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Come combattere la nausea da movimento

Pubblicato il 14 gennaio 2016 da

La nausea da movimento o cinetosi, indica una serie di malesseri che si verificano quando il corpo è sottoposto a movimenti ripetitivi o a sbalzi, come in auto, in nave o su altri mezzi di trasporto. E’ infatti comunemente indicata come mal di mare, mal d’auto o mal d’aria.

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I sintomi principali sono: pallore, sudorazione fredda, aumento della salivazione all’interno della bocca, nausea e vomito, mal di testa o sonnolenza, senso di svenimento. Si tratta di un disturbo che coinvolge il senso del movimento e dell’equilibrio, che principalmente sono governati, a livello di sistema nervoso, da occhi, orecchio interno e cellule sensibili alla variazione di postura del corpo (propriorecettori).

Possono essere facilmente soggetti alla nausea da movimento i bambini fino ai 12 anni, le donne in gravidanza, persone che soffrono di altri disturbi come mal di testa ricorrenti.

Questa situazione peggiora quando nell’auto o nei mezzi di trasporto c’è troppo caldo, quindi conviene mantenere sempre una temperatura intorno ai 19 gradi e togliere ai bambini la giacca, soprattutto su lunghe percorrenze. Ma anche con rumori forti o fastidiosi, poca circolazione dell’aria, odori particolarmente forti (come ad esempio profumazioni dell’auto o cenere delle sigarette).

Ma come poter alleviare o combattere questa fastidiosissima sensazione che a volte limita a qualsiasi viaggio o spostamento banale  che sia?

Ecco 10 piccoli ma molto utili consigli, sperimentati proprio da noi:

  1. Fissare lo sguardo su un punto verso l’orizzonte, fuori dall’auto, ed evitare di leggere, guardare film o scrivere in movimento;
  2. Ridurre al minimo i movimenti del corpo e della testa, quindi utilizzare i dispositivi di ritenuta, i seggiolini o i poggiatesta;
  3. Provare a riposare o chiudere gli occhi: nel sonno i sintomi si attenuano;
  4. Non partire mai a stomaco vuoto, ma limitarsi a piccoli spuntini secchi e asciutti, da ripetere durante il tragitto;
  5. Ricordarsi di non bere proprio prima della partenza e, se proprio se ne sente la necessità, limitarsi a piccoli sorsi;
  6. Indicato è l’ascolto di musica che permette di distrarsi e mantenere attivi altri ricettori e non quelli che procurano la cinetosi;
  7. Fare delle soste durante il viaggio in modo da poter respirare aria “nuova” e sopratutto permettere all’organismo di “sgranchirsi”;
  8. Ricordarsi di mantenere all’interno dell’abitacolo una temperatura fresca e cambiare spesso l’aria soprattutto in luoghi piccoli come le auto;
  9. La medicina cinese ci insegna che possiamo limitare la sensazione di nausea, massaggiando energicamente quella zona di pelle della mano che sta tra il pollice e l’indice;
  10. Esistono in commercio braccialetti, pastiglie masticabili, cerotti che alleviano e annullano spesso questa sgradevole percezione di nausea.

Rivolgiamoci sempre ad un medico se i sintomi persistono anche dopo un viaggio, o se sono debilitanti: in alcuni casi potremmo erroneamente pensare di soffrire di mal d’auto, mentre potrebbero esserci problemi fisici come labirintite, infezioni alle orecchie, ecc…

Anche in caso di bambini, se questi soffrono di nausea da movimento, è sempre e comunque obbligatorio utilizzare le cinture di sicurezza e i sistemi di ritenzione, e questo anche in gravidanza.



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