About
Mi chiamo Barbara Damiano, ho 33 anni, vivo a Bologna, sono la moglie di Nestore e la mamma di Dafne.
Ho aperto Mammafelice il 1 Agosto del 2008, e lavorando duramente (e full time) per più di un anno, da Gennaio 2010 sono riuscita a concretizzare il mio sogno: trasformare Mammafelice.it in un lavoro.
Oggi sono infatti una blogger di professione (uelà, sembra persino una cosa seria!): scrivo personalmente gli articoli sui siti del mio network e nello stesso tempo realizzo blog e siti web per altre donne che, come me, vogliono lavorare da casa.
E’ un privilegio, per me, poter lavorare con Amore e per Amore su un sito che è la mia passione e la mia liberazione, e per questo sono davvero grata a chiunque passi su queste pagine!
Grazie per il vostro sostegno!
La mia email: info@mammafelice.it
In breve…
Sono una persona semplice: non amo il lusso, non amo i soldi, non bramo il successo… mi è sufficiente avere il necessario.
Mi ritengo una persona serenamente variabile, perché mi piace cambiare spesso idea sulle cose, e soprattutto cambiare vita. Sarei capace di trasferirmi domani stesso, lasciando tutto, per la promessa di una nuova vita, in qualsiasi posto del mondo… dove ci sia l’Ikea
Sono stata una persona dolorosa e malata, in passato.
Con tanto tanto tanto lavoro, sono diventata, a poco a poco, una persona trasparente, ottimista, piena di fiducia negli esseri umani.
Non sono esente dall’errore e dal peccato, ma ho imparato a chiedere scusa (solo a chi lo merita) e ad essere indulgente verso me stessa.
Ho imparato che la felicità è una condizione dell’anima, che non deve dipendere dagli agenti esterni, né dalle sfortune o fortune della vita quotidiana.
Conduco dunque una vita molto semplice, sono mediamente povera, ho dei problemi più e meno gravi… ma mi ritengo comunque felice.
La mia missione di vita è diffondere la felicità, contagiando di felicità chi mi sta attorno, soprattutto perché conosco il dolore, lo mastico e lo respiro. Perché è facile essere felici quando si è ricchi, magri, di successo, con un bel lavoro.
Ma la sfida è essere grati alla vita quando non si hanno queste cose e provare ad essere felici lo stesso.
Per questo motivo è nato il mio libr-ino: il Manuale Pratico della Felicità.
Un libricino semplice e leggero in cui racconto le mie regole per essere felice.
Mi ritengo una persona piena di gratitudine.
Ho l’immenso privilegio di avere a che fare tutti i giorni con mamme, donne stupende, persone piene di talento, di creatività, di idee. Persone buone, persone pulite, persone così ricche che mi commuovo solo al pensiero di quale immenso dono io riceva tutti i giorni da loro attraverso il mio sito.
Il resto non m’importa.
Mi importano solo le persone, l’amore e l’essere viva.
Io penso che la vita è come noi la facciamo.
Per questo io desidero solo che la mia vita e quella delle altre persone sia fatta nel modo migliore possibile.
E spero che l’occasione di essere felici vi spetti presto, e che possiate coglierla con tutto lo slancio possibile!
In lungo…
Marzo 2010
Un’intervista realizzata da Bravi Bimbi.
Hai pubblicato di recente un libro: “Il Manuale Pratico della Felicità”. Di cosa parla?
Parla in modo molto semplice, e se vogliamo anche molto banale, dei vari modi di essere felici. E’ un prontuario, un manualetto vero e proprio, che ho tratto dalla mia esperienza personale: le regole (sono una trentina) per stare meglio e vivere meglio. Per esempio: prendermela di meno, farmene una ragione, ridere e piangere di più e meglio, smettere di voler essere perfettina organizzandomi giornate da collasso, scegliere meglio le persone che frequento… e soprattutto imparare a dire NO!
Non è un’opera letteraria, ma un librino, come lo definisco io, che si legge in poche ore e che è una sorta di post-it della felicità, come i bigliettini che mi scrivo per fare la spesa: alla fine il latte, il burro e la farina servono sempre. E così è per la Felicità: servono gli ingredienti base. Il contorno ce lo mettiamo poi.
