8. A caccia di rimedi naturali ed ecologici

Pubblicato il 6 agosto 2009 da • Ultima revisione: 30 agosto 2009

Abbiamo parlato di come riciclare i tappi delle bottiglie, di come creare giocattoli con materiali di recupero… ma vogliamo parlare di rimedi naturali?

Ad esempio rimedi di bellezza casalinghi: le maschere con il miele o lo scrub con i fondi di caffè.
O i rimedi naturali per la casa: ad esempio usare l’aceto al posto dell’ammorbidente o il bicarbonato come sbiancante.

Ecco allora l’attività di oggi: scambiarci consigli sui rimedi naturali, ecologici ed economici che possono facilitarci nella vita di tutti i giorni.

Sono vietati:
– consigli medici e omeopatici (non fatemi diventare serio il sito, altrimenti ne va della mia in-credibilità) :mrgreen:
– scopiazzamenti, copincollando articoli presi da altri blog: potete linkarli direttamente, o scrivere i vostri consigli personali.

Sono consentiti consigli NATURALI ed ECOLOGICI su:
– rimedi di bellezza
– rimedi per la casa
– rimedi per il giardino

Punteggio:
– 50MF per ogni consiglio utile, a mia discrezione

Rilassatevi con questa attività chiacchiereccia, perchè nella settimana di Ferragosto ci sono ciapinerie in arrivo :heart:

Anche per questa attività preparerò un PDF: alla fine della caccia al tesoro i PDF saranno a disposizione di tutti. :cuore:

Nel frattempo vi informo che ho deciso che alla fine della Caccia al Tesoro verranno assegnati 10 premi: i primi 3, più altri premi ‘minori’. Ho già preparato tutto, e la prossima settimana metterò anche le fotografie dei vari pacchetti :perte:



Commenti

111 Commenti per “8. A caccia di rimedi naturali ed ecologici”
  1. Queste quelle che ho provato e funzionano:
    – farina o borotalco sui passaggi delle formiche per non farle più passare. io li lascio qualche tempo in modo che le formiche imparino che il passaggio non c’è più, così quando poi li tolgo stanno parecchio tempo prima di riprovare. (credo che funzionerebbe anche un po’ di stucco e sarebbe un po’ più definitivo… ma sarebbe considerato rimedio natulare?)
    – un pizzico di zucchero nel sugo di pomodoro quando non c’è tempo per farlo bollire a lungo toglie l’acidità
    – aceto nella vaschetta dell’ammorbidente in lavatrice per avere capi morbidi
    – lavaggio a vuoto a 90° con mezzo litro di aceto per pulire la lavatrice dal calcare
    – per scrostarla dalla muffa (e soprattutto da quel terribile odore con cui l’avevo trovata) un lavaggio a vuoto sempre a 90° con aceto e bicarbonato (io ne ho dovuti fare due, ma ha funzionato)
    – se capita di comprare uno shampoo che non lava bene i capelli, si può usare per i pavimenti, ma in piccole dosi per non fare schiuma e non rendere il pavimento più scivoloso del ghiaccio
    – per rendere l’impasto della pasta più lavorabile e facilitarne la stesura a sfoglia lasciarlo riposare una mezz’ora ben coperto, magari già porzionato e a forma sferica, cosparso con un velo d’olio per eitare che si secchi (una palla = una sfoglia)

    Questa invece non ho il coraggio di provarla:
    – sulle macchie ostinate (tipo quelle della verdura) strofinare con saliva (nonna lo faceva e funzionava, ma io da quando l’ho vista ho evitato di farle lavare i miei panni)

    E poi ce ne sarebbero altre, ma rientrano nel simil-medico, come la camomilla per gli occhi o l’acqua calda con lo zucchero per la digestione. Oppure sono già state scritte.

    • ah, ho sentito dire anche la birra per le lumache in giardino, mi sono sempre riproposta di provare ma poi dimentico sempre di comprarla… si mette della birra in dei sottovasi adagiati sul terreno, si lascia una notte, e la mattina dopo si raccolgono gli ubriachi :mrgreen:

      poi un altro per il giardino che non ho provato: si fanno delle incisioni in una bottiglia di plastica, in modo da rendere facile l’ingresso e difficile l’uscita, dentro si versa del liquido dolce e appiccicoso (acqua e zucchero, miele, … ognuno ha la sua ricetta miracolosa) e si appendono ai rami degli alberi. quando sono pieni di mosche, api, vespe ed altri volatili annegati si cambiano.

      uuuuu un’altra (dopo mangiato me ne ricordo di più, eheh), questa testata e usata spesso: una goccia di aceto sulla puntura di zanzara allevia il prurito.
      e in teoria l’odore dovrebbe allontanare le zanzare, ma non ho avuto il coraggio di cospargermi di aceto per provare, perchè l’odore allontana anche me…

