Se non vuoi che tuo figlio muoia, mettigli le cinture

Pubblicato il 13 Giugno 2011 da • Ultima revisione: 20 Agosto 2012

cinture-sicurezza

Le vacanze sono iniziate e molti sono già in partenza. Vogliamo parlare di prevenzione? Vogliamo parlare (ancora) di cinture di sicurezza, e ricordare a tutte le mamme che i bambini MUOIONO in auto?
Ve lo dico subito: questo è un post scritto con cattiveria. Leggetelo a vostro rischio e pericolo.

Proprio recentemente ho affrontato l’ennesima discussione sulle cinture di sicurezza. Pensavo che le mamme fossero tutte d’accordo: le cinture di sicurezza si mettono e basta.
E invece sapete cosa ho scoperto? Che ci sono delle mamme che slacciano i figli dai seggiolini per allattarli in auto, durante il viaggio: ‘perchè altrimenti piange e non si riesce a viaggiare‘.

Posso arrabbiarmi e trovarlo scioccante? Posso?!
Posso rispondere?: ALLORA STAI A CASA!

Ok, mi calmo e faccio un passo indietro…

I bambini MUOIONO. Sapete cos’è la morte? E’ una di quelle cose che poi non si rimediano. Una di quelle cose che stai andando in vacanza a trovare i parenti, e stai per passare un’estate bellissima, e poi in autostrada freni di colpo e il bambino viene sbalzato fuori dall’auto e MUORE e tu allora per tutta la vita saprai che avresti dovuto mettergli le cinture di sicurezza e invece non l’hai fatto, ‘per non farlo piangere‘.
Ma i bambini che piangono, non muoiono. E il pianto di un bambino non deve essere la scusa per non adottare le misure di sicurezza necessarie a proteggerlo.

E ogni volta, OGNI stramaledetta volta che parlo dell’argomento, saltano fuori sempre le stesse scuse (riporto passaggi che mi sono stati scritti realmente):

1. Piangeva perchè aveva fame e voleva essere allattata
Mostratemi UN SOLO bambino in tutta Europa ad essere morto perchè non è stato allattato in un viaggio di 4-6 ore. Vi chiederei per favore di inviarmi un link, un articolo o un documento che evidenzia la pericolosità di non allattare un bambino che piange mentre siete in auto. Mostratemi l’evidenza che piangere uccida.
Perchè i bambini PIANGONO SEMPRE e il nostro compito non è crollare come mozzarelle sotto il loro pianto, nè slacciargli le cinture e ficcargli la tetta in bocca per farli tacere. Il bambino piange? E che pianga! Non gli state facendo nulla di male: state semplicemente rispettando la Legge e le norme di buon senso, tenendolo allacciato al suo seggiolino. Allattate nelle piazzole di sosta e negli autogrill, e insegnate a vosto figlio la rassegnazione: le cinture si indossano sempre, facciamocene una ragione!

2. Mio figlio non si riesce proprio a calmare, non vuole stare legato ed è quasi impossibile tenerlo sul seggiolino quando non dorme
Il bambino non vuole calmarsi? Pazienza. Prima o poi smetterà di lagnarsi e imparerà che sulla sicurezza non ci sono sconti. Noi non siamo dei giullari di corte, che hanno il compito di intrattenere i figli con canti e balli pur di farli tacere in auto. Se vostro figlio è troppo piccolo per affrontare viaggi lunghi, fate viaggi corti. Slacciargli le cinture e farlo saltellare in auto come una scimmia, per paura che vi tiranneggi, non è una soluzione.

3. Non è facile, forse tu sei stata più fortunata
ah ah ah! Questa è la scusa che io preferisco. Perchè se a te succede una cosa, significa che sei stata FORTUNATA, mica che te la sei guadagnata, eh! Non sia mai che ammettiamo che in educazione la fortuna non sempre dà i risultati sperati…
La volete sentire la nostra storia? Noi FORTUNATI ci abbiamo messo un anno a far accettare a Dafne le cinture di sicurezza. Un intero anno! Al nido, improvvisamente, ha iniziato a non volerle più. Ci alzavamo prima, la mattina, perchè tra convincimenti, sgridate, capricci, pianti e incazzature… ci voleva mezz’ora a salire in auto. E all’uscita da scuola, un’altra mezz’ora per riuscire a tornare a casa.
Dafne si irrigidiva, piangeva, protestava, urlava. E TUTTI, TUTTI INTORNO ci guardavano e ci facevano sentire INADEGUATI COME GENITORI, perchè Dafne piangeva e NOI sembravamo due aguzzini, mentre cercavamo di allacciarla. Abbiamo pianto per la frustrazione. Certi giorni abbiamo pianto. Abbiamo litigato tra noi. Certi giorni siamo ritornati a casa, anche se eravamo pronti per uscire, perchè non riuscivamo a gestire la situazione. Ci sentivamo frustrati, stanchi, inadeguati e arrabbiati. Arrabbiati soprattutto con coloro che cercano le scorciatoie (quanti genitori senza cinture, quanti!!!) e poi ti guardano anche come tu fossi una cacca, perchè tuo figlio piange disperatamente e tu non sei in grado di farlo smettere. E non abbiamo mai ceduto, MAI, mai nemmeno una volta nella vita.
Alla fine Dafne ha imparato: sulla sicurezza mamma e papà non fanno sconti. Mi rassegnerò a portare le cinture di sicurezza.
E si è rassegnata. Ed è diventata una cosa bella. E’ diventato un gioco a chi le allaccia per primo. E’ diventata una PAURA anche sua, e senza cinture oggi come oggi non si sente al sicuro (proprio sabato abbiamo acceso l’auto mentre ancora non era legata, e lei si è messa a urlare: papà, fermati subito, non ho le cinture!!!).

