Scatola delle forme faidate – gli incastri

19 dicembre 2008 da

Se questo non è riciclo… cos’è? :)
La scatola delle forme è uno di quei regali che ho chiesto a Babbo Natale per Dafne. Peccato che i vari ‘Babbi Natale’ della nostra famiglia abbiano deciso che questi giochi montessoriani sono da sfigati, per cui ci ritroveremo di nuovo con dei giochi plasticosi, enormi e rumorosi, senza via di scampo (cioè… la via di scampo è Ebay, naturalmente hiiihhii).

Comunque ho deciso di creare una scatola delle forme riciclona, in attesa di comprare quella vera.

Ho utilizzato semplicemente una scatola di cartone Ikea (LINGO, 2.99€ due scatole), che ho ritagliato con tre sagome: cerchio, quadrato e triangolo, utilizzando dei cubi morbidi di Winnie the Pooh che avevamo acquistato per Dafne mesi fa.

Intorno ad ogni sagoma ho incollato un pezzo di cartoncino dello stesso colore del pezzo che corrisponde a quella forma, in modo da aiutarla ancora di più, visivamente, ad azzeccare l’incastro.

E con questo ci si passano i pomeriggi… più low cost di così mi restano solo le mollette del bucato! (e per la cronaca, io con le mollette da bucato, da piccola, mi ero inventata pure il calcetto… no, per dire che ero bacata già prima di aprire il blog, eh).

E visto che qualche post fa si parlava delle ossessioni… ehm. Ma voi, le mollette, le mettete appaiate per colore, quando stendete i panni? Veero che sì?
Ditemi che è normale. Ditemelo… :)

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Commenti

45 Commenti per “Scatola delle forme faidate – gli incastri”
  1. aspirantemamma scrive:

    oh mamma mia. io spesso le mollette manco le uso..

  2. Luca scrive:

    sulle mollette non so dirti, ma quel gioco… creativa!!!

  3. sonia scrive:

    ma che brava che sei!!!! io alla mia bambola l’ho comprato (scegliendolo tra un miliardo di modelli diversi) il tuo è fantastico, per le mollette che dirti………….io nn le uso altriimenti mi lasciano i segni sui vestiti(quindi sono più fissata di te), ciao

  4. paola scrive:

    siccome il Bebone appena vede una molletta la spacca in due e siccome il papi (io non son capace), quando le riassembla, mette insieme sempre due colori diversi….anche volendo non potrei!

  5. Darcy scrive:

    Cara ti voglio ringraziare perchè ogni mattina mi fai venire un sorriso, mi sento bene a leggere il tuo blog… sei bravissima, e hai una immaginazione straordinaria. Penso quanto ci si deve divertire a gioccare con questo e deve essere veramente bello! perchè ci giocchi anche tu, vero? :-)

  6. Mamma Felice scrive:

    Eccerto! :) Anzi, forse ci gioco più io di lei ehheee

  7. Veronica scrive:

    Quando Ariele era più piccolo sono impazziata per cercare il gioco delle forme!evidentemente l’idea che sia da sfigati è diffusa anche tra i signori produttori di giochi!…io le mollette non le appaio (perchè spesso non le uso..)..però qualche annetto fa ho riordinato tutti i libri (una mareaa) per..colore!..ricreando un effetto arcobaleno nel mio studio..mah!..credo che ti possa consolare :) ))

  8. Mamma Felice scrive:

    Veronica, ma tu sei una grande! :)

    No, ma spiegatemi una cosa… come fate a stendere senza mollette? I panni non vi volano via? Noi al quarto piano abbiamo certe raffiche di vento…

  9. aspirantemamma scrive:

    io sto al piano terra, e il terrazzino è sottovento…e comunque spesso rincorro mutande e calzini in giro!

  10. Mamma Felice scrive:

    Ecco perchè sei strafiga: ti mantieni in forma rincorrendo i calzini! :)

  11. Federica scrive:

    Le mollette fanno i segni e poi devi stirare i panni…meglio non usarle,a meno che non soffi la bora! E io non ci credo che le metti appaiate!Ciao mente in continuo fermento…

  12. Mamma Felice scrive:

    Ehhh, credici! Io comunque la roba non la stiro nemmeno con i segni delle mollette. Ma faccio proprio schifo! :)

  13. Francesca scrive:

    io se posso non uso mollette, ma quando è necessario le metto nelle aselle delle magliette e possibilmente appaiate come colore….a volte anche intonate con il vestito steso….