      • la birra io sapevo che era un ottimo schiarente per i capelli ….un pò come la camomilla…ravviva il colore biondo … però essendo scuretta non posso provare :mrgreen: :mrgreen:

      • contro le zanzare dicono di mettere un pò di rame (un filo) nei sottovasi e nei luoghi dove c’è acqua ristagnata…evita che depongano le uova e quindi ne diminuisce il numero

        ho saputo anche che un pò di argento (tipo un cucchiaino del servizio buopno :mrgreen: ) evita il formarsi di alghe nell’acqua …. tipo delle piscine dei bambini (meglio dell’alghifugo chimico sicuramente)

      • Mamma Felice (Mappano) - Ariete
        Mamma Felice
        immagine livello
        Guru
        Mamma di Dafne (10 anni)

        Anche io uso le piastrine di rame nei sottovasi… i cucchiai di argento non li ho: quando vado dalla nonna ne rubo un paio

      • io invece il rame non l’ho mai messo perchè tanto c’è la vicina che lascia acqua stagnante in ogni dove per far fare la cova alle zanzare…

      • Mamma Felice (Mappano) - Ariete
        Mamma Felice
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        Guru
        Mamma di Dafne (10 anni)

        Non so se riusciremmo mai ad avanzare della birra per le lumache, noi… :oink: :mrgreen:

    • un’altra ancora, che ho visto fare a mio nonno: per pulire bene i bottiglioni di vetro (credo da 2 litri) metteva dentro della renella (sassolini piccolissimi), con acqua e sapone, e agitando quelli scrostavano il dentro del bottiglione, dove non si riusciva ad arrivare altrimenti.

      per conservare gli alimenti fuori dal frigorifero si può realizzare il sottovuoto (e sterilizzare) nei barattoli facendoli bollire una ventina di minuti in acqua abbastanza abbondante da coprirli bene, magari con degli stracci in mezzo per evitare che sbattendo tra loro si possano rompere.

      se invece si mette tutto nel barattolo quando ancora è molto caldo (raffreddato il giusto per non far scoppiare il vetro), si chiude con coperchio e si mette a raffreddare poggiato a testa in giù si sigillerà da solo auto-creando il sottovuoto, senza bisogno di bollire. basta ricordarsi di metterlo su un piano a prova di calore e facilmente pulibile, che se non si stagna bene non c’è da disturbare i santi per pulire. :mrgreen:

    • qualche trucchetto per la cucina, che siccome non so se rientra nei “rimedi della nonna” li metto a parte così in caso MammaFelice li salta a piè pari (o a occhi pari, vabbè)

      – quando è stagione raccogliere le erbe aromatiche, pulirle, lavarle, farle asciugare alla perfezione, tritarle e metterle in vasetti nel congelatore, pronte da usare come fresche tutto l’anno. si possono preparare anche dei mix già pronti che al momento dell’uso sono una delizia e comodissimi e velocissimi (meno veloce prepararli, ma si fa nua volta l’anno). nonna mi prepara rosmarino + aglio e prezzemolo + aglio.

      – congelare la carne già insaporita con le spezie le fa prendere più sapore, e poi sarà pronta da infornare o sbattere in padella appena tirata fuori dal congelatore.

      – per realizzare un olio aromatizzato basta procurarsi del buon olio extravergine di oliva (penso funzioni anche con gli altri, ma se poi l’olio non è buono non ha senso per melavorarci per aromatizzarlo), immergerci il sapore che gli vogliamo dare (basilico, rosmarino, aglio, peperoncino) per un paio di settimane, lasciarlo riposare in luogo buio ben tappato e poi filtrarlo. gli odori inseriti devono essere perfettamente asciutti e ben coperti dall’olio, se no fanno muffa. e per lo stesso motivo poi vanno tolti e l’olio filtrato. (troppo ne ho dovuto buttare perchè ammuffito)

    • per lavare meglio le macchie di unto dai vestiti, comprese quelle lasciate dal corpo umano (ad esempio polsini e colletti ingialliti), provare col detersivo dei piatti, che l’unto lo scioglie meglio. poi se non piace l’odore basta fare un lavaggio “normale”.

    • ussignore funziono a puntate… clicco “invia” perchè non m iviene in mente più niente, e appena il messaggio è pubblicato mi viene in mente qualcos’altro… io non sono tutta normale…
      SCUSA MAMMAFELICE!!!

