Frozen, Il regno di Ghiaccio, a Disneyland Paris

Pubblicato il 5 giugno 2015 da • Ultima revisione: 25 settembre 2015

Ho guardato Frozen mille volte con Dafne: a volte l’ho guardato contro la sua volontà, insistendo un pochino, perché ci sono cartoni animati o film che – secondo me – tutti devono imparare a memoria. Saperne le battute, muovere il piede di nascosto, sul divano, mentre parte la colonna sonora principale, canticchiare le parole anche con le proprie note stonate.

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Frozen mi piace perché amo i particolari: quei favolosi capelli di Elsa, quando si libera delle sue costrizioni. La sua treccia così voluminosa e femminile, il vestito impalpabile, leggerissimo, pieno di cristalli sognanti (citazione per pochi, lo so… ma questa è un’altra storia, una storia di romanzi bellissimi e di bambini del futuro).

Mi piacciono i cartoni animati che sono musical veri e propri: i cartoni animati cantati, con quella maestria incredibile dei disegnatori che realizzano movimenti e passi di danza reali e perfetti, pieni di poesia, e di armonia, e di ritmo.

Mi piacciono i paesaggi sognanti, i brividi, le poesie della luce, i frammenti di bellezza. Quella bellezza che, come dico sempre, serve anche ai bambini – non solo ai grandi – perché è uno stile educativo: educare con la bellezza e alla bellezza, per educare alla felicità.

Il mio posto delle favole è pieno di colore, di musica, di fantasia. Pieno di rumori. E di gente, di contatto.
Come accade questa estate a Disneyland Paris, meraviglioso parco europeo che ci fa rivivere la magia Disney entrando direttamente dentro le scenografie, i mondi, la musica e le canzoni, i personaggi.

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La mia parte preferita dei parchi tematici sono sempre gli spettacoli: ho sempre guardato con molta ammirazione ai giovani artisti che impersonano i personaggi dei film e dei cartoni animati. Penso a come deve essere bellissima e anche faticosa la loro vita. Penso a tutte le prove che hanno fatto, alle grandi sale prove con il parquet per terra, alla prova dei costumi, alla tensione che precede uno spettacolo. Penso alla assoluta giovinezza che deve respirarsi in una compagnia musicale o in una compagnia di ballo, quando lavori vivi mangi respiri tutto insieme, e alla famiglia artistica che si crea in quel momento.

Ecco: se io fossi stata un’artista, non avrei puntato alla televisione, ma al teatro, ai musical, agli spettacoli itineranti. Avrei fatto la pattinatrice sul ghiaccio mimando Frozen, o avrei fatto la ballerina, o la cantante. O anche Olaf, non importa: sarei stata persino disposta a indossare un costume di poliacrilico, pur di far parte di un mondo completamente devoto all’arte.

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Questo, dunque, amo, dei parchi di divertimento. Sono caotici, a volte anche troppo commerciali, ma nascondono l’arte, la professionalità, l’organizzazione di chi ci lavora. Una cosa che mi affascina completamente, perché per me il dietro le quinte è sensazionale esattamente come sfilare in una parata o assistere ai fuochi artificiali.

Con questo spirito, vi invito ad andare a Disneyland Paris, se è nei vostri programmi o nelle vostre mete: per regalare ai vostri figli un’esperienza che va oltre l’aspetto commerciale, ma che insegna il valore dietro le cose; come il cartone animato insegna l’abilità tecnica, disegnare con maestria ogni singola ciocca di capelli che si muove nel gelo dell’inverno; così Disneyland Paris mostra l’arte, il canto, il ballo, l’arte circense, la fatica insita in ogni lavoro creativo – la bellezza generata da essa.

Prenotando entro il 4 Agosto 2015, potete vivere la magia Disneyland Paris con uno sconto non indifferente: pacchetti soggiorno completamente gratuiti per bambini sotto i 7 anni, e 1 giorno e 1 notte sono completamente gratis per tutta la famiglia. Su un soggiorno di 2 notti, viene offerta 1 notte in più, comprensiva di prima colazione e 1 giorno di ingresso ai Parchi Disney.

