ma oggi vi lascio qualche consiglio utile, da genitore a genitore, per rendere piacevole il tragitto e soprattutto organizzarsi al meglio con i bambini.

Affinché la vostra vacanza sia davvero un momento di pura gioia e felicità!

Viaggiare in tutta sicurezza

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La prima vera esigenza di viaggiare in auto non è raggiungere la propria meta, ma arrivarci in completa sicurezza.

Purtroppo, come ben sappiamo, ogni anno sulle nostre strade accadono numerosi incidenti che coinvolgono famiglie e i bambini, e quindi la sicurezza deve essere la nostra priorità assoluta.

Sicurezza non solo ‘legale’, rappresentata dall’uso dei corretti sistemi di ritenuta, ma anche alcuni accorgimenti importanti per affrontare nel modo più sicuro possibile un lungo viaggio e poter guidare per tanti chilometri senza perdere la propria lucidità.

Progettiamo il viaggio dividendolo in tappe

Sia per la nostra sicurezza, sia per la sicurezza dei bambini, è opportuno suddividere il nostro viaggio in più tappe, in modo che non si debba stare al volante per più di un’ora e mezza o due ore consecutive. Certo, questo allungherà leggermente il tempo di arrivo verso la nostra meta vacanziera, ma ci permetterà di arrivarci sani e salvi.

Per noi stessi che guidiamo sarà quindi importante essere riposati ed essere coscienti che in determinati momenti del giorno i colpi di sonno sono possibili e quindi bisogna fermarsi per tempo.

Anche se la voglia di arrivare a destinazione è tanta, ricordiamoci di rispettare sempre i limiti di velocità – soprattutto nelle autostrade e nelle vie a scorrimento veloce -, e di rispettare sempre la distanza tra un veicolo e l’altro.
Questa può sembrare una ovvietà, ma se andiamo a vedere le statistiche sui tempi di frenata, ci accorgiamo che lasciare il giusto spazio tra noi e l’autoveicolo che ci precede, può fare davvero la differenza tra salvarsi o essere coinvolti in un incidente grave.

Per i bambini sarà infine importante fare delle pause per poter riprendere aria, fare un po’ di movimento e quindi sgranchirsi le gambe, per evitare di accumulare nervosismo ed entrare in quella fase che potremmo definire di bambini over tired, che poi diventano ingestibili nello spazio angusto della propria auto.

Se possibile, viaggiamo di notte

Proprio perché i bambini spesso non riescono a tollerare un lungo viaggio in auto, soprattutto se piccoli, potrebbe essere una buona soluzione viaggiare la sera o di notte, in modo che i bimbi possano prendere sonno e quindi avere la percezione che il viaggio sia durato meno tempo.

Questo però implica che il guidatore deve essere perfettamente lucido e riposato, che a maggior ragione bisogna fare delle soste intermedie per prendere aria e non incorrere in colpi di sonno, e il passeggero del sedile anteriore deve rimanere sveglio per fare compagnia al guidatore.

Per esempio io non riesco decisamente a stare sveglia durante i viaggi in auto, e quindi non riesco a fornire il giusto supporto a mio marito quando è alla guida. Per questo motivo cerco di viaggiare di giorno, e a piccole tappe: guidare di notte non è per tutti, e dovrete essere coscienti dei vostri limiti.

Cerchiamo infine di non eccedere in pasti troppo pesanti, che potrebbero indurci ad avere ulteriori colpi di sonno, e – anche se non ci sarebbe bisogno di specificarlo -, evitiamo assolutamente di metterci al volante se abbiamo bevuto anche un solo bicchiere di vino.

Ormai è scientificamente provato che l’alcool riduce la capacità di veglia e soprattutto la prontezza dei riflessi.
Quindi, anche se riteniamo di reggere molto bene l’alcool, evitiamo di mettere in pericolo noi e la nostra famiglia guidando dopo aver bevuto.
Possiamo goderci un buonissimo bicchiere di vino quando saremo in vacanza, senza guidare, o in tutte le altre occasioni della nostra vita.

Sicurezza in auto: gli errori più pericolosi che le famiglie compiono in viaggio

Come abbiamo detto, la sicurezza prima di tutto.

