Fare la spesa online?

28 gennaio 2010 da

Come ormai sapete (lo sooooo, lo sto ripetendo fino alla nausea, lo so… prima o poi passa, nè :heart:   ), sto cercando di cambiare stile di vita. Non che sia facile, ma in effetti nemmeno tanto difficile.

Tra le varie abitudini che vorrei cambiare, c’è quella di ‘vivere ecologicamente anche il tempo‘: risparmiarlo e usarlo per fare delle cose furbe e interessanti, cercando di sprecarlo il meno possibile (cosicchè se avanzassi un’oretta in più al giorno per dormire, non mi dispiacerebbe affatto!).

Una delle cose che mi fanno spendere tempo, denaro ed energia, è fare la spesa. Nella mia zona, qui a Bologna, i negozietti sono tutti spariti: negli ultimi due anni hanno chiuso e sono stati sostituiti da alimentari cinesi.
[ Polemica mode on: Poi dicono che la crisi è finita... Polemica: mode off]

Quindi è difficile, per noi, poter fare la spesa in zona: i negozietti sono pochi, chiudono, e magari sono distanti. Quindi facciamo la spesa al supermercato.

Solo che a me il supermercato, per quanto mi affascini… stanca! Arrivo a casa distrutta, intontita dai rumori e dalle luci, dal caos… soprattutto se abbiamo la sventurata idea di andarci il venerdì o il sabato. Il delirio. Sia per noi che per Dafne, che in effetti inzia ad avere un’età (ormai ha 2 anni compiuti) per cui il supermercato è una tortura.

Ho dunque provato ad informarmi presso i rivenditori biologici che consegnano le cassette direttamente a casa: frutta e verdura di stagione, fresca, consegnata al piano. Però devo ammettere che questa verdura biologica costa come l’oro… e per noi è davvero improponibile!
Per fortuna esattamente sotto casa nostra, due volte a settimana viene una signora che ha un camioncino di frutta e verdura (approvato dal Comune), che produce direttamente dal suo orto, e che ha dei prezzi buonissimi. Così mangiamo tanta frutta e verdura di stagione e possiamo acquistarla due giorni a settimana, per averla sempre fresca.

Resta il ‘problema’ della spesa. Ogni tanto andiamo al LIDL, alla Coop, al Carrefour… a seconda delle offerte e delle necessità giriamo da una parte all’altra della città (la Coop è vicina a casa, il LIDL a 15km e il Carrefour è alla fine della tangenziale, a 6 uscite di distanza dalla nostra…).
Quindi tempo, benzina, energie sprecate… troppo, troppo!

Questo mese allora abbiamo provato la spesa online.
Qui a Bologna è l’Esselunga a fornire questo servizio. Qualcuno dice che anche la Coop lo faccia, ma: o mi sono completamente rimbambita (non lo escludo) o il loro sito è capibile solo da un ingegnere nucleare o semplicemente E-Coop non esiste, è un miraggio.

Onestamente non so che reputazione abbia l’Esselunga: ne ho sentito parlare male e bene. Io non ci ero mai andata, se non un paio di volte per caso. I prezzi in negozio sono veramente ottimi, e quelli del negozio online anche meglio!

Così abbiamo provato ad ordinare la spesa online: basta registrarsi al sito, fornire i dati, ordinare la spesa e scegliere il giorno e l’ora della consegna, e poi pagare online o direttamente alla consegna con il bancomat. Fico!

Vantaggi:

- risparmio di tempo: abbiamo calcolato che con questo risparmiamo dalle 8 alle 12 ore al mese;
- risparmio di denaro: il risparmio è notevole, perchè i prodotti costano meno e non si ha nemmeno la tentazione di riempire il carrello di cose inutili;
- risparmio di benzina: guidiamo meno, consumiamo meno benzina, inquiniamo meno. Abbiamo fatto questo ragionamento: un camion delle consegne che in città porti la spesa a 40 clienti, può fare 100-200Km;  40 persone che vanno a fare la spesa singolarmente, facendo una media di soli 10Km ognuno, sono 400K;
- risparmio di energie: invece di scrivermi mille liste della spesa, adesso apro il sito, clicco sui prodotti (che restano in memoria) e posso farlo anche a mano a mano che mi vengono in mente).

Svantaggi:

- non conosco la reputazione di Esselunga;
- gli imballaggi: la spesa arriva in 2-3 sacchetti di plastica (che però ad onor del vero è plastica riciclata), mentre la frutta arriva imballata in confezioni singole: per questo, dopo la prima volta, non abbiamo ordinato più frutta e verdura, ma l’abbiamo presa appunto dal camioncino;
- spese di consegna: la consegna della spesa costa circa tra i 6 e gli 8eur. Però ci sono spesso offerte che includono la consegna gratuita, e noi per ora l’abbiamo pagata una sola volta.

Questo è ciò che noi abbiamo analizzato e pensato.

Voi che ne pensate?
Ho scritto questo post per avere un vostro parere, per capire se stiamo facendo bene, se ci sono cose che non abbiamo considerato, e per sapere se secondo voi si tratta di una scelta saggia… che ne dite?
Sarà davvero una scelta ecologica, o stiamo sbagliando?

(Mentre ci pensate, io vado all’Ikea a prendere un armadietto per le scarpe! hihhiii :heart:   Però se Ikea iniziasse a consegnare online anche qui a Bologna, giuro che mi adeguerei!)

Ti potrebbero interessare:

  1. La lista della spesa a crocette
  2. Risorse online per il mondo dei gemelli
  3. Libri di scuola: comprarli online e nella GDO per risparmiare
  4. Simboli di lavaggio: ovvero come leggere le etichette dei vestiti
  5. I regali da fare (e non fare) a una neomamma


Commenti

98 Commenti per “Fare la spesa online?”
  1. Girogia scrive:

    Magari ci fosse anche qui la spesa online!
    Io pratico Esselunga e Coop un po’ a seconda delle offerte. Devo dire che se escludiamo frutta e verdura e pesce l’Esselunga ha una buona qualità e dei prezzi davvero competitivi. Eticamente mi piace di più Coop ma per una spesa di uguale entità con Esselunga mi costa circa il 10% in meno, quindi prediligo quest’ultima. Se poi guardi gli articoli di altroconsumo puoi vedere che anche i prodotti Esselunga sono buoni, quindi … magari ci fosse anche qui!
    Tutti gli altri punti sono estremamente positivi (soprattutto il fatto di risparmiare inquinamento, tempo ed energie mi sembra ottimo).

    ottima scelta!
    Giorgia

  2. silbietta scrive:

    Barbara io ho provato poco fa con ecoop. Ho scelto la città e poi una volta entrata nel portale di Roma, sotto Altri servizi ho trovato il link “la spesa online”
    Ho cliccato li e sono entrata… :D

  3. Claudia scrive:

    ciao, in non lo uso ma una mia amica è entusiata, da quando è diventata Mamma ha deciso che almeno quello poteva evitarlo (scacchetti e bambini c/o passeggino :piango: ) io molto sono incuriosita e per ora mi sono accreditata….è molto comoda la lista on-line che può essere compilata da più utenti…. me la ragiono ancora un pochino e poi mi lancio.

    ciao

    p.s. ha finito di nevicare?