Sei un vulcano di idee. Tanti siti, un libro ma…il tempo dove lo trovi? No, cambio domanda. Ti immagino spesso seduta davanti ad un portatile. Come riesci a dedicare il giusto tempo a tua figlia e al tuo povero marito? (lo dico così, per partito preso e per solidarietà maschile!)
Cominciamo col dire che il mio povero marito è peggio di me: io sviluppo siti web, lui è analista programmatore. Speriamo che Dafne in un futuro si interessi alla grafica digitale, così siamo a posto!
In realtà il tempo mi manca sempre. Cerco di farmelo bastare e anche di perdonarmi per tutte le volte che non riesco a fare ciò che vorrei.
Fino a Settembre lavoravo poco di giorno e molto di notte: Mammafelice richiedeva anche 40-50 ore a settimana di lavoro, ma stando a casa con Dafne potevo lavorarci solo quando lei dormiva.
Adesso che Dafne va al nido, la mia giornata è quella di una normale mamma che lavora. Mi sveglio alle 7, la preparo, lavoro fino alle 16, poi penso alla mia bambina, alla casa e alla cena. E alle 21 si ricomincia.
Dormo poco: per forza di cose quando si lavora in proprio si deve lavorare molto e spesso con dei ritmi veramente serrati. Diciamo che è raro che prima delle due io sia a letto. Così se una sera siete sonnambuli e non sapete con chi chiacchierare, sapete che mi trovate online. ;-)
Mio marito attualmente è a casa dal lavoro, quindi la sua giornata è praticamente uguale alla mia e siamo sempre insieme. Prima, quando lavorava, era uguale: solo che c’era più silenzio di giorno!
Giugno 2009
Una piacevole intervista di Sara, Educatrice di Asilo Nido, in cui sembro anche une persona seria ![]()
Il tema: Prestare attenzione ai bambini.
Prima della Nascita di Dafne avevi già le idee chiare su come gestire l’ambiente che l’avrebbe accolta nel tempo?
Sì, ho sempre avuto le idee abbastanza chiare, sull’ambiente dedicato a lei. Lo volevo funzionale, adattabile, montessoriano, facile da pulire e a misura di bambino. Per questo la sua cameretta si è modificata, nel corso di questi mesi, seguendo le sue esigenze crescenti.
Attualmente come hai strutturato la cameretta di Dafne?
Da quando Dafne è libera nei movimenti, la cameretta è strutturata in modo da soddisfare le sue esigenze di spazio per muoversi, gattonare e camminare e anche per poter prendere autonomamente le cose che le appartengono. Secondo quest’ottica, dunque, abbiamo sistemato dei mobili piccoli, funzionali e alla sua portata, in modo che possa prendere da sola i libri che vuole sfogliare, scegliere i suoi giocattoli (proponendoli a rotazione), scrivere e disegnare con i pastelli.
Cosa ti senti di consigliare ad una mamma che vuole creare ex novo la camera del suo bambino?
Di spendere poco e badare al sodo. Preferisco una cameretta essenziale e che cambia con le esigenze del bambino, piuttosto che una camera perfetta e preconfezionata che è difficile da personalizzare e da riadattare alle esigenze della crescita.
Il mio consiglio è di eliminare i fronzoli, i pizzi, i ricami e di puntare su materiali basici e naturali: cotone, legno, tappeti funzionali. E poi di creare degli angoli di ‘colore’ e svuotare molto gli ambienti. Trovo sia inutile dire continuamente ‘No, non toccare!’ ai bambini, quando possiamo togliere le bomboniere (che io non possiedo) dalla sua portata, senza frustrarlo con continui divieti.
Il valore e il rispetto per le cose e l’ambiente si impara anche con gli oggetti di uso più comune, senza per forza mettere a rischio le cose preziose.
