Come pulire una casa molto sporca

Pubblicato il 19 ottobre 2017 da

Prendiamo come esempio una casa a lungo disabitata, o una casa tenuta molto male dai precedenti inquilini: purtroppo può capitare. Come possiamo pulire una casa davvero sporca, in modo efficace e cercando di rimetterla a nuovo?

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Ci vorranno almeno 2-3 giorni: in questo caso le pulizie veloci non vanno bene e potranno servire solo nei giorni a venire, quando la casa avrà assunto un aspetto decente e dovremo solo fare le pulizie ordinarie.

Procuratevi un paio di scarpe sicure: se la casa è in disordine e piena di oggetti, non potete pulire in ciabatte. Servono scarpe sicure, comode e che proteggano bene i piedi, per evitare di farsi male.

Utilizzate anche un camice o un grembiule, per proteggere i vestiti. Utilizzate sempre i guanti, quando pulite, soprattutto in queste condizioni. Vi consiglio di usare i guanti in gomma gialla, lunghi fino all’avambraccio.

Vi consiglio anche di legarvi i capelli ed eventualmente utilizzare una cuffietta monouso, che si trova facilmente in giro, per evitare di riempire i capelli di unto o polvere.

Vi serviranno anche:

  • sacchi grandi della spazzatura e nastro di carta con pennarello indelebile, per scrivere sui sacchi e chiuderli bene;
  • bacinelle ampie;
  • giornali vecchi;
  • alcool profumato;
  • spugne con la parte verde ‘che gratta’;
  • scopa e paletta e mocio (che poi getteremo via);
  • detergenti multiuso possibilmente ecologici (per evitare di sentirvi male usandone molti;
  • rotolone di carta da cucina;
  • bicarbonato e sapone per i piatti di buona qualità;
  • acqua calda oppure un bollitore elettrico per scaldarla.

Mettere tutto in ordine

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Iniziamo ad aprire persiane, finestre, porte, per fare entrare aria e luce!

Prima cosa da fare: mettere in ordine e soprattutto buttare via oggetti inutilizzabili, rotti, consumati o inutili. Liberiamo le stanze per poterle pulire meglio!

Facciamo ordine stanza per stanza. Procuriamoci dei sacchi della spazzatura grandi e resistenti, divisi per tipologia: carta, plastica, generico. Non accumuliamo i sacchi: quando abbiamo finito una stanza portiamoli giù nei bidoni della spazzatura, in modo da non averli tutti in mezzo ai piedi.

Ci sono oggetti rotti ingombranti? Chiamate lo smaltimento rifiuti ingombranti della vostra città, per prenotare un ritiro gratuito.
Ci sono oggetti recuperabili? Chiamate un mercatino vicino al luogo in cui vi trovate, chiedendo che vengano a prenderli, anche gratis.

In una bacinella grande, mettiamo piatti, bicchieri e le stoviglie che troviamo in giro: una volta finita la prima stanza li metteremo in lavastoviglie oppure in ammollo nel lavabo con acqua molto calda, detersivo per i piatti e bicarbonato – per sgrassarli bene prima di metterli in lavastoviglie.

Prendiamo anche un sacco per i vestiti, le tende, le coperte, le lenzuola e i tessili da lavare: dopo aver buttato ciò che è irrecuperabile, portiamo in una lavanderia a gettoni tutti i tessuti da lavare, oppure laviamoli una busta alla volta in lavatrice.

Come pulire la lavatrice e la lavastoviglie

Se lavastoviglie e lavatrice non sono sufficientemente pulite, facciamo prima di tutto un trattamento pulente:

  • mettiamo 10 cucchiai di bicarbonato nel cestello della lavatrice e azioniamola con un programma a 90 gradi;
  • mettiamo 10 cucchiai di bicarbonato nella lavastoviglie, oppure utilizziamo il prodotto apposito per le pulizie profonde, e azioniamo il programma lungo ad alta temperatura.

Prima di azionare lavatrice e lavastoviglie puliamo i filtri, le guarnizioni e i cestelli utilizzando uno sgrassatore ecologico. 

Come pulire i fornelli incrostati

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Togliamo le griglie dei fornelli e mettiamole in lavastoviglie ad un lavaggio ad alta temperatura. Se sono troppo incrostate o unte, mettiamole a bagno in una bacinella con acqua molto calda e sapone per i piatti.

