Progettiamo il Futuro

Pubblicato il 23 agosto 2012 da

progettare il futuro

Una mamma in cammino è la mia storia, la storia della mia maternità: un racconto lungo un anno attraverso la mia avventura di mamma, in questa metafora di viaggio nata grazie alla collaborazione con Naturino.

L’estate è sempre difficile. Scuole chiuse, lavoro, magari anche qualche giorno di vacanza: incastrare tutto è davvero difficile. A volte chi è mamma si sente davvero come un giocoliere che cerca di non far cadere i suoi birilli… o anche come una foca che tiene un bastoncino cinese in equilibrio sul naso! 😉

Mi sono scoraggiata tanto, questa estate. Ancora oggi, al pensiero che le scuole inizieranno il 17 Settembre, ho una costante sensazione di ansia, che non mi piace per niente: come farò a incastrare tutto? quando porterò la bambina al parco o in piscina? quando finirò questo lavoro che mi attende? quando riuscirò a pulire il pavimento di casa?

La casa, poi… ditemi se esiste una ricetta magica a me sconosciuta, perché io non so più come fare. Le lavatrici, adesso che c’è il sole, dovrebbero essere la mia priorità, ma c’è sempre qualcosa di meglio da fare che andare sul balcone a sciogliermi per stendere i panni, con questi quattromila gradi che ci sono fuori casa.

E la spesa, la cena, il materiale per la scuola, e la dieta! Ahhhhhh!

E’ così facile farsi prendere dalla tristezza e scoraggiarsi, vero? In fondo, ciascuno di noi ha i suoi motivi per arrabbiarsi o per essere infelice o per preoccuparsi della vita. Noi non siamo perfetti, ma neppure la vita lo è, con i suoi salti mortali e le incertezze del futuro.

Ma, più mi sento triste, più mi voglio ricordare del gioco della felicità.
Quando ho aperto Mammafelice, ho sfidato me stessa, provocatoriamente: io cercherò la felicità e la perseguirò con tutte le mie forze!

E allora, che succede? Mi faccio abbattere così da una estate, dimenticando tutte le regole per essere felice, e tutte le promesse con me stessa, e soprattutto tutte le cose e le persone belle che ho intorno?

No, no, non mi faccio più fregare.
E non fatevi fregare nemmeno voi.

Lo so che pure voi, in questo momento, a tre settimane dalla riapertura delle scuole, state un po’ arrancando come me. Siamo tutte stanche, lo so. Ma sapete che vi dico? Quando sei stanca, inizia a sognare!!

Ed è proprio così, cavolo! Ma come ho fatto a non pensarci prima?
Adesso compro un quaderno nuovo, delle penne nuove, dei pennarelli nuovi… e inizio a progettare il mio futuro. Prendo appunti, trascrivo idee, coloro sogni, invento i giorni che verranno.

Non c’è niente di meglio che fare progetti per il futuro, quando il tuo presente ti sta stretto.
E io voglio viverla, questa vita, progettandola continuamente.
Camminando ancora in avanti, senza fermarmi più. L’unica cosa che non voglio è proprio arrendermi, e smettere di crescere, camminare, andare in avanti.

C’è ancora tanta felicità da cogliere, tanta vita da assaggiare, tante promesse da mantenere.
Ci sono sorrisi da sorridere e abbracci e amore e amici con cui organizzare cene, e nuovi vestiti da aggiustare, e tanti libri da imparare. E poi scrivere, sfidarsi in nuove cose, buttarsi dentro le occasioni con tutte le scarpe, sfidare la sfortuna ridendo con la bocca aperta.

Il Futuro può essere tutto questo, e chissà che cosa ancora.
E io non vedo l’ora di scoprirlo, perché adesso ho voglia di sognare, di fare, di capire, di ricominciare.

E allora, io vi invito con me a fare questo gioco: che progetti avete per Settembre?
Quale Futuro state progettando?

[Una mamma in cammino, articolo realizzato grazie al sostegno di Naturino per Mammafelice]



Commenti

33 Commenti per “Progettiamo il Futuro”
  1. mamy

    Sei davvero unica!!! In questo periodo un pò così troppo stretto, alcune volte troppo largo, tra impegni vari… sei una cannonata!!!!!
    Brava!

    • Mamma Felice (Mappano) - Ariete
      Mamma Felice
      immagine livello
      Guru
      Mamma di Dafne (9 anni)

      Per usare la tua metafora: ero indecisa se farmi sparare lontano con un cannone, o usare il motto: mettete dei fiori nei vostri cannoni. Per ora ho scelto i fiori, poi si vedrà ahhaaa

  2. Eli

    “quando sei stanca inizia a sognare”
    cacchio me lo scrivo in camera difronte al letto e sarà la prima cosa che leggo appena sveglia.
    mi hai fatta commuovere!!!!!