Maggio 2009:
Mi racconto su Quimamme Croniste:
Identikit di Mammafelice.it
Mammafelice è un progetto di felicità. E’ un ‘contenitore’ dedicato a chi vuole vivere con gioia il suo ruolo di mamma o papà, trasformandolo in un’esperienza divertente e spensierata, al di là degli stress quotidiani. Il messaggio di Mammafelice è proprio questo: che la felicità è possibile, e che di conseguenza è possibile una maternità felice. La ricetta è semplice: un po’ di sana leggerezza, che si manifesta tutti i giorni attraverso la creatività, i lavoretti, i materiali da scaricare, le idee montessoriane, i giochi da fare con i bambini, i piccoli consigli sulle attività quotidiane. Tutto in un’ottica di condivisione libera: i PDF, le carte tematiche, i disegni, i modelli da stampare vengono messi a disposizione gratuitamente e senza riserve e sono il frutto di una conoscenza condivisa. Mammafelice dunque è un luogo dove non prendersi sul serio, dove tornare bambine tra i bambini, dove trovare amiche con cui condividere i pensieri ‘mammeschi’ quotidiani.
Chi è Barbara Damiano
Mi chiamo Barbara Damiano e ho 33 anni (classe 1976). Sono di origine piemontese, ma vivo a Bologna, città nella quale mi sono trasferita per amore. Sono sposata con Nestore, che ho conosciuto proprio tramite Internet ormai parecchi anni fa e ho una meravigliosa bambina di 16 mesi che si chiama Dafne. Nella vita sono una mamma a tempo pieno e anche una telelavoratrice precaria: tra un pannolino e una mail, mi dedico con passione al web. Realizzo siti internet, svolgo attività di data entry e altri lavori web, e contemporaneamente bado a Mammafelice, il mio sito dedicato alle mamme e a una maternità divertente. Sono una mamma pasticciona e felice, così come mi piace sempre dire, e come ho scritto anche nell’incipit del mio sito!
Marzo 2009:
Mi racconto su Mammenellarete:
Gli hobby di Barbara: una mamma felice
Gennaio 2009:
Intervista di Elena per Bambino Naturale:
Come mai ti sei avvicinata ad un approccio montessoriano?
In realtà definirmi totalmente montessoriana è un’eresia, perchè, come sempre faccio, attingo, modifico, stravolgo… e adatto. Perchè credo che, fondamentalmente, tutti i modi di fare educazione (purchè educazione sia, quindi che sia ‘progetto educativo’), siano giusti. Semplicemente devono essere adattati alle esigenze di ciascun figlio, ciascuna madre e ciascuna famiglia: per non stravolgere la propria essenza e avere il compito di facilitare, invece che scardinare e distruggere.
Il metodo Montessori mi piace perchè è un metodo ‘naturale’: un metodo che accompagna la naturale esplorazione del bambino, aiutandolo a scoprire il mondo in tutti i suoi aspetti (matematico, logico, linguistico, fisico… persino con l’astronomia). Mi piace perchè è un metodo ‘pratico’: tutte le attività proposte ai bambini (attività guidate e non forzate: attività liberamente guidate, ecco…) riguardano la vita pratica, di tutti i giorni. Riguardano atti come il mangiare, il vestirsi, l’occuparsi della pulizia della casa e del corpo, l’attività fisica, il riposo… Aiutano il bambino a sviluppare se stesso in libertà, e soprattutto con autonomia: cosa che, a mio parere, permette ai bambini di sviluppare una buona dose di fiducia nelle proprie capacità.
Inoltre il metodo Montessori è un metodo ‘buono’: fatto con i bambini, e non solo per i bambini. Gli oggetti di arredamento, i giochi, le attività proposte… sono tutti ‘a misura di bambino’, selezionati con rigore scientifico dopo un’attenta analisi di ciò che ai bambini piace davvero, e sono tutti proposti con amore e con rispetto per la sua natura di piccolo essere umano.
Chiaramente racconto tutto questo in modo molto semplicistico e quindi, per gli approfondimenti del caso, non posso che rimandare tutti alla lettura del sito Opera Nazionale Montessori, che fa questo, seriamente, per mestiere: http://www.operanazionalemontessori.it
A chi in particolare si rivolge il blog?
