Mercoledì 8 Settembre 2010
8 settembre 2010
Il pensiero felice di oggi:
Non sempre i sacrifici pagano: fai che abbiano un termine e uno scopo, non trasformarli in un modo di vivere.
Il menù di oggi:
Pranzo: Tortellini al pesto.
Cena: Frittata cipolle e zucchine con insalata mista.
Secondi e contorni
Oggi una ricetta inglese: il fish and chip. Quello di Alisa Burke, è meravigliosamente semplice. Bastano dei filetti di pesce a vostra scelta (con il merluzzo è perfetto!), un uovo, del pane vecchio da grattare (molto meglio un pane da tritare grossolanamente, in questa ricetta, piuttosto che del pangrattato) e qualche spezia. Anche se non leggete l’inglese, le foto dicono tutto. E al posto delle patatine classiche, perchè non servire le chips di zucca?
Per bambini e ragazzi
Da venerdì 10 a domenica 12 Settembre si svolge la quinta edizione de La Città dello Zecchino a Bologna. Tante le iniziative: attività artistiche, scientifiche, di intrattenimento, pratiche, di laboratorio, sportive, ricreative.
Domenica mattina, alla Montagnola, sarà presente lo stand di Filastrocche.it con Jolanda!
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hai ragione a volte ci sacrifichiamo tutta la vita e poi? per il pesce se lo impaniamo direttamente nelle patatine? io lo faccio ocn il pollo e i child impazziscono!
che buonooooooooooooooo!
Purtroppo spesso i sacrifici sono obbligati e non sempre dipendono da noi, magari si potesse scegliere di non farli!!
Però devono avere uno scopo! Sai come la penso… sacrifici sì, se però SERVONO. Non per farsi prendere in giro a vita.
Vediamo almeno di scegliere quali sacrifici dobbiamo fare e quali invece non portano a nulla!
Parlo anche per me che ultimamente non so più che vita sto vivendo
Buongiorno Mamme!!
siete già diventate il mio caffè mattutino, appena entro a lavoro vengo subito a vedere se avete pubblicato qualcosa! Purtroppo di sacrifici se ne fanno tanti e a volte sembrano non finire mai! La speranza è sempre quella che prima o poi tutto vada per il verso giusto per potersi godere a pieno le giornate!
Buongiorno!
E’ proprio vero quello che dici, fare sacrifici in vista di uno scopo è importante, a volte, la situazione però non dipende da noi, come il lavoro, ma lasciamo aperte le porte a più possibilità e vediamo cosa succede… grazie per la ricetta!
giustissimoooo…..inizio e fine e poi stop! anche perchè poi i sacrifici si trasformano in prassi…è quello che dico sempre a mio Marito quando lavora il Sabato pomeriggio okkei l’urgenza ma se vai tutti i Sabati vuole dire che ormai è tempo lavorativo acquisito, o no?
ciao ragazze, qui a Bergamo è arrivato l’autunno
Buongiorno a tutte !!
Sottoscrivo in pieno la frase di oggi i sacrifici vanno bene se c’è bisogno di farli per un motivo ,per uno scopo e se si è fortunati per tempi brevi ma quando si ha bisogno di sacrificarsi per qualcosa o qualcuno per occupare quel vuoto dentro allora bisogna riboccarsi le mani e cambiare qualcosa dentro di se e dirsi IO MI VOGLIO BENE E…ridere e tortelli al pesto?Con quali tortelli ?
E considerato che sono stata due giorni a Salerno nella mia città natia drogandomi di pizza e mozzarella e mare azzurro ci pesiamo davvero il 30 settembre?
Banalissimi tortellini della coop!
Giusto!!! E accciderbola!!!
cosa ci pesiamo il 30 settembre?? cosa mi sono persa ??
Io sono in procinto di affrontare grossi sacrifici in campo lavorativo, ma non ne sono affatto entusiasta
E’ proprio perchè non so dove questi sacrifici porteranno, potrebbero portarmi benefici, è vero, ma la crisi c’è ancora e non c’è nulla di sicuro.
Sinceramente tutta questa incertezza non mi invoglia affatto.
Hai ragione. I sacrifici devono avere una data di scadenza.
Lo dobbiamo a noi stessi….io in particolare voglio evitare di essere come la mia santa (Santa Silvia Martire….).
Poi, certo, come dice Angela, non sempre si riesce a scegliere di cambiare.
Diciamo che non bisogna mai smettere di provare a cambiare la propria situazione. Continuare a cercare una soluzione, magari anche totalmente differente da quella che ci si era prefissati.
Spesso l’imprevisto è la strada migliore.
Mii, sembro posseduta da un guru!!!
Eh, la conosco anch’io quella santa lì…
E riguardo ai sacrifici ed alle date di scadenza d’ora in poi, quando e se deciderò di farne uno, lo etichetterò davvero: “da consumarsi assolutamente entro e non oltre il…”
Mi piace il Guru che hai dentro di te!
Piace anche a me il Guru di Silbi e spero tanto che presto si impossessi anche di me…
Hehehehe…..Guru Silbi…chissà, magari potrei brevettarlo e creare una società di consulenza
sante parole! i sacrifici sono uno stile di vita per molte di noi… e spesso non ci rendiamo conto del perché lo facciamo.