Una mamma in cammino

Pubblicato il 20 Dicembre 2011 da

naturino-mammafelice

Una mamma in cammino: così vorrei chiamare l’avventura di viaggio personale che mi aspetta l’anno prossimo, e che vi presento oggi per la prima volta. Un percorso personale che passerà attraverso il senso del viaggio e del cammino, in collaborazione con Naturino.

Naturino sarà infatti sponsor di Mammafelice per l’anno 2012, e quando ho proposto a Erika e al suo gruppo di lavoro di uscire dalla logica classica della pubblicità fine a se stessa, aiutandomi a fare un viaggio ’emotivo’ come mamma, è stato bello sentire che dall’altra parte di Skype c’era una donna che capiva le mie parole e soprattutto dava forza a questo progetto.

Credo che Naturino non abbia bisogno di presentazioni: da quando sono mamma, appena si è parlato di primi passi, Naturino era il marchio che mi veniva sempre consigliato. E sono fortunata a poter lavorare per aziende i cui prodotti uso personalmente, e che apprezzo e che conosco come madre.

L’idea è quella di mettermi in cammino come mamma, fare un viaggio in me stessa, parlare di cose intime di cui non ho mai parlato: affrontare le mie paure, i miei dubbi, i miei entusiasmi e metterli a nudo, a disposizione di tutte le altre mamme, per creare una sorta di diario di viaggio di una mamma che, come dicevo tanto tempo fa, nasce ogni giorno insieme alla sua bambina.

Perché la mia vita di mamma è stata tutta un viaggio, un cammino da chi ero a chi sarò, uno spendere le mie certezze educative, un trovare una soluzione di vita più elastica e meno filosofica.
Sono una di quelle madri che camminano tanto. Sempre avanti, sempre con gli occhi nel sole. Un viaggio dentro me stessa che in questi 4 anni di maternità ha portato alla luce molti lati sconosciuti della mia personalità, risvegliando in me una passione creativa e una gioia di vivere che non avevo mai posseduto. Insieme alle mie paure, alle lacrime versate in silenzio sul cuscino, la notte, durante gli incubi di madre. Insieme ai dubbi (sto sbagliando? cosa devo fare? qualcuno può aiutarmi?), ai successi, agli errori, alle intenzioni.

Naturino mi accompagnerà metaforicamente in questo cammino: un anno insieme, 12 post di viaggio, un cammino lungo un anno per raccontare la mia esperienza di mamma.
Un’avventura che devo ancora iniziare a trascrivere, tante parole che fino ad oggi non ho trovato il coraggio di annotare e che sono chiuse in me come rose che devono sbocciare.

Un modo per ragionare insieme su questa folle e meravigliosa avventura dell’essere mamma.



Commenti

38 Commenti per “Una mamma in cammino”
  1. Bellissima avventura.
    Non vedo l’ora di condividere questo viaggio con te.
    Come sempre…camminiamo meglio se accanto abbiamo un’amica

  2. Aspetto di… camminare con te! Ti abbraccio

  3. Buon cammino! E grazie per questa nuova opportunità di condivisione e di crescita!
    Un abbraccio.
    Francesca

  4. roxy

    Camminare mi è sempre piaciuto, ma in buona compagnia è ancora più bello, come sei tu che ci fai vedere sempre quel sole negli occhi che illumina tutto ciò che ti circonda e arriva a scaldare anche tutte noi. GRAZIE!!!

  5. oggi sono strafelice e leggere di nuovi progetti mi rende ancora più contenta…buon cammino!

  6. Sarà bello “leggerti in cammino” e condividere queste belle, difficili e impagabili emozioni!

  7. sono incantata.
    e sono in cammino, come te, come tutte le mamme.
    quando il percorso è lungo e imprevedibile, un buon paio di scarpe è un aiuto prezioso….

    tu hai una capacità di coinvolgermi che già lo so: ti leggerò e mi sembrerà di viaggiare nelle tue scarpe 😀

  8. Mi ritrovo molto nelle tue parole, soprattutto quando parli di passione creativa e gioia di vivere. Un figlio è un concentrato di entusiasmo; uno sguardo verso il futuro; la possibilità di leggere la storia della propria vita da un altro punto di vista. Quante cose sanno tirarci fuori questi bambini!
    Buon viaggio, anzi ottimo viaggio! Non mi perderò nessuna “tappa” del tuo racconto.

    • Mamma Felice (Mappano) - Ariete

      immagine livello
      Guru
      Mamma di Dafne (14 anni)

      E’ una cosa incredibile: prima di Dafne ero una persona diversa, forse più vuota. Una persona molto più ‘regolare’, se vogliamo.
      Una persona… di cui non ricordo più nulla. Ma cosa facevamo, prima?
      Me lo domando spesso. Adesso sono una mamma stanca. Ma prima il tempo era così inutile…

  9. Claudia

    ciao MF, un viaggio è meno fatico e lungo se fatto in compagnia, chiacchierando, condividendo le proprie conquiste ed esponendo i propri dubbi….pronta per la partenza ciao