A chi ha voglia di condividere le sue conoscenze. La filosofia di Mammafelice è ‘all free’: i PDF, le carte tematiche, i disegni, i modelli da stampare… sono il risultato di conoscenze condivise, che vengono messe a disposizione gratuitamente e senza riserve.
A chi vuole diventare mamma (o papà) e ha un po’ la nausea delle previsioni infauste che gli vengono riportate su questa esperienza: perchè essere genitore non è solo stress-pannolini-rigurgiti-problemi di coppia, ma è anche un’esperienza divertente!
A chi è mamma ed è un po’ ‘atipica’, perchè magari ha perso il lavoro, o non lo trova, o è precaria, o deve lottare con le unghie e con i denti per tenersi il lavoro che ha. O, come me, deve inventarsi un lavoro che si possa svolgere anche da casa, tra pappe e pannolini.
A chi è felice e vuole restare felice. Perchè di felicità, nella vita, non ce n’è mai abbastanza.
Quali messaggi vorresti veicolare attraverso il tuo blog?
Che la felicità è possibile, e che di conseguenza è possibile una maternità felice. Molti sono convinti che essere infelici sia una condizione permanente, ma io non lo penso affatto! Esiste una ricetta ben precisa per diventare felici, e tutti i giorni cerco di applicarla nel blog come nella vita: un po’ di sana pigrizia, un po’ di leggerezza, tanto allenamento, e soprattutto il desiderio sincero di farcela.
Poi, quando si mettono insieme le vite, come succede nei blog, tutto diventa più semplice: i momenti di sconforto si dividono tra tutti e il carico si fa un po’ meno pesante.
Qual è la tua “mission”?
Creare una Comunità di mamme e donne che credono nelle potenzialità della Rete, dell’interazione sociale e della condivisione delle conoscenze.
Offrire lo spazio per un confronto sereno, divertito e anche dissacrante sui temi legati alla maternità, ai pasticci quotidiani, ai giochi di riciclo e alla creatività pura (motivo della recente apertura di un Forum su: http://mammafelice.com/forum/).
Affrontare temi ‘caldi’ come quello delle mamme ‘atipiche’: mamme alla ricerca di un’identità lavorativa, che assecondi le esigenze di madre e sfrutti le doti peculiari che una madre possiede (come la capacità di essere multitasking, di non esaurire mai le energie, di ottimizzare il proprio tempo…). Vorrei creare uno spunto di riflessione per evidenziare l’importanza della creatività e della Rete, nell’inventarsi un lavoro e mantenerlo.
Infine vorrei continuare il mio percorso di mamma-quasi-montessoriana, continuando a dedicarmi alla produzione di carte tematiche e fonetiche, di giochi ‘puliti’, di riflessioni sul mondo della scuola e sul ruolo dei genitori in questo percorso educativo.
Novembre 2008:
Intervista di Panzallaria su Mommyblogging:
Descriviti in 5 righe…
Mi chiamo Barbara e incidentalmente ho 32 anni, arrivati sicuramente a tradimento, visto che non ricordo assolutamente come ho fatto ad arrivarci. Sono una ex torinese trapiantata a Bologna, per amore e per vocazione (e perchè mi piace il Pignoletto). Sono una persona con molte vite: la vita di prima, la vita di oggi (senz’altro migliore), la vita di mamma, la vita di telelavoratrice precaria… e quindi la definizione di ‘pasticciona’ mi si addice totalmente, perchè tendenzialmente sono un galleggiante in mezzo a un mare di caos.
Cosa ti ha spinta ad aprire un blog sulla maternità?
In realtà internet fa così parte della mia vita che la domanda per me sarebbe: cosa ti avrebbe potuto spingere a non aprire un blog sulla maternità?
Durante la gravidanza ho passato molto tempo tra letto di casa e letto di ospedale, per una serie di complicazioni dovute essenzialmente alla mia placenta sgarruppata, e quindi internet è stato il mio modo per non isolarmi, per restare viva. Da lì è iniziata la mia frequentazione ad un forum di mamme, l’apertura di un blog dedicato alle tappe della mia maternità (http://nexnova.net/barbara/mommy), e poi l’apertura di Mammafelice, come evoluzione di questo percorso dell’essere mamma e soprattutto diventarlo.
