Mamma Felice

Cura della pelle del neonato

Pubblicato il 29 febbraio 2016 da • Ultima revisione: 15 agosto 2016

I neonati hanno una pelle delicatissima, e lo sappiamo. La pelle del neonato, però, è anche, nei primi mesi di vita, uno strumento di conoscenza: attraverso la sua pelle il bambino percepisce, sente, si sente amato e coccolato quando preso in braccio o durante il massaggio neonatale. Insomma: il bambino attraverso la pelle trae degli importanti stimoli che ne potenziano lo sviluppo.

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La sensibilità tattile e il contatto pelle a pelle con i suoi genitori offrono benefici reali per un neonato: addirittura possono migliorare lo sviluppo del sistema nervoso autonomo nei bimbi prematuri, possono ridurre il senso del dolore nei neonati, hanno un impatto significativo nel migliorare l’allattamento al seno, hanno una funzione calmante e – soprattutto – fanno sentire il bambino amato e desiderato.

La pelle dei neonati necessita di cure giornaliere e di attenzioni particolari, perché è talmente sensibile che può volerci anche un anno di vita, perché la pelle possa avviare la sua funzione di scudo protettivo contro le avversità esterne.

La pelle del neonato necessita di protezione perché:

  • le ghiandole sebacee non sono ancora perfettamente funzionanti, dunque lo strato di grasso necessario a proteggere la pelle e mantenerla morbida e idratata, non è ancora formato. Per questo va massaggiata con prodotti idratanti specifici;
  • la cute del neonato non produce ancora melanina, ovvero non ha alcuna protezione dai raggi del sole, ed è per questo che i neonati non andrebbero mai esposti al sole diretto, ma andrebbero sempre coperti con indumenti di cotone leggeri;
  • le ghiandole sudoripare non funzionano ancora bene, e quindi il bambino non riesce a regolare al meglio la temperatura corporea; per questo motivo i neonati non andrebbero mai coperti, né scoperti troppo.

Tanti possono essere i problemi del bambino, che si manifestano attraverso la sua pelle, nei primi mesi di vita, e in particolare:

  • la dermatite da pannolino, ovvero un arrossamento che si verifica a causa della macerazione di pipì e feci all’interno del pannolino;
  • la presenza di crosta lattea, soprattutto sulla testolina, sulla fronte e sulle sopracciglia, con presenza di piccole squame giallastre;
  • la sudamina, ovvero piccole bollicine dovute al caldo o alla macerazione della pelle in alcuni punti.

Come tenere pulita e idratata la pelle del neonato

Innanzitutto mani e viso del bambino devono essere sempre lavati con prodotti adatti, che mantengano l’idratazione della pelle e non la facciano seccare o desquamare. E’ importante lavare spesso le manine perché il neonato, portandole spesso alla bocca, può venire in contatto con batteri potenzialmente fastidiosi. Per questo motivo, le manine vanno anche reidratate con apposite creme pediatriche idratanti, e le unghiette vanno sempre tenute corte, per evitare che il bambino si graffi la pelle esponendola ad infezioni.

LEGGI ANCHE: Come fare il primo bagnetto al neonato.

Le zone della pelle più cicciottelle, ovvero dove la pelle forma delle pieghe, andrebbero sempre tenute ben pulite, e soprattutto asciutte, perché altrimenti tenderebbero alla macerazione. Meglio evitare il borotalco, che con gli anni si è rivelato essere dannoso per la traspirazione della cute.

Cambiamo spesso il pannolino, in modo che le zone più delicate come il sederino e le cosce non restino a contatto con i liquidi. Laviamo il sederino con acqua tiepida o con salviette ultra delicate, e, quando possibile, lasciamo respirare all’aria il sederino qualche minuto prima di rimettere il pannolino – se nell’ambiente circostante non fa troppo freddo.

Importante è usare le creme protettive durante il cambio, con una bella patina spessa sul sederino, che agisce come barriera per prevenire gli arrossamenti e le dermatiti da pannolino.

Molto utile, in questo senso, la linea Trudi Baby Nature, composta da materie prime naturali e del tutto PRIVA di siliconi, derivati del petrolio, acrilati, parabeni e conservanti ad alto potenziale sensibilizzante, allergeni e OGM. Tutti i prodotti Trudi Baby Nature sono composti di materie prime di base naturali: riso integrale germogliato da agricoltura biologica, che ha una composizione simile al latte materno e quindi proprietà lenitive e riparatrici; zuccheri dermo attivi; burri e oli di origine 100% vegetale, succhi, cere ed estratti di derivazione naturale. Di sicuro, nei prodotti Trudi Baby Nature, NON ci sono ingredienti sospetti, siliconi o derivati del petrolio.

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Potete scegliere tra 4 prodotti:

  • sapone detergente delicato Trudi Baby Nature: ha un’azione delicata, si risciacqua facilmente e mantiene la pelle morbida e idratata;
  • bagno corpo e capelli Trudi Baby Nature: ha un grande effetto positivo a livello di barriera cutanea;
  • pasta protettiva Trudi Baby Nature: con proprietà anti batteriche e lenitive, previene l’insorgenza di eritemi da pannolino;
  • salviettine detergenti Trudi Baby Nature: estremamente delicate, e senza schiuma.

Importantissimi anche i tipi di indumenti: scegliamo sempre vestitini di cotone biologico 100% (ormai reperibili in tutte le grandi catene di abbigliamento per bambini), evitando soprattutto i tessuti sintetici, che non sono affatto traspiranti.

I bambini non vanno coperti troppo: un bambino sudato, è un bambino troppo coperto!



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