Uncinetto: il nodo d’inizio

Pubblicato il 30 gennaio 2013 da

La seconda puntata di questo “corso di uncinetto” non poteva che parlare del nodo d’inizio, parafrasando Lao Tzu direi che “un lavoro di mille giri comincia sempre con il nodo d’inizio” quindi è importante impararlo subito e bene.

Ma cos’è il nodo d’inizio?
E’ un semplice nodo scorsoio fatto direttamente sull’uncinetto, però può anche essere fatto prima solo con il filo infilando in mezzo l’uncino solo successivamente.

In realtà ci sono tante piccole varianti e modi per fare il nodo scorsoio, io ve ne mostrerò alcuni ma la cosa migliore è provare con calma e trovare il metodo che vi è più congegnale, anche se non è quello descritto sui libri o sui siti, deve diventare un gesto automatico e semplice per cui non sia necessario forzare né il pensiero né i movimenti.

I nomi che ho dato a ciascun metodo illustrato me li sono assolutamente inventati mentre scrivevo e fotografavo, in realtà questi metodi non hanno un nome e vi renderete conto che i movimenti sono tutti molto molto simili perché è sempre lo stesso identico nodo.

Io preferisco annodare il filo direttamente intorno all’ago, e il sistema che mi risulta più facile è quello di mettere il filo a cavallo dell’uncinetto con il capo libero anteriormente e verso la punta ricurva, e il capo che corrisponde al gomitolo che gira sopra al bastoncino e poi passa dietro verso il manico

A questo punto afferro con la mano sinistra il capo posteriore e lo porto in avanti e a sinistra verso l’uncino, passando davanti al capo libero.

Tendo il nodo con la mano sinistra e faccio passare l’uncinetto nel filo e dentro all’asola che si è formata, mentre l’uncino esce si forma il nodo scorsoio e posso cominciare a lavorare davvero.

Di sistemi per fare il nodo e poi infilare l’uncinetto successivamente al centro vene mostro due, anche se io non li uso perché non mi vengono naturali e fluidi come il sistema precedente.

Metodo del nodo semplice

Si comincia proprio facendo un semplice nodo sul filo ma tenendolo molto largo e morbido.

Però invece di tirare fuori completamente dall’asola il capo libero, si pizzica al centro tirandolo verso l’alto con la mano sinistra e contemporaneamente tirando in basso la punta del capo libero e l’altro capo con la mano destra.

In questo modo di forma ancora il nodo scorsoio, e dentro al cappio si infila l’uncinetto regolandone poi larghezza e tensione intorno all’astina.

Metodo della doppia asola

Questo sistema è il più difficile da spiegare a parole ma le immagini sono chiarissime, si fanno due asole con il filo, una superiore ed una inferiore girata verso sinistra.

L’asola inferiore di sinistra si ripiega verso destra e si infila nell’asola superiore.

Poi con la mano sinistra si tirano in basso i capi del filo e con la mano destra si tiene fermo il cappio in alto, il nodo si stringe e poi si può infilare dentro l’uncinetto e tirare il nodo scorsoio fino intorno all’asta.

Io lavoro con la mano destra quindi chi lavora con la mano sinistra si troverà in difficoltà a ripetere i movimenti al contrario non riuscendo a vederli nel senso giusto sulla foto, se siete mancine vi svelo un trucco: salvate le foto e con un programma di fotoritocco capovolgetele a specchio, in questo modo vedrete i movimenti giusti da riprodurre.

Un ultimo appunto per quando si comincerà il lavoro vero e proprio: c’è chi usa il nodo d’inizio come un primo punto catenella e chi, invece, lo stringe il più possibile senza lavorarlo successivamente.

Io preferisco di gran lunga il primo metodo, non stringo troppo il nodo d’inizio ma faccio in modo che abbia la stessa “consistenza” dei punti che vengono dopo e poi punto l’uncinetto all’interno e la cosa fantastica è che è esattamente identico ad una catenella normale.

Stringendolo e non lavorandolo invece si forma un piccolo rilievo che poi si vede anche a lavoro finito e che io trovo molto antiestetico.

Sia per annodare il filo all’inizio, sia per lavorare i punti di base, è molto importante regolare la tensione del filo, non c’è un modo univoco per farlo ma il segreto per fare tutti i punti regolari è questo, vedremo come fare nel dettaglio fra qualche lezione, intanto esercitatevi con il nodo d’inizio e trovate il vostro metodo per farlo.



Commenti

14 Commenti per “Uncinetto: il nodo d’inizio”
  1. Valeria

    Io vorrei tanto imparare a fare l’unicnetto ma sono mancina e non ho ancora trovato il modo per imparare!

  2. Ariannna B

    FAVOLOSAAAAAAAAAAAAA , è il nodo è fatto :).
    Grazie

  3. Patrizia

    Grazie!! Aspetto la terza lezione 😀

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