Quali sono gli argomenti preferiti di MammaFelice?
Un po’ devo ancora capirlo, in effetti…
Fino ad oggi ho parlato moltissimo di pasticci e ‘ciapini’: giocattoli homemade creati per la mia bambina e per i cosiddetti ‘toddlers’, decorazioni di Natale, esperimenti di cucito, di riciclo e di scrapbooking… tutte cose molto ‘leggere’, in linea con lo spirito goliardico del blog.
Parallelamente ho iniziato un percorso ‘montessoriano’, interessandomi ai giochi di stimolazione sensoriale, alle carte tematiche (le nomenclature), ai giochi di manipolazione. E questo mi sta portando ad un’evoluzione del blog verso temi più delicati e complessi, come lo svezzamento, l’educazione, il mondo della scuola e dei software didattici. Mantenendo pur sempre la mia vena pasticciona, e senza prendermi troppo sul serio.
Da quanto tempo sei una blogger? E’ vero che dopo un po’ diventa una droga? Com’è cambiata la tua vita da quando hai uno spazio virtuale?
Diciamo che la mia vita (quella di cui vale la pena parlare) è iniziata dal blog.
Un giorno un’amica (virtuale) mi dice: ‘dovresti proprio leggere il blog di quel tizio lì; a te che piace scrivere, vedrai quanto ti piace questo.’
E io che non sapevo nemmeno cosa fosse un blog, ne ho aperto uno (http://poesianotturna.splinder.com/) seduta stante. Era il 2003.Il ‘tizio’ alla fine è diventato mio marito.
Dopo averlo letto per un po’ ho scoperto che abitava a Torino come me, ma si stava trasferendo a Bologna. Ci siamo incontrati per sbevazzare qualche bicchiere di vino prima del suo trasferimento, e siamo diventati amici. Due mesi dopo, il Destino ha voluto che la mia prima trasferta di lavoro si svolgesse al Motorshow di Bologna, esattamente nel periodo in cui lui soffriva per essere stato mollato (che peccato, eh?). Quindi tra nottate di poesia e picnic sulla moquette dell’albergo, ci siamo innamorati.
Nel giro di 6 mesi mi sono trasferita a Bologna con lui. Un anno dopo abbiamo comprato casa (vedi mutuo) e adesso abbiamo una bambina e circa una decina di blog e siti… siamo una famiglia allargata!
Condividere la tua esperienza di mamma con altre persone in situazione analoga come ti fa sentire?
Più forte, più sicura, anche più viva. Nei mesi di solitudine della gravidanza, poter parlare con altre mamme, altre ragazze, è stata una liberazione e una salvezza. E anche adesso che le mie giornate si dividono tra pannolini e lavoro, concitazione e occhiaie da panda, sapere di non essere sola è motivo di enorme serenità e felicità. Avevo bisogno di condividere tutto l’amore che avevo, e internet me lo ha permesso.
Ti confronti meglio con le mamme dei giardinetti (leggi: in carne ed ossa) o con quelle che incontri sul blog?
Per ora mi confronto meglio con le mamme ‘virtuali’, anche se i due mondi sconfinano così tanto l’uno nell’altro, che è difficile ritenere ‘virtuali’ le mie amiche mamme.
Mia figlia Dafne ha 11 mesi, e non essendo stata presa al nido (perchè io sono a casa… a lavorare!), per noi è difficile entrare nel ‘giro’ dei genitori e dei giardinetti: andiamo in ludoteca e al parco, ma i punti di contatto sono per ora limitati.
Diciamo che le mamme virtuali mi piacciono un po’ di più, per ora, di quelle che incontro in ludoteca, per il semplice motivo che su internet posso scegliere chi frequentare.
Continua su Mammablogger.net…
Agosto 2008: la nascita.
Dietro Mamma Felice c’è una mamma semplice e parecchio pasticciona. Mamma neofita, che lavora da casa e ha la fortuna (immensa e, ahimè, rara) di poter lavorare da casa e quindi di passare molto tempo con sua figlia.
Mamma Felice nasce per sdrammatizzare la maternità, renderla più divertente, in barba a tutti quelli che dicono che essere madre sconvolge la tua vita e ti rende attrice non protagonista di essa.
