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Cosa portare quando si è invitati a cena

Un invito ad una cena formale genera due tipi di domande: “cosa mi metto?” e “cosa porto?”. Su quest’ultima domanda bisogna fare un po’ di chiarezza, perché il Galateo ha indicazioni precise in merito, che vanno rispettate soprattutto quando si è invitati a cena da un conoscente con il quale non si ha confidenza.

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Secondo il Galateo, portare un piccolo omaggio quando si è invitati a una cena è segno di gratitudine e riconoscenza. È impensabile presentarsi a mani vuote, segno di grande ineducazione.

Ora partiamo da ciò che non si deve mai portare:

  1. il dessert: se il menu è stato studiato come avviene per una cena formale, il dessert potrebbe creare trambusto e scombinare il bilanciamento del menu stesso;
  2. il vino particolare: presentarsi con un barbaresco ad una cena di pesce potrebbe essere un problema, in effetti, per i padroni di casa;
  3. un regalo personale: non è una festa di compleanno, è un invito a cena, quindi no a oggetti personali;
  4. un regalo costoso: gli altri ospiti potrebbero sentirsi in difetto o in imbarazzo;
  5. un regalo kitsch o impacchettato in modo pacchiano.

Vediamo ora cosa portare quando si è invitati a cena:

  1. Una composizione floreale: come suggerisce il Galateo, la padrona di casa va omaggiata con dei fiori e la composizione è la giusta alternativa al complesso tema del mazzo di fiori che deve trovare collocazione in un momento in cui i padroni di casa sono impegnati a ricevere gli ospiti;
  2. Un vino dolce da dessert o uno champagne, che possa adattarsi al resto della cena, o essere consumato dai padroni di casa nelle sere successive;
  3. Una grappa o un liquore, se il padrone di casa li apprezza;
  4. Un piccolo dono per la casa, per esempio una piccola decorazione, una pallina di Natale sotto le feste, un piccolo oggetto di cucina per chi ama cucinare, ecc… Non bisogna spendere molto: da Maison du Monde, e in negozi simili, possiamo scegliere regali personalizzati con poca spesa;
  5. Se i padroni di casa hanno dei figli, un regalino per loro, adatto all’età e alle passioni del ragazzo, e sempre nel rispetto della linea educativa dei genitori (per esempio evitiamo giochi che sporcano, che richiedono uso di acqua o pittura, pistole e giochi violenti, ecc…)

Una volta arrivati, puntualissimi, a cena si consegna il dono nelle mani dei padroni di casa, senza tante cerimonie né spiegazioni, ringraziandoli per l’invito.
A questo punto ci si accomoda e si inizia con i saluti agli altri invitati. Mai arrivare tardi, né troppo in anticipo: anche a casa di amici, la puntualità è importante.

Se invece c’è confidenza, e stiamo andando a cena da persone che conosciamo bene, possiamo concordare con loro, in anticipo, il dolce o il vino da portare. Possiamo in questo caso fare dei regali personali, o portare libri, o scatole di cioccolatini pregiati.

In ogni caso: mai presentarsi a mani vuote, nemmeno se siete invitati a casa di amici – e mai riciclare i regali: fate solo brutta figura.

I padroni di casa dovrebbero aprire subito il regalo: se ricevono dei fiori devono sistemarli subito in un vaso; mentre se ricevono del vino non adatto al menù, non sono obbligati ad aprire la bottiglia con gli altri ospiti.

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