  14. Mamma Felice scrive:

    Evvaiii! Non solo sola :)

  15. Francesca scrive:

    ma invece è normale che da quando leggo il tuo sito cerco di riciclare tutto perchè penso che tutto possa essere utile? anche i rotoli finiti della carta igenica……

  16. Mamma Felice scrive:

    Ehehhee, pure io faccio così :)
    Non so se è normale, ma almeno siamo in buona compagnia!

  17. Mamma Felice scrive:

    Ah, tra l’altro con i rotoli della carta igienica si possono fare le marionette! Me lo segno, così dopo Natale ti faccio vedere come si fa!

  18. Francesca scrive:

    Grazie mille!!! sei un genio! io ora li uso come cartoncino eheh intanto sto usando dei fogli usati per preparare l’esame dove ho scritto mille formule per fare la carta pesta, tanto poi va ricoperta! Faccio le palline di natale:)

  19. Vania scrive:

    I LOVE questo sito !! This MAGICO for me !!!
    Bimbe adesso l’asciugatrice fà prima !!!
    Splendida l’idea delle formine quasi quasi mi fai venire voglia di un’altro BABY !!! :) )))))

  20. rodonea scrive:

    Belle le idee, ma soprattutto bello lo spirito. Adoro pensare che da qualche parte qualcuno che la pensa come me ci sia e adoro leggerlo. Sapete la frase che mi sento ripetere più spesso ( quando differenzio, riciclo, compro meno ecc) e che in assoluto è al primo posto nella top ten delle frasi che ODIO? “Bhe, lo dovrebbero far tutti, se lo fai solo tu non cambia nulla” sottointendendo che LORO non lo fanno perchè non sono così presuntuosi da pensare di poter cambiare il mondo!

    • Silvia scrive:

      Salve mi chiamo Silvia ed è la prima volta che scrivo su questo blog. Per rispondere, anche se molti giorni dopo, a Rodonea, secondo me se fosse mancanza di presunzione sarebbe già una grande cosa! Io penso che il piu delle volte sia solo pigrizia (io lo sono e tanto ma mi sforzo). Non è facile cambiare abitudini, lo sappiamo tutti, ma da qualche parte di deve pur iniziare.
      Bel blog!
      Silvia :perte:

  21. Mamma Felice scrive:

    Rodonea, approvo in pieno!
    Oppure quando dicono: ‘che brava che sei tu, beata te…’
    Embè, tu non puoi riciclare? Cosa te lo impedisce? ahhaaa

    Io nella filosofia della piccola goccia credo tantissimo. Mi pare fosse Madre Teresa che lo diceva. Che non importa essere solo una goccia nel mare. Perchè il mare è proprio un insieme di tante gocce!

    E’ chiaro che si può migliorare (io ho un terribile deficit sui rotoli da cucina, sono drogata, non posso farne a meno…). Ma lo considero un DOVERE nei confronti di mia figlia, fare il possibile per non incasinarle ancora di più il mondo che le lascio…

  22. Veronica scrive:

    Brave! riciclare oltra all’aspetto creativo secondo me è un dovere morale!..per l’argomento mollette..neanche io stiro..diciamo che i panni “li schiaccicchio”..calzini e mutande? no problem..vivono appollaiati sui termosifoni :) e mi sembrano pure contenti!!!

  23. Vania scrive:

    Che bello sentirvi parlare così , anch’io cerco di fare + possibile la raccolta differenziata , adesso ho la fissa dei rotoli delle pellicole, li chiedo anche agli amici, perchè la mia piccola li usa come mattarello con la pasta matta e formine per fare la cuoca. E i tappi delle bottiglie ???? Tra poco ne resteremo sommersi !!! Mio marito mi dice sempre: “Questa casa è una discarica!!! Ciao Vania

  24. Veronica scrive:

    Per i tappi delle bottiglie, se ne avanzano dopo i vari usi creativi, ho trovato un’associazione che li raccoglie e con i soldi ricavati dal riciclaggio finanzia delle iniziative molto valide. Non ho sottomano il nome del sito ma si dovrebbe trovare facilmente con una ricerchina su internet…ciao!

