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Cos’è il puerperio?

Pubblicato il 21 novembre 2013 da • Ultima revisione: 6 agosto 2014

 puerperio-quarantena

Insieme al bambino nasce anche una nuova mamma e rendersi conto di questo ruolo può necessitare tempo, soprattutto appena tornate dall’ospedale. Per fortuna possiamo sfruttare una finestra temporale di circa 40 giorni, chiamata appunto quarantena o puerperio, che permette alla madre, subito dopo il parto, di adeguarsi pian piano a questo nuovo status.

Nel passato questo periodo era dedicato alla cura delle donne, che rimanevano quasi totalmente a riposo, a letto, accudite per lo più dai familiari, quando la loro condizione lo permetteva. Attualmente, nonostante le donne lavoratrici e madri siano tutelate, sembra risultare difficile fermarsi e godere di questo periodo di transizione.

Ma a cosa servono questi quaranta giorni?
E’ considerato il tempo necessario di cui il fisico ha bisogno per recuperare le forze, le energie, per rimettersi in sesto dopo le modifiche subite durante i mesi di gravidanza e la fatica del parto. L’utero pian piano riacquista la sua giusta dimensione, contraendosi anche aiutato dalla suzione del piccolo durante l’allattamento. La carica di ormoni che ha accompagnato tutti i nove mesi, scende alla normalità e tutto l’organismo ritrova la sua forma, la sua forza i suoi ritmi.

Cosa avviene e cosa serve?

Iniziano le locazioni

Le locazioni sono le perdite di sangue che durano circa un mese dopo il parto, all’inizio abbondanti in seguito tendono a scomparire nell’arco di un mese.

La pancia diminuisce

L’utero inizia gradualmente a decrescere e anche la pancia torna piano piano alla sua forma originaria; in questo periodo è sconsigliata la fascia contenitiva, in quanto, comprimendo i muscoli addominali, impedisce l’esercizio naturale legato alle normali attività giornaliere.

Attendere ad avere rapporti sessuali

Dopo il parto l’apparato genitale ha bisogno di circa un mese per recuperare la condizione iniziale, inoltre questo periodo di pausa impedisce la risalita di eventuali batteri attraverso la cervice uterina ancora aperta.

Riposare

Il parto è sicuramente un episodio faticoso per il fisico di una donna e i quaranta giorni dopo il parto sono proprio quelli necessari per recuperare tutte le energie, quindi è importante concentrarsi il più possibile sul riposo. In questo modo si avrà anche più tempo e modo per avvicinarsi al piccolino  in maniera adeguata e graduale.

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