Come ben sapete da anni ormai, collaborando con Cybex, parlo di sicurezza domestica, in viaggio e in ogni situazione della vita, perché purtroppo ho visto con i miei occhi gli effetti di guide sconsiderate o incidenti mortali, avendo lavorato per quasi vent’anni in Croce Rossa.

Non mi addentro in particolari inquietanti, ma posso certamente dirvi che la distrazione al volante, l’uso di sostanze, la stanchezza e la mancanza dei dovuti dispositivi di sicurezza, possono essere mortali veramente, e non solo nei film.

Tutte le persone con cui ogni giorno mi incontro davanti a scuola insistendo sulla necessità di far indossare ai figli le cinture di sicurezza o utilizzare i seggiolini, mi dicono sempre le stesse frasi: Ma tanto sono pochi metri; Tanto andiamo piano; Tanto dobbiamo solo arrivare a casa.

Vi assicuro, perché l’ho visto con i miei occhi, che è proprio in queste situazioni che i bambini muoiono, e poi a casa ci arriviamo da soli. Quindi che senso ha rischiare la vita propria e dei propri figli per non utilizzare dei dispositivi che ormai sono sicuri, comodi, alla portata di tutti?

Questa è una domanda che mi pongo sempre, a cui non riesco a dare risposta, e vi giuro che, finché non vedrò che tutti indossano le cinture di sicurezza e proteggono i propri figli in macchina, io non smetterò di scrivere articoli che parlino della sicurezza stradale.

Quante volte avete commesso uno di questi errori? Vi elenco gli errori più pericolosi e talvolta anche fatali, che spesso le famiglie compiono durante i viaggi in auto, mettendo a repentaglio la propria vita e quella dei figli:

  1. È sbagliato tenere i figli in braccio in auto: l’energia cinetica, che si associa alla massa e alla velocità di un corpo in movimento, ci impedisce assolutamente e inevitabilmente di trattenere il bambino con le nostre braccia. In uno scontro, un bambino seduto senza cinture, volerà come un proiettile contro il parabrezza, senza che noi possiamo fermarlo;
  2. È sbagliato tenere i figli in braccio in auto e allacciarli con la nostra stessa cintura di sicurezza: la cintura in questo modo non si trova al’altezza giusta rispetto al bambino, e creerà grossi danni al suo apparato muscolo scheletrico. Inoltre, il bambino verrà colpito direttamente in colto dall’air bag, con gravissime conseguenze alle vertebre cervicali;
  3. È sbagliato credere che seggiolino e cinture di sicurezza non servano: basta guardare uno qualsiasi dei crash test prodotti ogni anno in tema di sicurezza auto, per capire che stiamo mettendo a rischio la vita e la salute dei nostri figli basandoci sulla nostra ignoranza;
  4. È sbagliato posizionare i seggiolini del Gruppo 0+ nel senso di marcia: i bambini piccoli vanno posizionati contro il senso di marcia almeno fino ai 2 anni (se possibile anche di più), in modo che un eventuale urto non provochi la frattura delle vertebre cervicali;
  5. È sbagliato pensare di essere immuni dagli incidenti: perché nella vita non siamo immuni rispetto a nulla che sia fuori dal nostro controllo, e anche che sia sotto il nostro controllo.

Basta giustificazioni ignoranti!

Sono solo pochi metri

I bambini da 0 a 14 anni feriti in incidenti stradali, in Italia, sono circa 11.000 ogni anno. Sono più di 30 bambini al giorno.

Il fatto che siano ‘pochi metri’ non vi salva dalle statistiche, né il fatto che la velocità non sia elevata: secondo la formula dell’energia cinetica, un impatto a 50Km all’ora equivale, per il vostro bambino, a cadere dal terzo piano di un palazzo. Pensate che potrebbe sopravvivere e uscirne illeso?

Mio figlio rifiuta le cinture, piange disperato!

E voi quanto disperatamente piangerete, quando vostro figlio sarà morto in un incidente d’auto, perché non indossava le cinture o non era correttamente legato al suo seggiolino?