Mamma Felice nasce senza nessun intento, se non quello di ricordare, in futuro, i momenti felici passati con mia figlia. E anche come ‘contenitore’ per raccogliere tutti i miei lavori, i miei hobby nascenti, quelli che spesso inizio con entusiasmo e poi non porto a termine.
Mamma Felice vuole quindi essere un contenitore di esperienze felici, di lavoretti, di trucchi per far funzionare le cose e di giornate pesanti affrontate con la maggior leggerezza possibile.
Perchè la leggerezza fa bene a tutti.
E fa bene soprattutto a chi è madre, e deve scontrarsi ogni giorno con il lavoro, il capo, il panettiere, l’autobus strapieno, il nido, la varicella, il marito, i nonni, il colore delle cacche e la spesa sotto la pioggia… cercando di coordinare tutti questi attori che le chiedono di essere, nello stesso tempo, splendida ed efficiente.
Perchè qui non importa se non si è splendide, nè tantomeno efficienti.
Anzi, più si è pasticcione e disorganizzate, più Mamma Felice sarà il posto giusto per parlare liberamente, condividere le proprie idee ed essere, semplicemente, se stesse.
In ogni caso, Mamma Felice sarà il gioco della Felicità…
Le altre mie ‘case’:
Il mio vecchio blog: Poesianotturna, su Splinder
La mia homepage: Barbara, su Nexnova
Il mio lavoro: Nexnova.net












una mamma, felice e per di piu’ che sta a Bologna.
io sto per intraprendere questo percorso e un po’ di ottimismo mi ci vuole dato che da un lato, sposata da due anni la gente ti guarda male perchè ancora non hai figli, dall’altra se avanzi l’ipotesi si alzano gli occhi al cielo e i commenti rasentano la desolazione e lo scoraggiamento sul genere “non sai in cosa ti vai a imbarcare”.
poi magari solo io conosco gente tanto contraddittoria.
Purtroppo ci sono molte persone così
Se posso azzardare un mio pensiero, la maternità può essere un’esperienza totalmente e pienamente felice, se cerchi di restare sempre un po’ ‘leggera’. Io da quando sono mamma, ho davvero sfoderato la mia creatività sepolta da anni e la mia allegria.
La maternità mi ha dato una forza incredibile.
Certo, i giorni ‘no’ ci sono per tutte… ma credimi, non c’è niente di tragico, sotto il sole, se tu non lo rendi tragico.
Tanti tanti in bocca al lupo per la tua nuova avventura!
Se ti va, raggiungici sul forum: ci sono delle panciottine con cui condividere le giornate
Cara Barbara,
è un po’ che ti seguo. Questo ABOUT mi ha colpito particolarmente. Adoro le persone che si buttano in avanti, generose e che agiscono seguendo un percorso virtuoso senza troppi mi mo ma. I miei ragazzi sono un po’ più grandi della tua piccola Dafne e sono “impedita” per le attività manuali. Cioè, farai fatica a mammafelicizzarmi al 100%, ma l’amore che ci metti, quello mi arriva tutto e sì, mi rende molto felice!
Mannu, che dirti, se non GRAZIE… Grazie mille, davvero.
), ma cerco di fare le foto con un’angolazione tale per cui le schifezzuole si vedano il meno possibile ahhaaaa
In realtà io sono impeditissima in quasi tutte le attività manuali (per non parlare del lavaggio dei pavimenti
Mia suocera, che è sarta, certe volte si mette le mani nei capelli.
Mi sa che un giorno di questi pubblicherò tutti lavoretti che mi sono venuti così male, da non poter essere condivisi.
Benvenuta!
Ciao Mammafelice!

È da un po’ che ti seguo ma non ho mai commentato nessun post,
trovo il tuo portale, le tue idee e quello che fai, assolutamente bellissimo!
Presumo che rientrerò in fase “lettrice silenziosa”, ma ci tenevo a dirti la mia stima!
Ciao, Sarah
Ciao Sarah! Benvenuta!