  25. Mamma Felice scrive:

    Grazie! Io invece con i tappi faccio alcune cosine… quelli della birra mi servono per fare un tamburello. Quelli di sughero per fare delle mini marionette :)

    Però se si riesce a recuperare il nome dell’Associazione, può essere un’idea per quelli che avanzano nelle feste…

  26. Veronica scrive:

    Io avevo fatto una ricerca su google cercando “tappi di plastica” ed erano venute fuori diverse associazioni, alcune che operano ad ampio raggio, altra più a livello locale..non ho ancora approfondito per bene perchè è una “scoperta” recente..quindi se qualcun’altro se ne sa di più…

  27. Wonderland scrive:

    Vabbè ma sei un mostro. Ehehehehe :D

  28. Ciacchina scrive:

    volevo solo salutarti e dirti che per me sei fonte di buon umore….
    io adoro le mollette, ne ho di tutti i tipi e le uso in base alla loro capacità di “sostenere” i capi….ma non le appaio per colore
    Ciao
    Cristina

  29. Mamma Felice scrive:

    E’ vero! Anche per me la ‘capacità’ di sostenere i capi è un parametro per scegliere la molletta! :)

    Scriverò un libro e girerò un film: La molletta perfetta (ma forse quello era George Clooney nella Tempesta Perfetta ahhaaa).

  30. Alessia scrive:

    Nooooo! finalmente ho trovato qualcuna che come ci prova a metterle dello stesso colore! Anche se le mie sono solo di tre colori… appena c’è qualcosa di blu la mano prende da sola le mollette blu… sarà una malattia? Evviva il riciclo! Da quando conosco tutte voi mi sento meno sola! Io cerco di riciclare tutto quello che posso, di fare da sola tutto quello che riesco e lavo ormai quasi tutto con bicarbonato e aceto… Spero che ogni goccia ci aiuti a fare un mare! Grazie di esistere, a te Barbara, e a tutte le donne e gli uomini che incontro qui e che mi fanno sperare…

  31. Marge scrive:

    Io stendo le mutande mettendone due per ogni molletta, per ottimzizare, ed ovviamente mutande e mollette devono essere coordinate fra loro, non solo per colore; ad esempio per le mutande va bene anche “queste le ho comprate insieme” e così via.
    Io ho cominciato ad essere bacata a otto anni, quando mi sono scolpita nel legno un folletto. Ero così felice di avere un giocattolo fatto da me!

  32. Rossana scrive:

    La scatola con gli incastri è stupenda! E pensare che l’ho cercata per mio nipote per regalargliela a Natale e ho dovuto mollare la presa perché costava troppo! Sei incredibile: gliela farò io a questo punto! :D
    Con l’anima dei rotoli di carta igienica, io e Luna inventiamo i personaggi. In questi giorni, ovviamente, è di moda Babbo Natale con la sua barba di cotone.
    Per le mollette, invece, io le compro tutte uguali, così il colore è omogeneo.

    Ti abbraccio.

  33. Francesca scrive:

    Ciao!
    Grazie mille della visita e del commento!
    Buone Feste :)
    x

  34. Monica scrive:

    bellissima idea di riciclo!
    con i rotoli di carta igenica noi ci abbiamo fatto le macchinine!!
    1 rotolo di carta igenica rigorosamente ricolorato, 4 cerchi di carta nera con al centro 4 cerchietti più piccini di stagnola (abbiamo le ruote in lega noi!) e 4 fermacapioni per fissare le ruote… un buco sopra e con il quinto fermacampioni… il volante!

    anche io metto le mollette accoppiate per colore… quando ne ho.. perchè le mollette sono tutte rigorosamente sparpagliate in giro per casa… altro che lego!