Fare i genitori significa anche prendersi la responsabilità di spiegare ai figli le regole imprescindibili di sicurezza, e fare in modo che le accettino e le rispettino.

Ultima nota: ricordiamoci che le cinture di sicurezza sono obbligatorie e utili anche per gli animali di casa!

Un viaggio confortevole: cosa non deve mancare quando viaggiamo in auto con i bambini

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Cerchiamo di organizzarci al meglio possibile, pur senza diventare ossessivi, per rendere più divertente e più sereno il viaggio per tutta la famiglia, soprattutto per i bambini.

Per rendere più confortevole il viaggio in auto con i bambini ci basteranno un paio di accorgimenti utili e un paio di borse da tenere a portata di mano nell’abitacolo dell’auto.

Attenzione a non riempire l’abitacolo di oggetti, zaini o strumenti pesanti: una delle più importanti regole di sicurezza in auto è infatti quella di eliminare oggetti pericolosi che, durante una frenata, potrebbero cadere sulle persone e provocare loro dei danni.

Ricordiamoci infine che l’energia cinetica si applica non solo sulle persone, ma anche sugli oggetti, e – forse non lo sapete -, anche sugli organi interni delle persone (fenomeno della cavitazione degli organi). Questo significa che moderare la velocità è uno dei modi più sicuri per ridurre la violenza di un impatto.

Acqua fresca sempre a disposizione, quando facciamo un viaggio in auto

Teniamo a portata di mano dell’acqua fresca da consumare durante il viaggio, a piccoli sorsi, sia per noi che per i bambini.

Ricordiamoci che all’interno di un luogo chiuso, soprattutto con il caldo estivo, i bambini possono iniziare a soffrire di disidratazione perché il loro organismo è molto piccolo e i meccanismi di termoregolazione non sono ancora efficaci così come negli adulti.

Uno dei modi più semplici per mantenere fresca l’acqua nell’abitacolo è quello di utilizzare delle borracce termiche, oppure una borsa frigo con dei panetti refrigeranti, o ancora utilizzare delle bottiglie precedentemente congelate che servono per tenere in fresco l’acqua.

Temperatura interna dell’auto: deve essere fresca

È molto importante, in un viaggio, tenere fresca la temperatura interna dell’abitacolo, per evitare che il calore esterno, mescolandosi al calore dei corpi, faccia salire la temperatura interna dei bambini.

Per questo motivo sarebbe consigliabile fare lunghi viaggi in estate solo quando in possesso dell’aria condizionata.

Molte persone sono reticenti di fronte l’utilizzo di aria condizionata in presenza dei bambini, perché temono il classico colpo di freddo. In realtà questo è un mito da sfatare, perché non esiste un colpo di freddo da aria condizionata.

Esiste piuttosto quello che viene chiamato un colpo di calore (diverso dal colpo di sole), che è uno stato generalizzato di sofferenza dell’organismo in presenza di aria calda e temperatura in costante aumento, che può provocare gravi danni soprattutto nei bambini e nelle persone più deboli.

Per questo motivo è sempre consigliabile viaggiare tenendo una temperatura dell’abitacolo intorno ai 22-23 gradi, con sistemi che eliminino l’umidità dall’abitacolo, senza quindi dover scendere a temperature polari o provare freddo.

Vestiti leggeri per viaggiare in auto

Per lo stesso motivo è importante che in auto si utilizzino sempre dei vestiti leggeri, sia in estate che in inverno.

Ricordiamoci tra l’altro che in inverno bisogna salire in auto senza i giubbotti, anche quando fa freddo, per rendere ancora più efficaci i dispositivi di sicurezza. Infatti, legare un neonato o un bambino al seggiolino interponendo tra lui e le cinture di sicurezza uno spessore come un giubbotto o un piumino pesante, può rendere meno efficace la ritenuta e quindi provocare danni pericolosi e importanti in caso di impatto.

Se i bimbi sentono fresco in auto, perché vestiti un po’ più leggeri e senza scarpe, possiamo dare loro una copertina da indossare sopra le cinture per tenersi più caldi.