Mi farà molto piacere se ogni tanto tornerai in modalità non-silenziosa
ciao barbara!
Noi ci “conoscevamo” già su un altro sito di mamme… che ho lasciato definitivamente ieri … però mi sono ricordata di te, della bella persona che sei , e del tuo sito! Si respira una bella aria ! Grazie per il tuo impegno nel darci sempre consigli ! sarò tra i tuoi seguaci!
a presto !
Paola
Paola, Paoletta? Sei tu?
…sono la Paola che ogni tanto leggevi …ci siamo anche scambiate qualche mail … spero di essere io la Paola Paoletta che pensavi
Buon lunedì !!!
Oh, sì, sei assolutamente tu e non sai quanto piacere mi fa poterti reincontrare!! Guarda che ti aspetto sul Forum!
Sono Melampa, ho 34 anni, vivo a Minerbio (BO) e dormo a Molinella (BO).
Da martedì prossimo sarò disoccupata: l’azienda in cui sono è in cassaintegrazione e non mi rinnoveranno il contratto.
Utilizzerò questo tempo cercando di rinforzare l’inglese, di riprendere in mano i libri di russo, abbandonati dopo il diploma e di prendermi cura fisicamente.
Tra tutte queste cose che ho in programma, ci sei anche tu perchè il tuo blog trasforma in dolci certe giornate amare!!!!
GRAZIE e continua così.
Melampa, grazie a te!
Mi spiace moltissimo per la tua situazione… anche noi qui in città (BO) stiamo passando un momentaccio, con il lavoro.
Ti auguro di cuore di riuscire a trovare un nuovo lavoro. Non perderti d’animo!
Complimenti per il bellissimo sito! Mi tieni tanta compagnia e mi dai spunti per tanti lavoretti da eseguire con la mia piccolina.
Anch’io abito dalle parti di Bologna e adoro andare all’Ikea (a dire la verità mi rilasso ad andarci….).
Il mio motto è “creare è il mio peccato”!!!! Spero di avere presto un mio sito.
Ciao,
Laura
Ciao Laura, grazie mille per il tuo commento… benvenuta!
Spero che quando aprirai il tuo sito mi verrai a lasciare il link, così potrò seguirti…
Quando leggevo il tuo commento relativo alle mamme “in carne ed ossa” mi sono davvero ritrovata… a volte quando parlo con loro dei miei progetti “creativi” mi sento quasi una marziana. Molte non sanno nemmeno cos’è il feltro o un lavoro patchwork……
effettivamente via web risulta più facile trovare persone più simili a te.
Quello che da più noia è che ti dicono “beata te che trovi il tempo…” ma non è così il tempo lo si ritaglia…almeno io lavoro 8 ore al giorno ma appena trovo un attimo, mi metto lì con la mia bimba e ci mettiamo all’opera…….
tra l’altro ti volevo ringraziare per la bella idea dei pesciolini in feltro..a mia figlia sono piaciuti davvero tanto!
Anche a me spesso dicono ‘beata te che hai tempo’… eppure anche per me le giornate sono di 24 ore
Basta dormire poco!
Effettivamente hai ragione, a volte faccio la “sonnambula” per poter concludere qualche lavoro…ma la soddisfazione è talmente grande, specie quando vedi “quella luce negli occhi” da parte della tua bimba.
E’ per questo che tutti questi siti “creativi” sono così importanti ed essenziali per me.
Grazie ancora.
Grazie a te, Laura!
ciao, è la prima volta che approdo in un blog, volevo ringraziarti per la tua energia positiva.Fino a qualche tempo fa la pensavo come te e un libro mi ha comfrmato che il pensiero positivo è come una calamita. In questo periodo però…sono un pochino giù, per alcuni la mia voglia di fare e di vedere tutto a colori è frutto della mia visione delle cose troppo idealista.
Lottavo per i miei punti di vista, soprattutto perchè sono mammma di due bimbe e per loro vorrei essere solare, anche se un pò severa.
Ti ho scoperta su donna moderna(beata rivista), e ti seguirò così mi sentirò meno pesciolino fuor d’acqua.
Cara Nali, ti ringrazio tantissimo e ti do il benvenuto!
