Abitudini di fine anno scolastico

Pubblicato il 24 maggio 2013 da • Ultima revisione: 7 agosto 2014

abitudini fine anno scolastico

 

Ogni anno la fine dell’anno scolastico mi vede di corsa, impegnata a correre e saltellare di qua e di là più del solito, si accavallano riunioni, moltiplicate per il numero dei figli, si concentrano appuntamenti dal dentista, oculista ecc, c’è la recita di fine anno, il saggio di danza, insomma sale il livello di stress e diminuisce il tempo per riposare.

Capita anche a voi madri e padri che leggete?
Assomiglia un po’ al periodo pre-natalizio, con la differenza che però a dicembre la sensazione è anche di raccoglimento, di festa, di aspettativa, per riunirsi e gioire insieme, mentre a fine anno scolastico rimane forte il sentimento di un ciclo che si chiude, finalmente, per concedersi la lunga e meritata pausa estiva.
I classici appuntamenti di fine anno con la classe sono i saluti e il regalo alle insegnanti.
I saluti con la classe possono essere semplici, l’ultimo giorno di scuola, ma anche più organizzati.
L’abitudine di noi genitori delle classi che frequentano i miei figli prevede un momento specifico al di fuori della scuola, da condividere tra genitori e insegnanti e ovviamente i bambini.
Questi momenti di incontro sono sempre un’occasione per conoscersi meglio e creare ancor più un’unione come gruppo classe, cosa che va sempre a beneficio dei bambini. Oltre alle feste di compleanno è bello potersi vedere tutti insieme magari per una passeggiata in un parco fuori città, noi a Bologna abbiamo il bellissimo Parco della Chiusa o anche Villa Spada, per una merenda da condividere tutti insieme, ognuno portando un cibo o una bevanda, meglio ancora sarebbe poter organizzare una grigliata sempre scegliendo un posto dove i bambini possano giocare e correre liberi.

Mentre i bambini giocano, corrono, si sporcano, saltano, si nascondono, i genitori e i maestri parlano, si confrontano, si conoscono, stringono legami, rafforzando quel filo conduttore che è così importante per tutte le parti: genitori, insegnanti e bambini.

A fine anno di solito si offre anche un presente al maestro/a, un modo diretto di ringraziare per tutto il lavoro svolto, per trasmettere la fiducia che riponiamo in lui/lei nell’affidargli ogni mattina i nostri figli. Noi abbiamo la fortuna di avere incontrato ottimi insegnanti per Daphne ed Ethan e un regalo significa anche dimostrare concretamente la nostra gratitudine. Negli anni abbiamo scelto regali sia creati manualmente da ogni genitore che acquistati, cercando di trovare la soluzione che sia più vicina al modo di essere o alle esigenze dell’insegnante.

Per esempio un anno abbiamo offerto un buono giornaliero per l’entrata alle terme della città, oppure un libro che sapevamo non aveva ancora letto, abbiamo anche raccolto soldi da mettere in una busta così che potesse poi spenderli come meglio credeva, (avete notato come i soldi rimangono un tabù per molti?). Un regalo che mi è piaciuto molto è stato una borsa di lana infeltrita, la cui particolarità era la sua composizione: era formata da pezze di lana lavorata ai ferri da ogni genitore e assemblata da una mamma particolarmente portata nel cucito. Il risultato finale era realmente lo sforzo comune di ognuno di noi.

Un’altra idea può essere utilizzare i soldi per convertirli in un buono regalo da spendere: in un supermercato ben fornito, in una libreria o in un negozio specifico. Spesso viene anche scelta un’opzione a sostegno della scuola, chiedendo in anticipo di quale materiale didattico necessita la classe, la raccolta dei soldi può servire a comprare quello che poi verrà utilizzato durante l’anno successivo.

Voi avete le stesse abitudini?

Vi salutate con un incontro condividendo sapori e risate?

Sapete consigliare qualche regalo originale da offrire ai maestri a fine anno?



Commenti

8 Commenti per “Abitudini di fine anno scolastico”
  1. Erica

    Noi quest’anno abbiamo pensato, per le insegnanti della scuola materna di stampare un libricino con le foto dei bambini che escono, accanto ad una frase su cosa li ha colpiti, cosa si ricorderanno, ecc. stiamo raccogliendo il materiale. Con i bimbi del nido faremo una bella uscita (sabato) in montagna, pranzo al sacco. ciao
    Erica

  2. AMELIA

    Barbara ciao…che brava che sei stata a spiegare il senso del regalo alle maestre. Spesso, in vari blog, leggo commenti acidi di genitori, del tipo: “ma perche devo fare il regalo alla maestra? E’ pagata per svolgere il proprio lavoro” 😳 . Che ci sta come idea ma il regalo alla maestre è qualcosa di diverso; sentirlo e farlo come fosse una costrizione non ha senso. io sono una maestra e di certo non mi offendo se non ricevo un regalo a fine anno ma quando vedo i genitori felici, commossi nel porgermi il loro regalo …bè è per me fonte di gratificazione, è un segno d apprezzamento del lavoro svolto per e con i loro figli. Quindi grazie Barbara per le tue parole che ora userò ogni volta che si presenterà l’occasione. 😉

  3. hai proprio ragione Ester la fine della scuola… ha un magia particolare
    c’è trepidazione per la cena di fine anno o la grigliata e per il regalo alle maestre a cui noi facciamo partecipare attivamente i bimbi nella scelta e magari in gruppetti riusciamo anche a far fare qualcosa da loro..

    lo scorso hanno il biglietto per una seduta di massaggi dalle nostre maestre è stata apprezzata molto…. e anche l’abbonamento ad una rivista a loro gradita per un anno…
    insomma possiam sbizzarrirci anche qui…….
    un anno avevamo un babbo apicultore e abbiamo regalato miele alle maestre personalizzando la confezione del vasetto…
    ciao
    ester

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