In una bacinella versiamo acqua molto calda, bicarbonato e sapone per i piatti e iniziamo a strofinare bene il piano di cottura, il lavello, le mattonelle dietro i fuochi e il piano di lavoro. Possiamo usare la spugna verde se il piano di lavoro e di cottura non sono delicati e non si graffiano.

LEGGI ANCHE: Come lucidare l’acciaio.

Strofiniamo bene facendo molta schiuma. Poi piano piano risciacquiamo con una spugna pulita e acqua calda pulita. Per questo occorrono almeno due bacinelle: una con il detersivo, una con l’acqua per risciacquare. Ci vorrà parecchia fatica, ma il risultato sarà brillante e senza utilizzare prodotti dannosi per la salute.

Se volete igienizzare le superfici, potete utilizzare amuchina disciolta in acqua fredda, oppure i detersivi che riportano la scritta: presidio medico chirurgico.

Vi sconsiglio vivamente di usare candeggina, varechina, ammoniaca e altri prodotti estremamente tossici che, oltre a non igienizzare, fanno male se respirati a lungo e soprattutto non vanno mescolati tra loro.

Come pulire la cucina

Sgrassiamo la cappa con acqua calda e sapone per i piatti, o un detergente apposito. Se possibile smontiamola e mettiamo le parti lavabili in lavastoviglie.

Svuotiamo completamente i pensili e gli interni dei mobiletti: buttiamo tutti i cibi presenti, anche se non scaduti, perché non possiamo sapere come sono stati conservati, e soprattutto se possono creare farfalline.

Puliamo i pensili e gli interni dei mobili con le spugnette: mettiamo 3 foglie di alloro nell’acqua calda e lasciamole in infusione un paio di minuti. Aggiungiamo il detersivo per i piatti e iniziamo a sgrassare tutte le superfici, sia interne che esterne. L’alloro serve per eliminare gli insetti e le farfalline. Il sapone per i piatti per sgrassare bene i mobili senza rovinarli.

Sciacquiamo bene con spugna e acqua tiepida e asciughiamo con un canovaccio pulito.

Puliamo anche sopra i pensili, facendo attenzione a utilizzare la scala in modo sicuro. Puliamo bene con acqua calda e sapone per i piatti, per togliere l’unto, e poi passiamo la carta da cucina con l’alcool profumato e asciughiamo. Mettiamo fogli di giornale sui pensili, in modo che polvere e grasso della cucina non si possano più depositare sui mobili. Quando faremo di nuovo le pulizie basterà cambiare i giornali e dare una passata veloce.

Come pulire i mobili

I mobili vanno trattati nello stesso modo: acqua calda e sapone per i piatti, spugnetta morbida che non graffi le superfici. Se si tratta di mobili di legno di valore, una volta fatta la prima passata asciughiamoli bene e poi lucidiamoli con un prodotto specifico per legno, passandoli con il panno di daino e lucidandoli con movimenti circolari.

Asciughiamo in ogni caso molto bene le superfici, per evitare che i mobili presentino rigonfiamenti o si impregnino di acqua.

Se i mobili puzzano di muffa, prima di buttarli via, proviamo a tendere un foglio di giornale alla base dei pensili, aggiungiamo il bicarbonato e lasciamolo lì per un paio di giorni, per vedere se assorbe i cattivi odori. Teniamo chiusi gli sportelli mentre lasciamo agire il bicarbonato, ma teniamoli aperti se abbiamo già pulito e dobbiamo far prendere aria all’interno dei mobili.

Come pulire vetri e finestre

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Per pulire i vetri possiamo utilizzare alcool profumato e carta di giornale: spruzziamo l’alcool sui vetri e strofiniamoli bene con la carta di giornale appallottolata, finché iniziano a splendere.

Se sono molto unti o incrostati, possiamo prima spruzzare lo sgrassatore e strofinare con la spugnetta verde, sciacquare e poi pulirli con alcool e giornali.

LEGGI ANCHE: Come pulire le persiane e veneziane.

Come pulire i muri

Potremmo dover pulire i muri, sia della cucina che dell’intera casa, prima di dare di nuovo una mano di pittura. 

