Mamma Felice

Cosa sono le ragadi e come si prevengono?

28 giugno 2009 da

ragadi allattamento al seno

Le ragadi al seno sono dei piccoli taglietti (ulcerazioni) dolorosi che compaiono attorno al capezzolo, spesso già dopo 2-3 giorni dal parto.

Possono rendere doloroso l’allattamento e possono favorire l’ingresso di microbi nell’organismo, dando luogo a possibili mastiti.

Le ragadi si formano spesso per ristagni di latte che impediscono al seno di restare bene asciutto, o anche a causa di una scorretta posizione del bambino durante l’allattamento: la bocca del bambino dovrebbe circondare infatti tutta l’areola e non solo il capezzolo.

Prevenzione e cura:
- attaccare bene il bambino al seno;
- non utilizzare saponi aggressivi per lavare il seno, nè creme che obbligano a lavare il capezzolo prima della poppata;
- evitare per quanto possibile l’uso di paracapezzoli e coppette assorbilatte;
- spremere un po’ di latte e passarlo sul capezzolo, lasciando, per quanto possibile, il seno il più possibile all’aria;
- tenere il seno il più possibile asciutto, anche utilizzando indumenti freschi e leggeri;
- utilizzare creme specifiche che non necessitano di lavaggio, come la Lanolina pura (Purelan), Colostrum Gel e Olio Vea.

Approfondimenti:
- Mastiti;
- Ingorghi mammari.



Commenti

3 Commenti per “Cosa sono le ragadi e come si prevengono?”
  1. Aleandra scrive:

    Non ci credevo eppure mi sono dovuta ricredere ….. contro quei fastidiosissimi taglietti il rimedio migliore in aggiunta all’olio Vea è un cucchiaino d’argento …. il miglior cicatrizzante mai provato. Tra una poppata e l’altra appoggiavo il cucchiaino sul capezzolo dopo averlo cosparso di olio e così ho evitato il riformarsi dei tagli.
    un abbraccio a tutte le mamme!

  2. Mammafelice scrive:

    Grazie, Aleandra! Un abbraccio anche a te!

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Che cosa dicono gli altri su questo post...
  1. [...] utilizzando varie posizioni di allattamento) e spremendolo manualmente. Inoltre è opportuno curare le ragadi alla loro prima insorgenza e imparare ad attaccare bene il bambino al seno, per evitarne la [...]



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