  35. Mamma Felice scrive:

    Monica, i cerchi in lega sono troooppo avanti! Fantastica! :)

  36. le mollette le uso poco, ma quando le uso vanno rigorosamente appaiate per colore e forma. a volte capita che finiscano e mi rimangano due scompagnate che però devo usare lo stesso e non sono mica tanto contenta… ci sto quasi male.
    sono “leggermente” maniacale… :D
    bellissimo il gioco degli incastri, mi spiace che il parentame non riesca a capire cose così importanti… ma per fortuna Dafne ha una mamma bravissima ed attentissima.
    Per le formine ad incastro al mio ciucciolo il natale scorso ho regalato uno di quei giochi di plastica ingombranti che da un lato ha i tastini con i suoni e dall’altro le formine da incastrare. Così ho accontentato sia i nonni che volevano il gioco-da-mostrare che la mia voglia di dargli qualcosa di educativo.
    Poi ho visto come ci gioca e devo dire che la plastica è molto resistente… chi era che dove passava lui non cresceva più l’erba?…

  37. fede scrive:

    Ciao,
    io non sono molto brava a creare, e nella manualità … anzi per niente! comunque sul ricilo faccio più in fretta: i giochi dei miei bimbi arrivano da altri bimbi più grandi, e poi finiscono ad altri bimbi più piccoli … e così i vestiti e un sacco di altre cose!
    Sui rotoli di cartaigenica: ci metto due tappi di carta/cartone ai lati e li riempio di pastina o riso o plastichina o foglie, così diventano delle maracas dai mille suoni diversi. Oppure dipinti dai bimbi, e poi legati, li usiamo cme una coda nei giochi dei travestimenti. Fine della nostra immaginazione!

    p.s. le mollette sono tutte bianche, ma i panni hanno un loro ordine rigorosissimo sullo stendino!! ;-)

  38. Mamma Felice scrive:

    Ehehhe, vedo che allora non sono l’unica ad avere le nevrosi dei panni stesi :)
    Meno male!

  39. Monica scrive:

    le mollette le appaiavo prima di avere 3 figli, ora è già tanto se riesco a stendere entro le 24 ore dopo aver lavato!!! ;-)

    il gioco degli incastri è bellissimo, noi per fortuna ne avevamo addirittura due, uno in legno molto bello e resistente, dopo che ci hanno giocato tutti e 3 è passato al loro ex-asilo nido.

    c’è un altro bel gioco di incastri che si può fare col riciclo: barattolo in latta con tappo di plastica (es. quello del latte in polvere, del caffé, ecc), tappi di latta degli omogeneizzati (tanti e magari di colore diverso). Si intaglia nel tappo di plastica una fessura per far passare di taglio i tappi degli omogeneizzati, la fessura deve essere giustina, cioè il bambino deve fare un po’ fatica per spingere dentro i tappi degli omo che diventano delle mega monete e la scatola il suo primo salvadanaio. Quando li ha messi tutti dentro può scuoterla per far casino, può riaprirla e ricominciare da capo… i miei (quasi 7 anni e 4 e 1/2) riescono a giocarci ancora adesso!!!
    Evviva il riciclo: per i bimbi quasi solo abiti riutilizzati (anche di amici), solo le scarpe sono nuove.
    Grazie per le ricette, proverò il cotechino in crosta!
    Baci e tanti auguri!!!

  40. Margot scrive:

    Ho dato un’occhiata alle e-mail. Mi sembra di capire che l’argomento del momento sono le mollette. per quanto riguarda la manovra “panni stesi” non faccio proprio caso al colore…anzi…più sono miste più mi piacciono…e comunque non ne avrei tempo per fare diversamente.
    A scuola invece servono per creare e fortunatamente per addobbare velocemente. In un negozio dei cinesi ne ho trovate di forme diverse in plastica coloratissime ad un costo minimo. Ne ho già fatto buon uso…nell’Atelier ho steso fili ovunque e appeso pupazzi, disegni, scatole! Baci.

  41. Aurora scrive:

    Vedo che la mania delle mollette in tinta non ce l’ho solo io!!!!!!!!!!
    menomale, comunque ho risolto comprandole tutte nere chic all’ikea… e se qualcuno ne rispolvera di vecchie colorate e le trovo sui fili…grrrrrrrrrrcome mi danno fastidio!!!!!
    ps.ma per molte altre cose sono…normale! ah!ah! ah!

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