Votiamo per ‘Siamo donne da URL’

4 novembre 2010 da

donne da url

Oggi giornatona di votazioni! Non so voi, ma io questa caccia al tesoro la voglio chiudere, perchè dobbiamo pensare agli swap di Natale e i miei ritardi cronici stanno mettendo a dura prova anche i ‘poveri’ sponsor che hanno offerto i loro premi per questo gioco estivo… che ormai è autunnale.
E vabbè, prendetemi così: del resto che son sempre in ritardo lo sapevate, eh… ;)

Oggi si votano anche i racconti delle Donne da URL, per la tappa presieduta da Patrizia Violi aka Extramamma, madrina che ha messo in palio anche una copia del suo libro.
Il secondo premio di questa tappa è offerto da Etichettamia, che regala 100 etichette termoadesive con il nome ricamato del proprio figlio/i.

I racconti da votare:

1. Chiara - http://www.yenibelqis.splinder.com/
Certe volte si incontrano le persone giuste nel momento sbagliato. Hai la sensazione che ci potrebbe essere sintonia, ma le circostanze o il momento non sono quelli adatti. Allora da qualche parte, dentro di te, resta un pizzico di rimpianto. Nulla di tragico, magari non ci pensi praticamente più. Ma quando poi succede qualcosa che ti ci fa pensare, ti accorgi che c’era. Facevo la terza media, mia madre insegnava al liceo e, abbastanza inaspettatamente, mi imbucò in una gita scolastica dei suoi alunni. Ancora oggi non so bene perché. Magari aveva qualche tipo di difficoltà organizzativa, devo ricordarmi di chiederglielo. Tra gli studenti di quella classe di ragazzi sufficientemente più grandi di me per ignorarmi del tutto, ce n’era una che mi ispirava una grande simpatia. Non ricordo bene se ci fosse una ragione particolare o se fosse una cosa così, a pelle. Fatto sta che l’anno successivo, quando andai alla stessa scuola dove mia madre insegnava, la salutavo volentieri nei corridoi. Dopo un numero di anni che non staremo a quantificare, la incontro su Facebook. E adesso, da adulte, il momento si è rivelato quello giusto per essere amiche. Anche lei ha un blog, ben più serio e frequentato del mio, che gestisce in partenariato con una sua amica che vive a Stoccolma (vi suona un campanello?) e mi ha trascinato in un imprevisto turbine di nuovi contatti da cui stanno nascendo, sia pur timidamente, alcune interessanti frequentazioni anche in carne ed ossa. Nel mio caso, quindi, il web ha funzionato come macchina del tempo e mi ha dato una fantastica seconda occasione, ben più promettente della prima.

2. Silbietta – http://interno105.wordpress.com/
Ah, una donna da url, in fondo in fondo, non mi ci sono mai sentita molto (nonostante il mio amore per lo “smanettamento” online). Io di mio sono sempre stata quella che amava scrivere lunghe lettere. Sia con i penpals (che se non la butto sull’internescional non sono contenta), sia con il moroso – poi maritozzo.
Il mio vero approccio con il web in forma un pochino più duratura è avvenuto sempre per “colpa” del medesimo tizio di cui sopra.
Cercavo un modo per risolvere la trafila burocratica che mi teneva distante dal mio amoruccio (se sa che lo chiamo così mi corre dietro con la ramazza!).
E sono capitata su un forum. E ho conosciuto tante persone. Alcune non le sento più, con altre il legame si è consolidato e ogni tanto continuiamo a sentirci e, quando possibile, vederci.
E’ stata anche l’esperienza che mi ha insegnato a non fidarmi in toto.
Perchè, ovviamente, convivere anche sul web, con caratteri diversi, credo porti inevitabilmente a contrasti.
Diciamo che abbiamo avuto, in alcuni casi, una gestione dei contrasti non proprio brillante (e con questo mi prendo anche la mia dose di responsabilità, sia inteso).
E il web è stato anche il mezzo con il quale ho deciso di ricominciare a scrivere. Parlando inizialmente dell’attesa di mia figlia (e tirandomi dietro anche un po’di critiche).
Ma, come si dice, l’importante è che se ne parli, giusto?
E ho continuato imperterrita a scrivere.
Più che altro per ridere anche delle mie disavventure quotidiane.
La scrittura ha sempre rappresentato per me una sorta di terapia del sorriso.
Che poi è strano. Che io, di mio, sono una che butta sempre tutto sul tragico.
E invece, quando scrivo, tiro fuori la mia vena ironica…
Insomma, il web mi ha trasformato in Dr. Jekill e Mr. Hide (ma simpatici, però!!)….!!
E, sapete una cosa?
A volte funziona: scrivo e mi sento meglio.
Ma soprattutto ti avvicina a tante persone che ti accettano per quello che sei, molto più di quanto non facciano le persone che dovrebbero farlo (e mi riferisco al parentame tale o presunto…).
Per cui mi sento di dirlo forte:
Grazie, web, perchè mi hai fatto incontrare tante donne veramente da url (e con dei “contro-url” grandi così!!)

