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AMATISSIMA -Recensione di gruppo

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AMATISSIMA -Recensione di gruppo

Messaggioda Elisa Z » 17 maggio 2010, 9:38

Mettete qui i vostri pareri o eventuali citazioni , in modo che se riusciamo facciamo una recensione millemani :feliz:
 
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Re: AMATISSIMA -Recensione di gruppo

Messaggioda fiocco72 » 17 maggio 2010, 9:49

ok se riesco posto dopo o al più tardì stasera.
 
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Re: AMATISSIMA -Recensione di gruppo

Messaggioda newmoon35 » 18 maggio 2010, 8:07

Non l'ho ancora terminato, ma manca poco.
Posso comunque definirlo un libro potente, intenso, altamente drammatico. Scritto meravigliosamente, mi ha però un pochino (forse anche perchè lo sto leggendo in un periodo piuttosto intenso) "prostrata" forse anche per la complessità della narrazione ed, ogni tanto mi sono un tantino perduta in tutti questi salti temporali ma Sethe rimane una delle figure di donna più belle mai tratteggiate a mio parere in letteratura.
 
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Re: AMATISSIMA -Recensione di gruppo

Messaggioda fiocco72 » 18 maggio 2010, 8:36

Ho letto 'Amatissima' di Toni Morrison per il gruppo di lettura senza averne mai sentito parlare prima. Racconta la storia di Sethe, una grande donna di colore, che durante la schiavitù decide di fuggire insieme ai suoi tre figli. Un mese dopo la fuga, viene ritrovata dal suo padrone e per disperazione uccide la figlia che aspetta, per salvarla dagli orrori della schiavitù. Un bellissimo libro che fa riflettere e che lascia sicuramente qualcosa dentro a chiunque lo legge. Non è stato semplice da leggere, in quanto presente e passato si intersecano, spesso ho dovuto rileggere le frasi più volte per capirne bene il significato, ossia che il passato continua a vivere nel presente. Mi ha sicuramente insegnato molto sulla storia degli africani in America e sul grosso problema che ne è stato negli anni passati.
 
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Re: AMATISSIMA -Recensione di gruppo

Messaggioda EleVi2008 » 18 maggio 2010, 14:34

Il romanzo mi è piaciuto moltissimo.La scrittura intensa e diretta,a volte spiazzante per le verità raccontate. La lettura è stata un pò faticosa,per i continui salti tra passato e presente e per le interazioni tra spiriti e persone.E' un romanzo che insegna tante cose.La storia degli schiavi,strappati dalle loro terre e dalle loro famiglie. L'amore di una madre per i suoi figli,anche nelle sue forme più estreme-l'assassinio della figlioletta e l'abbandono del lavoro e di se stessa verso la fine per riconciliarsi in maniera totalizzante con Beloved. E' un romanzo che fa riflettere e ci aiuta ad comprendere emozioni e sentimenti forti.
Penso propro che leggerò qualche altro romanzo di Toni!!!!
 
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Re: AMATISSIMA -Recensione di gruppo

Messaggioda polepole » 23 maggio 2010, 9:17

"[...] il timore che Beloved potesse andarsene. Andarsene prima che Sethe riuscisse a farle capire che peggio ancoraa di quello - molto peggio - era quello di cui era morta Baby Suggs, quello che Ella conosceva, quello che Stamp Paid aveva visto e quello che aveva fatto tremare Paul D. Che un bianco qualunque potesse prendere l'io di una persona per il primo motivo che gli saltava in mente. Non solo poteva sfruttare, uccidere o mutilare una persona, ma anche sporcarla. Sporcarla al punto da dimenticare chi si è e non poterci più pensare. E anche se lei e altri erano sopravvissuti e si erano ripresi, non avrebbe mai potuto permettere che accadesse ai suoi figli: loro erano la sua parte migliore. [...]"

"[...] I bianchi credevano che, qualunque fosse il livello di educazione, sotto ogni pelle scura si nascondesse una giungla. Acque vorticose non navigabili, babbuini che si dondolavano gridando, serpenti addormentati, gengive rosse pronte a succhiare il sangue dolce dei bianchi. [...] Ma non era la giungla che i neri avevano portato con sé in qul posto dall'altro posto (vivibile). Era la giungla che i bianchi avevano piantato dentro di loro. E cresceva. E si allargava, si allargava prima, durante e dopo la vita, fino a coinvolgere i bianchi stessi che l'avevano creata. Li toccava uno per uno. Li cambiava e modificava. Li rendeva crudeli, stupidi, più di quanto non volessero esserlo, tanto erano spavenmtati da quella giungla di loro creazione. Sotto la loro pelle bianca vivevano babbuini urlanti, le gengive rosse erano le loro. [...]"

"[...] Sethe, se ci sono io qui con te, con Denver, tu puoi andare dove vuoi. Puoi anche saltare, se vuoi, perché ci sono io che ti prendo, ti prendo prima che cadi. Va' dentro finché vuoi, ci sono io che ti tengo per le caviglie, e ti faccio tornar fuori, non preoccuparti. Non te lo dico perché ho bisogno di un posto dove stare. E' l'ultima cosa che mi serve. Te l'ho detto, sono un giramondo, però sono sette anni che cammino per arrivare qui, che giro attorno a questo posto. Di giù, di su, ad est, a ovest. [...] Ma quando sono arrivato qui e mi sono seduto sulla veranda là fuori ad aspettarti, be', ho capito che non era il posto quello che cercavo, ma eri tu. Possiamo costruirci una vita insieme, ragazza mia."

"[...] C'è una solitudine che può essere cullata. Le braccia incrociate che stringono le ginocchia. Continua, continua questo movimento che, a differenza di quello di una nave, rende calmi e contiene in sé colui che culla. E' una cosa interna - tesa come la pelle. Poi c'è una solitudine che vaga. Neanche cullandola la si può tener ferma. E' viva, per conto suo. Una cosa secca, che si allarga, e fa risuonare i passi di chi cammina come se venissero da un posto lontano. [...]"

Ecco, selezionate e riselezionate, queste sono le quattro citazioni che mi sento di nominare. Ce ne sarebbero tantissime altre, ma credo che queste siano quelle che meglio spiegano di cosa parla questo bellissimo libro. Che parla dell'amore incredibile di una madre per i suoi figli, che parla dell'orribile realtà della schiavitù, che parla dell'ancora attuale razzismo (verso chiunque non sia 'noi'), che parla dell'amore di un uomo per una donna.

A voi l'ardua sentenza, e se preferite un'altra citazione, avanti! :P
 
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Re: AMATISSIMA -Recensione di gruppo

Messaggioda silbietta » 23 maggio 2010, 11:19

Grazie mille pole!

Grazie mille a tutte. Voi non immaginate quanto mi fa piacere leggere i vostri commenti e vedere come alla fine Toni Morrison sia rimasta un pochino anche nei vostri cuori. Lei e Alice Walker sono stati i motivi che mi hanno spinto a studiare la letteratura afroamericana all'università- :feliz:
 
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