  4. titty scrive:

    Ciao a tutte! Riguardo alla spesa online non ho trovato niente su Roma ma una mia amica fa la spesa al Gasf gruppo di acquisto solidale. Si ordina il mercoledì e il sabato si va a prendere la spesa. Si può risparmiare se si ordinano grandi quantità da dividere poi per più famiglie(es. 2 casette di frutta/verdura mista, 5 kg di carne ecc). Lei fa così e dice di risparmiare sia sul prezzo sia sul costo della benzina (il ritiro lo fanno a turno). Non so quanto sia attianente al tuo articolo ma ho pensato che magari è un’alternativa … ;)

    • Giorgia scrive:

      secondo me i G.A.S. qui centrano eccome! Sono dei gruppi di acquisto solidale che funzionano più o meno allo stesso modo in tutta italia. A Bologna ho trovato questo se interessa http://www.gasbo.it/
      Io personalmente non acquisto perchè non ho famiglia e sono sempre fuori per lavoro, ma conosco diverse persone che ne fanno gran uso, sono tutti prodotti bio e li acquisti ad un prezzo abbordabile in quanto vengono fatti ordini comulativi e si va direttamente dal produttore!
      Alcuni G.A.S. chiedono l’impegno, una volta al mese o due mesi, a turno, di andare a ritirare gli ordini, altri chiedono una piccola quota d’iscrizione per far fronte alle spese di chi va a ritirare.

      Buona spesa!!

      • Mamma Felice scrive:

        Grazie! Per noi il GAS è decisamente fuori budget, sia come spesa, che come spostamento: ci costringerebbe a macinare troppi km, e adesso proprio non è fattibile… Mi sembra invece un’ottima soluzione per famiglie numerose e anche per condomini con famiglie giovani!

  5. quasimamma scrive:

    Io faccio spesa all’Esselunga e mi trovo bene anche con carne, frutta e verdura (pesce non so – non lo compro molto non saprei dare un giudizio). E i prezzi non sono alti, tenendo conto che io compro quasi esclusivamente le cose in offerta. Unico neo è non è grandissima e su alcuni prodotti c’è meno scelta rispetto ad altri supermercati e se devo prendere un prodotto specifico (su alcuni prodotti ho una marca particolare e basta) che non è in offerta di solito mi costa meno all’Auchan.
    La mia collega ha provato la spesa on line e si è trovata benissimo.
    Ho vicini anche altri supermercati (Auchan e Iper) ma la qualità del negozio non mi convince come Esselunga. Poco più distante c’è Carrefour ma come prezzi è più cara, ci vado solo quando vado all’IKEA!! che è lì attaccata!

  6. clarissa scrive:

    io faccio la spesa on line con l’esselunga e mi trovo benissimo.
    Verdura, carne e pesce ottimi. Riesco anche a risparmiare stando attenti alle varie offerte. un bacio

  7. fiocco72 scrive:

    Io faccio la spesa da Esselunga da sempre e secondo me è il migliore, sia come qualità che come prezzo. Anche io compro spesso in offerta e in ogni caso ci sono prodotti anche di sottomarche che non sono male, tipo discount. A me fare la spesa non dispiace per nulla, mi piace toccare con mano quello che compro, per questo non ho mai fatto la spesa on line, comunque ci impiegherei del tempo a scegliere e dunque preferisco farla di persona. Da me il supermercato dista circa 5 km e solitamente andiamo a fare la spesa o il venerdì quando il grande è a basket o il sabato mattina quando fa basket il piccolo, così evitiamo benzina inutile perchè siamo in zona… Le buste uso quelle che porto da casa in stoffa lavabili e per gli imballaggi i sacchetti di plastica trasparente che riutilizzo per il cestino in bagno. Frutta e verdura sono ottime ed anche il pesce è freschissimo magari a differenza di altri supermarket non c’è molta scelta ma è sempre freschissimo….Senza contare con i punti quante belle cose mi sono presa, anche se ultimamente il catalogo un pò mi ha deluso ci sono comunque i biglietti per il cinema!!! W Esselunga.

  8. Monica scrive:

    magariiiiii la spesa on line! io odio fare la spesa! solo che qui a rimini mi sa che non c’è nessuno che la fa! :(

  9. lalla scrive:

    Anch’io ho sentito esperienze molto positive per la spesa on line e anche con la prenotazione dell’orario di consegna e del luogo.
    Alcuni se la fanno consegnare in ufficio a fine orario di lavoro e altri alle 20,00 a casa.
    Per la polemica mode off… da oltre due anni mi chiedo sempre più spesso perchè moltissimi negozietti/ristoranti/attività produttive italiani sono stati sostituiti da moltissimi negozietti/discount/store/megastore etc.etc.etc…cinesi… e le risposte che mi vengono in mente sono brividose. Io nel mio piccolissimo cerco di comprare in Italia sempre prodotti italiani, fatti in Italia da Italiani e questo a mio modesto parere credo sia ecologico e di buon senso. Quando vado in Francia compro francese e quando andrò in Cina comprerò cinese. Così mi sento più ecosostenibile e anche patriottica, non nazionalista neh! ;) .

    • Mamma Felice scrive:

      Guarda, io non ho nulla contro i prodotti cinesi, nè mi sento particolarmente affezionata a quelli italiano solo perchè sono italiani (insomma, se stiamo a vedere le mozzarelle alla diossina…): mi piace scegliere prodotti locali, questo sì.
      Quello che non mi piace di ALCUNI negozi cinesi della mia zona, è la concorrenza sleale: tengono aperto fuori dagli orari consentiti, non fanno lo scontrino, non adottano le norme igieniche normali, rivendono i prodotti del LIDL!, ecc…
      Io non comprerei MAI in un negozio, italiano cinese arabo giapponese indonesiano, se so che non ha la licenza e fa lavorare in nero le persone. Per esempio non comprerei MAI in un negozio abusivo a Napoli, tanto per dire che non ne faccio una questione di etnia, ma proprio di legalità e sostenibilità.

      • quasimamma scrive:

        io mi son fatta portare a casa le borse tarocche dall’egitto dal mio capo.. vado a nascondermi sotto un sasso..

        • lalla scrive:

          Forse non tutti sanno che in Africa ci sono moltissimi cinesi e la Cina sovvenziona i propri giovani a stabilirsi lì… meditiamo meditiamo

            • lalla scrive:

              Trovare in Egitto un prodotto Egiziano oggi è molto difficile e una guida del luogo, laureata in Italia,molto preoccupata mi diceva che molte attività produttive in Egitto sono ora di proprietà di famiglie cinesi. Mi diceva anche che i giovani cinesi ricevono dei sussidi statali per trasferirsi in Africa .

              • Mamma Felice scrive:

                ahhhh maddai, non lo sapevo proprio!

              • nex scrive:

                E’ un fatto risaputo e molto studiato dal punto di vista sociale ed economico: l’Africa sta diventando un punto di sbocco economico per la Cina.
                In ogni caso in tutti i continenti si stanno insediando realtà produttive ed economiche cinesi. E’ la quinta fase del comunismo reale così come ipotizzata da Marx e messa in atto dai cinesi. Che non stanno diventando capitalisti, ma stanno continuando ad applicare alla lettera le teorie marxiste:
                “Così come una società capitalistica utilizza istituzioni feudali [...] perché mai il comunismo, nei primi tempi, non potrebbe utilizzare il mercato?”
                [dal Capitale di Marx]

      • lalla scrive:

        Giustissimo,hai proprio ragione non è affatto una questione etnica! Infatti in Cina da turista italiana mi sentirei scema se non comprassi prodotti fatti lì, che ci vado a fare in Cina altrimenti!
        E ovviamente se ho voglia di comprarmi qualcosa di indiano non devo per forza andare in India. Ma cerco di fare il 90 % della mia spesa in italiano. Poi hai toccato proprio il tasto dolentissimo della legalità… penso spesso alle aziendine di Prato letteralmente dissolte.
        Di Napoli non parlo perchè non ho cognizione di causa, non abito a Napoli e non esprimo alcun giudizio.
        Ma io sono orgogliosa di essere italiana e di questi tempi mi piace pensare che comprando italiano forse sto aiutando una famiglia italiana in difficoltà che da sempre paga le tasse in Italia. Oltre ad essere ovviamente una scelta anche ecosostenibile.Magari sbaglio.

        • Mamma Felice scrive:

          Io onestamente non mi sento più orgogliosa di essere italiana, sono molto sfiduciata… :(
          Mi sento però orgogliosa di far parte di quella (esigua?) parte di italiani che pagano tutte le tasse e che cercano di vivere onestamente. Quindi non posso che essere super d’accordo con te!

        • Rospino scrive:

          Con riferimento alle aziende di Prato “letteralmente dissolte”, aggiungo che a me piacerebbe fare la spesa nei negozietti sotto casa… se solo esistessero ancora!

  10. Rospino scrive:

    Per quanto mi riguarda faccio la spesa a Esselunga da sempre e ti posso dire che le offerte che propongono sono veramente imbattibili, se le confronto con quelle della Coop, sullo stesso prodotto vince sempre Esselunga.
    Se ti registri al loro sito ricevi ogni 2 settimane la loro newsletter con le offerte, che di solito rinnovano ogni 15 giorni.
    Ad esempio questa settimana c’è su tantissimi prodotti la promozione 1+1 (uno lo paghi, l’altro è gratis) che è veramente conveniente per prodotti non deteriorabili nel lungo periodo (carta igienica, pasta, olio, ecc.).
    Vorrei inoltre segnalare i prodotti con marchio Esselunga: sono veramente validi, io acquisto sempre la loro pasta, la marmellata, i detersivi, i prodotti per l’infanzia (omogeneizzati, succhi di frutta, pastine, tutto rigorosamente biologico), lo yogurt, insomma una gamma vastissima di prodotti ottimi a un prezzo ovviamente inferiore a quello delle grandi marche.
    Secondo me vale la pena provare!

    • quasimamma scrive:

      vero! vero! vero! Le offerte Esselunga sono sempre VERE! in altri supermercati ho constatato che se c’è scritto offerta non è detto che sia sempre così..
      E poi con la raccolta punti puoi avere i buoni spesa!

      • benedetta scrive:

        Ad esselunga è la qualità che lascia parecchio a desiderare.
        Va bene per la spesa tipo pasta, scatole di pelati etc, cioè roba che non fanno loro, ma per carne, verdura, pesce…lasciamo perdere…io per i prodotti di qualità vado alla conad, qui a Firenze ci sono offerte molto concorrenti, non c’è molta differenza tra esselunga, coop e conad, ma la qualità si, infatti se dovessi fare una classifica metterei:
        1. conad
        2. coop
        3. esselunga

  11. Elena scrive:

    Ciao!
    io abito in provincia di Milano e Esselunga da queste parti è una garanzia! Però noi siamo doppiamente fortunati:
    1. Esselunga è a 5 minuti di auto, è di dimensione gestibile nel senso che si riesce a fare la spesa settimanale (quella grossa intendo) in un ora. Per questo motivo ho provato solo una volta la spesa on-line perchè c’erano delle forti offerte e mi sono trovata benissimo.
    2. Abitando vicino a cascine….la carne si compra rigorosamente lì perchè sappiamo dove sono gli allevamenti, è molto buona e i prezzi sono interessanti. Inoltre, oltre ad avere il mercato 3 volte a settimana, il venerdì i produttori vendono frutta e verdura al consorzio agrario….quindi a KM 0!!!!
    Per tutto il resto l’Esselunga non si cambia….sono molto buoni anche i prodotti a marchio esselunga e esselunga bio! Da provare!
    Elena

    • Elena scrive:

      Dimenticavo di dirti una cosa che fa perdere ancora meno tempo: quando fai la spesa su esselunga on line hai l’opzione di salvare la lista della spesa, la volta successiva la puoi richiamare….fare le modifiche e fatto!
      Elena

  12. ortensia rosa scrive:

    Buongiorno! Da parte mia condivido l’idea di fare una spesa “consapevole”. Qui da noi ci sono ancora i negozietti, addirittura hanno appena aperto un alimentari che per il reparto frutta e verdura ha solo prodotti locali. Quindi se si può, penso sia giusto come dici tu ricorrere a questo tipo di spesa, a basso impatto ambientale. La scelta che sto facendo io per gli acquisti, è di prediligere i prodotti con meno imballaggio possibile: quindi sfusi, al banco, o con minor numero di involucri.
    PS: lascia perdere gli ingegneri nucleari, che io ne ho uno in casa, e soprattutto con Internet ci ha dei bei problemi, ci ha! :D :D :D

  13. Elisa scrive:

    Io non ci ho mai provato a fare la spesa online xchè vivo in un posto talmente imbucato che il camion verrebbe solo per me e quindi addio ecologia 8O , ma devo anche dire che a me piace fare la spesa anche se mi stanca e cerco sempre di approfittare di trasferte o dai miei o per lavoro x raggiungere i super un po più grandi tipo Essselunga e Sma-Simply, la Sma simply da qualchetempo ha anche i detersivi e altri prodotti alla spina con i quali mi trovo benissimo e riduco notevolmente la produzione di rifiuti , l’esselunga è un po piu lontana (ma sulla strada del lavoro) e ha delle buone offerte quindi quando ho un attimo mi fermo :D

  14. rodonea scrive:

    Leggendo i commenti mi sono resa conto che io non faccio la “spesa”
    Mi limito a comprare al volo quello che mi ricordo manchi in casa la sera, di corsa, tornando da lavoro… Ho bisogno di un corso accellerato di economia domestica…

  15. Bismama scrive:

    Magari potessi…vivrei meglio. Purtroppo in zona qui da me, è utopia…uff. Io di solito “shoppingo” sempre on line

    http://bismama.blogspot.com

  16. valy scrive:

    Sono decisamente d’accordo con la tua scelta di comprare on line….io vado al Dico, un discount (credo gruppo coop) sulla strada di casa: i prezzi sono a mio avviso buoni, e vendono anche prodotti di imminente scadenza a metà prezzo ( non inorridite, please! io sono più spaventata all’idea di mangiare :oink: di allevamento industriale, che all’idea di mangiare un jogurt che scade domani! )….compro frutta e verdura in uno store sotto al lavoro, di proprietà di una cooperativa agricola, scelgo quasi solo prodotti locali, a parte le banane, cavolo! però non sono ancora soddisfatta dei miei acquisti. intanto tre bimbe stanche al supermercato sono un incubo. e poi, la carne, la carne! ne mangio il meno possibile, ho paura di ingerire ormoni e antibiotici. sono in cerca di un allevatore locale.
    esselunga, esselunga…ho sentito qualche diceria sul trattamento dei dipendenti…ma non ricordo la fonte, quindi ignoratemi.

  17. Francesco scrive:

    Secondo me sarebbe molto meglio fare la spesa associandosi o creando un GAS (gruppo di acquisto solidale). Io l’ho fatto e molte cose non le prendiamo più dalla grande distribuzione con risparmio di scambio merci, passaggi di mano e inquinamento (i prodotti cerchiamo di prenderli da produttori locali!)

  18. Silvia scrive:

    La spesa on line con Esselunga mi ha cambiato la vita! pratico dal 2002, ogni circa tre settimane, fondamentale per acqua detersivi e cose ingombranti, mi fido anche per i prodotti freschi che integro in settimana prendendoli anche in altri punti vendita…incredibile il tempo e il buonumore guadagnati!
    Uno dei vantaggi è che alla fine mi guardo il riepilogo e il totale e prima di dare la conferma…tolgo cose dal carrello! con la spesa on line ho eliminato gli acquisti d’impulso, quelli ingenerati dalla fame dalla frustrazione o dalla disattenzione. Il ripensamento con la spesa tradizionale non è contemplato, no?
    Giulia (2 anni) poi ormai aspetta “ilsignoredellaspesa” come Babbo Natale, lo evoca, lo simula, lo controlla quando arriva e poi impazzisce a svuotare con i sacchettoni… è una delle attività che la gratificano di più dopo lavarsi i denti, portare le scarpe al papà la mattina e “giocare a biblioteca”

  19. simona scrive:

    Ciao! una curiosità visto che sono di Bologna…in che zona abiti? sono curiosa del camioncino della frutta/verdura mi piacerebbe molto provarla…e per la spesa online se tu l’hai provata e ti trovi bene provo anch’io! per me sei una garanzia!!!!
    Grazie dell’articolo
    Simona

  20. Alessia scrive:

    A em sembra un’ottima cosa, soprattutto per alcuni generi non deperibili, primi tra tutti acqua (purtroppo qui non posso usare quella del rubinetto perchè fa schifo ed è durisssssssssssssssssssima!) e bibie varie, detersivi & c., non ho ancora potuto praticare perchè qui nessuno la fa nè in città e tantomeno nel mio mirco paesino, la solita sofrtuna cosmica :piango:

    • Mamma Felice scrive:

      Anche noi non possiamo bere l’acqua del rubinetto: è orrenda ed è troppo dura!

      • .manu. scrive:

        forse nei vostri casi potrebbe servire una caraffa, di quelle che si dice “depurino” l’acqua..però prima informatevi sui parametri reali della vostra acqua presso il comune o chi gestisce l’impianto idrico..a volte si tratta solo di sapore sgradevole che può essere facilmente mediato facendo riposare l’acqua in una bottiglia di vetro aperta per qualche ora..comprare l’acqua in bottiglia (molto spesso di plastica ma anche in vetro) è davvero un crimine oramai…almeno, a parer mio.

    • Carola scrive:

      Alessia sono nella tua stessa situazione…. è vero che lavoro a Roma ma abito in provincia e purtroppo non posso farmi recapitare pacchi in ufficio…. quanto tempo guadagnerei se ci fosse anche qui qualche ipermercato che fa questo servizio in zona….

  21. rossy scrive:

    Da quando ho due bimbi ho iniziato a fare la spesa on line con Esselunga.
    Devo dire che mi sono trovata proprio bene!
    Tutto tempo guadagnato per fare altro!
    E poi quando arriva la spesa a casa i bimbi possono aiutare a mettere ogni cosa al suo posto!
    CIAO

  22. Francesca scrive:

    è bellissima questa cosa! io conosco altre persone che la fanno qui a Bologna e la fama dell’esselunga non è male da quello che ho sentito

  23. Mariella scrive:

    Ciao a tutte! Sono sempre quella del profondo sud , quasi Africa, cioè Catania. Qui la spesa on line non si sa proprio cosa sia e a parte il sole e il mare c’è da scapparsene!!! Io mi arrangio andando a far la spesa nelle ore più morte tipo dalle 14 alle 15 e cercando le varie offerte ! Vi dico solo che l’unico super Carrefour in tutta la Sicilia sta chiudendo! Indovinate perche?

    • Silvia scrive:

      In Sicilia opera dal 2005 Spesa Sicilia tra i tanti. L’e commerce è diffuso come in tutta Italia e ci sono i migliori negozi di gastronomia. Pasticcerie del ragusano, gelaterie, pesce ortofrutta…prova a vedere i prodotti siciliani su Esperya. Sei solo una ignorante, e il vero guaio della Sicilia è la gente come te. Non sai nulla della tua cultura e della gastronomia più ricca e più buona d’Italia! Faresti bene a scappartene… magari in uno di quei posti dove c’è solo la grande distribuzione a mangiare surgelati da mattina a sera o arance siciliane prodotte…in Svizzera…vai, vai pure…

  24. barbara scrive:

    Che forza! Qui da noi in paese l’idea dell’e-commerce è ancora una cosa astratta. Quando dico che acquisto spesso su internet… mi guardano come fossi matta… mah.
    A me piacerebbe provare e mi provo a soffermarmi su quelli che per me sarebbero i pro e i contro:

    PRO:
    - risparmio del tempo
    - sono spesso sola con le bambine e una ancora non cammina… avere la spesa direttamente a casa… pagherei oro! Per non parlare di quando stanno male, allora devo chiedere un favore a qualche vicino di casa…
    - non dovrei stare dietro a Gaia che si trova nella fase del “c’è un corridoio, allora si può correreeeee!!!!) Quello è il minimo, una volta è scivolata vicino al reparto vini… e per fortuna si è rotta solo una bottiglia, senza ferirla!
    - risparmio la benzina e non consumo (quindi non inquino)
    - non rischio prendere altre cose che “attirano l’occhio” quando passi tra gli scaffali (anche se accade di rado; esco con la lista e mi sposto con i paraocchi tra le corsie :-) )

    CONTRO:
    - Per me che sono pignola, mi darebbe fastidio non poter scegliere il taglio di carne o il grado di maturazione della frutta (o verdura).
    - rimarrei dispiaciuta di non poter utilizzare i sacchetti di cotone ri-ri-ri e ri-utilizzabili.
    - la benzina la pago lo stesso (con le spese di consegna) e al posto mio inquina il furgoncino che mi consegna la spesa.

    Diciamo che tirando le somme, forse non utilizzerei questo servizio sempre, ma nei casi estermi sarebbe per me estremamente utile. Tipo in questi giorni, con il marito fuori e le bimbe con la febbre alta…

  25. BIETOLINA scrive:

    Appurato che le spese di trasporto ikea sono folli….la farei anche io la spesa on line se ci fosse qui la possibilità, lavorando sarebbe utile…

    • Mamma Felice scrive:

      Ma no, non sono folli… noi ci siamo fatti portare la cucina, gli armadi, il letto… e alla fine è solo un 10% della spesa.

      • valy scrive:

        ti assicuro che le spese di consegna fuori bologna lievitano! bè, forse costa sempre meno che noleggiare un furgone, ma se hai qualcuno che te lo presta :scus: è meglio! (ma và! :roll: )

  26. simona scrive:

    http://www.iperbole.bologna.it/quartierenavile/mercati/

    è questo il link dei mercatini nel nostro quartiere? perchè anche io abito al Navile, zona Marco Polo…ma per camioncini si intende questo:
    Altre postazioni di commercio su area pubblica

    Grazie! sto provando a fare il mio primo ordnine di spesa online!

    Simona

    • Mamma Felice scrive:

      Sì, però non trovo il camioncino che viene qua sotto… Magari domattina le chiedo che giro fa e poi te lo dico!
      Sempre che passi, perchè mercoledì a causa della neve non è passata.

  27. BarbaraSpeedy scrive:

    Nella nostra zona ci sono coop, gs,eurospin,u2,dipiù, ma l’esselunga e il lidl sono a Varese (20 Km) :( …non ho mai provato la spesa online,non so neanche se da queste parti la fanno, ma la mia mami (nonnaSpeedy)si ricorda tutti i prezzi a memoria ed è una cacciatrice di offerte!!! :mrgreen: Dove passa vicino ad un super, si ferma per dare un’occhiata e ogni tanto andiamo a Varese al Lidl nuovo, ma per fare la spesa grossa, se no non vale la pena!!!

  28. Alchemilla scrive:

    Per quanto riguarda qualità e convenienza Esselunga è ottima e secondo me per le tue ragioni fai benissimo a fare la spesa on line.

    Per quanto riguarda la reputazione di Esselunga voglio fare una piccola polemica: se compri da Ikea non vedo perché tu ti debba preoccupare della reputazione di Esselunga…No ?

    • Mamma Felice scrive:

      Beh, onestamente Ikea ha un’ottima reputazione, e soprattutto fa una grandissima campagna ecologista, e ripianta le foreste svedesi!

      • Alchemilla scrive:

        Allora, tranquilla, da questo punto di vista anche esselunga ha un’ottima reputazione.

        • Mamma Felice scrive:

          Boh, non ti ho mica capita… Io di solito non sono molto brava a cogliere allusioni. Se hai qualche informazione che io non possiedo, leggo volentieri notizie documentate.

          • Alchemilla scrive:

            Forse sono stata troppo sintetica e quindi, in effetti, un poco sgradevole…
            Intendo dire che Esselunga come Ikea è una “multinazionale”, i dipendenti vengono un poco sfruttati, come dappertutto…
            Intendevo dire che anche se si fanno buona pubblicità con il loro impegno ecologico etc comunque hanno tutte le pecche delle grosse aziende.
            Però, mi rendo anche conto, che non sempre è possibile acquistare nel piccolo, nell’etico e nel limitrofo.

            • Mamma Felice scrive:

              Ah, ok, scusa ma non avevo proprio capito… Di Esselunga come dicevo non so molto. Di Ikea invece so parecchio: so che per esempio i dipendenti sono ben pagati, hanno le divise antinfortunistiche, hanno orari comodi e flessibili. A me è sempre sembrato un posto tranquillo, lavorativamente parlando.

              Io non sono mai riuscita a capire la questione del boicottaggio delle multinazionali, non ho mai veramente capito i motivi… tu me li sapresti spiegare?
              Nel senso che in generale, per quello che ho capito io, non mi ritengo contraria alle multinazionali in quanto multinazionali. Sono contraria alle multinazionali quando sfruttano il personale, deturpano l’ambiente, non si impegnano nell’ecologia, ecc…

              Del movimento no-global non ho molto compreso le finalità: io sono favorevole alla globalizzazione, quando è etica e ci rende uguali. Internet per me è globalizzazione, e non lo demonizzo. Però vorrei che fosse libero per tutti.
              Forse faccio un po’ di confusione… come ti dicevo, ci sono alcuni passaggi di questo movimento che non mi sono ben chiari.

              Faccio un esempio stupido: se io fossi stata dipendente di una multinazionale, invece che di una piccola cooperativa, avrei potuto godere del mio diritto alla maternità invece che essere lasciata a casa.
              In questo senso, intendevo, non trovo che multinazionale sia per forza esempio di illegalità o poca etica…

              • Alchemilla scrive:

                Secondo me sono almeno quattro i motivi per cui cercare il più possibile di evitare le multinazionali:
                - anche se i dipendenti sono relativamente ben pagati, è sempre uno stipendio da fame rispetto all’effettivo guadagno dei proprietari
                - da dove vengono tutti quei soldi per gli investimenti? Come fanno a mantenere i prezzi così bassi ? Sono missionari del commercio ?
                - con la loro pubblicità e con la pubblicità che la massa fa loro gratuitamente si diventa veramente tutti uguali e questo per me non è un bene, perché ci sono persone creative che costruiscono oggetti di qualità e che andrebbero valorizzate.
                - Secondo te perché tutti i negozi dove abiti hanno chiuso ? Secondo te perché i soldi per aprire qualcosa di nuovo ce li hanno solo i cinesi e i supermercati/ipermercati/ikea e mercatoni vari ?

                Non voglio fare polemica con te perché ti ammiro molto e apprezzo molto anche il tuo sito (tra l’altro mi è appena arrivato il messaggio che il tuo libro è già in spedizione!!!)e il tuo post sull’ecologia mi ha molto stimolatoa riflettere.

                Mi chiedo anche tutte le informazioni così positive che hai su Ikea da dove provengono ?

                Sono una persona piuttosto utopista…ma non integralista…guarda che anche io ho fatto dei bei giretti all’ikea…

              • ortensia rosa scrive:

                Scusate se mi inserisco…E’ molto interessante questa discussione sulle multinazionali. Anch’io prediligo le scelte etiche, sì è già capito? ;) ma non amo demonizzare a priori. In realtà le mie conoscenze sulla reputazione delle grosse aziende sono molto scarse e anche per questo istintivamente non seguo le lotte di principio, che a volte diventano un po’ demagogiche. Alchemilla, ho molto rispetto per te, ma non vedo questo marcio dappertutto. Neanche a me Ikea piace tantissimo (scusa Barbara, lo so che tocco il tuo mito :scus: ) ma più che altro per questa idea di cose belle prodotte in serie, che alla fine vedo dappertutto e mi viene la tristezza.

