Biglietti con ‘graffiti’
10 agosto 2008

Ma voi alle elementari lo facevate?
Basta avere dei pastelli a cera (io ne ho usato un tipo lavabile, che quindi copre un po’ meno…), un biglietto da decorare e un po’ di fantasia.
(E anche una spugna, perchè poi bisogna pulire per benino il piano di lavoro
)
Io ho tagliato un foglio di cartoncino leggero, bianco e ruvido, in un formato A5, poi ripiegato su se stesso in verticale. Ho disegnato a matita un riquadro leggero, per lasciare un bordino bianco attorno al mio disegno.
Con i pastelli colorati si dipinge il quadrato senza lasciare spazi e calcando bene il colore, in modo che formi una patina bella spessa.

Poi si ricopre tutto con il pastello a cera di colore nero, cercando di nascondere bene i colori sottostanti.

Infine, con la punta di una matita, o di una forbice, o un taglierino arrotondato, si inizia a ‘disegnare’ sul riquadro nero, asportanto via il colore scuro, e svelando, al di sotto del proprio graffito, i colori della prima stesura.
Con un pennello pulito, infine, si cercherà di pulire per benino il biglietto… anche se qualche sbavatura resta. A me piace così, perchè gli dà un’aria più ‘casereccia’, ma, volendo, si può pulire meglio, aiutandosi anche con una gomma, e poi plastificare il riquadro.









