Una mamma può ammalarsi?

Pubblicato il 7 Novembre 2012 da • Ultima revisione: 7 Agosto 2014

mamma-con-influenza

Una delle cose per me più difficili della maternità, e non poter mai chiedere un part-time dal ruolo di mamma.
Non per questo non mi sento donna, o non mi trucco, o rinuncio al mio tempo libero. Tuttavia mi sento in qualche modo ‘condizionata’ dal mio ruolo, nel fare scelte anche su me stessa.

Per esempio mi è venuta la paura di viaggiare da sola, o, anche molto più semplicemente, se voglio uscire da sola mi sento comunque in dovere di accertarmi che lei abbia un cambio di vestiti appaiati da indossare (altrimenti, se aspetto gli abbinamenti di mio marito…), che abbia la cena pronta in frigo, che qualcuno la vada, per esempio, a prendere a scuola.

Forse sono semplicemente malata di organizzazione. Voi lo fate tutto questo?
io lo so che non è strettamente necessario, anche perché Nestore è un padre perfettamente presente e responsabile, che cucina, lava i piatti, asciuga i capelli, stende i vestiti… Quando Dafne è con lui, insomma, io non dovrei proprio preoccuparmi di niente, perché lui è perfettamente in grado di sopperire alla mia mancanza, e anzi, se devo ammetterlo, credo sia anche più bravo di me a gestire casa e figlia, perché ha più costanza e più rigore di me.

Quindi in pratica è come se io fossi sempre mamma full time, perché comunque ho sempre non solo il pensiero di me stessa, ma anche della bambina. Il che, tutto sommato, mi sembra pure ovvio.

Ma questo mi comporta un solo ‘problema’: sono diventata incapace di prendermi una bella influenza. Mi ricordo che un tempo, prima di avere una figlia, mi prendevo delle belle influenze che mi costringevano anche 4 giorni di fila a letto, a dormire, leggere, guardare la tv e bere tè caldo. Adesso non posso nemmeno ‘godermi’ il raffreddore, e quindi da Ottobre a Febbraio mi trascino sempre dietro quel po’ di mal di gola, o di febbriciattola, o di dolorini alla schiena… che invece di ‘nascondere’ con un blando medicinale, dovrei far sfogare una volta per tutte mettendomi nel letto senza più fare niente.

Parlando quindi di blande malattie (che per carità, speriamo non ci capiti mai niente di altro… ), mi sembra come di non potermi più permettere il ‘lusso’ di stare male, o di avere una banale influenza, o di stare a casa un giorno stando tutto il giorno a letto, sotto le coperte. Se anche mi capita di restare a casa perché non mi sento bene, c’è sempre una lavatrice che mi chiama, o una cena che io stessa voglio preparare, o qualcosa che non riesco a impedirmi di non fare.

Capita anche a voi? E quando si ammala vostro marito?
Per Nestore è uguale, lo so. Pure lui ha smesso di stare a letto per l’influenza: andiamo dalla dottoressa (anzi: ci va lui), prendiamo due medicine e il giorno dopo ci alziamo lo stesso. Ma perché?



Commenti

34 Commenti per “Una mamma può ammalarsi?”
  1. Il che non è salutare perchè il corpo ha bisogno di sfogarsi in questi casi ma penso che il senso del dovere vinca su tutto!
    Sono andata spesso al lavoro stando male ma era molto controproducente, poi mi trascinavo il malessere per tanti giorni, solo che al lavoro non sostituivano le colleghe e allora per sendo del dovere andavi! Mia mamma che ha un’azienda sta a casa solo se in punto di morte….perchè? perchè spesso pensiamo sia giusto cosi, di essere indispendabili e invincibili

  2. Io invece sono dell’idea che chi sta male se ne sta tranquillo a letto servito e riverito , che siano i nostri bimbi, mio marito o io! Certo i tempi di convalescenza sono dimezzati…sabato sera ho avuto 39 di febbre e domenica sera ero in piedi però insomma un po’ di riposo me lo sono presa!
    Ma lo sai che comunque a me capita che quando esco da sola, ma anche tipo a fare la spesa, mi pare mi manchi un pezzo…sto impazzendo forse?!
    …quindi al prossimo malanno ti ficchi nel letto con filmetto, libro e riposo 😉

  3. aspirantemamma

    Io sono come te, mio marito decisamente no, anche perché io con la febbre vado pure al lavoro, lui con 37.2 è in punto di morte.

  4. Anche io se vado via mezzza giornata devo organizzare le cose per i bimbi come se stessi via una settimana. E s’ che marito e nonni se la cavano benissimo e senza problemi.
    Il fatto di essere sempre e comunque “mamma” senza riuscire a staccare ogni tanto mi pesa..
    Per il fatto di stare quattro (ma anche uno) giorni a letto malati.. cos’é????

  5. lima38

    Anche io cerco di resistere a raffreddori e influenza, mentre il marito di solito si infila a letto quasi in coma… Però quest’anno ho avuto un serio problema di salute e sono dovuta stare molto tempo senza fare la mamma: è stato molto frustrante, ma ho imparato che non sono indispensabile e anche le bimbe hanno imparato che possono contare sul papà e anche cavarsela da sole… (bè a dire il vero la piccola ultimamente ha di nuovo attacchi di mmammite…)

  6. angela

    Anche io sono sempre molto organizzata, anche ora che i figli sono grandi, lascio tutto pronto, non amo gli inconvenienti, sin da quando erano piccoli sono sempre stata molto organizzata, anche perchè a differenza mia, mio marito è disorganizzato, non trova nulla e non vi dico gli abbinamenti se capitava che doveva arrangiarsi lui con i vestiti quando i bimbi erano piccoli. Anche io sto raramente a casa, vengo in ufficio anche con la febbre, che mi viene raramente, in compenso ho il raffreddore da un sacco di settimane, sembra passare e poi ricomincia…Invece mio marito, come tutti gli uomini, o quasi basta poco per starsene a casa, due linee di febbre sono la fine del mondo.

  7. Fin da bambina ho avuto scarsa salute.. Da quando a sei anni presi la polmonite sono sempre stata gracilina e questo problema ha spesso condizionato la mia vita. Da quando sono mamma però nemmeno io ricordo una permanenza troppo lunga a letto tranne in occasione di una tonsillite da elefante passatami da bimba e (per ovvi motivi di decenza) di una varicella che mi aveva resa simile alla sorella brutta di Maga Magò. Mi porto appresso dolori, doloretti, emicranie etc.. con una risolutezza stoica che non so.. a volte anch’io mi chiedo perchè?? cosa sia cambiato.. L’anticorpo del senso di responsabilità si deve essere sviluppato a dismisura!

  8. non mi sono mai ammalata tanto come da quando abbiamo il bimbo… prima, credo di essermi fatta vent’anni filati senza un’influenza.

    Per stare a letto devo proprio avere la febbre a 39 ma non per vocazione al martirio: mio marito è spesso fuori casa quindi, malata o no, in quei casi sbrigo da sola più o meno le stesse cose di tutti i giorni (un po’ mi dispiace rompere le scatole a parenti e amici).
    Però, se proprio non ce la faccio, chiedo aiuto ai familiari.

  9. mi sà che per ammalarci dovremmo aspettare la vecchiaia, meglio stare bene và!

  10. maemipi

    anche io come te Marina!!!!! ahahahahahah!!!!!
    quando proprio non ce la faccio, c’è mio marito…

  11. perché non ne ho la più pallida idea… quando erano piccoli i tre gemelli (proprio piccoli) è iniziata la paura dei grandi centri commerciali… e ancora adesso la porto con me… io mi sono fatta anche “sgridare” dal dottore… vabbé, dai…

  12. Io ho un fortissimo raffreddore e un dolore alla schiena, eppure sto in piedi, non riesco neanche a star ferma, con le cose che ci sono da fare…

  13. Giulia

    Barbara io sono esattamente come te!!! solo che a differenza tua mio marito non sopperisce per niente con mia figlia!!
    Sopperisce per fortuna nello stendere i panni e nel cucinare ed è lui che la porta all’asilo ma gliela devo lasciare completamente pronta!!
    Quindi, posso ammalarmi solo se i miei mi possono aiutare!! ma ti sembra normale!??!?!
    Comunque, anche io sono malata di organizzazione e quindi temo che anche avendo un marito come il tuo mi sentirei esattamente come te!!

  14. io su questo mi discosto, sono uno straccio anche con pochi decimi, e con la febbre alta non riesco neanche ad alzarmi dal letto. Certo niente in confronto al marito che fa testamento anche con il raffreddore…
    cmq ormai pure io con pochi decimi mi costringo a stare in piedi, fosse solo per non chiedere troppi favori!