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Occhiali da sole o tendine parasole: sempre proteggere gli occhi

Non dimentichiamoci mai l’importanza degli occhiali da sole, sia per gli adulti che per i bambini, in estate, anche quando ci sembra che il sole non sia così forte.

Gli occhiali da sole sono per gli occhi come la crema solare per la nostra pelle: indispensabili per proteggerci in tutte le stagioni.

Quindi, sia noi che stiamo alla guida, sia i bambini che sono dietro come passeggeri, dovremmo utilizzare occhiali da sole certificati e sicuri per proteggere gli occhi durante il viaggio.

Possiamo anche utilizzare sui finestrini posteriori dell’auto delle tendine parasole che impediscano ai raggi solari di colpire direttamente i bambini, sempre compatibilmente con le esigenze di visibilità di chi sta alla guida.

Borsa frigo, spuntini secchi anti nausea

Durante i viaggi in auto a lunga percorrenza, i bambini chiederanno spesso di poter sgranocchiare qualcosa o fare una piccola merenda. Chiaramente, anche in questi casi, ci sono cibi migliori di altri, perché l’obiettivo deve essere fornire energia ai bambini, senza appesantirli e anche senza farli sporcare troppo.

Quindi no alle pizzette, agli spuntini pieni di olio, alla cioccolata che si scioglie, a tutti quegli alimenti che sono troppo pesanti da consumare quando si è seduti in un’auto.

Sì invece a cracker o biscotti secchi, frutta secca come mandorle, nocciole o noci, uvetta o frutta disidratata, piccoli panini al prosciutto.

Attenzione ai bambini, quando viene consumato del cibo in auto e quindi in movimento, perché il rischio di soffocamento è più alto. Quindi forniamo loro cibo tagliato in piccoli pezzi, mai a rondelle, ma a bastoncino, e accertiamoci che mastichino molto bene, che non giochino o cantino durante la masticazione e che non incorrano nel pericolo di inalare gli alimenti.

Eventuale intrattenimento extra con film su Tablet

Per far passare più velocemente un viaggio in auto con i bambini possiamo eventualmente, a un certo punto, trasmettere un film o un cartone animato attraverso un tablet con le soluzioni di streaming on the go.

Esistono per esempio in commercio dei supporti per tablet che si fissano in modo sicuro sulla parte retrostante del poggiatesta anteriore, in modo che i bambini non debbano sostenere il tablet con le mani e quindi rivolgere lo sguardo verso il basso, ma possano mantenere lo sguardo verso l’orizzonte, per guardare un film in tutta sicurezza senza soffrire di nausea da movimento.

Giochi, libri da colorare, il necessario per passare il tempo

Per intrattenere i bambini in auto possiamo anche fornire loro il necessario per passare il tempo, come: giochi da viaggio, piccoli libricini con attività enigmistiche, puzzle o disegni da colorare, attività da fare insieme ai bambini in auto.

Potete anche scaricare il nostro mini ebook (in fondo al post) con tutti i suggerimenti dei giochi da fare in viaggio con i bambini.

Per rendere sicura la fruibilità di questi giochi possiamo acquistare, con poche decine di euro, un organizzatore da sedile, che permette ai bambini di utilizzare le sue comode tasche per riporre giocattoli o piccoli oggetti sullo schienale del sedile anteriore.

Esistono in commercio degli organizzatori da sedile forniti anche di mini tavolino, per poter utilizzare anche dei piccoli libricini e colorare.

Adattatore USB per auto

Per viaggiare molto comodamente, ricordiamoci di dotarci anche di un adattatore USB per auto, ed i vari caricatori per ricaricare il tablet, i cellulari e gli altri apparecchi che utilizzeremo.

Questo è un piccolo accorgimento per evitare di rimanere senza batteria quando ci servirà il telefono per cercare delle indicazioni, per chiamare la struttura che ci deve ospitare, per ricevere informazioni o più semplicemente per intrattenere i bambini.

Mini cestino della spazzatura

Infine non dimentichiamoci di portare con noi due piccole buste di plastica: una per raccogliere eventuale spazzatura derivante dalla merenda, da salviettine umidificate, eccetera; l’altra eventualmente per prevenire eventuali attacchi di nausea dei bambini.

