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Consigli per il cambio del pannolino in casa e fuori casa

Pubblicato il 24 novembre 2015 da • Ultima revisione: 15 agosto 2016

Consigli per il cambio del pannolino in casa e fuori casa: ecco alcune piccole soluzioni pratiche e felici, per tenere sempre asciutti i nostri bambini, ed evitare gli arrossamenti da pannolino.

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Il cambio del pannolino: non è un momento particolarmente complicato, ma è un appuntamento fisso, che va trattato con cura. Spesso, infatti, i neonati possono essere infastiditi dal momento del cambio, e noi ci chiediamo i motivi: qui trovate una serie di consigli utili, dettati dalla nostra esperienza pratica, per rendere piacevole questo momento del cambio pannolino.

Un momento che può essere una coccola aggiuntiva, con massaggio e stimoli importanti per lo sviluppo del neonato, in vari momenti della giornata. Il pannolino chi lo cambia? Sia mamma che papà! Il momento del cambio, insieme a quello del bagnetto, è proprio un momento da condividere – o da dividere equamente.

Consigli per il cambio del pannolino in casa

Ricordiamoci sempre che i neonati hanno un sistema di termoregolazione ancora immaturo, che significa che possono avere problemi di sbalzi di temperatura, sia in ipotermia che ipertermia. Per questo motivo, quando cambiamo il nostro piccolino in casa, accertiamoci sempre che la temperatura della stanza sia adeguata: al massimo, accendiamo una piccola stufetta elettrica prima del cambio, facendo sempre molta molta attenzione alla sicurezza!

Una cosa molto importante, per fare apprezzare il momento del cambio al bambino e farlo vivere come un momento di coccole speciali, è quello di spiegare sempre ciò che stiamo per fare. Mettetevi nei panni di un neonato, che è completamente in balia delle vostre cure: quando state male e siete in un ospedale, o quando qualcuno vi deve toccare e manipolare, non gradite sapere passo passo cosa vi succederà?
E’ così anche per i neonati, e non abbiate paura che non capiscano quello che dite!
I neonati capiscono il significato delle nostre parole, o per lo meno ne percepiscono il senso: parlare al bimbo con una voce dolce e tranquillizzante, lo rende più sicuro e sereno, e quindi anche più aperto ad accettare il momento del cambio del pannolino come una cosa bella, una coccola in più, che non gli crea fastidio.
In più, avvicinatevi sempre con il vostri viso, al viso del bambino: i neuroni a specchio in questo caso si attiveranno e il neonato si sentirà amato e riconosciuto, nello sguardo amorevole della mamma e del papà.

Approfittiamo del momento del cambio per un piacevole massaggio: il contatto e la manipolazione fanno benissimo ai neonati, e permettono loro di crescere forti e soprattutto sicuri, perché è proprio tramite il contatto pelle – pelle che sentono di esser desiderati e voluti, e apprezzati dalla loro famiglia.
Se poi pratichiamo un leggero massaggio sulla schiena del bimbo, tenendolo a pancia in giù, lo aiutiamo anche a rafforzare la muscolatura del collo e delle spalle, perché cercherà di tirarsi su e guardarsi intorno. A questo proposito, non sarebbe male mettere uno specchio nella zona del cambio, in modo che il bimbo sia attratto dalla sua immagine in movimento.

Organizzazione è la parola chiave: teniamo tutto il necessario per il cambio a portata di mano. Non solo i pannolini, ma anche un cestino o una piccola busta per riporre il pannolino sporco e le eventuali salviettine, e soprattutto il necessario per il cambio completo: se il bimbo dovesse sporcarsi anche i vestitini, non possiamo assolutamente lasciarlo da solo sul fasciatoio per andarli a recuperare! Quindi procuriamoci sempre tutto il necessario prima di iniziare il cambio del pannolino, proprio per motivi di sicurezza.

Per un cambio più sicuro, possiamo sciacquare il bimbo con una lavetta di cotone molto morbida imbevuta di acqua e amido di riso: sarebbe sempre meglio, infatti, lavare il sederino dei piccoli ad ogni cambio del pannolino, ma non con detergenti aggressivi. In questi casi basta l’acqua, mentre nel caso del bagnetto l’ideale è un prodotto specifico con poca schiuma, e con ingredienti di origine naturale, senza parabeni, siliconi e allergeni.

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Infine, asciughiamo molto bene la pelle del neonato, tamponandola delicatamente, senza strofinare, per non creare lesioni: insistiamo soprattutto nelle pieghe cicciotte delle gambe, o sulle cosce, o sulla schiena.

Poi proteggiamola con un’ottima pasta protettiva per il cambio, che sia specifica contro gli eritemi da pannolino. La Pasta Protettiva di Trudi Baby Nature, con estratto di Fiordaliso e Violetta, crea un film protettivo sulla pelle, senza occludere i pori, per lenirla e e conservare l’ecoflora con la sua azione prebiotica, prevenendo un attacco microbico-fungino. Ha proprietà idratanti e resistenti all’acqua, quindi anche in caso di ulteriore pipì protegge la pelle e la idrata, la addolcisce e la rigenera. Contiene, tra gli altri principi naturali: burro di karitè e olio di avocado, ossido di zinco, amido di riso, riso integrale germogliato.

Consigli per il cambio del pannolino fuori casa

Se siamo fuori casa, spesso il cambio del pannolino può essere una vera opera di giocoleria, visto che in Italia non sono molti i luoghi pubblici con fasciatoi a disposizione e, chissà come mai, quei pochi sono solo nei bagni delle donne. Per questo motivo, ecco alcuni consigli pratici che noi stessi abbiamo adottato quando Dafne era piccola:

  • Prediligete luoghi in cui sapete esserci un fasciatoio attrezzato e pulito, soprattutto se dovete stare fuori a lungo: sembra sciocco, ma anche scegliere il luogo giusto può fare la differenza, con un neonato da accudire;
  • Portate dietro, nella borsa del cambio, un tappetino o un asciugamano da utilizzare come base per stendere il neonato: per quanto un fasciatoio sia pulito, meglio non mettere il bimbo direttamente sulle superfici;
  • Portate sempre dietro delle salviettine umidificate per il cambio, ma sempre con azione delicata e non schiumosa;
  • Portate dietro un cambio completo, persino di calzini, perché non si sa mai!
  • Portatevi dietro un sacchetto della spazzatura: se state cambiando il bimbo in auto o in un posto fuori mano, potrebbe servirvi per tenere chiuso il pannolino sporco: mai gettarli a terra e inquinare l’ambiente!

Per il resto, niente paura: pannolini e body si trovano ovunque, e mal che vada ne compreremo uno in più! Non è certo un buon motivo, questo, per rinunciare ad uscire con i nostri piccoletti!

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Articolo in collaborazione con Trudi Baby Nature.



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