  10. Ciao.
    Sono certa che ti seguirò come sempre, ma stavolta con particolare interesse. I miei piccoli sono “grandi” ormai (quasi 10 e quasi 6 anni), ma mi sono sentita davvero molto, molto sola in questo cammino, soprattutto all’inizio. Ho scoperto le gioie della maternità poco a poco, lasciandomi guidare e imparando a fidarmi dei miei bambini, in me c’era poco o nulla di istinto materno. Non ho problemi ad ammetterlo ora, ma è stata dura. Una madre fatica a confessare certe debolezze. Ci sono ancora troppi tabù. Parliamone, ma non solo delle gioie: dietro la maternità ci sono molte zone d’ombra inesplorate, notti insonni, nervosismi, ambivalenze e contraddittorietà. Sicura che tratterai questo tema con l’ onestà e la schiettezza che ti sono proprie, ti seguirò e mi unisco a tutte voi fin da ora.
    Ciao,
    Michela

    • Mamma Felice (Mappano) - Ariete

      immagine livello
      Guru
      Mamma di Dafne (14 anni)

      Sì, Michela, voglio parlare proprio di queste debolezze. Voglio interrogarmi personalmente sui momenti difficili, su come trasformarli in qualcosa di bello, sempre senza fingere che le difficoltà non esistano per tutte…

  11. si metaforicamente perchè a te camminare non piace si sa 😛
    beh sai rendere poetiche anche le scarpe 😛 niente da dire:P
    (lo sai che sono dissacrante io)
    ovviamente camminero’ con te con un gingerino in mano!
    kisss

  12. Che bello!! Camminiamo insieme!!

  13. Emanuela

    Che bello! Non vedo l’ora anch’io di leggere queste novita’. Soprattutto perche’ metterai a nudo anche certi periodi bui e difficili, come dici tu “quando piangevi sul cuscino e non riuscivi a dormire la notte”. Tutte noi mamme abbiamo avuto e continueremo ad avere anche momenti difficili durante il lungo, anzi eterno percorso di maternita’, piene di indecisioni e contraddizioni. Quando parti al mattino con tutti i buoni propositi e ti ritrovi al pomeriggio che ti va tutto storto, che tua figlia ti fa arrabbiare e non riesci a contenere la collera e la sgridi tanto, mandando in fumo tutti i buoni propositi e ti ritrovi alla sera e la notte… sul cuscino… a piangere per i sensi di colpa, per la brutta giornata passata… perche’ ti eri prefissata di passare una giornata totalmente diversa… Eh gia’… non e’ facile essere sempre una Mamma Felice… almeno io non ci riesco e non sai quanto mi dispiaccia e quanto spesso mi senta inadeguata 🙁

  14. ohhh barbieee ohhh barbieeeee ohhhh barbieeeee anche io inizio un nuovo cammino come mamma in questi giorni che non so dove ci porterà… sicuramente camminerò con te, viaggierò per strade sconosciute e intrigante, sconvolgenti e straordinarie. E mi viene da cantare con te… barbieeeeee perchè ti immagino canterina e felice oltre che melanconica.

    Grazie per il tuo impegno quotidiano.

    Arianna

  15. barbarina

    …vorrei che avessi già iniziato a scrivere; noi sai quanto( anzi, si , lo sai)a volte sia difficile avere intorno persone che, quando racconti e cerchi di condividere le tue paure e le esperienze, cercando un consiglio, uno sfogo, ti guardano come se fare la mamma fosse la cosa più semplice del mondo ma tu non fossi all’altezza della situazione… Spesso sembrano non capire affatto, sono solo giudicanti. Forse perchè non hanno avuto la fortuna di avere dei figli e dentro si dicono sempre che se avessero avuto l’opportunità di averli, sarebbero stati genitori migliori, li avrebbero educati in maniera diversa, sarebbero stati molto più di polso rispetto a chi li ha, boh…. E’ normale, è un pensiero che spesso si ha quando si immagina di fare qualcosa che ci piacerebbe molto ma non ci è data la possibilità di farlo ma ora, credo sia profondamente sbagliato; lo capisco da quando ho avuto la fortuna di diventare mamma…prima era molto semplice giudicare e pensare di poter fare meglio degli altri; ora non ci riesco più e, farlo capire a chi non ci è ancora arrivato, è molto complicato; sbatto contro muri di cemento armato e preferisco a volte, non raccontare niente a nessuno per non vedere gli sguardi saccenti di chi ascolta e crede di avere le risposte ma, non sa.

  16. Hai avuto una bellissima idea, trasformando una pubblicità in senso stretto in un progetto di ampio respiro… e io ti seguirò, come sempre, condividendo i dubbi e le paure. i momenti difficili e quelli in cui ci sentiamo gasate per un piccolo grande successo.
    Brava!

  17. Cara Barbara,
    innanzittutto tanti in bocca al lupo per questa nuova avventura, sono felice per te, perchè te lo meriti e poi non sarai sola, mi avrai sicuramente a bordo di questo cammino con te… sicuramente ne usciremo tutti arricchiti, perchè condividere come già tu scrivi nel post di oggi rende la vita migliore,
    un bacio,
    Amalia

  18. Che bella avventura, sicuramente seguirò anche io il vostro cammino, e magari chissà riesco a fare qualche passo anche io!!!

  19. Che bella idea, ti seguirò sicuramente in questo cammino che un giorno vorrei intraprendere anch’io.
    E complimenti allo sponsor che ha saputo accettare una modalità che cambia e rende più umano il concetto di “pubblicità”.

  20. Un bellissimo progetto per l’anno che viene. Ti seguiremo in questo viaggio. Intanto augurissimi per un 2012 felice!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *