Pidocchi: come riconoscerli e trattarli


Pubblicato il 10 gennaio 2014 da • Aggiornato il 27 aprile 2015

Tempo di scuola, contatti tra bambini, condivisione, momenti di gioco. La scuola è per i bambini un momento di interazione, di forza, di apprendimento, e anche di gioco, in molti casi.

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Proprio in questi momenti, i genitori sanno che nelle scuole esiste sempre un ‘pericolo’ pidocchi: nulla di allarmante, ma comunque una situazione da tenere sotto controllo, tanto che sui diari scolastici sono gli insegnanti stessi a chiedere alle famiglie di controllare ogni giorno tra i capelli dei bambini.

Questi fastidiosi parassiti si diffondono facilmente nelle comunità frequentate dai bambini, come ad esempio gli asili e le scuole, i campeggi, le colonie e le piscine.
I soggetti più a rischio sono i bambini tra i 3 e i 12 anni. Sono quasi sempre trasmessi attraverso il contatto testa a testa.

E allora, proviamo a pensarci, senza drammi, ma con una certa accuratezza. Giusto?

Come riconoscere i pidocchi

Oggi è possibile liberarsi dal problema dei pidocchi seguendo alcune semplici regole e scegliendo una soluzione in grado di liberare i bambini da questo fastidio.

Partiamo con l’esame visivo: tenete d’occhio il comportamento del bambino per notare se si gratta frequentemente la testa e se sul cuoio capelluto sono presenti numerose crosticine.
In questi casi, fate un attento esame tra i capelli.

Se notate dei piccoli puntini di forma allungata e colore biancastro, potreste avere trovato le lendini, ovvero le uova del pidocchio. Si trovano più frequentemente sulla nuca e dietro le orecchie.
Sul cuoio capelluto si possono trovare pidocchi adulti, giovani e le loro uova (lendini).

I pidocchi adulti sono lunghi 2-4 mm, quelli giovani, le ninfe, sono ancora più piccoli: circa come una capocchia di spillo; le lendini hanno forma allungata, sono traslucide dal bianco al marroncino, grandi quanto un nodo su un filo (0,3-0,8 mm), hanno bisogno del calore e dell’umidità del cuoio capelluto e riescono perciò a sopravvivere solo entro 1,5 cm dalla radice del capello.

Usiamo prodotti facili, rapidi, e ottimali: prevenire va benissimo, ma quando i pidocchi compaiono sulle testoline dei bambini, occorre usare prodotti da banco. L’omeopatia o i prodotti naturali servono a ben poco, in questi casi!

LEGGI ANCHE: Come prevenire i Pidocchi.



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