              • .manu. scrive:

                scusate ma..esselunga non é una semplice multinazionale e punto. L’etica aziendale, si sa..é tra le più dure..basta fare un giro su wikipedia per capire di cosa parlo.
                Ed Ikea..tanto verde con la natura quanto rossa di sangue umano..non é di molto tempo fa l’inchiesta di AltraEconomia che parlava dello sfruttamento dei lavori esteri (mi pare prevalentemente India, Pakistan e Bangladesh) e di come evadano le tasse furbescamente..

              • nex scrive:

                @.manu.
                Purtroppo tutte le grosse aziende hanno colpe e meriti.
                Con questo non giustifico certe mosse, ma stai tranquilla che dove arriva coop fa terra bruciata di negozi così come Conad o Esselunga o chiunque altro.
                E la nostra bella frutta e verdura “italiana” viene raccolta dagli schiavi così come nei paesi del terzo mondo (vedi Rosarno).
                A meno che tu non ti faccia i mobili da sola, non abbia un orto e sia indipendente dal punto di vista alimentare ed energetico, non usi auto e pc, non abbia un conto e soldi in banca, ricorri alle multinazionali tanto quanto me e tutti gli altri.

              • lalla scrive:

                Forse non c’entra… o forse si.
                Mi pare di ricordare che ormai il mercato “mondiale” del giocattolo è di fatto made in cina… ma non basta
                Il mercato “mondiale” delle biciclette pare sia anche lui made in cina … etc… etc… etc… etc…
                la lista dei prodotti sarebbe lunghissima temo
                ma la cina è una multinazionale?
                e gli schiavi esistono ancora?
                e (sigh)gli schiavi e i padroni degli schiavi pagheranno le tasse come i milioni di dipendenti pubblici e privati italiani devono obbligatoriamente pagare?
                a volte mi assillano di quelle domande… :(
                Forse è meglio pensare positivo ed essere ottimisti e cercare soluzioni per uscire da un enorme pantano economico.
                Per millenni la creatività italica ci ha salvati, speriamo bene :D

  29. mammadicorsa scrive:

    Noi abbiamo in città la Conad che a seconda dei negozi aumenta i prezzi in maniera esponenziale, diciamo pure che c’è il monopolio. Spostandoci a Pesaro troviamo l’Iper o la Coop. Devo però dire che facendo più o meno la stessa spesa capita che una settimana risparmi alla Conad, una all’Iper e una alla Coop, quindi ala fine è meglio farla dove ti resta più comodo, tanto i prezzi oscillano con grande facilità. Abbiamo provato il gruppo GAS per la frutta e la verdura, ma da noi sei obbligato a prendere una cassetta da 5KG dove loro mettono ciò che hanno a disposizione, non è per essere schizzinose, ma non tutto può piacere (ad esempio su 5 kg mi dite che cosa ne faccio di 2kg e mezzo di rapa???). Per quanto riguarda lo stress dei supermercati, concordo con chi li odia, io ho risolto mandandoci il marito nella pausa pranzo. Non c’è nessuno, lui si passa un’ora che altrimenti non saprebbe come passare e io mi risparmio la fatica (ovviamente ho dovuto accettare che qualche volta ritorni con qualche sfizio!!!)

  30. Mamma Felice scrive:

    Non lo so, Alchemilla, forse il discorso è troppo lungo ed esula dai temi di mammafelice (e dalla mia conoscenza)…
    Io personalmente credo che i negozi vicino a casa mia abbiano chiuso perchè in Italia siamo massacrati di tasse, e chi vuole essere totalmente onesto, non sopravvive. Parola di una persona che fattura anche i centesimi che guadagna, e che non campa del suo lavoro. ;)

    • Alchemilla scrive:

      Sì hai ragione è un discorso molto lungo e complicato. E siccome condivido pienamente la tua filosofia del positivo interrompiamo il discorso senza problemi!!!
      Un abbraccio!

      • Alchemilla scrive:

        Ortensia rosa concordo pienamente con la tua ultima frase.
        Per il resto è vero non c’è marcio dappertutto: io acquisto tramite GAS e abbiamo prodotti fantastici, saporiti e buonissimi a prezzi equi.

      • rossy scrive:

        Leggo solo ora le argomentazioni he vi siete scambiate.
        Purtroppo sembra che per tutte noi sia abbastanza difficile conciliare tutto, lavoro, tempo (soprattutto), serenità per poter stare con i nostri figli, scelte etiche, attenzione al sociale, alla nostra salute…
        E’ evidente che si sia costrette a scegliere ed attuare dei compromessi, il che non vuol dire perdere di vista le cose importanti!
        Esselunga è certamente una multinazionale e come tutte le grosse aziende ha come scopo il proprio reddito. Tutte le aziende hanno il profitto come obiettivo.
        E’ anche vero che sono le aziende che danno lavoro ad un sacco di persone e che fare lavorare Esselunga, piuttosto che Coop, od altri marchi, significa comunque dare lavoro ad altri.
        In tutte le grandi aziende ci sono pro e contro. Per sapere come sia poi lavorare presso Esselunga, Ikea, … bisognerebbeprovare sulla propria pelle, di luoghi comuni è piena la terra purtroppo!
        Tra le possibilità che ho avuto nello scegliere la spesa on line ho creduto che esselunga fosse migliore per svariati motivi:
        - i prezzi (più bassi di altri ipermercati) valutazione fatta non per sentito dire ma per sperimentazione con altri ipermercati sulla medesima spesa settimanale
        - consegna con sacchetti ecologici
        - consegna con furgoni a basse emissioni
        - vasta scelta di prodotti BIO
        - Omaggio in prova ad ogni consegna
        - GUADAGNO DI TEMPO che posso dedicare ai miei bimbi anzichè alla “cassiera”

        Poi è ovvio che a fronte di questi pro, ci saranno anche dei contro.
        Sono una mamma che ormai ha capito un’evidenza:
        TUTTO NON SI PUO’ FARE, PERO’ SI PROVA A FARE DEL PROPRIO MEGLIO LIBERANDOSI PERO’ DI FALSI PRECONCETTI E LUOGHI COMUNI.

        Una buona giornata a tutte voi! :fortuna:

        • Mamma Felice scrive:

          Rossy, hai riassunto molto meglio di me anche il mio pensiero… grazie mille per il tuo intervento! :cuore:

        • benedetta scrive:

          Mai letto il rapporto sul bio esselunga di Altroconsumo?
          Se non l’avete letto vi suggerisco di farlo scoprirete…che non è bio tutto quel che luccica, ovvero che ci sono parecchi furboni che spacciano per bio ciò che bio non è ed esselunga è la prima in classifica.

          • rossy scrive:

            Sicuramente,ripeto, la mia opinione è che il il massimo non lo otterrai nemmeno da Conad!
            Anche lì ci sarà qualche problemuccio più o meno grande, che a te interessa più o meno e che forse, disturbando il mercato meno la piccola Conad rispetto all’ Esselunga, salta meno all’occhio e forse ci si chiude un occhio.