      – per togliere cattivi odori dagli armadi (di chiuso e di muffa sicuramente, per il resto non so) ho recuperato un sacchetto di organza e ci ho messo dentro un cucchiaino di chiodi di garofano. pare funzionare, tanto che ho in programma di comprare dell’organza e cucirmi altri sacchettini (magari anche da regalare a natale a parenti e amici, che mi piace il regalo fatto-da-me)

    • ghiaccio nell’acqua per mantenere più a lungo i fiori recisi

  2. Perdonami Barbara se magari posto un rimedio già postato da altre… non mi pare ma può essermi sfuggito…

    1) per la pelle arrossata dal sole: tagliare a fettine sottili una patata e metterle sopra la parte arrossata. L’amido funge da lenitivo e aiuta a rinfrescare la pelle.

    2) In inverno, per evitare che si formi il ghiaccio sui vetri strofinarci sopra una patata (tagliata in due). La patata rilascia una patina di amido che evita la formazione del ghiaccio.

    • sempre per l’inverno…nella casa in montagna per evitare che l’acqua del wc congeli (magari se rimane inutilizzato per tempo) gli si aggiunge una manciata di sale

  3. …e poi volevo aggiungere anche:
    se avete latte scaduto o avanzato da buttare…aggiungetelo all’acqua dei fiori, dà molto nutrimento (…bè ogni tanto lo faccio…basta diluirlo molto altrimenti con il caldo manda un pò di odore)
    Stessa sorte anche per the e tisane avanzate…in casa mia vanno ad annaffiare i fiori del terrazzo…

  4. mio papà aveva anche un rimedio per un lavaggio auto anti macchia che dura nel tempo…non è proprio naturale ma io lo posto uguale… lui aggiungeva all’acqua del lavaggio (dell’esterno naturalmente) un pò di olio o gasolio…lascia una patina sulla carrozzeria della macchina che evita il riformarsi dello sporco (almeno per un pò)

  5. me n’è venuto in mente un’altro, testato: un batuffolo di cotone impregnato di aceto, messo a cavallo di un cucchiaio di legno poggiato sopra la pentola che bolle, per attenuare (molto) l’odore del cavolo o dei broccoli che stanno lessando.

  6. Allora di questo non ne so tanto. E devo dire che quando mi serve qualcosa .. vado al negozio. Ma dopo che ho letto tutti quesi post, penso che provero anch’ io usare qualche ”rimedi naturali”
    Ma comunque mi sono ricordata di qualcosina che usava mia nonna :

    1. come allontanare e mosche dalle nostre case – tagliare a pezzetini un fungo velenoso (penso che si chiama Amanita – quello rosso con punini bianchi), salarlo e metterlo su piatino. E piattino mettere sulla finestra. Ogni settimana ci vuole cambiare. Solo che con bimbi 😆 8) 😆

    2. micronde sporca e con odori strani – mettiamo un po di acqua nella ciottola e aggiungiamo qualche fetta di llimone. Mettiamo nel micronde e facciamo “cuocere” per 3 – 4 minuti. Poi basta co un straccio togliere lo sporco che si e staccato e possiamo sentire che buon prfumo 😉

    3. lucide foglie delle piante a casa – basta ogni tanto di spalmare (delicatamente con un straccio) con della miscela di 100ml di latte con 1 cuchiaio di olio (io usavo prima solo latte e anche con quello sono belle lucide)

    Scusate per mio italiano, ma spero che avete capito tutto.
    Se mi viene in testa ancora qualcosa … tornero 😀

  7. fai un pdf di tutte queste meraviglie vero?? cmq ecco le mie

    – passarsi sui denti la salvia in foglie per sbiancare e pulire

    – per le distorsioni agli arti sbattere un albume d’uovo e spennellarlo sulla parte poi fasciare con una benda e tenere a riposo

    – per far lievitare meglio il pane o la pasta della pizza o simili coprire l’impasto con strofinaccio di cotone dopo avervi fatto una croce sopra (ed essersi fatte il segno della croce aggiungevano le mie nonne e le mie vecchie zie)

    – per l’orzaiolo agli occhi impacchi di camomilla tiepida o fredda

    – per unghie e mani annerite dai carciofi crudi pulirle con limone infilando le dita in un limone spaccato a metà

    – per eritemi o pelle bruciata dal sole olio d’oliva

    • natascia

      scusa,ma l’olio d’oliva sulla pelle bruciata proprio NO! FRIGGE!!!!meglio acqua fredda e subito una pomata antiustioni,lo dico per esperienza…..ciao ciao 😉

  8. ciao ragazze , mia nonna :argh: ne sapeva una più del diavolo… per le macchie alle mani (specie per chi ha a che fare con colori, colle, vernici…) un cuchiaio d’olio con del limone spremuto sulle mani (da sciacuare); per asciugare i pavimenti velocemente mettere dell’alcool nell’acqua; per il giardino: per allontanare le formiche dalle rose senza insetticidi, arrotolare della lana alla base della pianta… se mi vengono in mente degli altri posso scriverli? a presto besitos!