Per questo, oggi, ancora una volta, con tutta la rabbia che ho a disposizione, io VI SCONGIURO: fate mettere le cinture di sicurezza ai vostri figli! Impedite a chiunque, nonni compresi, di portare vostro figlio in auto senza legarlo al seggiolino. Fate una scelta d’amore. Per questo vi chiedo di stampare la vetrofania preparata da Genitori Crescono e aderire tutte insieme a questa campagna, diffondendola il più possibile: stampate le vetrofanie e regalatele ai compagni di scuola, alle maestre, ai vicini di casa, ai nonni… attaccatele sulla vostra auto e dite a tutti: Se lo ami, legalo.

Tutti coloro che sono disposti a rischiare la vita del proprio figlio, non gli mettano le cinture.
Noi le mettiamo SEMPRE. Perchè il mondo è già pericoloso di per sè, senza andarsele anche a cercare.

Questo post vi offende? Ne sono contenta. Se oggi vi sentite offese e vi sentite tirate in ballo, forse domani indosserete le cinture di sicurezza e le farete indossare ai vostri figli.

Aiutateci a diffondere il banner e l’adesivo. I banner si trovano nella pagina della Campagna Se lo ami, legalo!, che è partita l’anno scorso grazie a Genitori Crescono, Veremamme e Farmacia Serra. Quest’anno ci sono anche io. L’adesivo è scaricabile anche qui: https://www.mammafelice.it/wp-content/uploads/2011/06/cinture-sicurezza.jpg

Se lo ami, legalo. Per favore.

Sempre.
E senza sconti.



Commenti

98 Commenti per “Se non vuoi che tuo figlio muoia, mettigli le cinture”
  1. eeeeehhhhh, chissà che pensavo quando hai detto che avresti pubblicato un post cattivo :argh: !!! questo è il mimino (che mi aspettassi da te! 😉 )

    Sto stampando il logo su carta adesiva trasparente e lo metto sul vetro della macchina

  2. Ciao mammafelice, sono con te al 100%. Sulla sicurezza non si transige. Posso linkare questo articolo in un mio post e aggiungere il banner? Grazie, sei fortissima!

  3. manu

    Sono dacordo, io o tre bambini di cui uno di 6 anni e sta nel seggiolino quello con lo schienale e la cintura della macchina, uno di 3 anni e mezzo con il seggiolino adatto per lui e uno di tre mesi che dentro la carrozzina e legato con le apposite cinture.Perche’ rischiare per non allacciarli.

  4. Sono perfettamente d’accordo!
    Condiviso su blog e facebook!

  5. Hai fatto benissimo ad essere cattiva. Anche se penso che ogni mamma, (papà o nonno), che passa di qua a leggere comprenda che il tuo stile ha il solo scopo di far riflettere, di far capire bene quello che può succedere a un bimbo che viaggia senza cinture di sicurezza! Topastro sale in auto più di una volta al giorno: si siede sul suo seggiolino e aspetta che io gli allacci le cinture. Sempre. E controlla bene che pure io allacci la mia. Ma lo sai che tantissimi genitori che incontro davanti alla scuola che frequenta Topastro fanno salire i loro bambini in auto senza neppure metterli sui seggiolini??? Nei sedili posteriori, senza seggiolino nè cintura. Ne vedo tantissimi ogni giorno! Quasi quasi stampo la locandina e la appendo al cancello della scuola!

