Mamma Felice

Consigli per togliere il pannolino serenamente

Pubblicato il 13 novembre 2014 da • Ultima revisione: 26 giugno 2015

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Negli ultimi 2 anni sono stata alle prese con due spannolinamenti ed entrambi sono andati bene! Claudio aveva 2 anni e 8 mesi, Nicola 2 anni e 1 mese: nel giro di 15 giorni abbiamo tolto il pannolino. Una grande conquista non solo per il bimbo, ma anche per la mamma!

Nel caso di Claudio un aiuto è stato l’arrivo del fratellino: improvvisamente si è sentito grande, ha nascosto il suo pupazzetto (ritrovato solo dopo un anno e mezzo!), ha buttato il ciuccio e ha deciso di non portare più il pannolino.

Con Nicola l’aiuto è arrivato dal fratello più grande, l’imitazione in questo caso è stata prodigiosa! Con lui non sto neppure usando il vasino o il riduttore, perché vuole essere come il fratello più grande.

Da quando ho tolto il pannolino, non soffre più di dermatiti da pannolino, che fortunatamente sono riuscita a controllare e a trattare grazie a una crema specifica, un prodotto versatile, ideale anche per eritemi solari e punture di zanzara. Inoltre è ricco di sostanze naturali come l’olivo e il fico d’india, che contribuiscono a dare sollievo immediato alla pelle.

Per togliere il pannolino devo dire che entrambi i bimbi si sono aiutati a vicenda, ma qualcosa ho fatto anche io; eccovi qualche consiglio da mamma.

  • Non pressate il bambino: Io ho fatto sedere sul water o sul vasino i miei bimbi solo quando me lo hanno chiesto loro.
  • Utilizzate una storia: Con Claudio ho utilizzato una storia illustrata : “ Chi la fa nel posto giusto?”
  • Lasciateli liberi di scorrazzare per casa nudi: In questo modo acquisiscono consapevolezza anche delle parti intime, che erano sempre “soffocate “ dal pannolino.
  • Lasciate che ogni tanto bagnino il pavimento: Non è grave, non succede nulla, e soprattutto non è un dispetto. Si stanno solo allenando a diventare grandi.
  • Se potete, usate i pannolini lavabili: offrono non solo miglior comfort sulla pelle delicata dei bambini, ma permettono loro di sentire la sensazione di bagnato, e quindi regolarla al meglio.
  • Chiedete costantemente se devono fare la pipì e, se passa troppo tempo, portateli in bagno anche se non credono di averne la necessità.

E, soprattutto: niente stress. 😉

Post a cura di Chiara Consiglia.

In collaborazione con S.O.S Pelle.



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