Come pulire i muri da muffa e umidità:

  1. In caso di muffa, non strofiniamo le pareti: rischiamo solo di portare in giro le spore delle muffe e ampliare il problema;
  2. Spruzziamo un anti muffa apposito, comprandolo in un negozio tipo ferramenta, e lasciamolo agire;
  3. Se i muri sono sporchi di penne, colori e scarabocchi, possiamo usare un panno umido avvolto intorno al sapone di Marsiglia, strofinando bene;
  4. Su un bastone telescopico mettiamo un panno in microfibra e iniziamo a strofinare i muri per togliere la polvere;
  5. Se il muro è sporco di grasso o di unto, spazzoliamolo con una spazzola morbida inumidita e del bicarbonato;
  6. Possiamo passare tutti i muri con il panno antipolvere e anche con l’aspirapolvere.

Come togliere l’odore di fumo dalle pareti di casa

Se le persone che vivevano in questa casa avevano il vizio di fumare dentro, dobbiamo fare una pulizia profonda dei muri e poi dare necessariamente il bianco. Puliamo le macchie di nicotina con acqua e aceto di mele, strofinando bene, e poi facciamo una seconda passata con una spazzola inumidita e il bicarbonato. 

Lasciamo asciugare e poi imbianchiamo usando una pittura anti muffa di buona qualità. Se i muri puzzano molto, prima di imbiancare possiamo utilizzare un fissativo profumato o anti odore, che si trova in commercio nei negozi di bricolage.

Per togliere l’odore di nicotina dalla casa, usiamo gli olii essenziali profumati mentre puliamo: basta usarne 10 gocce in un secchio di acqua, per iniziare a profumare la casa. Per esempio l’olio essenziale di limone o di arancia.

Puliamo bene anche gli infissi, i vetri, e soprattutto eliminiamo tende, cuscini e tessuti che possono essere entrati in contatto con il fumo, e quindi continuare a puzzare: laviamoli a parte usando il bicarbonato direttamente nel cestello, insieme a un buon detersivo ecologico.

L’odore di fumo impregna anche libri e riviste, quindi – se vogliamo conservarli – dovremo lasciarli all’aria aperta a lungo.

 

Come pulire il bagno

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Sui sanitari, nella vasca e nella doccia possiamo eliminare il calcare spruzzando acqua calda e aceto di mele (purché non li spruzziamo sui rubinetti cromati, perché l’aceto li arrugginisce) e facendoli agire per una mezzora. Sciacquiamo con abbondante acqua calda e poi puliamo con un detergente apposito e infine – se vogliamo – facciamo un’ultima passata con l’amuchina.

LEGGI ANCHE: Come rimuovere i segni dalla vasca da bagno.

Infine, lasciamo agire un detergente gel per WC, per il tempo indicato sulla confezione, e poi tiriamo l’acqua.

Come pulire le incrostazioni del water

Questo è l’unico caso in cui vi consiglio di utilizzare la candeggina gel (profumata). Togliete l’acqua dal water utilizzando la spugnetta, finché il fondo del water resta asciutto. Versate la candeggina gel e lasciatela agire 15-20 minuti. Con i guanti e la mascherina, strofinate bene con la spugna verde o la paglietta, sul fondo del water, per farlo tornare bianco. 

Infine tirate bene l’acqua più volte, anche per eliminare odori sgradevoli. Se necessario, ripetete questo trattamento più giorni consecutivi.

Come pulire bene il pavimento

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Per prima cosa scopiamo bene il pavimento con una scopa rigida, per togliere il grosso. Poi passiamo l’aspirapolvere. Per profumare un po’ la casa, imbeviamo un batuffolo di cotone di olio essenziale di limone e aspiriamolo con l’aspirapolvere prima di passarlo in tutte le stanze: questo metodo serve a profumare gli ambienti in modo naturale.

Riempiamo un secchio di acqua molto calda, aggiungiamo 10 gocce di sapone per i piatti di ottima qualità, 10 gocce di olio essenziale profumato, mezzo bicchiere di aceto di mele e strofiniamo per bene i pavimenti, cambiando l’acqua in ogni stanza, o anche più di una volta in ogni stanza.

Se dobbiamo togliere unto o sporco dalle piastrelle, possiamo usare il vapore, che serve anche a pulire meglio le fughe delle piastrelle.

Continuiamo a lavare il pavimento con acqua calda, sapone per i piatti e aceto di mele, finché non è ben sgrassato: potrebbero volerci anche 3-4 passate.

 



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