  6. Condivido in pieno!!!Quando in autostrada piange per qualsiasi motivo(fame stanchezza ecc) anche se mio marito qualche volta esasperato per il pianto gli è venuto da dirmi “toglilo intanto che troviamo l’autogrill e prova ad allattarlo” mi son sempre rifiutata, ci fermiamo all’autogrill e aspettiamo si tranquillizzi,meglio che pianga lui per 10 minuti che poi tutti noi per il resto della vita!Vado a condividere sul blog

  7. Da quando scrivo post per Blogmamma sull’argomento mi sembra di notarne di più: guardo dentro all’abitacolo delle auto e ne vedo tantissimi di bambini di tutte le età non legati, in piedi, che da dietro si sporgono in avanti. E mi vengono in mente i crash test che ho visto su youtube… Secondo me il problema è che noi, che spesso ci lamentiamo della pigrizia dei nostri figli, siamo i primi a non aver voglia di fare fatica, quindi se il bambino piange e si fa i capricci, per la sopravvivenza, si fa quello che lui vuole. Questo accade in tanti campi, compresa l’auto. Il problema che in questo caso potrebbe essere sopravvivenza nostra, ma non quella di nostri figli!!! Io li ho sempre legati, tutt’ora quando salgono in macchina le amiche adolescenti di mia figlia, le obbligo a legarsi, anche se abbiamo 5 minuti di strada da fare. Scusa la logorrea, ma questo è un argomento che mi sta troppo a cuore!! Ciao e grazie!!!

  8. Ciao. non hai idea di quanto condivida questo post. e mi piace davvero il tono durissimo con cui l’hai scritto. Anche noi abbiamo scritto negli anni diversi post sull’argomento (http://www.equazioni.org/index.php/2009/11/09/cinture-di-sicurezza-un-gesto-damore/ e http://www.equazioni.org/index.php/2010/02/20/regole-dubbi-bambini-macchina/) e ne abbiamo sempre avuto uno in serbo dal titolo “Se non lo leghi, Muore!” che ci era venuto in mente proprio quando genitorichannel aveva lanciato la campagna “Se lo ami, legalo”. Però sembrava quasi una presa in giro della splendida campagna e soprattutto troppo crudo – e già noi siamo noti per essere – tra i blog “mammeschi” – un pò troppo polemici.. 😉 Quindi è sempre stato lì, nelle bozze. Ora mi sa che lo rispolvero e sostituisco quasi tutto con il link a questo tuo! perchè è perfetto e completissimo. Grazie!
    ciao

  9. Quando è uscita la legge sui seggiolini io avevo Davide piccolo…adesso ha 22 anni e mi sembra incredibile che ci sia ancora gente che non capisca l’importanza del seggiolino e delle cinture di sicurezza…. 😯 😯 😯 …anche adesso i miei “bimbi” :mrgreen: non mancano di mettersi le cinture e di indossare il casco per il motorino….coltivateli bene anche se vi innaffiano di lacrime….funziona!!!!

  10. Tina

    Per noi ( con bimba di 8 anni e bimbo di 5) è NORMALE ESSERE SEMPRE ALLACCIATI!
    Mi irrita che ci siano ancora adulti che fanno sedere i figli sul seggiolino (perchè è obbligatorio), ma poi non li allacciano (!!!).
    Come mamma (e come insegnante) cerco di fare passare il messaggio della sicurezza (a volte funziona meglio parlarne con i bambini che con gli adulti !) ma mi ritrovo in conflitto con persone che non lo fanno “perchè è scomodo” o “perchè tanto è solo per un chilometro”.
    Assurdo!
    Ma non smetterò di insistere!

  11. Sono d’accordissimo. E come ti dicevo l’anno scorso e stato bello sapere che molti la pensano come me…a volte mi son sentita dire che sono troppo apprensiva.. se magari facevo notare a qualcuno che non avevano messo la cintura a figli…e che sarà mai per 5 min di strada…io non lo capisco. Per fortuna non sono sola 🙂 Letizia ora ha 5 anni e la prima cosa che fa è allacciarsi la cintura del seggiolino e dice a tutti di mettersi la cintura.

  12. ely

    Guarda, purtroppo stavo leggendo dei post nei blog sulla discussione dei seggiolini con sensore per evitare la tragedia capitata qualche settimana fa. A un certo punto son capitata su due blog che ritenevano inutile l’idea e che davano la colpa ai genitori. Purtroppo su uno di questi blog si arriva a dire che sarebbe molto meglio inventare un modo per poter allattare in macchina i bambini dato che si vedeva costratta ogni volta a tirarlo fuori dal seggiolino, perchè fermarsi così frequentemente era impensabile……..!!!!! ….mi è montata una rabbia dentro! Mette in pericolo ogni volta suo figlio perchè non ritiene umanamente possibile altre soluzioni e se la prende con i genitori che vorrebbero una tecnologia per evitare blackout della mente umana che può sempre succedere…..anche al MIGLIORE GENITORE DEL MONDO, non si può prevedere quando ci verrà una malattia come non si può prevedere se mai saremo soggetti a un blackout mentale……. 🙁

