Come programmare ritmi più lenti

Pubblicato il 13 settembre 2013 da • Ultima revisione: 7 agosto 2014

ritmi lenti leggeri

 

Sono tornata dopo una lunga pausa estiva tra i monti che mi ha costretta, principalmente, a rimanere sconnessa dal web più di quanto volessi, ma ho trovato anche in questo il suo perchè. Ora che quasi tutti siamo giunti all’inizio della scuola, prendo come tesoro quei quaranta giorni durante i quali ho dovuto rallentare, per riflettere sul mio quotidiano dei prossimi mesi.

Capita anche a voi di partire con tanti buoni propositi a Settembre, come l’inizio di un nuovo anno, e poi di ritrovarvi prima di Natale sommersi di impegni, scadenze, il tutto scandito da un ritmo incalzante? A me succede sempre, così quest’anno voglio rafforzare alcune abitudini che so per certo porteranno giovamento al mio personale benessere psicofisico, ma anche a quello di tutta la famiglia.

Vivere la natura da vicino

Trovare un angolo di natura tutti i giorni per poter assorbire il suo potere rivitalizzante, il verde ha la grandissima proprietà di riposare gli occhi e di rilassare la mente, farne un pieno giornaliero ci garantisce relax nel quotidiano. Può essere il campo di fronte la scuola dei bambini, ma anche gli alberi del parco vicino o le valli cercate durante il weekend per una gita fuori porta, va bene tutto. Il contatto stretto con la natura, i suoi profumi, gli odori, la possibilità di toccare con mano la terra, frugare tra le foglie, cercare fiori o scoprire le piante studiandole poi su un libro, sono tutte attività rigeneranti.

Chi ha voglia di un impegno più costante, ma leggero, può pensare di partecipare ad un orto cittadino, un’occasione unica per poter avere le mani in terra e vedere i frutti del proprio impegno, da assaggiare nel piatto. Voglio anche menzionare una bellissima iniziativa che si terrà domenica 13 ottobre 2013 in 26 aziende agricole in tutta Italia , Seminare il futuro. Quel giorno si potrà seminare grano, insieme, cerando il sorriso sulle labbra e ripetendo gesti antichi e quasi dimenticati. Trovate tutte le informazioni su www.seminareilfuturo.it/.

Non accumulare impegni

Ecco, questo è un proposito cui già so sarà difficile rimanere fedeli, ma mantengo la mia determinazione a non appesantire i miei figli con troppe attività dopo la scuola, quindi massimo un pomeriggio settimanale, e sono convinta che instaurare un ritmo quotidiano e mantenerlo aiuta a non stancarsi troppo. E’ un po’ come quando si mette la sveglia alla stessa ora e passati i primi giorni poi ci accorgiamo che la mattina i nostri occhi si aprono anche se non trilla la sveglia.

In questa apparente calma piatta le eventuali eccezioni sono talmente le benvenute che la gioia è assicurata: uno spettacolo teatrale per bambini, una cena tra amici, un pomeriggio a chiacchierare davanti una tisana calda o un aperitivo improvvisato, insomma ognuno scelga il suo preferito.

Risparmiare tempo

Sembra che il tempo sia l’elemento fondamentale di questa società moderna, come se si esaurisse troppo in fretta, ma credo che possiamo scegliere come vogliamo utilizzarlo risparmiandolo nelle nostre attività quotidiane. Credo che si possa racimolare una buona fetta di tempo migliorandoci nelle pulizie di casa, per esempio, decidendo le priorità e soprattutto lasciando indietro quelle attività non essenziali: io sono anni che ho smesso di stirare i panni puliti ed il mio abbigliamento non ha subito grossi traumi.

Anche in cucina c’è margine di risparmio, sia pianificando i menù e la spesa settimanale, sia cucinando in anticipo quando possibile e soprattutto semplificando la nostra cucina. Cucinare in modo semplice e veloce, senza cotture elaborate o lunghi processi laboriosi ci permette di godere del tempo che ci rimane, lasciando che i pranzi e le cene in grande stile siano un modo per festeggiare un evento. Nigella Lawson con Nigella Express offre una grande varietà di ricette salvatempo, e anche di ottima riuscita, che possono essere una valida alternativa tra i fornelli.

 

Voi avete qualche suggerimento da condividere? La vostra esperienza è preziosa!



Commenti

11 Commenti per “Come programmare ritmi più lenti”
  1. Sono al quarto giorno di scuola e sto gia’ sclerando. Il mio punto debolissimo e’ l’organizzazione della cucina e dei pasti. vado subito a vedere le ricette express perche’ ne ho un assoluto bisogno! 🙂


    • immagine livello
      Visionaria

      si, cucinare è una gioia, ma può diventare fonte di stress se non si ha tempo. Io oltre a cercare di programmare il menu, ma non sempre ci riesco, mi impegno a cucinare alcuni alimenti che possono essere usati per più giorni o essere parte di una ricetta. Questo mi aiuta quando non riesco a portare a compimento un pasto senza impazzire

  2. Tutto verissimo!!! condivido tutto e spero come te di mantenere un ritmo più lento..

  3. angela

    Devo dire che sono anche i miei buoni propositi. Vivere la natura, lo faccio correndo un paio di volte alla settimana, facendo almeno una lunga passeggiata con il cane e stando all’aperto con la famiglia nel fine settimana. Non accumulo impegni e risparmio tempo, tutto con una buona organizzazione, con una routine mattina e sera, programmando come sempre menu e spese e chiedendo aiuto a tutti i componenti della famiglia. Per ora va tutto liscio, poi ci saranno dei momenti di eccessivo lavoro o di impegni vari e qualche “sclero” scapperà, ma l’organizzazione è fondamentale soprattutto quando si lavora fuori casa 8 ore al giorno dal lunedì al venerdì e a volte qualche fine settimana. 😀

  4. Sto lavorando sul risparmiare tempo con il menù settimanale, ma è un bel po’ difficile. In compenso, con gli anni, ho quasi smesso di stirare, ho la casa pulita ma non propriamente in ordine. Ora, però, che il figlio va a scuola per 2 ore al giorno io sto un po’ in affanno. Per fortuna da giovedì prossimo si andrà a regime con l’orario scolastico.

  5. Non sono capaceee! Io ci provo, ma poi in breve mi ritrovo a fare le cose di prima con i tempi di prima. Mha…

  6. Eleonora

    Io sono una mamma casalinga forse un po’ stressata come tutte le mamme che rimangono a casa in cerca di lavoro. Sono molto contenta di seguire mia figlia a scuola anche se avvolte mi faccio prendere da tante preoccupazioni inutili… Consigli a questo proposito?

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