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Frozen, Il regno di Ghiaccio sarà il vero protagonista della stagione estiva del Parco, dal 1 Giugno al 13 Settembre. Con balli, canti dal vivo, un musical, parate e tante attrazioni in tema.

Cantare le canzoni più belle, e perdersi anche un po’ in quella incoscienza dei bambini: cantare insieme a loro, a squarciagola, come una sorta di liberazione, senza paura di essere presi in giro, o di non sembrare abbastanza grandi, abbastanza seri, abbastanza genitori.

Perché se c’è una cosa che sto imparando faticosamente, da mamma, è che i bambini ricordano meglio i giorni in cui ci siamo divertiti insieme, invece di quelli in cui eravamo molto seri.

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Articolo in collaborazione con Disneyland® Paris.
“Preparati ad un’Estate glaciale a Disneyland Paris: per te, prenotando entro il 4 agosto 2015, 3 notti al prezzo di 2 inclusi gli ingressi ai Parchi Disney per gli arrivi dal 1° giugno al 31 ottobre 2015 (arrivi dal 23 al 28 agosto 2015 esclusi)! Affrettati prima che questa offerta si sciolga!”



Commenti

4 Commenti per “Frozen, Il regno di Ghiaccio, a Disneyland Paris”
  1. Emanuela

    Carissima, tocchi un tasto davvero magico. Siamo tornati da pochi giorni proprio da un 6 giorni full immersion di Parigi, visita della citta’ + Disneyland (4 ingressi ai parchi e 3 notti) e sono state davvero giornate speciali. Non sapevamo nemmeno che dal 1 giugno sarebbe iniziata la Frozen Summer! Una vera sorpresa!!! Ci siamo immersi in quel mondo di magia, di musical, parate, e lo spettacolo serale Disney Dreams e’ davvero unico! Mi venivano le lacrime agli occhi quando ho visto lo splendore di quello spettacolo tra luci laser, fontane alla Las Vegas, che andavano a tempo di musica, proiezioni sul castello fatato della Bella Addormentata nel Bosco e fuochi d’artificio davvero esplosivi. Ho registrato tutto lo spettacolo anche se mio marito mi dice che l’ho rovinato perche’ ho cantato i pezzi di Let it go…. e quindi ho coperto la canzone originale con la mia voce… (eppure non sono nemmeno stonata! Ufff… ) Beh… ma non si poteva non cantare quel pezzo, non riuscivo a trattenermi perche’ quando canta la regina Elsa e’ davvero impossibile non farsi trascinare da quella magica canzone. Le code sono tante, la stanchezza davvero da capogiro ma ne vale la pena in ogni singolo momento. Dai giochi piu’ “bambineschi” a quelli piu’ eccitanti da roller coaster e dark ride ma tutti, davvero tutti, ti trascinano in un pathos incredibile. E non dimentichiamoci degli Studios! Mia figlia seienne, davvero pazzerella, si e’ fatta pure la Tower of Terror!!! Caduta libera in ascensore… . Beh, dopotutto il limite era 1,07 quindi tanto pericolosa non era… ma cavolo… adrenalina pura! Per non parlare dell’attrazione di Ratatouille e Crush Coaster, a bordo di una tartaruga nella forte corrente australiana alla ricerca del pesciolino Nemo. Tutto davvero superlativo! Il parco tematico piu’ bello d’Europa, una cura nei particolari che ti lascia a bocca aperta. Insomma… sara’ che siamo appena tornati ma ho gia’ tanta voglia di ritornarci (e siamo al terzo giro… rifarei anche il quarto e il quinto…)
    Un luogo incantato dove i sogni diventano realta’, un parco da visitare ALMENO una volta nella vita.

  2. elisa

    Meraviglioso!!! Scusate ma come avete prenotato e dove avete alloggiato? ho visto i prezzi dal sito e mi sono presa un colpo? Devo fare un finanziamento x 3 giorni di magica vacanza??? (lo farei eh!?!?!)

  3. Quando hai postato questo post io ero appena partita per parigi, abbiamo soggiornato a metà strada tra disneyland e parigi ….ma forse il questo post è meglio che non metta il mio punto di vista 😛

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