Per lo stesso motivo potrebbe essere utile portare con sé un paio di asciugamani puliti, che serviranno sia per rinfrescare i bambini, sia per proteggere l’auto in caso di nausea.

Consigli per tenere sotto controllo la nausea da movimento

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Le statistiche ci dicono 3 bambini su 10 possono avere problemi di nausea da movimento, che provoca sintomi come: forte nausea, vomito, giramenti di testa e conseguente disidratazione.

Perché i bambini soprattutto in un’età compresa fra i 2 e i 12 anni patiscono la nausea da movimento?

Va anzitutto detto che la nausea non è una malattia, ma è la manifestazione iniziale di molti disturbi diversi che coinvolgono più apparati: vestibolare, visivo, apparato interno dell’orecchio, fino a quello nervoso e viscerale.

Il movimento continuo dettato da un qualsiasi mezzo di trasporto come sobbalzi, vuoti d’aria, curve e ondeggiamenti portano tutti questi apparati ancora “giovani” e in fase di sviluppo, ad essere iper stimolati, confondendo la percezione dell’organismo fra il movimento reale e quello percepito. Tutti questi stimoli generano “caos” a livello cerebrale e come ripercussione provocano uno stato di malessere al sistema viscerale causando appunto nausea e vomito.

La nausea è una percezione di disagio-malessere che il bambino percepisce durante il movimento, ma non è affatto dolorosa. Può creare agitazione per la conseguenza che apporta: l’azione del vomito. Indispensabile per questo motivo, offrire al bambino prima della partenza, piccoli spuntini, leggeri, composti da cibo di facile digeribilità e pochi sorsi di acqua. Ricordiamoci infatti che non bisogna mai viaggiare a digiuno, ed è opportuno avere con sé piccole merende (meglio ancora se salate) da offrire al bambino durante il viaggio.

La nausea è solitamente di breve durata, percepita per pochi minuti e scompare velocemente se, al suo sopraggiungere, si ha la possibilità di fare una sosta, far camminare il bambino e farlo respirare profondamente all’aria aperta.

La nausea è in sostanza, il campanello d’allarme con cui il nostro organismo ci comunica di “fermarci” mettendo fine all’eccesso di stimoli a cui stiamo sottoponendo tutti gli apparati.

Per aiutare i nostri bimbi a viver meglio il viaggio possiamo seguire queste semplici regole:

  1. Piccoli pasti leggeri alternati a spuntini possibilmente salati prima e durante il viaggio;
  2. Invitiamo i bambini a guardare avanti a sé, e limitiamo l’uso di libri o tablet se sopraggiunge la nausea;
  3. Organizziamo più soste lungo il viaggio, in cui faremo sgranchire e svagare i bambini;
  4. Ricordiamo ai bambini che siamo attrezzati con sacchetti, fazzoletti, salviette e cambi d’abito, in caso loro non si sentissero bene: questo gli permetterà di viaggiare più sereni sapendo che in caso di necessità impellente sappiamo come reagire;
  5. Se sopraggiunge la nausea facciamo sedere il piccolo nel posto centrale retrostante dell’auto, in modo che possa vedere la strada, e apriamo leggermente il finestrino facendogli respirare aria fresca e appena possibile facciamolo camminare e respirare profondamente.

La nausea da movimento tenderà a diminuire e poi a scomparire con l’età, quindi possiamo rassicurare i bambini del fatto che non si tratti di una situazione permanente.

Come organizzare le valigie e il bagagliaio

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Spesso fare le valigie per tutta la famiglia può essere estremamente complicato, perché bisogna ottimizzare lo spazio che abbiamo a disposizione e far spazio a tutti gli indumenti necessari per una settimana, 10 giorni, o più.

La prima regola per una valigia perfetta è sicuramente quella di evitare di portarsi dietro tutta la casa e tutto l’armadio, ma cercare di fare una lista di cose necessarie e rispettarla accuratamente.

Molto utile potrebbe essere, ad esempio, preparare i vestiti in base alle occasioni d’uso, in modo da non portarne con sé in eccesso.