            Sulle indagini effettuate da Altroconsumo oppure da altri enti, io ho sempre preso le mie belle distanze. Bisogna guardare OGNI cosa con buon senso ed obiettività.
            Anche Altroconsumo lavora per il profitto ed anche lì non sono tutti “santi”!

            Per questo sono convinta del fatto che si compie una scelta e si spera sia la migliore, la soluzione quale sarebbe?
            Andare tutti a vivere in fattoria? :lol: SCUSATE LA PROVOCAZIONE :lol:

  31. lalla scrive:

    Per Nex, leggo ora…. molto interessante!
    Io in effetti stavo pensando ad una nuova epoca di colonialismo al contrario…. ma in effetti potrebbe trattarsi di marxismo.
    Sono curiosissima di sapere come sarà le sesta fase… dopo questi particolari “primi tempi”.
    In questi primi tempi io nel mio piccolo continuerò a scegliere i miei acquisti in Italiano, mi fa star meglio.

  32. PAOLA scrive:

    ciao,
    prima di tutto complimenti: sei una troppo creativa!!!!
    io sono cresciuta con il mito dell’autonomia “quasi” totale: orto, stufa a legna per cucinare e per l’acqua, galline, conserva, etcc.mi hanno educato così: un pò faticoso ma niente male! però ora vivo in una città (per fortuna o sfortuna non in italia) e ci siamo dovuti riadattare. quindi faccio così: al supermercato ci andiamo solo o io o il papà, la piccoletta assolutamente mai (per questo siamo talebani :) !);al supermercato compro detersivi, carta igienica, biscotti, yogurt e zucchero; io e la piccoletta ci facciamo una passeggiata 2 volte a settimana e compriamo la verdura di stagione, uova e il formaggio al mercato a 15 minuti a piedi da casa; per la carne compriamo da un produttore in italia 10/15 kg per volta e mettiamo nel congelatore.Prendiamo 5 kg di farina alla volta dal mugnaio e ci facciamo il pane. D’estate aiutiamo i nonni nell’orto e nella stalla e con loro prepariamo molto di ciò che ci servirà poi d’inverno.
    per il tempo dedicato al supermercato è un sollievo per me perchè mi distraggo un pò, ma non per il babbo che odia andarci, e il mercato è un divertimento perchè la piccola guarda dovunque e mi sembra un dovunque più sano del supermercato, mi sembra tempo impiegato bene: stiamo insieme e siamo all’aperto.è vero che consumiamo di più a livello di gas (qui ci sono piastre elettriche e l’energia delle centrali nucleari…mmmm)perchè con la stufa d’inverno il gas non lo accendi mai!!!abbiamo bandito le borse di plastica e se ce le rifilano le usiamo (come tutti) per la spazzatura, riutilizzo anche il cartone delle uova che tanto compro sempre dallo stesso signore al mercato. se potessi lascerei gli imballaggi alla cassa del supermercato!
    per la vostra discussione sui cinesi e le multinazionali: io sono un pò stufa di dover comprare roba cinese (qualità scadente e sfruttamento al max!)perchè non trovi l’alternativa quindi non la compro. e per le multinazionali credo che se guadagnano così tanto non sono poi tanto “pulite”. preferisco davvero rinunciare a qualcosa e comprare da chi lavora sodo, paga le tasse e non sfrutta nessuno e vi garantisco che di gente così ce n’è ancora tanta, ma fatica a farsi conoscere: non per tutti l’accesso alla tecnologia è a portata di mano.
    una mamma in divenire, ciao

  33. .manu. scrive:

    @ nex: avevo scritto un lungo commento che a quanto pare é andato perso nei meandri della rete..ripensandoci sono però d’accordo che forse non è qui il luogo adatto da appesantire con certe discussioni..quindi, farò un post dedicato sul mio blog lunedì, se ti va lo troverai lì! solo una cosa: mi dispiace che il mio commento sia stato preso in maniera un po’ polemica, mi scuso se mi sono posta male, non era davvero mia intenzione! :scus:

    • nex scrive:

      Guarda che pensarla diversamente non significa polemizzare :D
      E anche se fosse polemica, non c’è niente di male ad avere idee diverse, a volerle confrontare o a voler spiegare il perchè delle proprie convinzioni.
      Io nel tempo ho maturato una mia convinzione, che l’unico modo per rispettare il pianeta è quello di consumare meno. E che a volte le cose sono diverse da quello che sembrano.
      Per esempio tutti dicono che bisogna consumare prodotti locali per non inquinare, ma è una affermazione superficiale. Se faccio una analisi dei costi di produzione e trasporto di prodotti agricoli in zone africane da quattro raccolti all’anno e le confronto con i costi dello stesso prodotto in terreno appenninico montagnoso dove serve un trattore e faccio meno raccolti, può essere che inquini meno comprare la frutta egiziana o cinese anzichè quella del contadino dietro casa.
      E potrebbe essere che i mobili ikea fatti per la maggior parte in truciolato, essendo fatti con scarti della lavorazione del legno inquinino meno dei mobili fatti in legno massello.
      Le mie sono solo ipotesi, dico solo che le analisi dovrebbero essere più approfondite.
      Leggerò il tuo articolo ;)

  34. Veronica scrive:

    Io compro alla coop che è vicino a casa mia e che mi permette di qcquistare i prodotti coop che danno timme garanzie di qualità a prezzi contenuti (anche sul biologico). Io compro on line i libri e ltre cose ma molto eccezionalmente, la spesa amo farl rpesso il supermercato perchè mi diverte stare in mezo alle persone..mi piace e mi rilassa anche quando tutti in torno a me sono isterici e incaxxosi..io me la prendo come ora d’aria e per farmi un giretto… :mrgreen: :mrgreen:
    Per quanto riguarda le scelte etiche la coop è più attenta ai diritti dei lavoratori e anche alla salvaguardia dell’ambiente rispetto a molte altre catene quindi ci vado volentieri. Più avanti magari farò riferiemnto ai gas, ma non avendo molto tempo adesso la vedo improponibile per me.

  35. Claudia-cipi scrive:

    Non so se alla fine sia ecologico, ma di sicuro molto comodo e risparmi un sacco di tempo e denaro che puoi utilizzare al meglio.

  36. Benedetta scrive:

    Cara Mammafelice,
    se avessi lavorato anche solo un mese alla Esselunga non avresti dubbi sugli svantaggi, visto che i lavoratori li sfrutta fino all’osso….te lo assicuro :-(
    A parte questo sei libera di comprare dove vuoi.
    Mi piace molto il tuo sito ed ogni tanto ci faccio un salto :-)

  37. Alchemilla scrive:

    Che bel dibattito!!!
    Ho letto tutto con molta attenzione, grazie Mammafelice per il tuo spazio.
    Credo che Rossy abbia ragione però, a volte, visto che siamo circondati da falsi preconcetti e luoghi comuni rischiamo di confonderli con quelle che sono realtà oggettive.
    Non possiamo arrivare dappertutto, né sacrificare la nostra vita per un’ideale utopico ma riflettere e sentire i pareri degli altri ci aiuta a trovare i compromessi migliori per noi, senza dimenticare che c’è sempre la possibilità di fare di più e meglio, ognuno con i propri tempi, in sintonia con la propria scelta di vita.