  3. Ale inzia in il 6…il papà va via l’otto ovviamente…
    Ci stavo pensando proprio ieri! Luca mi ha dato una moleskine nuova…
    mi ha chiesto “ti serve?”
    forse no, o forse si ,qui è ora di decidersi cosa fare!!!
    Io son fortunata ,tanto, leggendoti da sempre me ne rendo conto e lungi da me dal lamentarmi, anzi a volte so che potrei essere di aiuto a qualche mamma e ma spesso la lontananza non aiuta…! Quindi ho deciso che da settamebre voglio essere di aiuto ad altre mamme che lavorano nel mio paese…non ho detto nulla di nuovo lo so…quante babysitter aiutocompiti ecc ci sono, pero’ voglio pensare di servire pure io! 🙂

  4. e tu pensa che io faccio la maestra… non posso nemmeno dire menomalechecomincialascuola… l’estate passa in un lampo, con tutte le cose che durante l’inverno vengono accantonate, i panni da lavare, stirare, il mare croce e delizia, perchè sì porti i pupi al mare ma la casa? sabbia, lavatrici, cene e pranzi, le visite mediche tutte rimandate all’estate, pulizie di primavera??? terme, un po’ l’orticello delle amicizie da coltivare, malinconia dei giorni che passano e pensi di non aver concluso nulla.
    eppure, eppure che leggerezza, che allegria, a volte la sento sotto la pelle, specie dopo momenti duri e ne ho, eccome se ne ho. è un pizzicorino, io lo chiamo istinto di sopravvivenza. baci cara, spero di rivederti presto!

  5. Io ho il problema che progetto e agisco anche troppo. Però mi hai fatto pensare: i progetti non sono sogni. Con tutta questa enfasi sul cambiare concretamente, sul darsi da fare, mi sa che ho mancato un attimo la questione sogno, magari un po’ impossibile, magari ambizioso, ma chi se ne frega. Sarò pur brava a fare un passo alla volta, raggiungibile, ma il sogno? Ci vuole anche quello! Adesso mi impegno a sognare, promesso!

  6. Pat

    Io per settembre mi reinvento! Anzi, sono già sulla buona strada, che settembre è dietro l’angolo e per ricominciare non c’è un aspettiamo domani! In qualsiasi modo vadano le cose non aspetto più niente, agisco e se non posso ricominciare il mio vecchio sogno allora comincerò a sognare cose nuove! Anzi, le sto già sognando!

  7. ci sono certi blog che ti fanno riflettere, e allora basta una foto, un pensiero o un progetto per trasformare di colpo la giornata.
    il pensiero l’ho trovato qui. 😉
    da settembre (quando torno dalle vacanze che intanto ci penso neh )
    SOGNIIIIIII
    grazie mammafelice

  8. he he he… che forza i germogli!
    Si possono pure maltrattare, coprire e nascondere con tanta terra, ma arriva sempre il momento in cui, spingono e saltan fuori!

  9. elisabetta

    Ciao, sono contenta che tu abbia tutta questa forza e faccio il tifo per te. Forse sarà il fatto che io ne ho 3 di bimbi, arrivati tutti insieme grazie alla legge 40 sulla fecondazione, sono ancora piccoli e non ho aiuti. Non so come si possa definire vita la mia, quindi guardo alla finestra a vedere le vite delle altre. E’ un bene che tu sia una mamma felice, probabilmente riesci a cogliere quegli aspetti che io non vedo, vedo solo la distruzione totale di ogni sogno, di ogni prospettiva di lavoro, di ogni mio futuro.
    un bacio, Elisabetta

    • Anna

      Elisabetta:
      Non ho avuto tre figli piccoli ma due figlie di diversa eta’.
      E come me qua ci sono tante mamme tutte con le loro difficolta’.
      Io ad esempio ho passato 3 anni di inferno quando con la grande di 4 e la piccola di 1 anno, mia madre a causa di una operazione sbagliata ha passato tre anni dentro e fuori l’ospedale bisognosa di cure e assistenza. E non avevo altri aiuti.
      Posso comprendere con tutto il cuore il tuo momento difficile, non vedi uscita, non vedi la luce alla fine del tunnel. Ma come tutte le altre mamme ti posso assicurare che i bambini crescono e piu si fanno grandi e piu’ diventa facile la loro gestione. Invece di deprimerti vedendo solo la distruzione totale di ogni tuo sogno, comincia a coltivare altri di sogni. Crea nuovi sogni, ma non perdere la voglia di sognare: e’ l’unica cosa che nessuno puo’ toglierti.

