Lavoretti di Pasqua: Agnello… o pecora nera?

Pubblicato il 25 Marzo 2010 da • Ultima revisione: 7 Agosto 2014

Ho una predilezione per le ‘pecore nere’. Forse perchè lo sono stata e lo sono ancora, ma a me i monelli, i ‘diversi’, quelli che vanno controcorrente stanno veramente ma veramente simpatici. :heart:

Ieri su Fercmuvek, un sito ungherese (credo), ho visto queste pecorelle porta gomitoli: ma che belle! Non ho ovviamente capito una parola di ciò che c’è scritto nel post, ma a sensazione mi son sembrati dei portagomitoli, per tenere in ordine la lana.

E così ho pensato che questi agnellini sono perfetti per decorare la tavola di Pasqua! Costano un gnentesimo, sono facili da fare, e se volete velatamente dire a vostra suocera che è lei la pecora nera della famiglia, potete riservarle l’unico agnellino di lana nera che preparerete! :mrgreen:

Io ho disegnato in cima a un cartoncino di recupero (presente quei cartoncini che si trovano nelle confezioni dei body dei bambini, per tenerli in forma? ecco, quelli) la sagoma dell’agnellino.

Poi, in corrispondenza delle zampe, ho piegato il cartoncino in modo che fosse doppio, e ho ritagliato due sagome identiche UNITE dalla parte delle zampe. Questo serve a far stare in piedi l’agnellino, per usarlo come segnaposto di Pasqua!

Dopodichè, l’attività che possono fare anche i bimbi: avvolgere la lana tutta intorno al corpo dell’agnellino, in modo da farlo bello ciccioso e coprendo tutti i buchi.

Per finire, inserite un cartoncino con il nome del vostro invitato, e mettete l’agnellino sul piatto. Se anche voi come me non mangiate agnello questa Pasqua, ci terremo compagnia con gli agnellini di lana! 😉



Commenti

10 Commenti per “Lavoretti di Pasqua: Agnello… o pecora nera?”
  1. Pattyz

    Tenerissimo
    Il prossimo anno, cioè quando Zaira sarà grande abbastanza per fare i primi lavoretti lo faremo di sicuro

  2. Ma che meraviglia!
    Lo voglio lo voglio lo voglio!!!

  3. Che bello trovarsi fra pecorelle nere….. , mi piace!!!

  4. sei sempre sorprendente!!!!

  5. ma che dolci ! bella l’idea della suocera Baaci,Anto

  6. assunta

    voglio provarew anche io

  7. E’ un’idea carinissima! ^^ e poi alla fine la pecora si può “tosare” e riutilizzare la lana 😀 per la prossima pasqua la lana “ricrescerà”, magari anche di un colore diverso (la natura fa strani scherzi^^)

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