Venerdì 18 Dicembre 2009
18 dicembre 2009
Il pensiero felice di oggi:
La cosa bella di sorridere, è che se riesci a farlo quando sei nel pieno di un disastro, capisci che non c’è disastro che possa portarti via la felicità.
Il menù di oggi:
Pranzo: Sfoglia marinara ai capperi.
Cena: Polenta con polpette al sugo.
La ricetta del giorno:
La Sfoglia marinara ai capperi non so se esiste. L’ho inventata per necessità, perchè avanzava della pasta sfoglia già cotta che avrei dovuto usare per una torta al cioccolato, che non volevo buttare.
Così l’ho condita con un sughetto molto aromatico e l’ho messa in forno a scaldare, ed era buonissima. Per una cena veloce, e per una simil-pizza alla marinara… senza dover impastare!
Sfoglia marinara ai capperi
polpa di pomodoro
aglio e cipolla
olio
capperi
origano
pasta sfoglia
Cuocere la pasta sfoglia in bianco e tirarla fuori dal forno a cottura quasi ultimata. Nel frattempo preparare un sughetto piuttosto denso, facendo ridurre la polpa di pomodoro con olio e mezza cipolla.
Versare la salsa sulla base di sfoglia, aggiungere capperi sott’aceto, abbondante origano e pezzettini di aglio e infornare per pochi minuti, fino a completamento della cottura.












La frase del giorno mi riporta a reminiscenze scoutistiche…”sorridono e cantano anche nelle difficoltà”!
Insomma, Pollyanna
Oggi DEVO sorridere, per non schiattare… Dafne con la febbre, un milione di arretrati di lavoro.
E 4 ore di sonno in totale, perchè la piccola di casa non stava bene e io ho avuto la brillantissima idea di dire a Nex di portarla nel lettone. Ammiro chi pratica il cosleeping: io dopo mezz’ora volevo morire!
Ti son nel cuore, giuro….la malattia a ripetizione, tipo una settimana si e una no ti porta a un passo dalla crisi di nervi.
Sul fatto del cosleeping, concordo! A volte per disperazione ci provo ma è veramente un incubo…infatti in genere dopo un’ora di calci, rigiramenti e coperte aggrovigliate la ributto nel lettino e ciao
Che io poi son fortunata, perchè adesso che Nex è a casa… davvero ci aiutiamo a vicenda. E lui sta godendo la paternità in un modo privilegiato, oserei dire (anche se vabbè, il lavoro potrebbe andare meglio
)
diciamo che tu per fortuna ce l’hai davvero la sindrome di Pollyanna

speriamo che la piccola guarisca presto
un abbraccio forte forte
ele
Un bacino alla tata ammalata
e un abbraccio a te con l’augurio che la giornata non sia troppo faticosa
Quanto mi mancate, bimbe… ma so che, appena ho un attimo di tregua, passo di qua ed è sempre festa!

E basta leggere due righe per sorridere, trovare un pensiero felice e ricordarsi che il mondo è pieno di persone speciali!!!
Grazie a tutte voi di esserci, non vedo l’ora di tornare…
baci, polepole
Ti aspettiamo, tesoro!
persone speciali come te
torna presto
un bacio grande
ele
Ancora un bacione a Dafne
… guarisci in fretta piccolina
… che così giochi tanto e mamma e papà si riposano!
Speriamo che Dafne guarisca presto prestissimo!!!