      • Mamma Felice (Mappano) - Ariete
        Mamma Felice
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        Guru
        Mamma di Dafne (9 anni)

        Elisabetta, mi spiace che tu stia soffrendo. Anche io non ho nessun aiuto, e me la son sempre dovuta cavare da sola: per la casa, per il lavoro, per la mia bimba… purtroppo non è facile nemmeno la mia vita. E’ lì che entra in gioco la felicità: a un certo punto, più ho sofferto, più ho capito che DOVEVO diventare felice. E’ un lavoro di ogni giorno, anche adesso, anche oggi. E’ un obiettivo.

    • Eli

      Elisabetta coraggio!! il tunnel finisce prima o poi… te lo dico con cognizione di causa. Ho avuto due gemelli a 355 giorni di distanza dal mio terzo parto. ho passato circa due anni di puro inferno, dentro di me soprattutto, ma anche fuori. ora comincio a vedere uno spiraglio di luce, mano a mano che diventano grandi è diverso, riescono ad essere più indipendenti e una doccia in tranquillità riesco a farmela. lo scombussolamento tuo interiore non so quando finirà, io non mi sono ancora ripresa del tutto ma confido nel futuro. coraggio.

  10. Settembre…il vero gennaio…il vero momento di sogni, progetti e buoni propositi.
    I buoni propositi i vengono sempre male quindi li lascio stare.
    I progetti li faccio ogni giorno con metodo e puntualità…ho un’ottima maestra 😉
    I sogni…devo ricominciare a volare sul serio…a vedere cose meravigliose nel domani…a lasciarmi andare all’immaginazione e a vedere dove mi porta.

  11. Condivido l’ottimismo, sono convinto che di fronte a tante problematiche piccole o grandi che siano ognuno di noi poi alla fine abbia le risorse per affrontarle. Forse il vero discriminante è proprio l’approccio: quello di usare il sogno come arma capace di relativizzare (e rimettere al loro posto) certe questioni forse non così importanti. Certo molto dipende dal contesto e dallo spirito personale. Cara mammafelice non tutti riescono come te non solo a trasmettere, ma anche ad affrontare le cose con la tua carica positiva, ma sono certo che tentare di generare una specie di effetto contagio sia molto utile, soprattutto in un tempo dove tutto pare girare storto.
    A me la carica la dannoi mie piccoli, che inconsapevoli di tsante dinamiche sanno trasmettere un sacco di allegria… a me il compito di non disperderla, di trasformarla in energia per il bene loro e mio!

    • Mamma Felice (Mappano) - Ariete
      Mamma Felice
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      Mamma di Dafne (9 anni)

      Grazie, io credo tu abbia capito lo spirito profondo della mia iniziativa. Non sono una sciocca idealista: so quanto la vita sia difficile, e anche se non ne parlo, ho i miei dolori, come tutti.
      Ma questo non mi ferma: ho deciso che voglio una vita felice, e la voglio. Questo mi sprona a parlarne, a progettarla. E soprattutto a contagiare gli altri, proprio come dici tu, con un po’ di carica e di ottimismo.

  12. A settembre andrò 4 giorni in Francia, il viaggio che sogno da tempo e mi ritrovo qui stanca, dal lavoro, la casa, accaldata, con la voglia che la scuola cominci domani! Ma hai ragione cavolo, non é certo questo lo spirito giusto, adesso me ne vado sul sito di disneyland paris, magari mi ritorna la voglia, grazie

  13. angela

    Io vado un pò controcorrente quest’anno, qui le scuole cominciano il 12 e sinceramente spero non arrivi troppo presto, non ho voglia di riprendere il solito tran tran, io vado già in ufficio a ritmo ridotto, da lunedì a ritmo pieno ma l’idea delle alzatacce alle 6 del mattino, delle corse per fare tutto, la scuola con i compiti, i mille impegni, no no speriamo duri ancora un pò quest’estate che ci è piaciuta molto. Cambiano le scelte quando i figli sono grandicelli, quando non si hanno grossi problemi su dove lasciarli perchè sono indipendenti e quando si ha anche un buon capo che ti lascia molta libertà, anche quella di portare il figlio in ufficio!!! Per i progetti futuri vedremo a settembre…per ora vorrei riprendere a correre visto che con questo caldo non è stato possibile, magari iscrivermi ad un corso di acquagym e poi progettare il mio lungo w.e. a Parigi per i miei 40 anni e per il resto vedremo!!! Dai Barbara che manca meno di quello che credi!!! Un abbraccio

  14. Mi ci voleva proprio un’iniezione di fiducia così, in questo lunedì di ripresa della routine (ancor più pesante per chi, come me, è senza lavoro), a tre settimane dall’inizio della scuola!!
    Ora però vado a caricare una lavatrice 🙄

  15. luisa

    Questo post non è bello ma bellissimoisssimo! E tu sei una persona luminosa eeccezionale la migliore amica che tutte dovremmo avere.

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