Romina
Daisi, ti ringrazio tanto! Mi farà piacere continuare a leggerti!
che bellissima descrizione, Barbara, mi ha davvero colpito la profondità e l’autenticità delle tue parole..non è facile in questa nostra realtà votata all’apparenza!
..io navigo da poco tra siti e blog di mamme..dato che sono, come dire, una mamma ‘in potenza’..anzi direi piuttosto prossima..visto che il mio bimbo nasce a giugno!!!
..oltre a questo..anche io cerco di lavorare con la mia passione e creatività, sono una fotografa!!
se ti va passa a trovarmi sul mio blog http://lascatoladellemagie.splinder.com/ e magari spiegami come posso partecipare anche io al tuo bellissimo sito!
a presto
Grazie mille, Alessandra!!
Sono Danila, di Bologna anche io… e amante dei bottoni, ho trovato questo sito cercando lavoretti di bigiotteria
complimenti, è delizioso! Io per ora sono mamma solo di due adorabili coniglietti, ma sai mai che in futuro… intanto inizierò a seguirti più spesso!
Ciao Danila, benvenuta! Non è che ogni tanto ti capita di passare al parco delle paperelle (parco della ca’ bura)?
Noi siamo spesso lì!
No purtroppo… però se non ci sono troppi cani potrei portarci i conigli a “pascolare”…
Ciao mammafelice, volevo ringraziarti per essere la mia prima follower del mio blog, ti seguo da molto tempo e ritengo il tuo sito uno sei più interessanti, sempre aperta e disponibile verso noi lettrici e commentatrici non potevo che aspettarmi che proprio tu saresti stata la prima. Credo nell’energia dei blog delle mamme e spero di riuscire a trasmettere quello che tu ed altre veterane della rete riuscite a dare continuamente. spero che la tua positività mi porti fortuna e che il mio blog cresca giorno per giorno.
Grazie a te per il supporto che mi dai!
se passi dalle mie parti e se lo accetti c’è un premio per te e il tuo bellissimo blog. col cuore.
Che bel sito!! Si vede che lo fai con amore e tanta allegria!!
Che bello leggere di altre mamme che come me hanno la casa in disordine, sono in arretrato sui lavori di casa, sono sempre di corsa…mi ha fatto sentire meno sola!In un mondo dove tutti ti giudicano senza mai provare a sostenerti..mi sento già amica vostra!!Complimenti ancora…
Benvenuta tra noi!!
….Ho letto d’un fiato!

…bella la tua frase.” MI RITENGO UNA PERSONA PIENA DI GRATITUDINE”…..
Girovago in questo tuo spazio da meno di un mese ….belli gli interventi, gli articoli che proponi, gli spunti che suggerisci….
e poi…mi piace tanto tanto questo amore per la felicità….mi trasmetti positività…mi piacciono i tuoi pensierifelice…..ne ho letti alcuni…bellissimo quello che dice:” oggi ripeterò 10 volte che sono felice”…..più o meno lo ricordo così…voglio ringraziarti per queste gocce di felicità che giorno dopo giorno giungono e colmano l’anima…non ti nascondo che aspetto il pensiero felice e ci rifletto sopra…
Il blog che ho aperto è nato da poco…ed è grazie all’idea di aprire un blog che mi sono imbattutta nel tuo sito e in miliardi di blog di mamme, che meraviglie ho scoperto.
Sono contenta ed entusiata di questi nuovi incontri virtuali e spero di poterti conoscere meglio e di poter conoscere anche le altre blogger.
Grazie per questa opportunità!!
Mariuccia
Mariuccia, sei un tesoro di donna! Sai, proprio stasera ho ricevuto una piccola batosta di lavoro, e poi sono venuta qui, a pensare, a guardarmi intorno… e mi sono resa conto che davvero devo essere GRATA per tutto questo.
L’Amicizia ci può portare lontano. E anche gli intoppi del quotidiano possono diventare più leggeri, se teniamo vivo questo legame, tutte insieme, anche se solo attraverso uno schermo.
Sto crescendo molto, grazie a questo sito. Grazie alle persone.
Il mondo è pieno di donne meravigliose.