  13. Ho condiviso sul blog e su FB e mi son fatta una bella sfogata pure io….. :argh: certe abitudini cattive non si possono tollerare e non si può star zitti e far finta di nulla

  14. Ho letto questo post e ho fatto la ola. Qualcuno, cara Barbara, coglierà toni fondamentalisti, dirà che sei “esagerata”, assolutista, fondamentalista. Bene! Perchè questo bisogna essere: talebani della cintura sempre allacciata; senza se, senza ma e senza forse.
    Fantastico quando hai posto l’accento sulla “fortuna” di chi riesce a legare i bambini!!!Sì, anch’io sono stata taaaaaaaanto fortunata. Alessandro gridava così forte che una volta mi ha persino fermata la stradale per accertarsi che non lo stessi torturando. Sveniva dal piangere, però me ne sono altamente fregata. Sempre. Questo mio essere irremovibile forse gli ha salvato la vita. E’ dal 1 Luglio dello scorso anno che ho il banner nel mio blog, questo è il post che ho dedicato a questa sacrosanta campagna, nel quale dico la mia e faccio questa “scandalosa” affermazione:”se mio figlio non fosse stato legato, oggi forse non sarei più una madre”.
    http://lastaccata.splinder.com/post/22951384/se-lo-ami-legalo
    Diffondiamo come una benefica epidemia questo rudimentale concetto: SE LO AMI, LEGALO!!!

  15. Robin

    Bravissima Barbara!!
    Condivido in pieno!!
    Quante volte ho visto mamme/papà/nonni davanti al nido partire con bambini piccolissimi che scorazzavano in giro nella macchina!! Tutte le volte mi vengono i capelli bianchi!! :argh:
    Ho condiviso su fb e domani porto la locandina al nido e la appendo in bacheca!!

    Con la frase-mantra di mia mamma ho “convinto” due amiche: “meglio che pianga lui per un’ora che tu per tutta la vita!!!”

    ps: noi mettiamo anche il caschetto per andare in bici

  16. Daniela

    Condivido, anche di più.

    E penso che le allacciature dei seggiolini le abbia inventate qualcuno che non ha figli… tentare di allacciare una bimba che fa l’imitazione di un asse di legno stra-urlante è allucinante…

    Unica soluzione rimanere seduti in macchina FERMA e SPENTA finché non passa – una volta un’ora intera in centro a forte dei marmi con la gente che passava stralunando gli occhi e dandomi certe occhiate – io che alla fine piangevo, ma senza farmi vedere da Elisa “per non darle la soddisfazione”…..

    Se sei a casa, è vero che non è giusto, ma almeno puoi rinunciare all’uscita…

    Cmq, a parte qualche episodio, è Elisa che mi ricorda di mettermi la cintura se magari non la metto immediatamente nel tragitto asilo-casa circa 50 mt (in macchina perchè torno al volo dal lavoro all’ultimo istante) – lei OVVIAMENTE seggiolino e allacciata (4 anni)…

    Io a volte non capisco… i bambini piccoli sono cosi plasmabili su queste cose, anche quelli che all’inizio sono + restii, che basta poco e saranno bambini, poi ragazzi ed infine adulti responsabili e osservanti delle regole della strada che esistono per la nostra sicurezza…

    Scusate che mi dilungo ma anch’io tengo tantissimo a questo argomento

    • Mamma Felice (Mappano) - Ariete
      Mamma Felice
      immagine livello
      Guru
      Mamma di Dafne (12 anni)

      Sono d’accordo con te: i bambini sono assolutamente plasmabili, su queste situazioni importanti. Se lasciamo che sia la nostra pigrizia a vincere, non facciamo altro che trasformarli in tiranni, che da adulti non avranno il senso della responsabilità, della sicurezza, del dovere…

    • aspirantemamma

      Condivido. Non esiste che un papà e una mamma si facciano tiranneggiare da un nano di due anni.
      Per cortesia, non venitemelo a dire.
      Alla fine deve diventare un’abitudine, qualcosa a cui non si pensa nemmeno, che viene naturale.
      E quella di allattare in viaggio fa spavento. E cavolo,fermati e allattalo e poi riparti, no????
      A volte ci penso…se succedesse qualcosa ai miei figli per una mia così stupida inadempienza non potrei perdonarmelo MAI

  17. Pienamente d’accordo.. Anche noi con Davide le cinture le usiamo SEMPRE!
    Se piange disperato allora magari ci fermiamo… qualche coccola, un bacio, una carezza, la Santa Minna… e siamo pronti per ripartire…
    🙂

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