Giovedì 15 Ottobre 2009
15 ottobre 2009
Il pensiero felice di oggi:
Non sempre si possono rispettare gli impegni: provare a dire ‘non ce la faccio’ è una gran qualità.
Il menù di oggi:
Pranzo: Pasta burro e parmigiano.
Cena: Pollo al forno e peperoni.
La ricetta del giorno:
Il Pollo al limone su letto di carote croccanti de L’ape felice: i piatti cucinati con il limone sono più sani e meno calorici (se al posto dell’olio si usa il limone), e anche più freschi. Tanto per cambiare un po’ il sapore della solita fettina grigliata.
Pollo al limone su letto di carote croccanti
400gr di petto di pollo
1 limone
1 cucchiaio di olio
25-30gr di farina integrale
pepe nero
carote
Ricetta per bambini:
Bocconcini di tacchino
1 petto di tacchino sgrassato, 1 cipolla, 1 pezzetto di sedano, 1 carota, 1 pomodoro da sugo
Tagliare a dadini regolari la cipolla, la carota e il sedano e metterli in una padella antiaderente con 1 cucchiaino di olio e poco brodo di verdure.
Nel frattempo sbollentare il pomodoro in acqua bollente, privarlo della buccia e tagliarlo a pezzetti.
Tagliare il petto di tacchino a dadini, metterlo in padella e aggiungere il pomodoro. Servire con poco olio a crudo.
Oggi giochiamo a…
Vi avanzano ancora dei rotoli della carta igienica? Con il tutorial di The Wonder Years possiamo trasformarli in telai per le allacciature… un gioco molto montessoriano per i nostri piccini!












E però se dico “non ce la faccio” mi sento un gran fallimento..
Ma no, dai… guarda me: io non ce la faccio praticamente tutti i giorni, e sono ancora in piedi
Sì, è una frase perfetta per me, che non ho ancora imparato a dire di no!
Ma sbagliando si impara… e prima o poi esulterò per questa conquista…
Per il pollo al limone: da quando la piccola meraviglia l’ha scoperto mangerebbe solo quello.. con il solito sistema ci cuocio anche i cuori di merluzzo (quelli congelati): vengono morbidi, per niente stopposi e – se ci aggiungi qualche cappero – diventano un secondo molto saporito (ma io i capperi li metto dovunque…)
Buona giornata a tutti!!
Io i capperi li ho adorati in gravidanza: mangiavo sempre la pizza capperi e acciughe
Buongiorno a tutte!! Proprio così… essere in grado di dire NO, NON CE LA FACCIO.. è l’inizio di una rinascita! Purtroppo è difficile imparare ad accettare i propri limiti, ma una volta impostate le priorità e le proprie scelte.. diventa un punto importante di forza!!
io “non ce la faccio” lo dico, ma qui se ne sbattono e mi danno ancora più lavoro, e poi si incavolano quando non riesco a farlo nei tempi da loro stabiliti e ricordargli che gliel’avevo detto, che non ce la facevo, non serve a niente…
I tuoi pensieri felici mi piacciono sempre molto!
Questo poi è di un attuale incredibile: io proprio oggi non ce la faccio, davvero!
A chi lo dici… Io oggi sono proprio spompata!
Dire “Non ce la faccio” di tanto in tanto è proprio terapeutico.
Ci ho impiegato qualche anno a capirlo…..ma ora lo so….
io devo assolutamente imparare a dirlo. sembra facile ma nn lo è. il delirio di onnipotenza è duro a morire
No, non penso che sia delirio di onnipotenza, è solo che siamo così abituate a fare 100 cose insieme che alla fine bisogna veramente fermarsi e dire: “no, non ce la faccio”, a volte anche dire “no” a chi ci chiede aiuto non è facile, io faccio parte di quella schiera di chi non sa dir di no, povera me
san te parole|