  38. lalla scrive:

    So che è San Valentino e quindi l’Ammmore vince tutto e meno male!
    ma…
    solo per completezza di informazioni:
    ho appena letto sul corriere della sera on line di oggi un articolo illuminante e a dir poco preoccupante se si pensa che quello che viene scoperto è solo un piccolissima percentuale di quello che già è !!
    sia nel settore abbigliamento che nell’alimentare etc etc etc sigh
    Roma cronaca
    “CONTRAFFAZIONI
    Scoperta e bloccata la «banca dei falsi»
    nei capannoni migliaia di capi di moda”

    non ho messo il link ma se può interessare te lo mando

  39. supermercati scrive:

    a mio avviso fare la spesa online consente di risparmiare tempo e fatica… e per quanto riguarda lo sfruttamento..qualcuno conosce un posto di lavoro dove non si viene sfruttati? :ape:

  40. Rosa scrive:

    Ciao mammafelice! ho letto con attenzione il tuo post e tutti i commenti. Qui da me c’è solo l’esselunga che offre questo servizio e si trova in un altro paese (quindi non vicino a casa mia). Anche per me con la piccola di quasi 4 anni è diventato un delirio entrare in un centro commerciale e nel paese dove risiedo purtroppo nessuna botteghina che può soddisfare le mie esigenze, quindi macchina, traffico, capricci della piccola e tempo perso tra gli scaffali e le file chilometriche alla cassa… Un ottima soluzione fare la spesa online, comodissime e senza farci venire il mal di testa. L’unico svantaggio sono le spese di trasporto… ma ci proverò!!!!!

    • Mamma Felice scrive:

      Spesso ci sono delle offerte sulle spese di trasporto, o delle fasce con la riduzione delle spese. Io comunque anche con il costo pieno (7eur) spendo meno che al supermercato, perchè mi faccio tentare meno dalle schifezze.

  41. Roberta scrive:

    Ciao, volevo rispondere al commento del gruppo d’acquisto, certo che c’entra con questi temi! io sono iscritta alla mailing list del Gasbo ma non acquisto perché nella mia zona non c’è nessun sottogruppo, e perché non riesco facilmente a organizzarmi, però conosco diverse persone che ne fanno parte, e al momento so che si stanno riorganizzando completamente.
    Quello è un modo per rendere “ecologico” e sociale il tempo, ma di certo richiede un certo impegno. Io preferisco comprare le cose che ho davanti agli occhi, anche per questo non mi trovo tanto con questa programmazione dei gruppi d’acquisto, che sicuramente sono una scelta responsabile e per molto anche pratica.
    Ma leggo che abiti in bolognina-navile, quindi vicino al più fornito dei mercati biologici di Campiaperti, associazione con cui collaboro (ora il sito è in rifacimento, cmq è al centro sociale di via Fioravanti 24 il giovedì dalle 17.30 alle 20.30, ma forse lo sai).
    X la consegna delle cassette bio a chi ti riferivi? forse anche i prezzi del mercato ti sembreranno cari. Perché è vero che questi mercati sono forse un po’ cari… ma lo sappiamo cosa ci mettiamo nel piatto ogni giorno? Io sono iper precaria e spesso in bolletta ma questi sono soldi spesi bene per me… meglio spendere per quello che mettiamo “dentro” di noi o “sopra” o “intorno” (es. vestiti, ecc.), tra l’altro ci sono studi secondo cui i prodotti biologici hanno più sostanze nutritive a parità di peso e meno acqua, quelli convenzionali in sostanza sono “gonfiati”, per non parlare di pesticidi e concimi… e gli effetti sui bambini che in proporzione al loro peso mangiano più degli adulti, quindi introducono anche più pesticidi.
    Ma mi rendo conto che ognuno abbia i suoi criteri.
    Solo per raccontarti il cambiamento di stile di vita e in questo caso alimentare mi ha portato, ad esempio, a scegliere più legumi, cibi semplici, cereali integrali, e alla fine se mi concedo un formaggio spendo qualcosa di più e lo compro al mercato bio… Una scelta che alla fine non è così cara, ma questo è dovuto anche al fatto di dedicare un po’ di tempo, o almeno organizzazione (es. mettere a bagno i legumi o cereali la sera prima, fare il pane ecc.) e a volte, è vero, è complicato. E comunque non è poi tutto più caro in questi mercati, forse la verdura, la frutta (ma ha sapore!!!!), il pane (ma io lo faccio) e i formaggi (anche se non c’è paragone col supermercato…), per esempio in via Fioravanti ci sono anche i salumi (di mora romagnola che ti farebbero passare la voglia di essere vegetariana) e questi costano pure parecchio meno che il San Daniele o il prosciutto Parma… certo il mercatino richiede un certo dispendio di tempo, perché c’è quasi sempre la fila… ma per me ne vale la pena, pian piano conosci i produttori e i “consumatori” e diventa anche un momento di scambio e chiacchiere. Sicuramente un tempo ecologico, per me, anche se non c’è sempre il tempo materiale di prenderselo! E poi supporti dei piccoli produttori locali, spesso giovani, un diverso tipo di agricoltura…
    OOps… o_0 commento lunghissimo… scusate, mi son fatta prendere! CIAO

    • Mamma Felice scrive:

      Grazie Roberta! Ma sai che mi riprometto sempre di andare al mercato che hai citato, di cui ho sentito parlare da Ester, e OGNI giovedì mi succede qualcosa? :D
      DEVO, devo assolutamente andarci, grazie! La cassetta di frutta e verdura per me è davvero troppo cara: io al camioncino che passa sotto casa spendo circa 14eur comprando di tutto, e si tratta di cose bio e italiane. Altrimenti da Esselunga compro frutta e verdura bio e fino ad ora mi son trovata bene. Comunque in via fioravanti ci vado, promesso!!

  42. paola scrive:

    io faccio spesso la spesa online sia per l’oggettistica su diversi siti… soprattutto americani che alimentari su http://www.oris.it i prodotti sono buoni e consegnano in 24 ore…sarò pigra che non vado al supermercato ma tra lavoro e palestra non ho tanto tempo per la spesa…

  43. veronica scrive:

    ciao a tutte volevo chiedervi informazioni rispetto ad esselunga. stanno scadendo i punti in questi giorni, moa non voglio niente dal catalogo, qualcuno sa dirmi per pagare la spesa quanti punti equivalgono a soldi? tipo 100 punti 10 euro… grazie a tutte! :D

Commenti

Scrivi un nuovo commento oppure clicca su 'replica' se vuoi rispondere a un commento precedente.

:D :? :| 8O :roll: :( ;) 8) :lol: :mrgreen: :heart: :oops: :piango: :occhioni: :fiu: :perte: :scus: :oink: :rosa: :fortuna: :cuore: :gift: :ape: :argh: more »