3. Ondalunahttp://ildiariodiondaluna.blogspot.com/
Si può scrivere per le ragioni più disparate, per bisogno di sfogarsi, per voglia di mostrarsi, per ricerca di contatti, per desiderio di condivisione di una passione o un momento di vita.
Io ho iniziato a scrivere su un blog molti e molti anni fa, quando avevo bisogno di mettermi un pò a nudo rispetto a certe parole che non trovavano un posto dentro di me. Ma quando sono rimasta incinta, mi sono ritrovata a confrontarmi con alcuni aspetti della maternità che non sembravano condivisibili nelle immediate “vicinanze”, e non ho potuto fare a meno di aprire un blog a tema in cui poter essere, come Patrizia, tutto quello che volevo senza dover dare spiegazioni a nessuno.
Questo mi ha permesso di crescere, di elaborare cose che non sono rimaste chiuse dentro di me, di scoprire che certe volte non sono la sola ad attraversare momenti e situazioni.
Qualcun’altra c’è già passata, qualcun’altra ha un buon consiglio o una parola di conforto.
E così si superano i momenti faticosi.
Portare tutto questo nella mia quotidianità, anche nella vita “vera”, è stato il passo successivo: con estrema coerenza ho fatto andare le mie idee un pò oltre il mio nickname.
Erving Polster scrive che la vita di ogni individuo può essere vista come un romanzo che merita di essere raccontato. Ciascuno di noi può essere interessante, e questo l’ho imparato presto, quando ho scoperto che molte mamme raccontano la loro esperienza in tutte le sfaccettature, quelle belle, quelle brutte, quelle gioiose e quelle tragiche. Ho imparato che condividere alcuni momenti può essere di grande sollievo. Che nei momenti più bui qualcuno può spararti contro per quello che hai scritto, ma qualcun’altro può essere capace di sostenerti. Ho conosciuto delle donne eccezionali.
La rete, da diverso tempo e a prescindere dalla maternità, mi ha regalato alcune amicizie che sono diventate più che virtuali: persone che ho incontrato, che sono entrate nella mia quotidianità, che mi hanno offerto tanto.
Si può scrivere scegliendo di rimanere “chiusi” nel proprio angolino di web, ma si può anche scrivere con l’intenzione di aprirsi agli altri. Il sostegno, la condivisione di esperienze, la chance di imparare dalle narrazioni degli altri, è un’opportunità che diventa preziosa per chi vuole coglierla.
Io ci sono dentro, e ancora non smette di sorprendermi.

4. Elisa - http://www.mestieredimamma.it/
Io ho “cominciato” con il web (e mi sono trasformata in una mamma da url) in modo davvero ingenuo ed è solo da poco più di un anno che navigo tra blog e social network. Mi ero appena licenziata da un buon lavoro per totale inconciliabilità lavoro-famiglia e cercavo disperatamente un part-time. Ed è stato incredibile perchè dopo essermene andata da quell’azienda (in cui a parte per gli orari non mi trovavo poi male) mi sono come risvegliata, ho ripreso a scrivere (che un tempo mi piaceva tanto ma l’avevo sempre fatto solo per me, in modo intimo), sono entrata in una lista civica e mi sono candidata alle comunali :oops: :oops: , e poi, da mamma un po’ arrabbiata per l’attenzione o inesistente o balorda che si presta in generale alle mamme e ai bambini, ho pensato di aprire un blog, così, leggendo “Il mestiere di scrivere” di Luisa Carrada, una grande.
Ecco, io NON LO SAPEVO che la rete pullulava di mamme ed è stato bellissimo ritrovarsi “circondata” di sfoghi, pensieri, e condivisioni appassionate di esperienze e vissuti. Così, giorno per giorno, sono andata avanti soprattutto per il piacere di scrivere e poi, con un pizzico di fortuna e anche, in parte, grazie al blog ho trovato un lavoro finalmente part-time e ad un passo da casa e faccio quello che ho scoperto essere una gran cosa: scrivo per il web, smanetto sui socialnetwork per lavoro :lol: e ogni tanto vado anche in giro a eventi sulla comunicazione o a qualche corso. Che dire? che internet mi ha migliorato la vita …alla grande…. speriamo solo che duri!!!!
La cosa bella è che la rete è uno stimolo continuo e adesso ho il problema che ho troppe idee che mi frullano per la testa!!! Per non parlare delle super mamme che ho conosciuto… diciamo che non mi risparmio e quando c’è da andare in giro mi butto alla grande . Ho avuto l’onore di conoscere anche Mammafelice !!! Fortunata eh?

Le votazioni

Siamo donne da URL?

  • 1. Chiara (34%, 21 Votes)
  • 2. Silbietta (23%, 14 Votes)
  • 4. Elisa (23%, 14 Votes)
  • 3. Ondaluna (20%, 13 Votes)

Total Voters: 62

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Così ha deciso la giuria!

1) Chiara - http://www.yenibelqis.splinder.com/
2) Silbietta – http://interno105.wordpress.com/

Ragazze, mandatemi il vostro indirizzo, per la spedizione… e complimenti!

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Commenti

13 Commenti per “Votiamo per ‘Siamo donne da URL’”
  1. silbietta scrive:

    O mamma ma ci sono anch’io!!! Ma grazie, troppo buone :perte:
    Ho votato, per l’esperienza da url che mi era rimasta più impressa la prima volta che l’ho letta :mrgreen:

  2. fiocco72 scrive:

    Votato anche io. Resto in attesa delle novità per Natale.

  3. polepole scrive:

    E sì che ho votato anche io!!! :heart:

  4. mari scrive:

    votato!!! (sempre la negata di tecnologie appena sbucata che parla) :D

  5. chiara73 scrive:

    Votatoooooo

  6. bietolina scrive:

    in effetti l’hai tirata un pò troppo per le lunghe :P :mrgreen:

  7. uffa scrive:

    Votato!!!!
    Baci Uffa

  8. Chiara scrive:

    Ehi!!! Ci sono anche io… :heart: Grazie, grazie, grazie!

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