  15. francesca m

    Io non ho mai amato stare a letto con il pigiama, pertanto a meno di almeno 39 di febbre mi sono sempre trascinata in giro per la casa (anche prima del bimbo). Se ho l’influenza evito però di andare al lavoro perchè penso sia da incoscienti attaccare ai colleghi (e alla gente in metro) i miei malanni e così non mi devo imbottire di medicine, ma lascio passare l’influenza. Penso anche che in termini di produttività sia meglio così e non mi sento in colpa.
    Spero di continuare come negli ultimi anni, nei quali mi sono ammalata poco e in genere non ho doloretti vari: tocco ferro che sia sempre così.
    Rispetto a voi delle volte mi sento mamma degenere perchè con la testa stacco perfettamente dal ruolo, nel senso che se mio figlio sta bene di salute e in questo momento non è con me, non è il mio pensiero fisso. E non mi sento un pezzo mancante (era così però i primi tempi finito il congedo di maternità).

    • Mamma Felice (Mappano) - Ariete
      Mamma Felice
      immagine livello
      Guru
      Mamma di Dafne (12 anni)

      Ma pure per me non è mica un pensiero fisso…
      Penso solo a rendere più facili le cose quando non ci sono, o non sto bene, ma soprattutto rifletto sul tipo di vita che facciamo, in cui non sembra esserci più spazio per riposare, bersi un brodo caldo e aspettare.

    • Aganfa

      concordo al 100% con te!
      premettendo che ho un marito che non è capace di organizzarsi, quando devono rimanere a casa lui e la piccola, preparo ogni minima cosa. poi esco e stacco totalmente.
      so di averla lasciata comunque in buone mani e per una sera o pomeriggio che sia non succede nulla se non sono con lei.
      la stessa cosa vale per la malattia. se sono ammalata, niente lavoro e chiedo aiuto per la bambina e la casa. certo i tempi di “allettamento” sono ridotti ai minimi storici, ma con febbre a 39 di certo non sarei utile a nessuno!
      ho sposato in pieno quello che mi diceva una mia amica: tutti siamo utili, nessuno indispensabile!

  16. a come ti capiscoooooooooooooo e come se ti capisco, hai detto tutto in quese poce righe quindi posso solo dirti che ti capisco

  17. Eli

    [Capita anche a voi?] siiiiiiiiiii io ho sempre l’aspirina in borsa tutto l’inverno [E quando si ammala vostro marito?] l’ultima volta che si è ammalato gli ho chiesto se dovevo chiamare il prete per l’estrema unzione…..mi ha dato della bastarda [Ma perché?] perchè il pianeta donna è votato al martirio soprattutto dopo avere generato. 🙄 🙄 buttiamola sul ridere vah!! :mrgreen:

  18. veronica

    anche io non riesco a staccare ..e da quando è nata viola ancora di piu ..anche se lei dorme io con un timer nella testa mi sveglio e vado a vedere come sta …se devo uscire e la lascio ai nonni o a mio marito ( non capita di frequente perchè non amo staccarmi da lei o non riesco direi ..( lo so ci devo lavorare …) lasciocambi faccio vedere dove sono i suoi giochi preferiti a sua merenda ….e via cosi …forse perchè voglio che lei sappia che c è sempre una parte di me con lei …non so però avere un figlio èun innamorameno dove in piu sei responsabile della sua piccola vita . mi trovo alle volte a guardarla e mi si stringe il cuore a pensare che tra qualche anno altro che vestirla io …magari non mi darà piu neanche i bacetti e gli abbracci di cui mi riempe ..e cosi voglio godermela tutta ..e quindi niente pausa malanno ..tiro avanti anche quando ho un mal di schiena che piangerei ..o altro ..e come dici tu barbara non so se ègiusto ..ma non posso far altrimenti ..

  19. In casa nostra l’approccio è diverso. Mio marito (non scherzo) se ha 37.3 è a letto e non si alza fino quando la temperatura non è scesa. Io, come tutte voi, no. Solo lo scorso anno con un febbrone a 39 mi sono concessa di starmene a letto tutto il giorno… Ma a volte mi manca quel ciondolare per casa in pigiama tra divano e letto con la copertina di linus!

  20. Moky

    Quando si è responsabili di qualcun altro, come nei confronti di un bimbo, la ns salute passa in secondo piano. E’ una cosa naturale, ci trascuriamo anche un pochino, peggiorando le cose, finchè, come è capitato a me, sei costretta a fermarti, causa ricovero e tutto procede lo stesso…non sono così indispensabile, utile si però!!!

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