Impariamo a fare la valigia

Soprattutto per i bambini potremmo organizzare dei piccoli sacchetti di stoffa in cui inserire i look di ogni giorno, completi di cambio intimo, in modo da avere già tutto organizzato e pronto per vestirli, senza portare troppi indumenti con noi.

Possiamo prevedere un paio di cambi in più per le situazioni in cui i bambini si sporcheranno.

Impariamo la tecnica di impacchettare i vestiti proprio come nel metodo di Marie Kondo, ovvero arrotolare gli indumenti in modo che occupino poco spazio.

Prepariamo la borsa del cambio

Se abbiamo bambini piccoli ricordiamoci di preparare anche la borsa del cambio, che contenga pannolini, salviettine, un asciugamano o tappetino per poter cambiare il bambino igienicamente in varie situazioni e vari luoghi, e almeno un cambio intimo e di vestiti.

La borsa del cambio può essere estremamente versatile e contenere anche una pappa pronta, degli stuzzichini e dell’acqua, in modo da essere utilizzata anche come borsa a mano per andare a passeggio una volta arrivati a destinazione.

Scegliamo un passeggino leggero

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Per viaggiare in auto ci servono valigie organizzate e un passeggino super compatto: se decidiamo di affrontare un lungo viaggio in auto, non possiamo certo tenere il passeggino sul sedile posteriore (cosa tra l’altro pericolosissima), perché non entra nel bagagliaio.

Sono sempre stata sostenitrice del fatto che i bambini debbano camminare, ma non possiamo certo pretendere che a uno o due anni possano seguire il nostro stesso passo e il nostro stesso ritmo. Allo stesso modo, se vogliamo davvero goderci la vacanza e camminare molto, passeggiare, scoprire posti nuovi, invece che dover tornare in albergo perché i bambini sono stanchi di camminare a piedi, possiamo dotarci di un passeggino super leggero, pieghevole e pratico, che si trasporta come un semplice zainetto a mano. 

Non è pensabile, infatti, trascinarsi dietro per tutta la vacanza un passeggino pesante, ingombrante e incompatibile con gli spazi angusti dei mezzi di trasporto, dei ristoranti, dei marciapiedi storici.

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Se vi ricordate, avevamo già parlato di GB POCKIT+ di Cybex, il passeggino più piccolo al mondo, estremamente leggero (pesa poco più di 5 chili), completamente ripiegabile, perfetto per chi vuole viaggiare con i bambini, e vuole camminare tanto insieme a loro: è la soluzione ideale quando i bambini sono stanchi, ma noi vogliamo ancora goderci il cammino.

Abbinandolo a GB COT TO GO, è possibile godere anche dei vantaggi dell’uso della navicella. Questa navicella unica può essere richiusa in un pacchetto formato tasca, in pochi secondi, e può chiaramente essere utilizzata come bagaglio a mano dell’aereo, o riposta comodamente nel vano bagagliaio su aerei e treni.

Li trovate in tutti i negozi BebeRoyal: avete già verificato se ce n’è uno vicino a casa vostra?

Altra novità, sempre targata Cybex, è Cybex Eezy S, passeggino leggero da città, pratico e confortevole, con la particolarità che, sin dai primi mesi, può essere trasformato in sistema da viaggio 2-in-1.

Con un unico telaio possiamo infatti utilizzare la seduta a partire dai 6 mesi di età del bambino e i seggiolini auto CYBEX & GB  sin dalla nascita.

Un passeggino così compatto e leggero sembrava fantascienza, e invece adesso è realtà!

Giochi da fare in auto con i bambini, PDF

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Un semplice elenco di giochi originali da poter fare in viaggio con i nostri piccoli per rendere più divertenti le ore che ci dividono dalla meta da raggiungere!

PDF da scaricare: Giochi da fare in viaggio con i bambini

E mentre giochiamo, ricordiamoci la regola principale e fondamentale di ogni vacanza: viaggiare sicuri, utilizzare seggiolini adatti al peso e all’età dei bambini e utilizzare le cinture di sicurezza.

Facciamo in modo che questa sia una vacanza da ricordare con felicità, e non un dramma.



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